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Consulente SEO a Firenze e fuori provincia

Se stai cercando un Consulente SEO a Firenze MG Group Italia può essere la risposta! Che tu sia nelle vicinanze  o  in altre zone d’Italia, possiamo aiutarti ad ottimizzare il tuo sito web per migliorarne la visibilità sui motori di ricerca.

Quanto è importante una buona consulenza SEO?

E’ a dir poco determinante perché il tuo sito web si trasformi in una reale opportunità di successo per te e per la tua attività.

Se il tuo sito internet non compare in buona posizione fra i risultati dei motori di ricerca avrà poca visibilità: meno possibilità di essere visto e raggiunto da potenziali clienti.

Se nessuno lo trova perché non è in evidenza, nemmeno il sito web più bello del mondo ti aiuterà ad avere più conversioni e a guadagnare di più. Ecco perché dovrai lavorare bene sulla SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) per migliorare il posizionamento delle tue pagine web e spingerle risalire la classifica dei risultati.

Curioso di saperne di più?

Leggi anche: Quale differenza c’è fra SEO e SEM?

esperto SEO Firenze

Perché dovresti rivolgerti ad un consulente SEO esperto?

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (Search engine optimization) rientra tra le cose che dovresti fare, anzi che dovresti fare bene per ottenere risultati concreti.

Se non sei un esperto e non hai sentito mai di parlare di SEO ti spiego al volo: si tratta di agire tecnicamente sul sito internet (ottimizzarlo) perché i motori possano piazzarlo bene fra i risultati organici.

In altre parole: bisogna fare in modo che quando qualcuno cerca su Google digitando alcune specifiche parole (keywords rilevanti per te) il tuo sito possa apparire fra i risultati: possibilmente in prima pagina e nelle prime posizioni.

Un esempio di quanto è importante una buona consulenza SEO: a Firenze ci sono ci sono molte attività legate al turismo e all’arte. Se penso a quante persone cercano un albergo in zona  mi viene in mente la differenza abissale fra chi ha scelto di ottimizzare il sito della propria struttura ricettiva e chi in vece ha lasciato il posizionamento al caso.

Ma cosa fa un Esperto SEO di preciso? Posiziona il tuo sito web rispetto alla ricerca naturale, cioè fa in modo il tuo sito web si posizioni bene fra i risultati organici. In parole spicce: fa in modo che un utente in cerca di servizi o prodotti affini a quelli che offri sul mercato, possa visualizzarti ai primi posti dell’elenco dei risultati di Google.

Cerchi un Consulente SEO a Firenze? Rivolgiti a noi

L’aiuto professionale di un esperto SEO può rappresentare una grande opportunità per espandere la tua attività e guadagnare di più.

MG Group Italia è un’agenzia di web marketing che si occupa di consulenza SEO per la zona di Firenze, ma si sviluppa progetti e collaborazioni in tutta la Toscana e anche nelle altre regioni d’Italia.

Se sei alla ricerca di qualcuno che possa promuovere il tuo sito web online in maniera efficace, possiamo farlo noi per te. Metteremo al tuo servizio la nostra professionalità per ottimizzare il tuo sito web, in modi che si posizioni bene sui motori di ricerca.

Come?

Attraverso una strategia SEO studiata apposta per te: un progetto di posizionamento per il tuo sito personalizzato il base alle tue esigenze e che funzioni bene e davvero.

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Ti trovi in altre zone d’Italia e vuoi comunque un nostro consiglio?

Contattaci, Siamo impazienti di conoscerti!

Ottimizzazione SEO e SEM

SEO e SEM… questi sconosciuti!

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e il marketing per i motori di ricerca (SEM) sono due aspetti importantissimi del posizionamento e della promozione dei siti web. Sono anche due concetti strettamente legati e a volte confusi. Qual’è allora l’esatta differenza tra l’ottimizzazione SEO e il SEM? Se sei interessato a scoprirlo sei nel posto giusto.

Ottimizzazione SEO e Marketing per i motori di ricerca (SEM)

SEO e SEM sono importanti perché un sito web possa posizionarsi bene, cioè essere trovato facilmente online. Sono entrambi basati sulla ricerca delle parole chiave, ma lavorano su due aspetti diversi:

  • fare SEO (search engine optimization) significa ottimizzare la struttura e i contenuti di un sito internet per ottenere un buon posizionamento fra i risultati organici;
  • il SEM (search engine marketing) è qualcosa che va oltre: è l’attività di promozione del sito web all’interno dei motori di ricerca, come nel caso delle campagne a pagamento pay per click.

Cos’è la SEO?

L’ottimizzazione per i motori di ricerca include diverse attività in grado di influenzare il posizionamento dei siti web fra i risultati organici (non a pagamento).

1. SEO on page 

La SEO on page ottimizza tutti gli elementi delle pagine di un sito per influenzare la ricerca naturale, ovvero collocarlo bene nella classifica dei risultati che Google restituisce in risposta ad una parola chiave digitata dall’utente.

SEO si riferisce al contenuto ma anche al codice sorgente HTML che viene settato dal punto di vista tecnico per migliorare il posizionamento.

Fare on page SEO significa quindi:

  • ottimizzare e formattare i testi del sito
  • predisporre e costruire link interni
  • ottimizzare le immagini
  • includere link esterni verso siti autorevoli

2. SEO off page

La SEO off page (anche detta off site) è l’azione di posizionamento effettuata dall’esterno del sito web per aumentarne l’autorevolezza agli occhi di Google.

Si riferisce  a:

  •  creazione di testi di qualità e ottimizzati SEO
  • link building
  • citazioni e menzioni
  • recensioni
  • condivisioni sui social e attività di social media marketing

Quanto alla link building:

la link building è forse la tecnica di SEO off page più conosciuta. Si tratta di ottenere dall’esterno collegamenti provenienti da siti web correlati che siano attendibili ed autorevoli.

Il modo migliore per attrarre link è suscitare l’interesse di chi visita i nostri contenuti o ci conosce e perché fornisca un feedback di ringraziamento, citando quanto abbiamo scritto (usando un link dall’ancora testuale pertinente).

Spesso al concetto di link building è associata l’idea di un modo artificiale per costruire credibilità e ottenere link. In realtà, soprattutto a fronte delle ultime modifiche negli algoritmi di Google, il motore di ricerca va sempre di più nella direzione di premiare la qualità in luogo degli artifici.

Oggi si preferisce parlare di link earning cioè di guadagnare backlink naturali e non di costruire backlink artificiali.

Quanto alla differenza tra citazioni e menzioni:

entrambe sono importanti ma mentre la citazione è un rinvio cliccabile, la menzione non lo è e non può quindi portare traffico referral.

Ottimizzazione tecnica del sito

Le prestazioni di un sito internet condizionano il posizionamento sui motori di ricerca. Ecco perché è importante ottimizzarlo in funzione di una buona user experience, tendendo presente:

  • design responsive (adattabilità ad ogni dispositivo)
  • velocità e fluidità
  • navigazione da mobile

Google vuole restituire all’utente una buona esperienza di navigazione e posiziona meglio le pagine fluide e veloci, responsive e attente al mobile.

Le prestazioni complessive del sito sono determinanti per classificarsi bene nella SERP: contano molto la velocità  e il tempo di caricamento della pagina.

Leggi anche: esperto SEO: di cosa si occupa?

 Cos’è la SEM?

Con l’acronimo SEM si fa riferimento alle strategie di marketing finalizzate all’aumento dei risultati dei motori di ricerca.

La pubblicità pay-per-click (PPC)  su Google Ads è probabilmente la tattica di marketing sui motori di ricerca più comune e conosciuta.

Il principale punto di forza del marketing sui motori di ricerca è che offre agli inserzionisti l’opportunità di mettere in evidenza il proprio sito e il proprio prodotto di fronte a clienti motivati ​​all’acquisto.

SEM vs ottimizzazione SEO: quale dovresti scegliere?

In generale, il marketing sui motori di ricerca è a pagamento: un sistema in cui le aziende pagano Google per mostrare i propri annunci nei risultati di ricerca.

L’ottimizzazione dei motori di ricerca SEO è qualcosa di diverso perché le aziende non pagano il motore di ricerca in base alle visualizzazioni e in base ai clic, ma si posizionano quale contenuto più pertinente per una determinata  ricerca per parola chiave.

SEO e SEM dovrebbero far parte insieme della tua strategia di promozione: la SEO attrae traffico naturale, mentre il SEM aumenta i tuoi click e le tue conversioni.

Cosa le accomuna?

In entrambi i casi le parole chiave, sono… la chiave!

Prima di  scegliere quali keywords utilizzare nelle campagne di marketing dei motori di ricerca, è necessario condurre ricerche approfondite che ti consigliamo di affidare ad un’agenzia specializzata SEO.

Noi di MG Group abbiamo esperienza nell’ottimizzazione e nel marketing e possiamo costruire la tua strategia di promozione, mixando SEO e SEM per un risultato vincente.

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Esperto SEO: chi è e di cosa si occupa?

Se vuoi aumentare il traffico che arriva al tuo sito web migliorandone il posizionamento sui motori di ricerca dovresti rivolgerti ad un esperto SEO. Andiamo a conoscere più da vicino questo professionista per scoprire cosa fa di preciso e comprendere quanto il suo aiuto possa essere importante per il tuo successo.

Esperto SEO: chi è?

E’ il tecnico che si occupa del posizionamento sui motori di ricerca dei siti web.

Hai presente quando cerchi su Google e ti appare la prima pagina dei risultati? L’azienda che trovi in cima alla lista deve dire un grande grazie al suo consulente SEO  che di sicuro ha lavorato bene sull’ottimizzazione per far ottenere al sito internet una eccellente visibilità.

Al contrario di quello che alcuni ti diranno, arrivare alle prime posizioni di Google non è affatto semplice. Ma grazie ad una consulenza SEO professionale e precisa puoi certamente portare più visite alle tue pagine web e risalire la classifica dei risultati.

Un esperto di tecniche SEO ti posiziona relativamente alla ricerca naturale: cioè ti fa trovare posto, un buon posto, fra i risultati organici: quelli che appaiono all’utente che sfrutta il motore di ricerca e digita lì una domanda.

Le tecniche di SEO (Search engine optimization) quindi risultati organici (o naturali) e non invece su quelli a pagamento. In aggiunta (ma non in alternativa), puoi attrarre clienti sul tuo sito anche pagando per pubblicare annunci pay per click nella rete di Google: in questo caso comparirai fra i risultati a pagamento.

Quali sono le competenze di un specilaista SEO?

L’esperto SEO è anche chiamato SEO specialist, oppure consulente SEO. Diciamo che si tratta non solo di tre modi diversi di indicare lo stesso professionista ma anche di tre aspetti  importanti che qualificano la sua professionalità e che dovrebbero coesistere. E infatti il SEO dovrebbe essere contemporaneamente:

  • uno specialista: preparato a livello teorico sulle tecniche di ottimizzazione;
  • un professionista con esperienza ha affinato le sue abilità attraverso la pratica;
  • un consulente: in grado di analizzare la situazione iniziale e cambiare ciò che serve  per porta più visite.

Un esperto di ottimizzazione per i motori di ricerca è quindi un tecnico specializzato che si è sporcato le mani sul campo e per questo sa cosa fare.

Gli algoritmi attraverso i quali google indicizza i siti internet sono solo parzialmente noti e vengono continuamente cambiati e aggiornati: per questo fare tanta esperienza è l’unico vero modo per apprendere.

 

Cosa fa un esperto SEO?

Il suo obbiettivo è quello di condurre al tuo sito web persone interessati a te: alla tua azienda, alla tua attività o studio professionale. Per fare questo il professionista con esperienza SEO ottimizza il tuo sito: cioè lo adatta dal punto di vista tecnico per aumentare il traffico che riceve.

Il  SEO specialist parte sempre da un’analisi della situazione iniziale per individuare le parole chiave rilevanti per te e posiziona il tuo sito per le keywords giuste.

A seconda di ciò che è necessario e del punto in cui ti trovi strutturerà una strategia SEO specifica. Se il tuo sito è ancora da inventare lavorerà prima di tutto sui contenuti costruendoli in base alle parole chiave adatte. Se hai già un sito web ma non è SEO friendly sarà in grado di ottimizzarne struttura, testo e immagini. Ma il SEO può anche collaborare alla stesura di un piano editoriale per il blog aziendale che sostenga il tuo sito e lo spinga a posizionarsi.

In gergo si parla di fare SEO on page e off page, cioè:

  • dall’interno (con attività di ottimizzazione delle pagine);
  • dall’esterno (link building).

Perché rivolgersi ad un esperto SEO?

Se proponi un buon servizio o vendi un ottimo prodotto ma nessuno arriva a conoscerti perché non sei fra i risultati organici non otterrai frutti.

La collaborazione di un esperto SEO è essenziale per le aziende, gli studi professionali e in generale per ottenere visibilità sul web.

L’ottimizzazione SEO per Google è  in continua trasformazione per questo non basta un professionista ci vuole un vero esperto SEO: qualcuno che sappia il fatto suo a livello teorico ma anche che abbia provato e riprovato negli anni per trovare le strategie giuste.

Mai come in questo campo il  modo migliore di imparare il mestiere è sporcarsi le mani.

 

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L’Inbound Marketing per attrarre nuovi potenziali clienti

Qual’è il significato di Inbound Marketing e quali sono le strategie per ottenere nuove conversioni

Cos’è l’Inbound Marketing e quali sono le sue fasi

Il termine Inbound Marketing è stato coniato dalla società di software e servizi, HubSpot. E’ costituito da una serie di strategie di marketing che hanno lo scopo di attrarre potenziali clienti, interessati al business della nostra azienda.
L’attenzione degli utenti si ottiene grazie alla creazione di contenuti rilevanti, in grado di generare valore per catturare l’attenzione di chi ancora non ci conosce. E’ un marketing che attrae e non disturba, e che se ben studiato può essere anche più economico da attuare rispetto ad altre forme di promozione.

Molto semplicemente, consiste nell’aumentare le probabilità di essere trovati su Internet dai consumatori che cercano i prodotti e servizi che offriamo. Per questo è considerato il metodo più efficace per chi, oggi, deve sviluppare il proprio business. Si contrappone all’Outbound Marketing che altro non è che l’insieme di quelle azioni che interrompono di continuo l’esperienza del visitatore: banner, pop up, mail spam ecc; non per niente viene anche chiamato Interruption marketing. Ormai si tratta di tecniche obsolete e nessuno oggi è più interessato ad essere disturbato da proposte commerciali relative a cose che non gli interessano.

Fare Inbound Marketing invece vuol dire produrre contenuti di qualità in modo da attirare utenti verso il proprio brand; contenuti e informazioni che devono portare utilità al potenziale cliente. Se l’azienda si rivolge ad un determinato target, i contenuti dovranno esserne attinenti, saranno migliori di quelli della concorrenza e dovranno trasmettere al consumatore quella sensazione di valore aggiunto che non troverebbe altrove.

 

L’Inbound Marketing va pianificato per essere efficace

Una determinata strategia potrebbe rivelarsi inutile se fatta quando non serve. Dovremo però essere così bravi da individuare i canali giusti (social, blog, motori di ricerca) e capire quando è il momento giusto per somministrare l’azione di marketing al consumatore.
Il percorso dell’Inbound Marketing consiste in una serie di azioni mirate a trasformare un contatto in cliente. Lo stesso dovrà poi affezionarsi alla nostra azienda, a tal punto che ne diventi inconsapevolmente il promoter.

Il percorso dell’Inbound Marketing si divide in quattro fasi:

  • Attirare
  • Convertire
  • Chiudere
  • Deliziare

La prima fase consiste nell’attirare l’utente verso il prodotto o servizio, offrendogli contenuti interessanti. Questo può avvenire tramite diversi canali. Il sito web, un blog, Social Network, oppure campagne pay per click mirate. E’ in questa fase che conosceremo qualcosa in più sul nostro potenziale cliente. Avremo una prima percezione relativa ai suoi gusti ed esigenze. Il cliente è arrivato sul nostro sito web per caso, oppure è davvero interessato a ciò che offriamo?

La fase successiva è quella di convertire i visitatori arrivati sul nostro sito. Dopo averne acquisito alcuni dati personali, rilasciati spontaneamente, i visitatori diverranno contatti, chiamati leads. Questo processo solitamente avviene dopo che il visitatore ha cliccato su una Call To Action ed è arrivato su una landing page pronta per accoglierlo. I dati raccolti sono molto importanti per chi fa marketing online. Pensiamo solo al vantaggio di avere l’indirizzo email dei nostri leads e a tutte le informazioni che potremo fornire loro tramite questo canale. Tanti più sono i dati che riusciremo a raccogliere e meglio conosceremo il potenziale cliente. Per convincere il visitatore a fornirvi i suoi dati, dovrete offrirgli un contenuto di valore. Potrebbe essere la possibilità di scaricare un manuale in pdf, oppure un ebook.

La terza fase, la chiusura, è il processo attraverso il quale il lead diventa cliente. Visto che saremo in possesso delle informazioni che il contatto ci ha lasciato, sarà il momento giusto per creare contenuti su misura per lui. Attraverso canali di contatto come l’email e focalizzandoci su messaggi con contenuti pertinenti e utili, si può favorire la predisposizione dell’utente all’acquisto. La chiusura non sempre genera clienti subito pronti a comprare. In questa fase saranno ugualmente seguiti dall’azienda che continuerà a offrire loro valore. Questa attività può anche servire ad aumentare il numero di clienti futuri, oppure servirà per accelerare i tempi decisionali di coloro che ancora non hanno effettuato l’acquisto.

La quarta e ultima fase è deliziare il cliente. Una volta che il cliente ha fatto l’acquisto, non dovrà essere abbandonato. Anzi, bisognerà continuare a seguirlo nel post vendita e continuare a fornirgli valore. Così facendo, non solo ci saranno buone probabilità di vederlo ritornare per acquisti futur, ma potrebbe diventare un testimonial autorevole per la nostra azienda.

 

Quali sono gli strumenti da utilizzare per ciascuna delle fasi dell’Inbound Marketing

  • Per attirare visitatori sicuramente serve un blog dove pubblicare contenuti sempre attuali e di qualità che soddisfino le esigenze dell’utente. Il blog è uno degli strumenti migliori per dimostrare la professionalità dell’azienda. Statisticamente è il canale che attira più contatti. Ovviamente deve essere sempre aggiornato e ottimizzato dal punto di vista SEO. Un utilizzo ben studiato di keywords long tail, titoli, descrizioni interessanti e attrattive sono tutti strumenti che invogliano il visitatore a rimanere sulla nostra pagina. Se fatto ad arte, un blog ci porterà velocemente nelle prime posizioni delle SERP dei motori di ricerca.

 

  • Rinnovare il sito web per aumentare la nostra visibilità: il posizionamento sui motori di ricerca è fondamentale. Qualunque sia il canale attraverso il quale effettueranno l’acquisto, i clienti ci cercheranno tramite un motore di ricerca. Per farci trovare, dovremo essere il più possibile visibili; l’ottimizzazione SEO del sito web e l’uso strategico di campagne pubblicitarie AdWords sono gli strumenti indispensabili per arrivare ai primi posti nei risultati di ricerca. Sarà un occasione anche per rinnovare il proprio sito web, e potremo renderlo più fruibile e interessante, così da farlo diventare un riferimento nel settore del nostro business.

 

  • Dedichiamo attenzione anche ai Social, notoriamente luoghi di conversazione, dove si può interagire direttamente con l’interessato per fornirgli supporto, o semplicemente per uno scambio di opinioni. Usiamoli al fine di coinvolgere l’interesse dei potenziali clienti.

 

  • Convertire attraverso le Call To Action, che servono ad indicare al visitatore la via per il processo di conversione. Sono generalmente frasi o link che inducono l’utente a compiere un’azione preventivata, ad esempio indurlo a contattarci per un preventivo, iscriversi alla newsletter, scaricare un manuale ecc. Una Call To Action deve essere studiata con attenzione per essere efficace; deve generare interesse e se correttamente impostata potrebbe aiutare ad aumentare drasticamente la conversione. La Call To Action è un link o un’immagine persuasiva che amplifica il messaggio che vogliamo far arrivare al potenziale cliente.

 

  • La landing page, ovvero la pagina dove il visitatore viene indirizzato quando segue le istruzioni della Call To Action. La landing page è una pagina del sito web realizzata appositamente per la conversione, dove gli utenti, complilando un form, lasciano i loro dati e diventano leads. Deve essere ottimizzata sia dal punto di vista grafico sia per i contenuti di testo. Immagini attrattive e parole convincenti aumenteranno il numero delle conversioni.

 

  • Organizzare il database dei Contatti, ovvero raccogliere tutti i contatti che sono arrivati tramite il processo di conversione in un unico database. Avere questi contatti sempre a portata di mano ci permette di vedere tutte le interazioni fatte e i canali utilizzati. Questo è importante anche per poter migliorare i contenuti e le future strategie di conversione; dare ad ogni utente l’informazione su misura per lui è la strategia che può risultare vincente.

 

Cosa serve per chiudere la vendita e quali sono gli strumenti per deliziare

Puntare sulla gestione personalizzata del cliente, ricordandoci che da quando è diventato un lead abbiamo tutti i dati per capire esattamente cosa vuole, e mandare le giuste mail ai nostri contatti; le informazioni del cliente che abbiamo raccolto fino a questo punto saranno utili per fornire tutto il supporto necessario a chiudere la vendita.

Per deliziare il cliente una volta effettuato il processo di conversione i canali privilegiati sono principalmente i Social Network come Facebook e Twitter; sono i canali ideali per relazionarsi con il cliente facendoci sentire vicini a lui. Attraverso questi canali monitoreremo le conversazioni e le interazioni dei clienti; utilizzando queste informazioni il cliente si affezionerà a noi, grazie a contenuti proposti in linea con le sue necessità.

 

Tutti i passi per fare un efficace Inbound Marketing: una sintesi

  • Creare contenuti convincenti sui propri canali web, curando particolarmente l’aspetto del Blog.
  • Curare la SEO, usando Keywords long tail efficaci e contenuti sempre aggiornati.
  • Individuare i visitatori potenzialmente interessati a ciò che offriamo tra quelli che arrivano sul nostro sito web; classifichiamoli a seconda del prodotto o servizio che cercano.
  • Convertire i potenziali clienti in lead, attraverso Call To Action strategiche e irresistibili.
  • Usare grafiche accattivanti e slogan persuasivi.
  • Una volta acquisiti i dati e trasformato i visitatori in Contatti, instaurare con loro una relazione solida che spiani la via alla vendita; l’obiettivo è quindi trasformare i leads in clienti veri e propri.
  • Instaurare un rapporto di fiducia con il cliente, trasmettendogli i valori che sono dietro alla nostra azienda e facendolo diventare un autorevole promoter.

 

Se vuoi approfondire il significato di Inbound Marketing e vorresti applicarne le strategie alla tua azienda contattaci subito; compila il form che trovi qui sotto o all’interno della nostra pagina contatti e indicaci i tuoi obiettivi e cosa vorresti per far crescere la tua azienda! I nostri esperti sono a tua disposizione per trovare la soluzione più adatta per te.