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Come massimizzare il ROI nelle tue Social ADS

Hai problemi a far fruttare le campagne a pagamento sui Social Media? Vuoi migliorare i risultati dei tuoi investimenti in pubblicità su Facebook? In questo articolo ti daremo dei consigli pratici per massimizzare il ROI nelle tue Social ADS.

Con questo intento, diamo uno sguardo allo stato attuale delle Social ADS.

La Social ADS oggi: i problemi più frequenti

Secondo il Report sul Digital Marketing di Q2 2018 di Merkle, nel secondo trimestre dello scorso anno gli inserzionisti hanno speso il 40% in più rispetto all’anno precedente, mentre le impression sono diminuite del 17%.

L’aumento di investimenti pubblicitari sulle piattaforme di social media ma con un numero in calo di impression disponibili, determina l’aumento del CPC (Cost Per Click) medio.

Molte campagne social a pagamento non riescono a massimizzare il ROI a causa di un’ottimizzazione scarsa o incompleta, una distribuzione limitata, un tracciamento incompleto e obiettivi non ben definiti.

Con la crescita della domanda, invece, diventa ancora più importante per gli inserzionisti ottimizzare correttamente le campagne per ottenere il Ritorno sull’Investimento massimo.

Ecco cosa devi fare per ottenere risultati migliori e massimizzare il ROI nelle Social Ads.

Schermo di un pc che mostra una statistica sui visitatori di un sito web

Schermo di un pc che mostra una statistica sui visitatori di un sito web

Come massimizzare il ROI nelle tue Social ADS

Fai Social ADS adatte al tuo funnel

Ogni annuncio che pubblichi deve avere un chiaro obiettivo, inserito nel più ampio quadro della tua strategia Social. Portare i tuoi Potenziali Clienti dall’inizio alla fine del funnel, nel modo più efficiente possibile, si rivela indispensabile per realizzare una campagna pubblicitaria di successo.

Tieni presente che potrebbero essere necessarie più interazioni con i tuoi annunci e i tuoi contenuti prima che il Prospect attraversi il tuo funnel. Le tue campagne pubblicitarie, dunque, non dovrebbero mai puntare su un unico contatto e avere un approccio univoco.

Inoltre, è importante ricordare che l’annuncio che si rivolge al tuo Cliente Acquisito e abituale sarà molto diverso da quello rivolto a qualcuno che non ha familiarità con il tuo marchio e i tuoi prodotti.

Per questo è importante individuare la fase corretta del processo di acquisto in cui si trovano i Clienti nel momento della Segmentazione. Pubblica sempre annunci diversi, con  messaggi personalizzati e inviti all’azione specifici per ogni segmento individuato.

Fai Social Ads in modo più intelligente, non più difficile.

 Apporta dei semplici miglioramenti

Una serie di piccoli miglioramenti può influire notevolmente sul successo di una campagna di social media a pagamento. Non attuarli significherebbe buttare i tuoi soldi. Ricorda, stiamo cercando di spremere fino all’ultima goccia di ROI da queste campagne, anche se ottenere il massimo Ritorno richiede tempo.

Qualunque sia la piattaforma di social media che stai usando per pubblicizzare il tuo Prodotto/Servizio (qui ci concentreremo su Facebook e Instagram), segui le best practice di quello specifico Social e assicurati che tutto sia impostato correttamente, mediante tracking pixel (codice di tracciamento o codice di monitoraggio) e codici UTM.Tra

Usa il Tracking Pixel di Facebook

Innanzitutto, assicurati che il tracking pixel di Facebook sia correttamente implementato sul tuo sito web.

Facebook Pixel Helper, un’estensione del browser Chrome gratuita fornita da Facebook, può aiutarti a risolvere eventuali problemi. Puoi invece trovare informazioni su come configurare Facebook Pixel da zero direttamente sul sito web di Facebook.

È necessario segnalare manualmente a Facebook Pixel gli eventi positivi, come le avvenute iscrizioni alle newsletter e le azioni di e-commerce di successo (aggiungi al carrello, acquisti, ecc.), in modo che l’applicativo possa creare segmenti di pubblico sempre più specifici e di maggiore qualità.

Facebook e Instagram hanno potenti strumenti di tracciamento e ottimizzazione della conversione nel loro servizio di advertising, quindi usali.

Segmenta il Pubblico tramite la personalizzazione di visualizzazione di Facebook

L’utilizzo della funzione di personalizzazione del pubblico dei post di Facebook è un ottimo strumento di segmentazione che può aiutare a dare migliori risultati in termini di ROI delle tue Social ADS..

Sarebbe sciocco non sfruttare e non acquisire le informazioni dei visitatori del tuo sito web, soprattutto quando è gratuito e richiede solo pochi minuti per la configurazione. Facebook offre una serie di modi per creare un pubblico personalizzato in Facebook Ads Manager.

Sfrutta il traffico sul tuo Sito Web

Se il tuo Pixel di Facebook è impostato correttamente, può registrare ogni azione intrapresa dai visitatori sul tuo sito Web negli ultimi 180 giorni. Le azioni memorizzate includono le visualizzazioni di pagina, i clic sui pulsanti della pagina, i carrelli abbandonati e gli acquisti effettuati.

Puoi utilizzare questi dati per creare segmenti di Target con caratteristiche in comune o utilizzarli per il Remarketing.

Ovviamente, la pubblicità destinata a qualcuno che è già stato sul tuo sito Web e che qui ha persino completato una serie di azioni (lasciando la mail, compilando un form, acquistando etc.) ha una possibilità molto più alta di conversione rispetto alla pubblicità destinata al visitatore alla prima visita.

Crea il prototipo del tuo Cliente Tipo

Puoi creare segmenti di Target con caratteristiche in comune direttamente in Facebook Ads Manager, per trovare Utenti-Clienti Potenziali che abbiano tratti e caratteristiche simili al tuo utente ideale.

Il “prototipo di Cliente” viene creato in base a un pubblico personalizzato, che funge da pubblico di riferimento. Ciò ti consente di aumentare notevolmente il numero di Potenziali Clienti che puoi selezionare direttamente da un pubblico di qualità superiore, in quanto già scremato.

Monitora le conversioni

Le conversioni sono di fondamentale importanza per i negozi di e-commerce. Il traffico di un sito Web del genere è inutile a meno che non si traduca in vendite. Per tua fortuna, Facebook e Instagram possono aiutarti monitorare le conversioni.

Il monitoraggio delle conversioni dipende dalla corretta implementazione del tracking pixel e dalla corretta impostazione delle campagne pubblicitarie. Anche Google Analytics offre un servizio di controllo in questo senso, che consiste però nel solo calcolo dell’ultimo clic.

Non c’è motivo per non tracciare e ottimizzare le conversioni. Anche le grandi Società di Media che generano entrate da singoli annunci pubblicitari interni al sito possono trarre vantaggio dall’ottimizzazione delle conversioni facendo attenzione alle pagine-per-sessione visitate  per trovare un utente di qualità superiore, ben diverso del visitatore di passaggio.

Monitora anche le conversioni offline

Con una corretta implementazione, puoi monitorare gli eventi offline, come ad esempio le vendite nei punti vendita fisici, dopo che qualcuno ha interagito con i tuoi annunci Facebook.

Esistono due modi per impostare l’attività offline:

  1. caricare manualmente il file CSV dei dati offline su Facebook
  2. sincronizzare il CRM direttamente con Facebook (le informazioni sul cliente verranno quindi abbinate agli ID utente corrispondenti su Facebook)

In questo modo potrai scoprire se qualcuno ha intrapreso un’azione specifica, come un acquisto dopo la visualizzazione della tua Social ADV.

Fai Remarketing

Per fare remarketing sui Social Media è necessaria la corretta implementazione dei tracking pixel di ciascuna piattaforma.

Fare Remarketing con segmenti di Pubblico ben delineati tramite gli strumenti di Facebook, ad esempio, è una buona mossa strategica in quando intere campagne possono essere costruite intorno ad essi. In realtà, sono proprio questi tipi di campagne a produrre i rendimenti più alti.

Realizza pubblicità sequenziale

Si parla di Pubblicità sequenziale quando si mostrano diversi annunci alla stessa persona, per un certo periodo di tempo. Le grandi campagne televisive utilizzano spesso questa tattica, ma non vi è alcun motivo per cui non possa essere applicata con successo alla Social ADS.

Ad esempio, puoi iniziare mostrando a certi Utenti un annuncio che si focalizza su uno dei vantaggi del tuo prodotto/servizio. Il seguente annuncio (lanciato solo dopo che la maggior parte del tuo Terget selezionato ha visto il primo) mostrerà un altro vantaggio del prodotto/servizio. Il terzo annuncio potrebbe riportare la testimonianza di un cliente, e così via. Stai mostrando al tuo pubblico lo stesso prodotto ma con diversi messaggi.

Per realizzare una campagna pubblicitaria sequenziale di successo è necessario che essa sia innovativa, brandizzata e accattivante.

Due ragazze e due ragazzi in fila che guardano sorridendo lo smartphone che hanno tra le mani

Due ragazze e due ragazzi in fila che guardano sorridendo lo smartphone che hanno tra le mani

Massimizza la distribuzione

Oltre a migliorare il processo di realizzazione delle campagne, è possibile ottimizzare ulteriormente le tue Social ADS implementando la loro distribuzione. Ciò garantirà il successo della tua campagna in base agli obiettivi prefissati. Non migliorare la distribuzione equivale, di nuovo, a buttare i tuoi soldi.

Rinnova costantemente le tue idee creative

L’uso della stesse idee creative (immagini, video, testo) può venire presto a noia. Ciò significa che il tuo pubblico inizierà a ignorare i tuoi annunci o, peggio, inizierà a lasciare commenti mediocri. Avrai anche un aumento del CPM e del CPC man mano che perdi posizioni nell’asta di annunci di Facebook.

Rinnova costantemente le tue idee creative per evitare che questo accada. Fa la differenza, anche se ogni mese ti limiti ad aggiornare le tue immagine o a copiare da altri.

Risaltare nel newsfeed degli Utenti è una parte importante delle Social ADS di successo. Se si utilizzano fotografie o video, dunque, devono essere di alta qualità e facilmente identificabili per impedire all’utente di ignorare il post.

Sfrutta tutti i posizionamenti disponibili

La maggior parte dei tuoi risultati arriverà dagli annunci pubblicati sulla newsfeed di Facebook o di Instagram. Non dimenticare però gli altri posizionamenti possibili, come la barra laterale, Messenger e il Marketplace.

I posizionamenti automatici sono l’opzione migliore per massimizzare i risultati oltre i feed di notizie.

Ottimizza la tua Social ADS per dispositivi mobili

A meno che tu non miri specificamente solo agli utenti di dispositivi desktop, considera che la maggior parte delle impression e dei clic arriveranno dai dispositivi mobili. Ciò significa che dovrai prestare particolare attenzione ad ottimizzare i tuoi contenuti per il mobile.

Assicurati che tutte le tue immagini e i tuoi video siano formattati in modo che riempiano al meglio lo spazio visibile sullo schermo dello smartphone. Anche i titoli e il testo di accompagnamento devono essere ottimizzati per adattarsi.

Se utilizzi i video, assicurati che siano formattati in proporzioni 1:1 (video quadrati) per occupare la maggior parte del visore video di Facebook e “coprire” completamente i video con aspetto orizzontale.

Riduci al minimo le restrizioni per l’algoritmo di Facebook

Non cercare di controllare troppo Facebook. Invece, dai modo a Facebook di mostrare i tuoi annunci agli utenti corretti al momento giusto, con meno restrizioni di targeting possibili. Maggiore è la libertà con cui l’algoritmo utilizza i dati dei pixel, maggiore è la possibilità di ricevere conversioni.

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Trova Nuovi Clienti migliorando la Lead Generation del tuo e-commerce

Trovare Nuovi Clienti per il tuo e-commerce ti sembra un’impresa impossibile? Forse hai bisogno di migliorare la tua Lead Generation.

Infatti, ogni tipo di attività commerciale, che si tratti di commercio all’ingrosso, vendita al dettaglio, Start Up o altro ancora, necessita di Clienti Potenziali qualificati che possono essere convertiti ​​in Clienti Paganti effettivi. L’e-commerce non fa differenza.

L’industria dell’e-commerce

L’industria dell’e-commerce è diventata competitiva come mai prima d’ora. Infatti, oltre ai nuovi concorrenti che nascono ogni giorno, ci sono le grandi piattaforme – tra le quali soprattutto Amazon – che occupano gran parte del mercato.

Il report “State of Inbound 2018” realizzato da HubSpot ha rivelato che per 3 venditori su 5, la sfida più difficile è quella di generare traffico e lead. Non sorprende quindi che il 70% di loro intenda investire un budget maggiore in demand generation nel nuovo anno.

Tuttavia, aumentare gli investimenti risulta inutile se si continuano ad usare le stesse vecchie strategie che, come si è visto, non funzionano.

Che ne dite di iniziare ad usare delle strategie innovative e collaudate che garantiscano una Lead generation costante?

Ecco qui 3 consigli che ti consentiranno di Trovare Nuovi Clienti migliorando la Lead Generation del tuo e-commerce.

e:commerce: due pc uno di fronte all'altro da cui sbucano due braccia di uomo, una che porge una busta e una che dà delle banconote euro

e-commerce: due pc uno di fronte all’altro da cui sbucano due braccia di uomo, una che porge una busta e una che dà delle banconote euro

3 Strategie per migliorare la Lead Generation del tuo e-commerce e trovare Nuovi Clienti

1. Riscrivi le descrizioni dei tuoi prodotti facendo attenzione alla SEO

Dimenticarsi della SEO è un errore purtroppo frequente nel mondo dell’e-commerce. L’importanza di realizzare descrizioni dei prodotti uniche,accattivanti e soprattutto ottimizzate per la SERP di Google è ben chiara a tutti coloro che scrivono sul Web. Le aziende di e-commerce emergenti, invece, dimenticano questo particolare e continuano a commettere lo stesso errore di usare le descrizioni così come si presentano al produttore esperto, senza personalizzare il testo né renderlo più comprensibile per gli utenti.

Ma se non renderai uniche le tue descrizioni, come potrà Google prendere in considerazione i tuoi prodotti? E se Google non ti indicizza, come farai a portare Visitatori sul tuo e-commerce? E se non hai visitatori, come otterrai dei Nuovi Clienti? Uno studio di Advanced Word Ranking ha infatti rilevato che le percentuali di clic ai siti dei rivenditori dalla SERP di Google passano da circa il 30% per la prima voce in lista a meno del 5% per la posizione numero 5. Sotto a questa posizione, è come se non esisteste affatto.

Non aver paura di entrare troppo nel dettaglio con le descrizioni dei prodotti. Spiega chiaramente tutte le caratteristiche: fai in modo che anche un bambino di 5 anni capisca e riesca ad usare il tuo prodotto solo leggendo la tua descrizione.

4 indicazioni per migliorare la SEO nella tua Pagina Prodotto

Ci sono quattro fattori fondamentali per ottimizzare la SEO delle tue Pagine Prodotto che ti faranno implementare la lead generation e di conseguenza, Vendere di più:

  1. Mostrare il prototipo di persona a cui è destinato il tuo prodotto, ad esempio scegliendo modelli o testimonial che corrispondano il più possibile al profilo del tuo Target
  2. Rispondere nella descrizione del prodotto a tutte le possibili domande che il tuo potenziale cliente potrebbe avere
  3. Chiedere ai Clienti che hanno già acquistato di lasciare Recensioni dettagliate (seleziona quelle che risultano più utili al tuo scopo)
  4. Offri un percorso semplice, intuitivo, veloce, facile per procedere all’acquisto.

Anche nel caso dell’usabilità della Pagina Prodotti dovrai fare in modo che chiunque possa essere in grado di fruirla. Più contenuti (e di migliore qualità SEO) hai sulle tue pagine, migliore sarà la comprensione e la considerazione da parte Google, maggiore sarà il tempo che i lettori spenderanno sul tuo e-commerce e, dunque, maggiori saranno i Lead qualificati che porterai nel tuo funnel.

2. Fai crescere costantemente la tua Mailing List e segmentala per ottenere risultati migliori

Non c’è modo migliore (e meno costoso!) di rimanere in contatto con i tuoi clienti che via email.

Così come è importante ottenere le e-mail dei clienti nel tuo e-commerce, risulta indispensabile anche acquisire gli indirizzi e-mail dei semplici visitatori del tuo sito Web. Un ottimo modo per raccogliere un gran numero di e-mail è quello di utilizzare inserzioni pop-up sulla tua pagina (temporanee, a scomparsa laterale o a comparsa prima dell’intento di uscita del navigatore). Potenzialmente, con i pop-up puoi acquisire e-mail dal 3% al 16% dei visitatori del sito Web a costo quasi pari a zero.

Una volta configurata la tua pipeline di acquisizione delle e-mail dei Clienti, non inviare in modo massiccio e indiscriminato tutte le tue comunicazioni. Piuttosto, segmenta in modo chiaro e ragionato il tuo database e invia messaggi diversi ai tuoi vari Clienti in base alle loro caratteristiche.

Un buon modo per segmentare il tuo pubblico è quello di partire dalle tue pagine Social. Qui potrai scoprire facilmente sesso, età e provenienza geografica dei Clienti interessati ai vostri prodotti/servizi.

Produrre e distribuire contenuti pertinenti e adatti ai vari segmenti della tua Clientela Acquisita o Potenziale può implementare in modo esponenziale le tue vendite.

e-commerce: tastiera di computer con tasto per comprare al posto dell'invio

e-commerce: tastiera di computer con tasto per comprare al posto dell’invio

3. Recupera Clienti indecisi con il Remarketing

Far sì che gli utenti arrivino sul tuo sito, come sai bene, è già abbastanza difficile. Lasciarli andare senza che comprino dal tuo e-commerce è  un’importante occasione persa. Frena l’esodo dei tuoi utenti reindirizzandoli con due dei metodi più efficaci in circolazione: le e-mail e gli annunci di remarketing (o retargeting).

E-mail di remarketing

Le e-mail di remarketing possono essere anche definite “e-mail dei carrelli abbandonati“, in quanto vengono inviate agli utenti che hanno aggiunto articoli al carrello e poi hanno interrotto il processo di acquisto. Queste sono un ottimo modo per ricordare ai Potenziali Clienti ciò che hanno lasciato in sospeso e per riportarli  nel funnel di vendita. Queste e-mail hanno il potere di riconquistare almeno il 15% delle entrate che sarebbero altrimenti perse.

Annunci di remarkting

Anch’essi servono per ricordare agli utenti la loro ultima visita al tuo e-commerce e si presentano sotto forma di annunci display mentre il tuo Potenziale Cliente sta navigando su altri siti Web. Gli annunci di remarketing offrono i migliori risultati sulla Rete Display di Google e su Facebook, grazie alla loro enorme copertura e alla quantità di dati che possiedono sui Potenziali Acquirenti.

Ci sono diversi tipi di annunci remarketing relativi all’e-commerce:

  • Remarketing di Ricerca: destinati agli utenti in Target che hanno cercato parole chiave correlate alla tua attività, ma  che potrebbero non aver visitato il tuo sito web
  • Remarketing del Sito: destinati ad utenti in Target che hanno visitato il tuo sito e che per questo hanno lasciato cookies
  • Remarketing contestuale: destinati agli utenti in Target che hanno visitato siti o pagine simili alle tue o tuoi competitors

I dati mostrano che i visitatori del tuo e-commerce che vengono esposti ad annunci di remarketing hanno il 70% in più di probabilità di conversione rispetto a quelli che non hanno mai visto gli annunci.

Inoltre, il Remarketing non è solo più economico della tradizionale pubblicità display e search in termini di CPA (costo per acquisizione), ma aiuta anche a rinforzare il tuo marchio nella mente dei tuoi clienti: un piccolo bonus!

Per concludere

Indipendentemente dal settore in cui operi, alla fine della giornata, la crescita dei tuoi ricavi è inesorabilmente legata alla crescita del numero di clienti che sei riuscito ad attrarre nel tuo e-commerce e a convertire in Clienti paganti. Questi nuovi clienti potrebbero venire da campagne pubblicitarie multimediali sfavillanti e ad alto budget o potrebbero essere il risultato di strategie di marketing a basso costo ma di alta qualità che danno risultati duraturi. Noi sappiamo qual’è la strada migliore. E tu?

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Come ottimizzare la tua pubblicità: i test A/B

Il test A/B non è nuovo per il settore del marketing digitale e gli esperti di marketing lo utilizzano da tempo per migliorare le campagne di comunicazione, su molti canali diversi dalle e-mail fino alle grafiche advertising, passando per le pagine dei siti web, soprattutto quando si tratta di landing page.

I test A/B di marketing sono incredibilmente potenti e particolarmente importanti per gli inserzionisti display. Ogni agenzia di comunicazione e web marketing dovrebbe farli sui suoi prodotti, eppure anche coloro che ne sono convinti e credono in questo strumento possono essere scoraggiati dalla lista apparentemente infinita di elementi testabili, soprattutto se si è alle prime armi e si è cominciato da poco ad usare questi strumenti. Non è facile sapere da dove iniziare, per questo noi di Mg Group Italia vi suggeriamo alcuni test che possono aiutarvi ad orientarvi in un mondo complicato ma entusiasmante.

Ecco alcuni test che possono essere realizzati rapidamente per iniziare. Sono test da svolgere su banner per gli annunci della rete dispaly, di adsense e adword. Servono a capire cosa serve sul terreno del web marketing, cosa funziona e perché alcuni annunci hanno prestazioni migliori di altri. 

1. Inviti all’azione

Gli inviti all’azione sono uno degli elementi più importanti di qualsiasi annuncio banner. Anche se non stai ottimizzando i clic (e non dovresti farlo), avere un CTA (call to action) efficace può migliorare notevolmente il rendimento della tua campagna.

Il miglior CTA per il tuo pubblico potrebbe non essere quello che pensi. In alcuni casi, un CTA più forte, più aggressivo come “Acquista ora” o “Agisci veloce” può essere il più efficace. In altri casi, una chiamata più morbida come “Ulteriori informazioni” potrebbe risuonare di più. L’unico modo per scoprirlo è testare.

Testare il tuo CTA esistente contro uno completamente diverso è un semplice test che può farti conquistare importanti miglioramenti nelle prestazioni. Basta essere sicuri di lasciare tutto il resto del banner invariato, altrimenti, non sarai in grado di determinare quale elemento del tuo annuncio è responsabile del conseguente cambiamento nel rendimento.

2. Colori, immagini e sfondi

Esistono prove contrastanti circa l’opportunità di includere una foto, un elemento grafico o uno sfondo semplice come sfondo per gli annunci display.

Come di solito accade con la pubblicità di banner, non esiste una “risposta giusta”. Una fotografia potrebbe superare un elemento grafico, oppure una semplice texture o uno sfondo dai colori vivaci può superare entrambi. Lasciando immutato il testo, provare specifici elementi grafici di un annuncio può dare risultati impressionanti.

Se stai cercando un test più piccolo, puoi provare qualcosa di semplice come cambiare un colore di sfondo o anche il colore di un pulsante CTA.

3. Proposta di titolo

I banner pubblicitari non includono molto testo. Dato il numero limitato di caratteri disponibili, in genere sei limitato a una proposta di titolo e al massimo due o tre slogan.

Se i tuoi banner sono incentrati sulla spiegazione della tuo titolo, testare leggere variazioni, anche senza modificare il messaggio principale, può comunque portare a notevoli cambiamenti nelle prestazioni.

Sebbene spesso la differenza di significato possa essere trascurabile, anche un piccolo cambiamento può far emergere un aumento delle visite alle pagine di destinazione.

4. Riduzione delle distrazioni

E’ molto facile cadere nella convinzione che un design accattivante incrementerà le conversioni, ma ciò non è sempre vero. La creatività non è tutto: una struttura dell’annuncio efficiente e diretta rende maggiori i benefit per una più  facile lettura, catturando l’attenzione del visitatore e trasmettendo rapidamente i valori ed i significati più importanti.

Quindi ad esempio fare un test tra due annunci contenenti un numero diverso di elementi potrà far emergere che quello più semplice è capace di far crescere il numero delle conversioni.

Che aspetti? Comincia i tuoi test A/B

Non c’è motivo di rimandare l’inizio dei test A/B. È una pratica molto semplice che può aiutarti a ottenere più valore da molti aspetti della tua attività, in particolare la visualizzazione. Se hai bisogno di aiuto e cerchi un’agenzia di professionisti che possa portare la tua azienda ad utilizzare i giusti strumenti puoi contattare noi di Mg Group Italia. Prendi informazioni, abbiamo conquistato la soddisfazione e la fiducia di molti clienti. Contattaci e ti offriremo una consulenza gratuita iniziale per darti i giusti elementi di valutazione. Che aspetti? Comincia i tuoi test e fai crescere il tuo fatturato!

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Remarketing: da utenti a clienti

Tutte le funzionalità di un servizio unico che può dare la possibilità di convincere le persone a scegliere proprio i tuoi prodotti o servizi

Il remarketing è un modo intelligente per permettere alla tua azienda di connettersi con chi visita il tuo sito web, ma non fa immediatamente un acquisto o un’azione diretta verso i tuoi prodotti/servizi. È una strategia che ti aiuta a posizionare annunci targettizzati verso un pubblico preciso, che ha precedentemente mostrato interesse verso il tuo business, mentre naviga in altre parti della rete.

I tuoi annunci di remarketing possono essere mostrati su quei siti che accettano di far parte della rete Google Display; di questo gruppo di siti possono far parte anche pagine web locali, ad esempio, e ciò è molto utile per la crescita di contatti interessanti verso la tua azienda. Inoltre vi sono diverse possibilità in base al target a cui si tende, grazie al fatto che è possibile mostrare gli annunci solo su determinati siti, scelti in base ai propri obiettivi.

PROSPETTIVE DI CRESCITA

Grazie a questo tipo di servizio, molti clienti hanno già sfruttato a pieno le potenzialità del remarketing, capendo che è uno strumento davvero utile per fare in modo che i visitatori si trasformino in clienti e anche per incrementare la conoscibilità di un brand. Per qualsiasi tipo di business che abbia una buona presenza online, i nostri esperti consigliano sempre di sfruttare campagne del genere e investire parte del proprio budget nel remarketing.

Le possibilità che mette a disposizione Google sono ideali soprattutto per quei tipi di vendita il cui processo è lungo e competitivo; perciò, utilizzare nella maniera giusta una strategia come il remarketing può essere uno strumento potente per accrescere vendite, conversioni e per far crescere la tua identità di marca.

IN PRATICA

La maggior parte degli annunci sono costituiti da testi o immagini e vengono gestiti attraverso la piattaforma Google AdWords; tuttavia un crescente numero di ads cominciano ad essere animati o presenti sotto forma di video interattivi. La grandezza e il formati possono essere scelti nel momento in cui viene effettuata l’impostazione della campagna.

Ma come funziona poi effettivamente il remarketing; la spiegazione è molto semplice e si basa sui cosiddetti cookies. L’utente atterra sulla pagina del tuo sito e uno script genera un cookie nel suo browser. Quando l’utente esegue altre ricerche su Google oppure naviga su altri siti che usano Adsense, la rete AdWords riconosce l’utente e gli mostra gli annunci di remarketing. Il vantaggio è immediatamente intuibile: tracciare le persone in modo da ricontattarle, magari con uno sconto o un’offerta dedicata proprio a quel tipo di utente.

DIVERSE POSSIBILITÀ

Esistono vari modi per impostare gli annunci pubblicitari, compreso il periodo di tempo in cui un ID cookie rimane nel tuo elenco per il remarketing, o i limiti di clic sul numero di annunci al giorno mostrati a un individuo, o la possibilità di bloccare gli annunci su determinati siti web. Puoi anche impostare criteri per controllare il targeting dei tuoi annunci, ad esempio: per età, sesso, posizione e interessi in base al comportamento di navigazione del tuo target.

La funzione di remarketing di Google è stata recentemente sottoposta a una revisione e il motore di ricerca ha aggiunto ulteriori funzionalità e controlli per gli inserzionisti. La funzione di remarketing ora consente una maggiore flessibilità grazie all’uso del codice aggiornato di Google Analytics. Ciò consente di creare e gestire elenchi senza la necessità di inserire un codice specifico sul sito web.

STRADE PER IL SUCCESSO

Per ottenere risultati, due sono le cose fondamentali da tenere sempre in considerazione:

  • assicurarti che il tuo annuncio sia altamente rilevante per quello che i visitatori stanno cercando.
  • cerca di mettere qualche forma di vantaggio per incoraggiare le persone a visitare di nuovo il tuo sito web. Ad esempio potresti lanciare un’offerta speciale scontata su un determinato articolo o servizio.

Infine se il tuo obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza del marchio, puoi creare annunci mirati per questo obiettivo, mostrando il tuo marchio ai visitatori per un certo periodo di giorni, settimane o mesi. La cosa davvero importante è che, qualsiasi strategia decida di adottare, sarai sempre in grado di monitorare i risultati, azione cruciale quando si parla di marketing.

CHE DIRE DEL REMARKETING DI FACEBOOK?

Il remarketing di Facebook funziona in modo molto simile al remarketing di Google, tranne per il fatto che le liste dei segmenti di pubblico possono essere creati dagli ID utente e dai numeri di telefono (così come le loro e-mail) di coloro che sono iscritti al social. È possibile prendere questi contatti e generare elenchi intelligenti di utenti di Facebook; in parole povere, l’algoritmo del social network numero uno al mondo scova un “utente medio” in base alle persone nell’elenco, quindi crea liste di persone che sono simili al 99% dell’utente medio. Una funzionalità straordinariamente potente per raggiungere clienti futuri.

Per avere a disposizione esperti al tuo fianco, che sappiano utilizzare al meglio questo tipo di servizi, scegli MG Group Italia. Il nostro team di professionisti del marketing online può permettere al tuo business di raggiungere molti più utenti e soprattutto trasformarli in clienti. Per una consulenza senza impegno chiama lo 0577 1516860.