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Anche il libero professionista ha bisogno di un marketing su misura

I liberi professionisti fanno poco uso del marketing digitale e degli strumenti che esso mette a disposizione. Questo fatto è dovuto ai dubbi che l’utilizzo di nuove tecnologie digitali pone e ad una mentalità ancora strettamente legata a vecchi modi di comunicare.

Si ha l’illusione che sia ancora possibile comunicare un messaggio attraverso il passaparola o che l’affidabilità delle proprie competenze passi attraverso specializzazioni e titoli di studio.

Il mercato è cambiato e, che lo si accetti o meno, i liberi professionisti devono fare altrettanto per reagire alle nuove tendenze economiche e al nuovo marketing digitale.

In cosa è cambiato il mercato dei liberi professionisti?

Nell’arco di poco più di trent’anni, il mercato ha subito quella che potremo definire una vera e propria “rivoluzione” nella quale internet ha giocato un ruolo fondamentale; non a caso si sente spesso parlare di “rivoluzione digitale”.

La rete ha dato a tutti la possibilità di parlare, vedere e informarsi e questo, soprattutto nel campo delle libere professioni, ha generato una proliferazione di concorrenti e la necessità di un marketing su misura.

Se prima il medico, l’avvocato, il commercialista o il consulente del lavoro, svolgevano la loro professione nella sicurezza dei propri clienti locali, spesso conosciuti personalmente, oggi anche il libero professionista di un’altra regione può essere potenzialmente un competitor.

Non solo: anche l’offerta dei servizi è cresciuta e i clienti sono cambiati.

Oggi, prima di chiedere una consulenza ad un libero professionista, è un’abitudine abbastanza consolidata informarsi sull’argomento, così da non trovarsi completamente impreparati.

Sia chiaro, il cliente che abbiamo di fronte non padroneggia concetti e strumenti del mestiere, ma è molto più preparato rispetto al passato ed è difficile che egli non si accorga delle nostre mancanze.

Infine, dobbiamo arrenderci al fatto che non è più possibile parlare a chi non ci ascolta: se i nostri clienti, o potenziali clienti, sono online, non possiamo continuare a trasmettere il nostro messaggio offline, perché nessuno lo ascolterà.

È indispensabile quindi cambiare la mentalità, modernizzarla, e affidarsi ad un marketing per liberi professionisti pensato su misura.

Il nuovo marketing è online e sfrutta strumenti e strategie digitali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per avvicinarsi a questo mondo occorre cambiare il modo di pensare.

Cosa può fare il marketing digitale per i liberi professionisti?

Gli strumenti che il marketing digitale offre ai liberi professionisti e non solo, sono davvero molti e ognuno di essi può aiutarci in qualcosa di diverso.

Di base però, ognuno di essi, all’interno della strategia di marketing digitale contribuisce a fornirci:

MAGGIORE VISIBILITA’

Dobbiamo essere dove sono i nostri clienti.

Piattaforme social, siti web e blog possono aumentare la nostra visibilità e aiutare i nostri potenziali clienti a trovarci molto più facilmente.

Ricordiamoci che non possiamo vendere un servizio o un prodotto se chi lo desidera non riesce a trovarci.

MAGGIORE CREDIBILITA’

Le persone oggi si informano online, per questo è indispensabile che le nostre competenze, i nostri titoli e i risultati che abbiamo raggiunto, siano messe in risalto.

Che ci piaccia o meno, la nostra professionalità passa attraverso le informazioni presenti nella rete. Gli utenti si fidano molto più di quello che trovano online e nei forum di discussione, che dei titoli o certificati cartacei.

Il Blog è lo strumento migliore perché può essere sempre aggiornato con contenuti nuovi e stimolanti. Se offriamo ai nostri utenti contenuti di qualità, magari legati ai nostri successi e traguardi lavorativi, miglioreremo la reputazione della nostra immagine online.

INTERCETTARE NUOVI CLIENTI

Essere presenti su più canali ci dà la possibilità di intercettare futuri clienti nel momento in cui essi hanno bisogno di noi.

Google Analytics e piattaforme affini, ci aiutano ad analizzare i dati e a capire meglio gli utenti per intercettarli maglio e delineare servizi e prodotti adeguati alle loro esigenze. 

COMUNICARE CON I CLIENTI

Anche online è possibile creare rapporti di fiducia, solo che lo si fa attraverso strumenti e modalità molti diverse da quelli tradizionali.

Rispondere alle domande e ai dubbi degli utenti, comunicare con loro tramite post e articoli, fornire consigli e aiutarli quando sono in difficoltà, crea con il tempo un rapporto di fiducia che va al di là della fisicità ma può avere riscontri lavorativi interessanti per i liberi professionisti.

Marketing digitale per liberi professionisti: si può fare da soli? 

Se non si è abituati ad utilizzare i nuovi strumenti del marketing digitale, fare da soli è impossibile.

In quanto libero professionista ti sarai reso conto che la professionalità e la competenza acquisita in anni e anni di studio e lavoro non può essere replicata con facilità.

Un avvocato non può diventare commercialista o medico in pochi mesi, così come un medico non può pensare di diventare avvocato da un giorno all’altro.

La stessa cosa vale per tutte quelle figure che si occupano di marketing digitale: gli sviluppatori di siti web, i Social Media Strategist, gli specialisti della SEO o della User Experience Design, sono professionisti come te ed hanno maturato una solida conoscenza in anni di duro lavoro.

Per le tue strategie di marketing digitale affidati ai professionisti di Mg Group Italia, così come i tuoi clienti si affidano a te. Ti offriremo una Consulenza Gratuita e Senza Impegno e ti spiegheremo come potrai utilizzare al meglio gli strumenti che il marketing digitale ti mette a disposizione.

 

 

 

Google My Business e LinkedIn per il tuo studio legale

Due strumenti fondamentali per una presenza online efficace per lo studio legale

Come notiamo ogni volta che digitiamo una frase di ricerca su Google, possono apparirci tre tipologie di risultati nelle prime posizioni: le pagine web ben ottimizzate per i motori di ricerca attraverso la SEO, gli annunci a pagamento tramite Google Adwords e una mappa creata da Google, con la relativa ubicazione dell’attività che abbiamo ricercato.

Se ad esempio cercassimo uno studio legale a Milano, apparirebbe la Maps con massimo tre icone in corrispondenza dei luoghi della città dove si trovano proprio quegli studi legali. Essere tra quei tre potrebbe risultare cruciale per il vostro studio: come fare? Scopritelo insieme a noi.

Il servizio che fa la differenza

Abbiamo sottolineato già altre volte dell’importanza di apparire nelle prime posizioni di Google, dato che il 90% delle persone si ferma alla prima pagina dei risultati: oggi vediamo quanto è importante farlo sulla base di una ricerca locale; questo significa che anche un piccolo studio può avere una grande visibilità se sa sfruttare gli strumenti che Google mette a disposizione. La geolocalizzazione delle attività infatti avviene nel caso in cui nella frase di ricerca sia presente un riferimento di tipo geografico, come “avvocato Venezia”, per esempio. Il motore di ricerca reagisce al fatto che una persona voglia cercare un’attività proprio in un luogo preciso, e per questo mostra i risultati sulla mappa.

Attenzione però, in realtà Google è ancora più intelligente e, se non si specifica la località in una ricerca (ad esempio la sola parola “avvocato”) tende a restituire risultati geolocalizzati in base alla tua posizione. Se abiti a Bologna e cerchi un consulente legale, ti mostrerà gli studi presenti nella tua città nella maggior parte dei casi.

Google riesce a mettersi sempre dalla parte degli utenti e per questo gli utenti continuano a scegliere Google. Così, se non abbiamo idea di chi potrebbe fare al caso nostro, non conosciamo nessun avvocato oppure siamo nuovi in città, saremo molto orientati a scegliere una delle tre attività che il motore di ricerca ci mostra sulla mappa.

Come apparire nella mappa

Arriviamo adesso al cuore della questione, e per farlo dobbiamo parlare dello strumento che consente di localizzare qualsiasi tipo di attività sul motore di ricerca numero uno in Italia; stiamo parlando di Google MyBusiness, un servizio che mette insieme le funzionalità di Google Maps e Google + in un unico strumento attraverso il quale inserire le informazioni principali della propria attività.

Contatti, indirizzo ben visibile su una mappa, informazioni chiare sull’attività svolta e infine recensioni da parte dei clienti: insomma, niente di meglio sia per un’azienda sia per un utente che sta facendo una ricerca.

Se si tratta di uno studio di avvocati la questione è davvero interessante, infatti la visibilità che può dare uno strumento del genere è molto significativa; così le persone potranno trovarvi facilmente, sapere il vostro numero di telefono, l’indirizzo email, la posizione esatta, cosa pensano gli altri di voi e infine conoscere altri dettagli fondamentali come ad esempio i giorni e gli orari di apertura/chiusura.

Google My Business non può essere sottovalutato da nessun tipo di attività e a maggior ragione da uno studio legale, per ottenere maggiore visibilità e aumentare il numero dei propri clienti; tutto questo però va fatto con criteri professionali, servendosi di competenze da esperti. Infatti molte attività utilizzano questo servizio, perciò apparire nelle prime posizioni non è semplice, serve una perfetta ottimizzazione. È un lavoro che richiede costanza, monitoraggio continuo e conoscenza in materia, non può essere improvvisato.

Conoscerlo è un primo passo per capirne le potenzialità: per usarlo al meglio scegli il team di MG Group Italia; contattaci per una consulenza gratuita su come sfruttare al meglio tutte le potenzialità per far conoscere e crescere il tuo studio, cliccando qui >>.

Essere su LinkedIn

Oggi i nostri consigli non finiscono qui, perché vogliamo parlarvi anche di un altro strumento presente sul web che può fare la differenza per la vostra attività di avvocati: il social network creato appositamente per aziende e professionisti.
LinkedIn è una piattaforma che, se utilizzata con i dovuti accorgimenti, può dare una marcia in più al tuo marketing.

Innanzi tutto occorre prestare molta attenzione al proprio profilo personale: compilarlo bene e senza tralasciare nulla è davvero fondamentale. Infatti è la prima cosa che partner o clienti vedranno se sono interessati ai tuoi servizi professionali; un biglietto da visita dove puoi dimostrare competenze, esperienze, attitudini, titoli, e molto altro ancora. Anche in questo caso non bisogna lasciare nulla al caso o essere superficiali: sarebbe controproducente; anche in questo caso, ottimizzare è la chiave.

Molti pensano che un profilo LinkedIn equivalga banalmente ad un curriculum online, niente di più sbagliato! La questione è che il tuo profilo deve diventare un punto di riferimento per la tua rete di contatti, deve attrarre l’attenzione con contenuti sempre interessanti e utili, condividendo e creando post di qualità.

Perchè un profilo LinkedIn è importante?

La prima risposta a questa domanda non è scontata, il profilo è indicizzato sui motori di ricerca e quindi è potenzialmente uno dei primi contatti che un utente può avere con te quando ricerca le informazioni che gli servono. Strettamente collegato a questo c’è il fatto che un profilo rappresenta l’identità professionale di una persona e non va quindi mai tralasciato.

Su LinkedIn la tua immagine, il tuo brand, può essere costruita e consolidata al meglio, così che tutti possano accorgersi che tipo di avvocato hanno di fronte. Inoltre è utile per generare traffico verso il tuo sito, verso gli altri social e per creare meccanismi di inbound marketing, così importanti oggi. Da ultimo LinkedIn ti offre la possibilità di avere referenze dei tuoi passati clienti, dei tuoi colleghi o del tuo datore di lavoro.

Insomma una possibilità di questo genere aiuta chiunque voglia entrare a far parte delle comunità online e lasciare il segno, per essere riconosciuto, apprezzato e scelto come professionista. L’uso consapevole di questa piattaforma genererà un circolo virtuoso di azioni che porteranno a maggiori possibilità professionali. Ciò è valido in tutti i campi, e trova la sua conferma quando si tratta di uno studio legale o un avvocato libero professionista.

Per una corretta immagine sui social network come LinkedIn e per una strategia vincente da applicare al tuo studio legale per aumentare la visibilità e trovare altri clienti non esitare a contattarci, compilando il form qui sotto o direttamente cliccando qui >>

Come puoi sfruttare il web marketing se sei un avvocato?

Non serve attendere il cliente, meglio andarlo a cercare: grazie a internet si può fare. Ecco i nostri consigli per gli avvocati

Si sa, in Italia di avvocati ce ne sono molti e anche se le procedure per praticare la professione sono diventate sempre più rigide, siamo ancora nelle prime posizioni al mondo per numero di legali; ce la battiamo con gli Stati Uniti che, come noi, hanno circa 40 professionisti ogni 100mila abitanti. Questo porta non solo ad un sovraffollamento ma anche ad una competizione molto più spietata rispetto ad altri Paesi; in un contesto come questo bisogna cercare di battere la concorrenza e i nostri avvocati non lo stanno facendo. Perché?

Basta una statistica a confermarlo: l’ 85% delle persone sceglie un avvocato grazia al passaparola: consiglio di amici, familiari, colleghi o altri avvocati. Negli USA il discorso è molto diverso: il 76% delle persone trova il suo avvocato sul web. I metodi di ricerca sono molti, ma il fattore comune è che il mezzo attraverso cui si informano gli americani è proprio internet.

Vi starete chiedendo come mai noi non lo facciamo; i motivi sono principalmente 2:

  • una prassi ormai consolidata per una professione molto radicata nel nostro Paese
  • la carenza di avvocati presenti online o comunque una presenza inefficace

Soltanto il 26% degli studi presenti su tutto il nostro territorio nazionale ha un sito internet e sfrutta il web marketing con risultati discreti; le relazioni con i clienti sono pressoché nulle quando sono il sale di una corretta attività online. Infine un ultimo dato: nel nostro Paese mancano i consulenti di marketing per questo settore, ne abbiamo sono 1 su 8-10mila professionisti. Negli Stati Uniti ce ne sono 1 ogni 270.

Se sei un avvocato, pensa a internet come il passaparola più grande del mondo: per questo è importante essere online e avere la giusta strategia per intercettare la propria clientela e non aspettarla passivamente.

Vediamo come muovere i primi passi o implementare le proprie strategie.

 

Social network e comunità

Le relazioni sono il pane quotidiano del marketing, e non c’è niente di meglio per creare relazioni se non creare una rete di contatti nella vostra comunità. Questa strategia può essere messa in piedi non soltanto presenziando ad eventi o cercando di essere attivi il più possibile nel luogo dove sorge il vostro studio; una comunità di persone interessate a quello che fate può essere costruita anche online. Il mondo miglior per farlo è attraverso il corretto utilizzo dei social media, strumenti potentissimi per relazionarsi con un pubblico anche molto specifico e interessato ai vostri servizi. All’interno dei vostri profili potete fornire informazioni utili per chi vi segue, risolvere i dubbi di chi è scettico in maniera rapida ed efficace. Il social media marketing è uno dei primi pezzi del puzzle per costruire la giusta presenza online.

La facilità di apertura di una pagina social è davvero alla portata di tutti; diverso il discorso quando si tratta di gestirla: in questo caso occorre pubblicare contenuti di un certo tipo e con una certa regolarità ed avere la massima attenzione alle richieste degli utenti.

 

Un buon sito, con contenuti chiari

Non esiste attività online se non c’è un sito internet di riferimento: questo sarà il luogo dove mostrare in maniera precisa e dettagliata chi siete e cosa fate. Nel caso di uno studio legale sarà fondamentale sottolineare in quale ramo siete esperti, di cosa vi occupate e perché lo fate meglio della concorrenza. L’importanza di un sito strutturato, con contenuti utili per le persone farà la vostra fortuna.

A partire dal sito è possibile sviluppare anche strategie di content marketing, attraverso l’apertura di un blog dove scrivere articoli molto specifici sul vostro lavoro; immaginate di farlo con l’intento di rispondere alle richieste della gente.

Il content marketing non si ferma al solo blog, ma riguarda anche altri strumenti, ad esempio email e newsletter. Attraverso l’invio di posta elettronica sarà possibile non soltanto allargare la conoscenza della vostra attività, ma anche cercare contatti molto profilati, che abbiano davvero interesse nel cercare un avvocato.

In ogni caso l’importante è il non parlare in termini troppo tecnici, le persone hanno bisogno di contenuti chiari e diretti, facilmente comprensibili; gran parte degli utenti spesso dà un’occhiata rapida ad una pagina web ed è in quei pochi attimi che dovremmo essere in grado di colpire la loro attenzione. Niente termini tecnici dunque, ma cercare il più possibile di entrare nella teste delle persone potenzialmente interessate alla vostra attività.

 

Annunci mirati

Non tutti però avranno bisogno nell’immediato di una consulenza legale, c’è infatti chi potrebbe avere bisogno di voi in futuro. Come fare ad intercettare questo tipo di domanda? La risposta sta nella pubblicità sui social networks; è possibile infatti creare annunci targettizzti che appaiano sulle home page delle persone e che pubblicizzino il vostro studio legale. Facebook Ads e LinkedIn Ads sono gli strumenti più utilizzati in questo senso, e vanno a colpire i potenziali futuri clienti. Queste campagne sono a pagamento, quindi bisogna progettarle al meglio per non sprecare risorse, tuttavia danno risultati molto soddisfacenti e sempre misurabili.

 

Avere un piano

Alla base di tutto questo lavoro da fare per essere presenti online c’è la strutturazione di un piano marketing; sì perché anche se siete avvocati è importante pianificare la vostra strategia di comunicazione. Un piano ben strutturato e flessibile per essere adattato alle varie situazioni che vi possano capitare è un arma da non sottovalutare, grazie a questo infatti potrete svolgere tutte le attività che abbiamo appena descritto in maniera molto più efficace.

Se è vero che solo un avvocato sa quali sono le problematiche più frequenti che interessano il suo pubblico e per questo è in grado di rispondere in maniera adeguata, è anche vero che è importante tradurre queste risposte in strategie di web marketing vincenti. Questo lavoro, a partire dalle conoscenze e dalle caratteristiche specifiche del professionista legale, può essere svolto in maniera perfetta da esperti in marketing e comunicazione sul web; solo questi ultimi sono in grado di comporre una strategia efficace a partire dai punti di forza di un avvocato, dalle sue esigenze e dai suoi obiettivi.

Grazie alla nostra esperienza decennale, che ci ha permesso di seguire molti studi legali, possiamo costruire insieme a te un piano strategico di marketing e comunicazione online per il tuo studio legale. Scopri di più su come possiamo aiutarti ad aumentare visibilità e clienti per il tuo studio >>

Se vuoi una consulenza gratuita su come poter sfruttare gli strumenti del web marketing per il tuo studio legale non esitare a contattarci!
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Marketing per avvocati: l’importanza dell’immagine nel settore legale

Branding e promozione per avvocati

In un mondo in cui lo sviluppo web e digital di aziende di ogni tipo è ormai il canale privilegiato per il raggiungimento di un vasto bacino di clienti, si inserisce quello che, in gergo tecnico, viene chiamato branding. Esso è l’insieme di tutte le procedure volte a creare, mantenere e rilanciare l’immagine di un brand o di una persona.

Fare una corretta operazione di branding significa sviluppare il marketing attorno ad una marca o ad una persona, in modo tale da raggiungere più clienti possibile.

Per chi esercita la professione legale è fondamentale imparare le strategie di marketing che portino il proprio Studio ad essere fortemente conosciuto, ma soprattutto che mettano la propria competenza a conoscenza del cittadino.

È davvero così importante per un avvocato sviluppare la propria immagine coordinata?

Un avvocato o uno Studio associato di professionisti del settore legale che vogliano trovare nuovi clienti, così come un’azienda che desidera incrementare il suo fatturato, devono senz’altro intraprendere delle operazioni di promozione e comunicazione per far arrivare il proprio messaggio a potenziali clienti.
L’immagine coordinata  di un professionista è fatta appunto di tutte quelle azioni che il professionista ha sviluppato per promuovere i propri servizi: tra questi, possono rientrare brochure e volantini, spot radiofonici, cartellonistica, biglietti da visita, targa dello Studio e così via. Sul web, invece, la migliore forma per comunicare l’autorevolezza e la professionalità del proprio Studio è la realizzazione di un sito web.

Le novità introdotte dall’articolo 35 del CDF

Se in passato per alcuni professionisti non era possibile promuovere la propria attività, negli ultimi anni anche i professionisti del settore legale possono accedere a differenti forma di promozione. A seguito dell’approvazione della nuova versione dell’articolo 35 del Codice Deontologico Forense, riguardante il “dovere di corretta informazione”, è stato sancito il diritto degli Avvocati a pubblicizzare la propria attività con qualsiasi mezzo, compreso l’utilizzo del web, dei siti internet, dei social network e di numerose altre attività promozionali, sia online che offline.

Attraverso un sito internet ben progettato, infatti, l’utente può essere correttamente informato sulle competenze di ciascun legale, sul ramo del diritto in cui è specializzato e sul suo curriculum di studi. Un punto di forza del proprio sito web potrebbe essere l’inserimento di case history, ossia una selezione dedicata ai casi risolti dal professionista singolo o dall’intero Studio Legale: in questo modo, l’utente che cercherà un avvocato, saprà valutare meglio le sue competenze ed abilità.

Un avvocato che cura la propria immagine integrata può acquisire in questo modo affidabilità e prestigio, invogliando così i clienti a rivolgersi a lui. Farsi conoscere dagli utenti vuol dire anche e soprattutto acquisire visibilità in un  preciso raggio territoriale e quindi garantirsi la possibilità di diventare l’avvocato di riferimento del luogo, sviluppando un bacino di clienti in esclusiva.

Trucchi e strategie per un corretto marketing dell’avvocato

Per avere maggiori possibilità di acquisire clienti è importante comprendere che, nell’era del web, l’affidabilità si guadagna mettendoci la faccia. Oltre alla realizzazione di un sito per avvocati nel quale spiegare le proprie competenze, il professionista dovrebbe anche curare il modo con cui riesce a presentarsi al cliente.

Un ambiente luminoso, ordinato e pulito è senz’altro un’importante carta d’ingresso per presentarsi al cliente in maniera positiva: ciò nonostante, se vogliamo dare al potenziale cliente un’immagine davvero professionale, è importante coordinare anche i vari elementi comunicativi all’interno dello Studio ed in particolare:

  • targa e/o insegna esterna dello Studio Legale
  • biglietti da visita del professionista, completi della sua specializzazione
  • carta intestata
  • brochure esplicative
  • poster e altro materiale di comunicazione.

Tutto ciò contribuisce a creare un’immagine autorevole, professionale e vincente del proprio Studio Legale, migliorandone notevolmente l’organizzazione interna e la percezione da parte dei clienti.

Vuoi migliorare l’immagine ed aumentare la visibilità del tuo Studio Legale? Scopri subito come fare>>

Promozione avvocato: come pubblicizzare lo Studio Legale

Pubblicizzare lo Studio Legale è stato per molti anni solo un sogno per i professionisti di questo settore: la promozione per l’avvocato, infatti, era ostacolata dal Codice Deontologico.

Fino a poco tempo fa, il Codice Deontologico Forense vietava agli Avvocati e ai professionisti del settore legale di promuovere i propri servizi, impedendo a chi operava in questo campo di fare pubblicità alla propria attività ed al proprio Studio.

Recentemente, tuttavia, è stata approvata in maniera definitiva la nuova versione dell’art.35 del Codice Deontologico, riguardante il “dovere di corretta informazione”: in base alle nuove disposizioni, è stato sancito il diritto degli Avvocati a pubblicizzare la propria attività con qualsiasi mezzo, compreso l’utilizzo del web, dei siti internet, dei social network e di numerose altre attività promozionali. Questo provvedimento non riguarda solamente la pubblicità online, ma tutti i canali promozionali, compresi la cartellonistica e gli altri media offline.

Una vera e propria rivoluzione per gli avvocati e per i notai che fino ad ora erano notevolmente penalizzati rispetto ai professionisti di altri settori, dovendo essi stessi unire l’aspetto imprenditoriale a quello professionale.

Uno Studio Legale d’eccellenza, accreditato e con professionisti seri e competenti, ha infatti la necessità di comunicare ai propri clienti un’immagine autorevole, prestigiosa, influente e di successo e solo attraverso un’immagine coordinata e strategie di comunicazione innovative può raggiungere  questi obiettivi.

Tuttavia, nonostante la grande opportunità apportata dalle nuove disposizioni del Codice Deontologico, ci sono delle limitazioni che tutti gli avvocati ed i notai devono tenere in considerazione per pubblicizzare lo studio legale e promuovere i propri servizi nel rispetto della legge e del Codice stesso.

Le principali regole per promuovere lo studio legale

  • La pubblicità informativa è consentita con qualunque mezzo

    Le informazioni, tuttavia, devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie e comparative con altri professionisti.

  • Sito Internet
    L’avvocato deve comunicare al Consiglio dell’Ordine di appartenenza la forma ed il contenuto del sito e può utilizzare, a fini informativi, “esclusivamente i siti web con domini propri”: non sono quindi ammessi reindirizzamenti di nessun genere, compresi riferimenti commerciali o pubblicitari, nemmeno mediante collegamenti ipertestuali (link). Questo vuol dire che gli avvocati non possono utilizzare nomi di domini suggestivi per attirare la clientela – esempio divorzioveloce.it o vincereunacausalegale.com -, perché potrebbero essere uno specchietto per le allodole per tutti gli utenti internet. Vanno quindi salvaguardati i principi di dignità e decoro della professione, che pretendono informazioni trasparenti, veritiere, corrette, non equivoche e non ingannevoli
  • Promozione sui Social Network come Facebook
    Avvocati, notai ed altri professionisti dello settore legale possono senza dubbio aprire una pagina Facebook, Linkedin o su altri social network, ma, come abbiamo già detto, le informazioni devono essere trasparenti e veritiere: vale anche in questo caso la regola per cui la promozione non deve essere equivoca, ingannevole, denigratoria o suggestiva. Gli avvocati, quindi, possono promuovere i propri servizi, a patto che il social sia utilizzato per comunicazioni professionali e previa comunicazione al COA (Consiglio Ordine degli Avvocati).

Una volta stabilite le limitazioni e gli ambiti di applicazione delle nuove disposizioni del Codice Deontologico, è importante ricordare che, affinché la comunicazione sia davvero efficace, è necessario che sia mirata, autorevole ed utile per l’utente finale.

In questo senso, è bene rivolgersi sempre a dei professionisti del settore, attuando un piano di promozione e comunicazione strategico e soprattutto continuativo nel corso del tempo.

Il primo passo da fare per tutti gli avvocati ed i professionisti che intendono promuovere la propria attività è avere ben chiara la situazione da cui partono e gli obiettivi che vogliono raggiungere, e in particolare:

  • Fare una lista di potenziali obiettivi (posizionamento nel mercato, brand image, competitor, target di clientela):
  • Mettere nero su bianco la situazione attuale dello Studio: punti di forza, di debolezza, risorse non utilizzate;
  • Affidarsi solo a professionisti di comunicazione che abbiano conoscenza del mercato legale, onde evitare multe e sanzioni;
  • Produrre contenuti di qualità, originali, utili per l’utente, mettendosi sempre nei panni del proprio lettore e del cliente che potrebbe aver bisogno dei vostri servizi
  • ricordare sempre che i risultati sul web e sui social non sono immediati, ma che necessitano di tempo, dedizione e risorse.

Se vuoi sapere di più sul marketing per gli Avvocati e lo Studio Legale, clicca qui >>