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Il Digital Marketing si trasforma con il Punteggio di Ottimizzazione

Il reparto di Digital Marketing nella tua azienda va a gonfie vele? Bene! Ma sai dire per quanto tempo questa affermazione sarà valida?

Già, perché purtroppo o per fortuna il mondo del digitale si evolve molto rapidamente e con esso le esigenze dei consumatori.

Secondo una ricerca di Think with Google, , il 41% dei Millennial si aspetta di essere riconosciuto dai propri dispositivi o durante la navigazione e più della metà (il 51%) si aspetta che le esperienze online riflettano le proprie preferenze effettive o potenziali. Il dato più importante, soprattutto per chi opera nel marketing, è che quasi un terzo degli utenti abbandona i contenuti che non soddisfano queste aspettative.

Per soddisfare le sempre crescenti richieste dei consumatori sul web e garantire al contempo la loro privacy, è necessario adottare le migliori strategie di data-driven marketing. E per riuscirci, molti brand devono trasformare il proprio Marketing Digitale.

Digital Marketing Punteggio Ottimizzazione: Scritta in rosso "optimization"

Digital Marketing Punteggio Ottimizzazione: Scritta in rosso “optimization”

Le aziende e la Digital Marketing Transformation

Perché questa digital transformation avvenga, è necessario un cambiamento a partire dai vertici che coinvolga tutte le modalità con cui un’azienda affronta il marketing, interpreta i dati e misura il rendimento delle campagne.

Il guadagno sarebbe incredibile: si stima che le aziende che hanno messo in atto la trasformazione digitale abbiano un Aumento del Fatturato del 20% e un Risparmio del 30% sui costi.

Eppure, solo il 2% dei brand lo fa ed è considerato il migliore in fatto di digital marketing transformation.

Usa il Punteggio di Ottimizzazione per migliorare il tuo Digital Marketing

Per fare tutto questo, Google mette a disposizione un utile strumento, accessibile dal proprio account di Google Ads, che assegna un Punteggio di Ottimizzazione alle campagne. In poche parole, vi fornisce consigli personalizzati in base alla campagna per garantire al cliente un’esperienza più appagante e a voi migliori risultati.

Come funziona il Punteggio di Ottimizzazione?

Nel concreto, lo strumento assegna alle campagne un punteggio compreso tra 0% (risultato peggiore) e 100% (risultato migliore). Se c’è un margine di miglioramento, fornisce consigli personalizzati in tempo reale, insieme al relativo impatto stimato. Quindi ti basta un solo clic su un pulsante per applicare oltre la metà dei consigli.

Secondo le parole di Nick Leeder, VP di Google Ads:

“Il punteggio di ottimizzazione si rivolge ai clienti e alle agenzie che vogliono dare una marcia in più al loro rendimento sulla Ricerca Google e avere più tempo libero. Se stavi aspettando una soluzione per sfruttare le potenzialità del data-driven marketing, con informazioni migliori e un controllo più approfondito, la tua attesa è finita: adotta lo strumento per il punteggio di ottimizzazione.”

Digital Marketing Punteggio Ottimizzazione: scritta "adwords" formata da caselle dello scarabeo poggiate su un tavolo di legno

Digital Marketing Punteggio Ottimizzazione: scritta “adwords” formata da caselle dello scarabeo poggiate su un tavolo di legno

Unisciti a quel 2%!

Vuoi unirti a quel 2% di aziende che primeggiano in fatto di Digital Marketing Transformation?

Per prima cosa, devi adeguarti ad un’idea: così come cambiano velocemente le tecnologie e le aspettative dei consumatori, così devi fare tu. Insomma, in termini di Marketing Digitale, l’unica certezza è il cambiamento.

Perciò, se oggi le tue campagne funzionano, puoi sinceramente affermare di essere pronto al cambiamento dei desideri e delle aspettative che (sicuramente) arriverà presto?

Grazie al Punteggio di Ottimizzazione, puoi stare al passo con le tendenze digitali. Inizia il cambiamento!

Se vuoi saperne di più sugli strumenti che ti aiutano da implementare il tuo Digital Marketing, affidati agli esperti di MG Group Italia! Siamo più grandi insieme. 

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Internazionalizza il tuo Sito con la SEO multilingua

Sempre più aziende puntano all’internazionalizzazione per espandere il proprio mercato d’azione. Per farlo, si rivela indispensabile applicare strategie di SEO multilingua sul proprio sito web.

Non si tratta, ovviamente, di fare una semplice traduzione dei contenuti e delle parole chiave, bensì di adattare totalmente il sito alla cultura del mercato a cui ci si vuole rivolgere. Questo perché per essere efficace e portare Nuovi Clienti, il sito deve rimanere funzionale e usabile anche in lingua straniera.

Scopriamo insieme come fare una buona SEO multilingua per rendere efficace il tuo sito anche all’estero.

SEO multilingua

SEO multilingua

La fase preparatoria di una strategia SEO multilingua

Prima di affrontare un progetto di internazionalizzazione del proprio sito web, è necessario fare un’approfondita analisi dei mercati a cui ci si vuole rivolgere. Si tratta in primo luogo di studiare in quali paesi/regione/zona geografica c’è domanda dei prodotti/servizi che tu offri.

Successivamente, sarà indispensabile comprendere quali sono i bisogni dei potenziali clienti e soprattutto come ricercano sul web le soluzioni per soddisfarli. Bisogna, insomma, entrare nella testa del consumatore straniero.

Per farlo, sarà necessario imparare a conoscere i costumi del popolo a cui ci rivolgiamo e come ad esempio sono abituati a chiamare i prodotti/servizi che noi vendiamo. Solo dopo aver acquisito questi elementi di base, ma fondamentali, potranno essere stabilite le giuste keyword e si potrà iniziare ad ottimizzare i contenuti in chiave SEO.

Successivamente, sarà necessario pensare agli altri elementi che compongono una buona strategia di Web Marketing e che possono essere implicati nell’uso di un’altra lingua. Ci saranno domande necessarie da porsi per mantenere una buona integrazione fra tutti gli elementi al fine di perseguire gli obiettivi del business.

Dovreste porvi alcune domande, come ad esempio:

  1. verranno prodotti contenuti e testi ad hoc per il sito in lingua straniera? Chi si occuperà della loro revisione? Sarà possibile tenerli costantemente aggiornati?
  2. la differente lingua cambierebbe la user experience dei visitatori del sito?
  3. abbinata alla SEO multilingua, si prevede un servizio di customer care nei diversi idiomi scelti?

SEO multilingua: indicazioni tecniche per dominio e url del sito

Nel caso si scelga di mantenere lo stesso sito per tutti i mercati (perché si potrebbe scegliere di farne anche di diversi in base al Paese o Regione di destinazione se si opta per una strategia di SEO multiregional), si possono seguire alcune semplici indicazioni tecniche per la versione tradotta del sito.

Utilizzare le sottodirectory

Si può ricorrere a queste tecnica per proporre le diverse versioni del sito in diverse lingue. Così, se il sito originale in italiano corrisponderà all’url www.tuosito.it, la versione in inglese sarà www.tuosito.it/en, quella tedesca www.tuosito.it/de e così via.

Utilizzare domini di terzo livello

Si può optare per variare i generic Top Level Domain names (gTLDn), meglio conosciuti come domini di terzo livello, se si utilizzano domini di primo livello internazionali come .com, .net, .org. In questo caso, la versione base www.tuosito.com servirà per selezionare la lingua e it.tuosito.com, en.tuosito.com e de.tuosito.com saranno gli urli risultanti una volta scelta.

Fai sapere ai motori di ricerca che il tuo sito esiste in più lingue

Grazie alle sitemap contenute nei siti web, i motori di ricerca leggono le informazioni contenute in esso per mostrare agli utenti contenuti di maggior valore per loro. Nel nostro caso specifico, possiamo dire che recepiscono le differenti versioni del sito per mostrare all’utente quella nella lingua da lui parlata.

Ad esempio, alcuni fattori utilizzati da Google per capire a quale pubblico si rivolge un sito, sono:

  • i contatti indicati nel footer o nella pagina dedicata, fra cui l’indirizzo e il/i numero/i di telefono
  • i link in entrata: se provenienti prevalentemente da un paese, il sito si rivolge probabilmente al pubblico di quel paese
  • l’indirizzo IP nel server
  • l’indirizzo utilizzato nella scheda locale di Google My Business
  • gli eventuali riferimenti geografici presenti nei contenuti

Per quanto per i motori di ricerca attuali queste ricerche siano automatismi che funzionano bene, è sempre consigliabile far sapere esplicitamente a Google dell’esistenza di diverse versioni in diverse lingue dello stesso sito web.

Questo può essere fatto tramite la Google Search Control. Al suo interno si può manualmente indicare a quale nazione fa riferimento il sito web (a patto che abbia un dominio di primo livello internazionale, come spiegato nel paragrafo precedente).

SEO multilingua

SEO multilingua

Come scrivere i contenuti e le keyword per una strategia SEO multilingua

Come sappiamo bene, i contenuti di un sito web sono importanti per una strategia SEO efficace tanto quanto le accortezze tecniche. Per questo, scriverli nel modo giusto è fondamentale.

Come anticipato, non basta tradurre letteralmente i contenuti della versione italiana. Anzi, farlo è altamente sconsigliato. Questo perché le intenzioni di ricerca di un utente straniero potrebbero essere espresse in maniera nettamente diversa in base al mercato geografico di riferimento e a fattori contingenti, culturali e di semantica.

La traduzione letterale (o con traduttori automatici) può essere utilizzata solo in un primo momento, ovvero nella fase di comprensione delle possibili parole chiave ricercate in una determinata lingua. Dopodiché è consigliabile abbandonarla e affidarsi, preferibilmente, ad un traduttore professionista.

Trova le Keyword giuste per la tua strategia multilingua

Un utile strumento per trovare le keyword più giuste per la tua strategia di SEO multilingua è Google Market Finder. Questo strumento può essere usato già in una fase preliminare per capire quali siano i mercati migliori dove estendere il proprio business, in quanto offre una panoramica del volume medio di ricerca di una certa parola chiave nei vari paesi.

Sarà poi possibile scoprire le varie sfumature della lingua e, di conseguenza, delle keyword utilizzate nei differenti paesi anche se si parla la stessa lingua. Questo è particolarmente importante per i numerosi Paesi di lingua anglofona.

Se avete bisogno di ulteriori consigli per creare la vostra strategia di SEO multilingua, contattate i professionisti di MG Group!

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Migliora la SEO del tuo Sito con il Link Building

Vuoi ottimizzare la SEO del tuo Sito Web ma non sai da dove iniziare? Parti da un Link Building ben fatto. Segui i nostri consigli per migliorare il posizionamento del tuo Sito e attrarre nuovi Clienti.

L’importanza del Link Building

La verità è che classificare il tuo Sito Web senza collegamenti (i link, appunto) è piuttosto difficile.

I link sono il primo fattore di classificazione di Google. La loro importanza nell’intera dinamica di Search Engine Optimization (SEO) è evidenziata dal fatto che i backlink costituiscono lo Strumento di Gestione della Reputazione di Google.

Il Link Building, ovvero la creazione di collegamenti, fa in modo che le pagine Web si connettano tra loro. Con la presenza di link sul Web, dunque, gli utenti sono in grado di ottenere più dati rilevanti presenti in Rete.

Per quanto riguardo l’utilità che la creazione di collegamenti ha per i motori di ricerca, i link li aiutano a eseguire la scansione delle pagine del tuo sito Web. Questo è probabilmente il motivo principale per cui la tua attività di Link Building dovrebbe essere ben strutturata.

Svolgendo una buona attività di Link Building, fai in modo che il tuo sito web si posizioni bene a livello di ricerca e al tempo stesso aiuti gli Utenti a scoprire contenuti meritevoli.

Con gli 8 consigli che seguono, ti aiutiamo a migliorare la SEO del tuo Sito Web con tecniche di Link Building che funziona bene anche nel 2019.

Link Building: illustrazione di uno studio con scrivania con sopra un computer che mostra delle statistiche, accanto una lampada e dall'altra parte una tazza. Appesi al muro ci sono una mensola, un calendario, un post-it e un poster con scritto "Search Engine Optimization"

Link Building: illustrazione di uno studio con scrivania con sopra un computer che mostra delle statistiche, accanto una lampada e dall’altra parte una tazza. Appesi al muro ci sono una mensola, un calendario, un post-it e un poster con scritto “Search Engine Optimization”

8 Tecniche di Link Building per migliorare la SEO del tuo Sito Web

1. Usa lo strumento “Help a Reporter Out”

Conosciuto anche come HARO, lo strumento Help a Reporter Out è una piattaforma pensata per i giornalisti e le loro fonti.

I giornalisti usano questa piattaforma per trovare nuove storie, mentre come fonte può essere usata per dare spunti ai giornalisti e ottenere in cambio backlink. Per iniziare, dovrai registrarti sul sito Web, dopodiché inizierai a ricevere e-mail con le richieste di informazioni come fonte. Questo è un ottimo modo per ottenere backlink autorevoli.

2. Realizza contenuti sugli argomenti di tendenza

Questa è la più classica attività per fare Link Building. Creare contenuti/articoli su argomenti caldi o notizie rilevanti è un buon modo per ottenere backlink. Poiché solitamente questi argomenti sono appena diventati di interesse pubblico (sii sempre in allerta!), non sono presenti molte informazioni al riguardo in Rete.

Dunque, se sei in grado di acquisire notizie rilevanti in un breve lasso di tempo, i tuoi contenuti/articoli diventeranno la risorsa giusta e la prima a disposizione per questi argomenti. Questo ti aiuterà a ottenere un gran numero di backlink da diversi siti web.

3. Offriti come Co-autore nei Siti Web autorevoli

Puoi proporre le tue idee per i contenuti a diversi amministratori di siti Web e chiedere loro di farti partecipare come co-autore dei pezzi insieme ai loro copywriter,  chiedendo in cambio la creazione di backlink verso i tuoi contenuti.

Se sei un Esperto in qualche materia, non stare a preoccuparti se si tratti o meno di uno scambio reciproco di favori o se potrebbe essere considerata una tecnica non etica di costruzione di link. Questa tecnica funziona perché l’altro amministratore del Sito Web avrà un ottimo contenuto curato da te (che sei un Esperto), mentre tu otterrai un backlink di qualità da un Sito Web autorevole.

4. Trova e aggiusta i Broken Link

Ci sono sempre Broken Link, o link rotti, sul tuo Sito Web o in altri. Puoi utilizzare lo strumento Link Juice Recovery per trovare i backlink non funzionanti sul tuo sito e provare a recuperarli per poter riutilizzare questi contenuti.

Inoltre, è anche possibile rilevare i link rotti su gli altri siti Web e informare i loro amministratori della loro esistenza. Dopodiché, potresti offrirti di creare contenuti riguardo agli argomenti che venivano precedentemente trattati nelle pagine ormai irreperibili –proporti come nuova fonte di backlink insomma-. Tuttavia, questo è totalmente a discrezione degli amministratori dei siti terzi.

5. Stabilisci buone relazioni professionali

Costruire buone relazioni professionali è essenziale per creare una buona rete di cooperazione. Dovrai instaurare nuove collaborazioni per sfruttare tutte le opportunità di Link Building possibili. A questo fine, un buon modo per iniziare è entrare nelle community web del tuo settore, in modo da poter trovare altri siti web aperti alla possibilità di fare Link Building etico.

Questo ovviamente non dà risultati immediati; dovrai interagire per un po’ di tempo con le persone su queste piattaforme, commentare i loro post e mostrare che sei interessato ai loro contenuti.

Una volta che hai stabilito delle buone relazioni, puoi proporre delle collaborazioni finalizzate ad un Link Building reciproco. Puoi anche offrire referenze o fare recensioni su questi siti, scrivendo su di loro e guadagnando in backlink.

6. Crea un Blog per il tuo Sito Web

Una tecnica di Link Building che continuerà a funzionare nel 2019 e oltre è quella di creare un blog sul tuo sito web. Se non ne hai già uno, prendi seriamente in considerazione l’idea di realizzarlo, per poi tenerlo costantemente aggiornato.

Per iniziare a scrivere sul tuo blog, parti dagli argomenti che riguardano il tuo settore: in questo modo, puoi guadagnare numerosi backlink per i tuoi contenuti autorevoli.

7. Trasforma le menzioni in backlink

Trasformare le menzioni che ti riguardano in backlink è un trucco intelligente ma semplice per il Link Building del tuo sito web.

Ciò significa che ogni volta che qualcuno in Rete menziona il tuo Sito, la tua Azienda o i tuoi prodotti, puoi metterti in contatto con lui e chiedergli di trasformare quella menzione in un backlink.

Tuttavia, questa tecnica funziona solo se questi siti Web non hanno già linkato il tuo sito web nel loro contenuto/articolo/Post (se si tratta di un Social Network). Utilizza strumenti come ad esempio Backlink Profiler (BLP) per trovare le menzioni che ti riguardano.

8. Usa la Tecnica del Grattacielo

Molto difficile da realizzare, ma davvero efficace per il link building è la Tecnica del Grattacielo, ideata da Brian Dean di Backlinko.

Consiste nel creare contenuti davvero sorprendenti intorno a un problema specifico del tuo settore e poi offrire una soluzione attraverso quello stesso contenuto.

Se sei in grado di offrire la soluzione giusta, finirai per guadagnare in poco tempo un sacco di backlink autorevoli.

Link Building: lente di ingrandimento puntata sulla parola SEO scritta sulla barra di ricerca, su sfondo della superficie terrestre nei toni del turchese

Link Building: lente di ingrandimento puntata sulla parola SEO scritta sulla barra di ricerca, su sfondo della superficie terrestre nei toni del turchese

Evita errori nel fare Link Building

  • Non esagerare nel fare Link Building reciproco con un solo sito web. I motori di ricerca sono intelligenti e quando se ne accorgeranno, penalizzeranno il tuo sito web. Ciò influenzerà negativamente il posizionamento del tuo sito web nei risultati di ricerca.
  • I link con testo di ancoraggio troppo ottimizzato sono un grosso errore.
  • Aggiungere il tuo sito a qualsiasi directory web solo per ottenere backlink avrà un effetto negativo sul ranking del tuo sito web. Rimani sempre pertinente alla directory che scegli.
  • Non aggiungere mai link ottimizzati nei commenti ai tuoi contenuti.
  • Non pagare mai per ottenere link, è altamente sconsigliato per la tua reputazione.
  • Rispondi ai commenti per guadagnare un backlink.

Il Link Building non è affatto morto nel 2019

Il link building non è morto, almeno per l’impatto che è riuscito ad avere nell’ottimizzazione dei nostri siti web per posizionarsi bene nei risultati nei motori di ricerca. Infatti, negare il fatto che i collegamenti siano importanti equivale a uccidere la classifica del proprio sito web.

Perciò, utilizza le tecniche di Link Building sopra menzionate per migliorare la SEO del tuo Sito Web e fargli ottenere una buona posizione nel ranking dei motori di ricerca.

Se non sei pratico di Link Building e per te la SEO rimane un mistero, chiedi ai nostri esperti. MG Group Italia può aiutare il tuo Sito Web a raggiungi le prime posizioni nei risultati organici dei motori di ricerca!

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5 mosse per ottimizzare il tuo canale YouTube Aziendale

Cerchi un modo per attirare l’attenzione dei tuoi Clienti? Potresti provare ad usare il Video Marketing aprendo un canale YouTube aziendale.

Nel 2019 più che mai prima prima d’ora, infatti, l’uso dei Video si conferma essere un ottimo modo per dare visibilità online alle Aziende e per fornire ai Clienti sul web contenuti utili ma anche coinvolgenti.

YouTube risulta essere il canale più utilizzato per l’upload di video su Internet e anche quello più frequentato dagli interessati al Video Marketing. Si stima che la piattaforma abbia infatti più di 1,8 miliardi di utenti mensili.

Diventa necessario dunque ottimizzare il tuo canale YouTube aziendale. Qui ti forniamo 5 consigli che rivoluzioneranno il tuo modo di fare Video Marketing.

Ottimizza il tuo canale YouTube in 5 mosse

Le aziende e gli utenti che stanno davvero avendo successo su YouTube hanno ottimi canali. Hanno un bell’aspetto grafico, mettono in evidenza i loro video migliori e danno la possibilità di collegarsi con altri utenti del proprio settore. Sono dunque una destinazione a sé stante, un “luogo” in cui il navigatore finisce intenzionalmente.

Un buon canale YouTube è in grado di coinvolgere e portare maggiori visualizzazioni rispetto ai video singoli presenti sulla piattaforma. Questo assume una fondamentale importanza quando si tratta di posizionare i tuoi video nelle SERP di YouTube (e di Google).

Ecco dunque 5 mosse per garantire che il tuo canale YouTube Aziendale sia ottimizzato.

filtri colorati che coprono un obiettivo, una ragazza, una sagoma di ragazza con megafono e occhi di donna dentro lo schermo di uno smartphone; tutto intorno loghi di Social network e piattaforme web

filtri colorati che coprono un obiettivo, una ragazza, una sagoma di ragazza con megafono e occhi di donna dentro lo schermo di uno smartphone; tutto intorno loghi di Social network e piattaforme web

1.Brandizza la grafica del tuo Canale YouTube

Con grafica del canale YouTube ci riferiamo al banner posizionato nella parte superiore della pagina tra la barra di ricerca e il titolo del canale. Potete andare a vedere il banner del nostro canale per capire a cosa ci riferiamo.

Essendo l’unica parte brandizzabile nella piattaforma, ma anche la prima a saltare all’occhio del visitatore-Cliente, il banner deve essere accattivante e subito riconducibile alla tua Azienda. È necessario dunque idearlo graficamente con i colori della tua azienda e con il tuo logo, oltre ad essere di dimensioni ottimizzate per YouTube, ovvero di 2560 x 1440 pixel.

Tuttavia, il banner può essere molto di più e svolgere diversi compiti.

Può essere infatti uno spazio in cui dare informazioni importanti riguardo la tua Azienda o strettamente legate al tuo Canale, come ad esempio in quale giorno della settimana vengono caricati i video.

Nel banner può anche essere inserita una Call To Action che inviti il visitatore-cliente a iscriversi semplicemente al canale oppure ad andare a visitare il tuo sito, o ancora a seguirti sulle tue pagine social aziendali.

2.Video rappresentativo o Trailer del canale?

YouTube ti offre anche la possibilità di avere un video in primo piano o, per meglio definirlo, un Trailer del tuo Canale.

Molti canali di successo scelgono di mettere in evidenza un video che considerano esemplificativo di tutti i loro contenuti. Ma, naturalmente, ancora meglio è scegliere di realizzare un trailer del proprio canale, soprattutto se si tratta di un canale YouTube Aziendale. Il video trailer potrebbe infatti rappresentare la tua identità come Impresa e attrarre nuovi Clienti, oltre che semplici utenti.

Inoltre, assicurati di utilizzare la casella di descrizione al meglio. In circa 100 parole (o 500 caratteri) è importante spiegare di cosa ti occupi, in modo che ciò risulti chiaro ai visitatori e soprattutto all’algoritmo di Google e di YouTube.

3.Utilizza le Playlist

Una volta che hai caricato diversi contenuti sul tuo canale YouTube, l’utilizzo delle playlist aiuta sicuramente a rendere la navigazione più chiara e fruibile per i visitatori.

Non c’è una regola fissa per costruire le Playlist su Youtube. Solo con il tempo a grazie alle statistiche di visualizzazione dei video puoi capire quali sono quelli migliori da mettere insieme. Genericamente, due buone idee sono:

  • Raggruppare i video popolari
  • Raggruppare i video con un tema simile

Ricorda in ogni cado che da un punto di vista SEO, i video che stanno ottenendo più visualizzazioni e un buon coinvolgimento degli Utenti, tendono a classificarsi meglio nella SERP di YouTube.

È anche per questo motivo che è utile raggruppare i tuoi video: tramite i video più popolari gli Utenti possono giungere anche a quelli meno visualizzati. In questo modo renderai le cose più semplici agli spettatori e potrai sfruttare tutti i tuoi contenuti video per attrarre nuovi Utenti-Clienti.

E attenzione! Non affidarti solo a YouTube per la creazione di correlazioni automatiche con altri video che trattano le stesse tematiche. Sii audaci con le playlist e usale per creare tu i collegamenti che potrebbero interessare lo spettatore e che al contempo tornino utili anche a te.

Canale YouTube Aziendale: team aziendale di 5 persone che guardano un laptop di fronte a loro

Canale YouTube Aziendale: team aziendale di 5 persone che guardano un laptop di fronte a loro

4.Compila sempre la sezione Informazioni

Non è sicuramente la pagina più visibile e nemmeno la più visitata dagli utenti, ma YouTube ti fornisce anche una sezione “Informazioni” in cui puoi aggiungere informazioni sul tuo canale, o nel tuo caso, sulla tua Azienda e su ciò che fa.

La cosa positiva è che in questo spazio non c’è un limite di parole consentite e puoi spaziare quanto vuoi. In questo spazio è inoltre possibile aggiungere la tua e-mail aziendale e anche i link al tuo sito Web e alle tue pagine Social. Anche se i collegamenti all’interno del corpo del testo non sono cliccabili, ma c’è un’area di collegamento apposita in fondo alla pagina.

5.Collegati ad altri canali Rilevanti

Sembra un po’ strano linkare altri canali quando si cerca di tenere il visitatore sul proprio, soprattutto se si tratta di un canale Aziendale, ma la connessione fa parte dello spirito di community di YouTube.

È infatti importante dare valore ai tuoi visitatori/iscritti e, indicandogli altri contenuti pertinenti al tuo, rendi a loro la navigazione più facile e dimostri di tenere allo loro esperienza sulla Piattaforma.

In questo modo, ti assicuri di far parte della conversazione sugli argomenti che tratti ed è più facile far sapere che ci sei.

Dal canto tuo, assicurati di caricare i migliori contenuti che puoi. Potresti scoprire che altri canali iniziano a collegarsi al tuo, ricevendo in questo modo visite sotto forma di Referral Marketing.

Sei ancora alle prime armi con i Video e vuoi qualcuno che ti aiuti a realizzarne di accattivanti per attirare Nuovi Clienti? Da Mg Group potrai trovare un servizio di Video e Virtual Tour che fa al caso tuo. Visita la nostra pagina dedicata e non esitare a contattarci tramite il banner qui sotto!

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La SEO ci aiuta ad apparire tra i primi risultati di Google

SEO, è acronimo di Search Engine Optimization e indica tutte quelle attività di ottimizzazione, come la Link Building, di un sito web finalizzate a migliorare il suo posizionamento tra i risultati generati dai motori di ricerca come Google.

In poche parole, quando effettuiamo una ricerca, Google, utilizzando formule e algoritmi in continuo cambiamento, decide quali risultati restituirci tra quelli che ha a disposizione, prediligendo quelli più coerenti con ciò che stiamo cercando.

Tramite l’utilizzo di più tecniche e di più strumenti, la SEO ha l’obiettivo di migliorare la posizione del nostro sito per cercare di farlo apparire tra le primissime posizioni dei risultati di ricerca.

Perché è così importante apparire tra i primi risultati?

Perché essere online non è sufficiente, bisogna che gli utenti riescano a trovarci e poiché l’utente medio è pigro e non ha pazienza di aspettare, essere tra i primi risultati della ricerca ci permette di avere una visibilità senza pari.

Secondo uno studio, gli utenti che effettuano una ricerca spendono 1,17 secondi ad analizzare ogni voce restituita da Google. Ciò significa che quello è esattamente il tempo che abbiamo a disposizione per attirare la sua attenzione e convincerlo che noi abbiamo la risposta che stanno cercando, noi abbiamo la soluzione ai loro problemi.

In più, comparire nelle prime posizioni della SERP (l’insieme dei risultati della nostra ricerca che Google ci propone) significa intercettare quasi il 91% del traffico organico.

In altre parole, non solo gli utenti non dedicano tempo a scegliere il sito ma in pochissimi casi andranno oltre la prima pagina.

Quali primi risultati?

Esattamente, dove dovremo comparire?  Google suddivide la prima pagina dei risultati in 3 sezioni:

  • Nella parte subito sotto la barra di ricerca, troviamo gli annunci creati con Google Ads, vale a dire gli annunci a pagamento che hanno ricevuto un ottimo punteggio di qualità da Google.
  • Sotto questi annunci iniziano i risultati organici, cioè quelli non a pagamento.

L’utente non va generalmente al di là di questi risultati.

Ecco quindi che fare buon uso degli strumenti SEO per ottenere un’indicizzazione migliore, è indispensabile per farsi trovare dagli utenti.

Come fare quindi per migliorare la posizione del nostro sito?

Gli strumenti migliori per avere una buona indicizzazione online sono certamente la produzione di contenuti di qualità che attirino gli utenti e una buona rete di link interni ed esterni per veicolarli sulle nostre pagine.

Per utilizzarli in modo produttivo serve però esperienza e conoscenza della materia.

Mg Group Italia possiede, all’interno del proprio staff, figure specifiche adatte a questo scopo. I nostri Copy Writer si occuperanno della produzione di contenuti interessanti e attrattivi per i tuoi utenti e gli sviluppatori penseranno alla parte più tecnica e complessa per correggere eventuali errori di codice che possono penalizzare il tuo sito e creare un network di link in entrata e in uscita. Richiedici una Consulenza Gratuita e Senza Impegno per iniziare subito la tua scalata sui motori di ricerca.

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Come usare Google Trends per la tua linea editoriale

Lanciato nel 2006, Google Trends è un tool indispensabile per chi desidera strutturare con intelligenza la propria strategia editoriale.

Google Trends, attraverso dati e grafici, fornisce (gratuitamente) informazioni dettagliate e complete circa le tendenze delle ricerche effettuate online dagli utenti, utili a comprendere l’andamento (il trend) degli argomenti e delle parole più cercate.

Come si usa Google Trends?

Vediamo insieme quali sono le principali componenti di questo prezioso tool in grado di aiutarci nella pianificazione di articoli o post per i social.

Home page e menu laterale

Nella home page di Google Trends troviamo il form dove inserire la ricerca relativa alle query inserite dagli utenti. Possiamo accedere anche alle ricerche di tendenza, organizzate giorno per giorno oppure in tempo reale, e ai trends di tutto l’anno nel menù in alto a sinistra.

La ricerca

La ricerca che vogliamo effettuare può essere filtrata per tempo, categoria di interesse oppure per fonte di riferimento: ricerca organica, Google immagini, Google News per studiare i trend delle ultime novità, Google Shopping e ricerca di You tube.

I risultati della ricerca

Una volta inserita la ricerca per la quale vogliamo ottenere i dati, Google Trends ci mostra subito una panoramica relativa all’interesse mostrato nel tempo attorno a quella specifica query.

Sotto la panoramica troviamo un’analisi per area geografica, che può essere relativa alle singole regioni (se abbiamo impostato una nazione come filtro) oppure alle nazioni (se abbiamo scelto di fare una ricerca globale).

Nella parte in basso invece Google Trends mostra l’andamento delle query associate e degli argomenti.

Query associate e argomenti

Il box “Argomenti” indica quali sono gli argomenti più cercati dagli utenti insieme al termine che abbiamo inserito all’inizio nella barra di ricerca.

Il box “Query associate” invece, indica i termini esatti cercati dagli utenti insieme alla query che abbiamo deciso di analizzare.

Per entrambe i casi, vengono indicate due metriche:

  • Più cercati: argomenti e query associate più cercate. Il punteggio è in scala relativa: 100 indica il più cercato e 50 indica quello con la metà di ricerche rispetto a primo;
  • In aumento: argomenti o query associate la cui frequenza ha registrato l’aumento maggiore nell’ultimo periodo di tempo. I risultati contrassegnati con la dicitura: +5000% hanno registrato un aumento molto elevato, probabilmente perché si tratta di argomenti o query associate nuove che avevano poche (o nessuna) ricerche precedenti;

La funzione “confronto”

Un’altra funzione (forse la più importante) messa a disposizione da Google Trends è la funzione “Confronto”.

Con questa funzione possiamo, per l’appunto, confrontare fino a 5 ricerche contemporaneamente, in modo da capire quali siano le ricerche stabili oppure quelle più di nicchia.

Con queste informazioni avremo la possibilità di ragionare se e quanto conviene puntare su keywords di nicchia per la nostra strategia online.

Adesso, abbiamo a disposizione una panoramica completa per capire la risonanza delle ricerche svolte dagli utenti online.

Come può aiutarci Google Trends a pianificare una linea editoriale vincente?

Google Trends, mostrandoci l’andamento delle ricerche degli utenti, ci indica “quando” è utile affrontare un determinato argomento per intercettare l’interesse del pubblico oppure per aggiornare vecchi post e riproporli in una nuova veste.

Grazie ai dati forniti da Google Trends possiamo individuare la tendenza di un argomento e capire se è il momento giusto per inserirlo all’interno della nostra linea editoriale oppure se può essere il punto di partenza di un nuovo filone di post.

Ad esempio, le impennate delle query e degli argomenti ci forniscono predizioni su quali sono e saranno i trends in crescita da sfruttare.

E ancora, la panoramica per regione o per città, può dirci dove vengono effettuate determinate ricerche così da permetterci di organizzare articoli con informazioni specifiche per quelle aree oppure per pianificare post dedicati per quelle aree in cui la ricerca è più alta.

Perché sono importanti i dati forniti da Google Trends?

Perché è importante pubblicare quando l’utente è alla ricerca di quello specifico contenuto. In questo senso, Google Trends ci aiuta ad anticipare i desideri degli utenti per offrirgli ciò di cui hanno bisogno nel momento in cui gli serve o forse addirittura prima.

Per chi vuole pianificare una buona strategia SEO, Google Trends è uno strumento intuitivo e decisamente utile. Da solo però non è sufficiente.

I dati relativi alle tendenze delle ricerche devono essere uniti a informazioni sui volumi di ricerca attorno a specifiche keywords e al CPC (costo per click) per comprendere il costo.

Sono indispensabili strumenti e piattaforme professionali che ci permettano di entrare nel dettaglio di questi volumi di ricerca e ci aiutino a identificare parole chiave corrette.

Il team di Mg Group Italia possiede i software e la professionalità necessaria ad analizzare trends di ricerca utili per pianificare strategie editoriali di blog e social che siano in grado di coinvolgere gli utenti nel momento in cui manifestano specifici desideri attraverso le loro ricerche.

Richiedici una Consulenza Gratuita e Senza Impegno, i nostri professionisti ti aiuteranno a identificare i topic migliori attorno ai quali costruire la tua strategia online.

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Link Building e indicizzazione online: come migliorarla

Per essere trovati online non basta solo avere un buon sito web dinamico e produrre contenuti di qualità, ma occorre anche essere ben indicizzati nei motori di ricerca.

In altre parole, abbiamo bisogno di apparire tra i primissimi risultati di Google.

Dobbiamo aumentare migliorare la nostra visibilità online per essere trovati da un numero sempre maggiore di utenti e, per fare questo, la tecnica di Link Building può tornarci molto utile.

Link Building e indicizzazione online: come avviene

Quando effettuiamo una ricerca online, ci vengono forniti una serie di siti in linea con quello che stiamo cercando; per ordinare questi risultati vengono utilizzati diversi criteri, uno di questi prende in considerazione la quantità e la qualità dei link che rimandano a questi siti.

La presenza di numerosi link in entrata verso un sito internet infatti, permette agli utenti di trovarlo e raggiungerlo con più facilità e i motori di ricerca come Google percepiscono positivamente questo comportamento, premiando i migliori siti in termini di traffico con una migliore indicizzazione online.

La tecnica che aiuta ad aumentare i link in entrata ad un sito web è detta Link Building, letteralmente “costruzione di link”.

Link Building: cosa non fare

Come abbiamo appena detto, un’alta presenza di link che rimandano al nostro sito web ci permette di essere maggiormente visibili online; a patto però che si tratti di link di qualità, ossia di link posizionati in siti affini al nostro e che siano di utilità agli utenti che li consultano.

I motori di ricerca valutano non solo la quantità di link in entrata ad un sito ma anche, e soprattutto, la loro qualità, vale a dire la loro pertinenza con l’argomento cercato dall’utente e l’utilità che possono avere nel suo percorso di ricerca online.

Questo dipende dal fatto che in passato gli utenti, consapevoli di questo meccanismo, utilizzavano la tecnica di link building in modo massiccio e spropositato per aumentare il ranking nei motori di ricerca ed essere intercettati meglio.

Una pratica che ha subito non poche penalizzazioni nel tempo da parte di Google.

Il traffico generato da questi link non era, di fatto, un traffico di qualità, poiché gli utenti si ritrovavano a navigare in pagine web che non avevano nulla a che fare con le ricerche effettuate.

Link Building: cosa fare

Per generare un traffico di qualità sulle nostre pagine web è indispensabile costruire una rete di link in entrata altrettanto di qualità.

Non è però semplice operare a in tal senso, considerando poi che la tecnica di Link Building non è sufficiente da sola ad aumentare il nostro ranking su Google: occorre scegliere delle keywords idonee, valutare eventuali modifiche a livello di codice per aumentare la velocità del sito e programmare una linea editoriale di contenuti interessanti specifica per la SEO.

Tutte cose che non è possibile improvvisare: servono specifiche nozioni tecniche ed una pianificazione attenta e costante nel tempo.

Con Mg Group Italia non dovrai lavorare da solo: potrai avere a disposizione un team di esperti pronto ad aiutarti e consigliarti in ogni fase di realizzazione del tuo piano. Sviluppatori, Copywriter e Social Media Strategist metteranno al tuo servizio le loro conoscenze e la loro professionalità.

Contattaci per una Consulenza Gratuita e Senza Impegno per migliorare la tua strategia online ed apparire tra i primi risultati dei principali motori di ricerca.

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Chi è il Copywriter e cosa fa?

Il Copywriter, o semplicemente copy, è quella figura che si occupa di interpretare e tradurre in parole il brand dell’azienda. Più precisamente, si occupa di scrivere testi di qualità e renderli adatti per il web.

Il Copywriter deve solo saper scrivere bene?

Il Copywriter non deve solo saper scrivere bene, ma deve saper catturare l’attenzione dei suoi lettori ed emozionarli attraverso le parole, per poi convertirli in clienti.

In rete questo assume ancora più importanza, dal momento che i contenuti contribuiscono in maniera determinante al posizionamento SEO (Search Engine Optimization). Il motori di ricerca, come gli utenti, vogliono contenuti originali, interessanti e premiano i migliori in termini di posizionamento SEO.

Esistono delle linee guida per essere un buon Copywriter?

Per dominare i motori di ricerca, scrivere un buon testo non è sufficiente.

Bisogna tenere ben presenti alcuni fattori affinché ciò che abbiamo scritto possa permetterci di essere trovati facilmente da chi ci sta cercando:

  • I contenuti devono essere brevi, incisivi, e immediati. Ciò che vogliamo comunicare deve essere detto con parole semplici, altrimenti l’utente si scoraggerà e non continuerà la lettura;
  • I contenuti devono essere mirati, di qualità e pertinenti. Gli utenti devono trovare utile ciò che abbiamo scritto, o non si soffermeranno sulle nostre pagine;
  • Il tono che utilizziamo per comunicare deve potersi adeguare al contesto, alla piattaforma e al target al quale ci stiamo riferendo. Non ha senso utilizzare un linguaggio accademico in un contesto rilassato e di divertimento;

Il contenuto, si dice, è il re delle strategie di web marketing. Non è possibile, però, improvvisarsi scrittori e sperare di scalare i motori di ricerca senza un’adeguata e professionale esperienza.

I Copywriter di Mg Group Italia sanno come persuadere in modo naturale i tuoi lettori, convertendoli in clienti,  aumentando l’interesse intorno alla tua azienda.

Contattaci per una Consulenza Gratuita e senza Impegno per avere contenuti di qualità e aumentare il traffico al tuo sito!

 

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Il Web Master: qual è il suo ruolo nelle Agenzie e Aziende

Quando decidiamo di costruire casa, oppure di rimodernare quella che abbiamo la prima cosa che facciamo è selezionare un professionista capace a cui poterci affidare per la realizzazione di tutti gli aspetti che l’attività presuppone.

Allo stesso modo, quando decidiamo, come persone e come aziende, di fare la nostra comparsa sul web, è necessario poterci avvalere di professionisti avviati ed esperti per realizzare, in tutte le fasi, il nostro sito.

Entra in gioco, il Web Master, un vero e proprio “stregone del web”: si tratta una figura, indispensabile per chi vuole creare il proprio sito, che cura il processo di realizzazione nelle sue diverse fasi: dall’analisi dei bisogni, ovvero delle ragioni su cui poggia la nostra esigenza di avere uno spazio sul web, alla progettazione del design grafico e dei contenuti, alla realizzazione concreta e alla manutenzione e gestione dello spazio.

La figura del Web Master

Il Web Master ha competenze caratterizzate, anzitutto, dalla conoscenza ampia dei maggiori linguaggi di programmazione web, dalle tecniche e modalità di gestione di spazi web e hosting, dalla conoscenza circa il funzionamento dei principali motori di ricerca e delle relative tecniche di indicizzazione. In quest’ottica, il Web Master, con riferimento specifico alla comunicazione aziendale, si interfaccia in maniera costante e spontanea con diverse professionalità tra cui graphic designer, per la realizzazione del design grafico del sito, SEO specialist, per l’analisi e le strategie più efficaci con cui render un sito maggiormente reperibile sui motori di ricerca. Con l’intento, principale e semplice, di render quanto più coerente l’attività svolta dall’azienda nella comunicazione digitale nei vari aspetti con la progettazione, realizzazione e l’aggiornamento del proprio sito web.

Grazie all’esperienza maturata negli anni nella comunicazione digitale, noi di MG Group Italia disponiamo di web master qualificati, all’interno di un team dedicato, con cui supportare le aziende nell’implementazione dei rispettivi siti web e, in generale, per corrispondere, con qualità e tempismo, alle specifiche esigenze richieste.

Richiedi subito una consulenza gratuita e ti aiuteremo a sviluppare il tuo progetto web

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SEO Specialist: chi è e cosa fa

Come trovare un ago in un pagliaio?

Questa domanda, semplice e antica come il mondo, descrive in maniera efficace la figura professionale del SEO Specialist.

Si tratta di una figura che quasi sempre rimane nell’ombra, a differenza magari di altre (come il digital strategist) che hanno maggiore proiezione, anche comunicativa, all’esterno di un’azienda ma che, al contempo, svolgono un ruolo fondamentale nella strategia di comunicazione digitale che un’azienda decide di attuare per aumentare il valore del proprio brand online (dai social network alle modalità di comunicazione e di engagement diffuse attraverso il sito aziendale).

Che cosa fa il SEO Specialist?

Il SEO Specialist, concretamente, si occupa di “ottimizzare” un sito web per fare in modo che, usando specifiche “keyword”, quel sito possa esser facilmente visibile e rintracciabile attraverso i motori di ricerca. Per farlo sviluppa una serie di competenze trasversali che spaziano dalla conoscenza, anche basica, dei linguaggi di programmazione dei siti web, al funzionamento degli algoritmi dei principali motori di ricerca (Google in primis), agli strumenti di analisi della comunicazione digitale per finire, last but not the least, alla capacità, fondamentale, di saper scrivere e interpretare determinati contenuti. Perchè, alla fine, prima ancora che competenze tecniche specifiche, un SEO, per esser efficace, deve saper scrivere buoni contenuti, sintetici, accattivanti ed efficaci che, in pochissime parole, riescano a rendere quel sito, quel contenuto, rintracciabile dal maggior numero di utenti di un motore di ricerca. Sapere individuare le keyword giuste, ad esempio, con cui sintetizzare, al massimo, un’attività aziendale può esser elemento determinante per incrementare la possibilità che quel sito possa esser visitato, condiviso e addirittura aggiunto ai propri preferiti.

MG Group, grazie a un qualificato team di esperti, supporta aziende ed enti interessati a incrementare la propria visibilità e reputation sui motori di ricerca offrendo un servizio personalizzato mirato non solo ad incrementare i flussi bensì soprattutto a far in modo che gli utenti, una volta sul sito, possano compiere azioni specifiche come acquistare un prodotto o iscriversi a una newsletter.

Trovare un ago in un pagliaio si può. Basta avere un po’ di pazienza e la giusta lente di ingrandimento.

Richiedi una consulenza gratuita perchè sul web, non basta esserci ma bisogna farsi trovare.