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I Marketing Trends da seguire nel 2019

Ad inizio anno, cerchiamo di dare uno sguardo d’insieme a quelli che vengono definiti Marketing Trends, ovvero le tendenze che andranno per la maggiore (e che converrà seguire) nel panorama del Social Media Marketing nel 2019.

Secondo Hootsuite, questo è un anno entusiasmante per lavorare nel campo dei Social Media perché tante sfide e nuovi strumenti mettono alla prova i brand che cercano di pianificare una buona strategia di Marketing. In particolare, nella sua consueta indagine svolta su un largo campione di aziende, sono venuti fuori 5 media trends principali:

  1. Ricostruire la fiducia degli utenti dopo gli scandali del 2018 sulla diffusione dei dati
  2. Puntare sulle Stories, ovvero le aziende si dedicheranno di più alla realizzazione dei video di Instagram visibili per 24 ore per implementare le proprie strategie
  3. Eliminare il gap pubblicitario: Sempre più aziende stanno accantonando i contenuti organici in favore di contenuti a pagamento
  4. Puntare sul social commerce: molte aziende opteranno per inserire più possibilità di social commerce sulle varie piattaforme di Social Network
  5. I messaggi dominano il mondo: Le aziende, soprattutto le app, stanno implementando servizi di messaggistica interna (Come ha recentemente fatto Google Maps)

Vediamo adesso nello specifico 3 macro-aree di tendenza che vi consigliamo di tenere a mente nel pianificare la vostra strategia sui social.

Strategia: scacchiera in penombra con pedine bianche e nere in posizione iniziale

La nuova era dei Dati

Abbiamo anticipato con la lista di trend di Hootsuite come i brand siano consapevoli di dover ricostruire la fiducia degli utenti andata persa nel corso del 2018 a causa dello scandalo Cambridge Analytica e ad altri casi eclatanti di furto di dati. Molte aziende cercheranno di dimostrare un cambio di rotta netto mettendo in atto la trasparenza dei dati e aumentando la loro data maturity.

Con l’obiettivo di “mostrare il proprio lato umano”,  i brand sui social cercheranno di integrare maggiormente le PR (Pubblic Relation) nelle strategie di Marketing, per personalizzare le offerte per i propri utenti.

Un’altra questione che vedrà i dati protagonisti è la loro misurazione: molte aziende implementeranno la loro attenzione sul ROI per avere un migliore controllo delle proprie mosse di marketing ed ottimizzare così il budget, da investire sulle attività più rilevanti.

smartphone con schermata Social con sotto foto di utenti, poggiato sulla tastiera di un computer, tutto sui toni del blu

smartphone con schermata Social con sotto foto di utenti, poggiato sulla tastiera di un computer, tutto sui toni del blu

La predominanza della tecnologia

Il 2019 sarà un anno dominato dall’entrata prepotente e dominante delle tecnologie di ultima generazione nella definizione delle strategie di marketing social e non. Oltre a dare particolare lustro alle Stories,come anticipato da Hootsuite, le aziende avranno a che fare con botmachine learningAIrealtà aumentata e realtà virtuale.

Le applicazioni di queste innovative tecnologie sono moltissime. Si pensi che si è iniziato a parlare di virtual influencer: si tratta di soggetti virtuali che postano, interagiscono con la community e sono selezionati dai brand come fossero veri influencer, ma che a differenza degli influencer in carne e ossa non richiedono di stipulare contratti!

La società dell’adorazione del sé

Quest’anno la cosiddetta Generazione Instagram dominerà il modo di fare marketing in modo decisivo. Il nuovo consumatore, infatti, svolge sempre più spesso l’intero processo di acquisto direttamente dentro ai Social Network. Via libera dunque a Nano e Mini Influencer e a strategie di content curation.

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Tecnologia e Marketing: tutti i trend del 2018

Tecnologia e marketing: tutti i trend del 2018

 Il nuovo anno è appena iniziato, ma già si può intuire come la tecnologia cambierà il modo di vendere e acquistare prodotti e servizi. Vediamo come le aziende possono sfruttare le novità.

Il marketing è una materia complessa e dalle mille sfumature, il mondo della tecnologia è in continuo movimento: se uniamo insieme le due cose, il risultato non potrà che essere diverso anche solo da un anno all’altro. Nel 2018 la tecnologia influenzerà in modo significativo il marketing, come ha sempre fatto nel corso della storia: le trasformazioni sono all’ordine del giorno e cambieranno il nostro modo di fare business.

Le aziende non potranno che adattarsi a questi cambiamenti, per questo motivo è importante conoscere le ultime novità in fatto di tecnologie, capire su quali è meglio puntare e come fare per sfruttarle al meglio.

Non possiamo ovviamente ancora sapere quali strumenti tecnologici avranno l’impatto maggiore sul marketing, ma basandoci sui dati e le informazioni in nostro possesso, possiamo fare una panoramica generale della situazione. Partendo da un tipo di tecnologia ormai in voga da diversi anni, ma che sta acquistando sempre più importanza nelle dinamiche di marketing.

ESSERE SEMPRE ON AIR

Sulla piazza ormai da quasi un decennio, il livestreaming si conferma alla base di una corretta strategia di social media marketing. Infatti il progresso tecnologico ha portato a livelli di connessione sempre migliori e più veloci, con grandi benefici per lo streaming che è entrato a far parte anche della quotidianità mobile. Sempre più spesso guardiamo video in streaming sui social network, soprattutto da smartphone: sono tra i contenuti che ci interessano di più. Inoltre Facebook sta puntando proprio su questo tipo di contenuti, chiamati originari perché fatti utilizzando una tecnologia interna alla piattaforma. Ciò significa che le dirette live saranno sempre privilegiate rispetto ad altri tipi di post.

Un’azienda deve cogliere al volo questa occasione, e creare livestreaming perfetti per il proprio pubblico, in modo da incrementare interazioni e community. Farlo nel modo giusto implica una grande conoscenza del proprio pubblico; se così non fosse, il contenuto cadrebbe nel vuoto e sarebbe un flop.

UNA NUOVA PROSPETTIVA

I droni sono uno dei prodotti più interessanti degli ultimi anni. Le aziende e i consumatori amano questo prodotto e gli usi che se ne possono fare. In pochi anni i droni hanno spopolato, e tutti possono averne uno in casa. Riguardo poi i modelli in grado di catturare video 4K di alta qualità e foto ad alta risoluzione, questi ultimi sono perfetti per i professionisti del marketing. Che siano usati per il livestreaming o semplicemente per scattare foto, i droni sono un mezzo nuovo di zecca che mescola marketing e tecnologia digitale. Ma in che modo i droni possono diventare un’arma per il proprio business?

Facciamo un semplice esempio: siamo un impresa edile, uno studio di architetti o di ingegneri e vogliamo mostrare una casa a dei clienti. Quale modo migliore di farlo se no quello di adottare un punto di vista diverso dagli altri? Con il drone e la fotografia aerea tutto questo è possibile. Dare qualcosa in più ai clienti è ciò che può fare la differenza in un periodo come questo. Ma non solo, i droni possono rappresentare lo strumento adatto per catturare i momenti migliori di un matrimonio o un altro evento speciale, da una nuova prospettiva. Con la possibilità di esplorare nuovi punti di vista e panorami, i droni sono in grado di scattare foto e video per le aziende turistiche e le strutture ricettive.

Integrare i droni nella tua campagna di marketing è necessario per stare al passo con i tempi e dare una spallata decisiva ai tuoi competitors.

 BASTA UNA PAROLA

Con il perfezionamento del riconoscimento vocale, che finalmente funziona in modo corretto, la tecnologia digitale e il marketing stanno cambiando. Questo per soddisfare le richieste e le nuove sfide legate all’integrazione di sistemi come Amazon Alexa e Google Home. Entrambi questi programmi di assistenza virtuale, possono coordinarsi con gli altre app presenti nei tuoi dispositivi, comprese Spotify, Nest, IFTTT, Uber, Google Calendar e centinaia di altri servizi. Così, è possibile monitorare aspetti della tua vita con una facilità che prima era inimmaginabile. Ma cosa significa questo per i marketer? Quando puoi ordinare l’ultimo gadget di Amazon con la tua voce, come ti approcci ai consumatori?

Senza bisogno di fare ricerche su uno smartphone o un computer, le parole chiave diventano meno utili. Attenzione: questo non significa che la SEO stia facendo la fine del dodo; ma i marketer devono cercare nuovi modi per raggiungere i clienti che ordinano tramite i loro assistenti digitali intelligenti.

DA INDOSSARE

Può sembrare paradossale, eppure si può fare marketing anche con qualcosa che può essere messo indosso. Non stiamo parlando di vestiti veri e propri, ma di strumenti tecnologici che cominciano a far parte del nostro outfit quotidiano, come gli smartwatch, oppure tecnologie ancora in fase di perfezionamento come i Glass di Google. In realtà, i dispositivi indossabili comprendono un’ampia gamma di strumenti che stanno rapidamente diventando una tendenza della tecnologia generale e del marketing nello specifico. Oltre agli orologi digitali, la tecnologia può davvero essere integrata nell’abbigliamento: tracker per il fitness ad esempio, o i dispositivi che permettono di immergersi nella realtà virtuale.

Questi strumenti rappresentano un nuovo modo di utilizzare i media e attirare l’attenzione dei consumatori; ecco perché il content marketing deve spostarsi e adattarsi, per soddisfare tali esigenze. È difficile leggere un lungo articolo online su un piccolo schermo, così potrebbe essere più efficace spostare l’attenzione sull’audio, a cui i “wearables” avranno la connettività, sotto forma di cuffie Bluetooth.

Inoltre molte sono le possibilità di interattività attraverso cui gli esperti di marketing possono lavorare per coinvolgere i loro consumatori. I dispositivi di virtual reality stanno dando la possibilità di esplorare nuove “terre” ai consumatori e creare luoghi in cui inserire contenuti da visionare. Ci sono opportunità per contenuti basati sulla localizzazione, sul tempo, sul design e l’architettura; innumerevoli opportunità che non potevamo immaginare solo qualche anno fa.

COSA NE PENSANO GLI ESPERTI

Infine alcuni dati interessanti: secondo un sondaggi americano, il 73% dei direttori di marketing ritengono che l’intelligenza artificiale o una tecnologia dipendente da quest’ultima, siano fondamentali per il futuro del marketing. Il 20% pensa che i robot, i chatbot o gli assistenti intelligenti siano le tecnologie su cui puntare. Infine il 63,5% crede che i big data saranno (finalmente) trasformativi per i marketer nel 2018.

Con il nuovo anno, è chiaro che le ultime tendenze della tecnologia guideranno il settore in direzioni entusiasmanti. Che si tratti di nuovi modi per raggiungere i consumatori con i social media e il livestreaming, sfruttando le capacità uniche dei droni, o utilizzando l’ampia connettività di Amazon Alexa e Google Home, quest’anno le aziende dovranno essere brave ad intercettare e sfruttare le ultime tendenze a vantaggio del proprio business. Il content marketing deve adattarsi ai nuovi modi in cui il pubblico consuma i contenuti. Le possibilità con queste tecnologie sono quasi infinite. La tecnologia e il marketing devono evolversi continuamente e di pari passo, solo così i professionisti del marketing potranno trovare il modo migliore di utilizzare la tecnologia digitale e metterla a disposizione del proprio arsenale di marketing.

MG Group Italia crede con forza che il futuro del marketing passi attraverso l’utilizzo strategico e mirato delle nuove tecnologie digitali. Per questo il nostro team di professionisti è in costante aggiornamento su quelle che sono le ultimissime novità e i modi migliori per utilizzarle. Il futuro comincia così: https://www.mgpg.it/.

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Realtà virtuale e progettazione: il connubio del futuro

Come l’incontro di tecnologia e architettura possono dare una svolta decisiva al settore grazie alla realtà virtuale

Il modo in cui percepiamo gli spazi è uno dei primi elementi che ci possono far capire perché la realtà virtuale stia diventando sempre di più uno strumento fondamentale per l’attività di progettazione. Una serie anche ricca di rendering fotorealistici di un progetto trasmettono certamente una notevole quantità di informazioni ma c’è poi bisogno che il nostro cervello “traduca” le informazioni visive bidimensionali in una impressione tridimensionale. Questo passaggio non è sempre facile, nemmeno per chi ha anni di esperienza di progettazione.

Per questo motivo potersi “immergere” indossando un visore negli ambienti tridimensionali permette di avere una sensazione molto più precisa della spazialità degli ambienti, e soprattutto molto più semplice. Lo strumento è molto utile per chi progetta, ma lo è ancora di più per il cliente finale, che attraverso la realtà virtuale può “vivere” direttamente la realizzazione degli ambienti che ha commissionato.

Una delle strade più promettenti è proprio quella che consiste nel portare l’attività di progettazione, dentro alla realtà virtuale; in questo caso l’architetto può verificare immediatamente e in modo immersivo l’effetto di modifiche a un progetto, ad esempio cambiando la posizione di muri, porte, o più semplicemente variando il materiale e la texture di alcuni elementi.

Il software di Realtà Virtuale di MG Group

È anche su questo aspetto che punta il nostro software per la VR, un programma adatto a professionisti ed imprenditori nel settore immobiliare e delle costruzioni.

«L’enorme vantaggio della realtà virtuale è che attraverso l’immersione sensoriale si percepiscono proporzioni e dimensioni in maniera realistica, ottenendo ciò che è impossibile fare attraverso un disegno 2D, che comporta sempre distorsioni prospettiche», spiega Jon Brouchoud, architetto e fondatore di Arch Virtual, studio dell’Oregon specializzato nell’uso di questa tecnologia. “La prima volta che l’ho usata non solo ho potuto correggere alcuni errori di progettazione, ma il cliente è stato entusiasta di entrare nella sua casa prima ancora che avvenisse la ristrutturazione”. Quando si indossa il visore, ci si sente parte di un ambiente virtuale a a tutti gli effetti; tutto è simile alla realtà, anche le luci e le ombre degli oggetti sono veritiere.

Grazie a tutto ciò, un architetto può revisionare un progetto o discutere con i vari fornitori, mentre un cliente può approvarlo con maggiore cognizione di causa. “Per noi è uno strumento di marketing eccezionale”, prosegue Brouchoud. E spiega che grazie a questa tecnologia si facilitano di molto le vendite immobiliari.

Il futuro è negli occhi di chi decide di affidarsi alla VR per gestire ancora meglio i propri progetti e dare al cliente una customer experience senza precedenti.

Per ulteriori informazioni sul nostro software chiamaci allo 0577 15 16 860.

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Come la realtà virtuale cambierà il design e l’architettura

La Realtà Virtuale una delle applicazioni più promettenti per questa tecnologia ancora tutta da scoprire in Italia

Potremmo pensare che l’applicazione perfetta per l’utilizzo della realtà virtuale siano i videogiochi: cosa può superare il fatto di essere protagonista assoluto di mondi fantastici, dove entrare e giocare in prima persona? Eppure la tecnologia si sta muovendo verso altri utilizzi, puntando sulla condivisione di un unico ambiente digitale per scopi professionali. Immaginate uno spazio virtuale dove persone, anche a molti chilometri di distanza, possono interagire tra di loro, e con l’ambiente stesso. In più questo ambiente, anche se digitale, può obbedire alle leggi della fisica. Un posto perfetto per architetti e designer, dove lavorare a progetti di vario tipo, mettendo insieme le loro competenze non più solo su carta, ma interagendo fisicamente.

 

Realtà Virtuale: Casi di Successo

Molte realtà del settore hanno puntato proprio su questa tecnologia, creando laboratori in realtà virtuale dove è possibile creare, modificare e lavorare ad ogni componente di un prototipo, da quelli più semplici a quelli complessi.

Se un team di designer si trova a condividere lo stesso ambiente virtuale può discutere in tempo reale sulle modifiche da apportare al design, ai tessuti, ai colori; ma anche controllare ogni singolo materiale e provare la sensazione del tatto quando si toccano gli oggetti.

È evidente che la realtà virtuale sia sempre di più a stretto contatto con il mondo professionale, e che uno dei settori che più di tutti è interessato da questo fenomeno, sia quello dell’architettura e del design. A partire dalla possibilità di fare un giro nella vostra prossima casa senza muovervi dallagenzia immobiliare o dallo studio di un architetto, fino ad arrivare a cambiare l’arredamento e i materiali di cui sarà composto il vostro salotto.

Professionisti ed imprenditori del settore non possono lasciarsi sfuggire un’occasione del genere, non soltanto per accrescere le competenze in ambito tecnologico, ma anche per attrarre nuovi clienti e offrire un servizio unico e ancora poco conosciuto nel nostro Paese.

 

UN ALLEATO DA NON SOTTOVALUTARE – Attraverso il nostro software basterà uno smartphone per aprire la porta della futura casa dei vostri clienti, così sarà possibile scegliere le soluzioni architettoniche, i materiali, le colorazioni migliori, insieme ai vostri clienti.

La realtà virtuale, prima di cambiare le nostre abitudini nel tempo libero, quasi certamente finirà per cambiare il mondo del lavoro, in particolare quello della progettazione e dell’interior design.

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La realtà virtuale: cosa è, come funziona?

Un approfondimento sulla tecnologia che sta rivoluzionando il modo di fare business, anche per quanto riguarda il settore edile

Per realtà virtuale si intende una combinazione di hardware e software, in grado di creare uno spazio virtuale all’interno del quale l’utente può muoversi liberamente. Insomma, è la tecnologia che consente a tutti noi di immergerci in un mondo digitale, ma comunque realistico. Per entrare in questo mondo vengono utilizzati dei visori ottici e alcuni accessori che permettono di muoversi nello spazio (joypad), o interagire con lo spazio virtuale (guanti , scarpe, tute).

L’ambiente che si crea attraverso la combinazione di questi elementi può essere effettivamente “vissuto” da chi lo utilizza. Così, se si vuole guardare a destra o in alto, oppure spostarsi in avanti, è proprio quello che ci succederà. La stessa sensazione che si ha se si giocasse ad un videogioco, dall’interno.

I più grandi marchi della filiera digital hanno investito su questo tipo di tecnologia ormai qualche anno fa. Primo fra tutti il colosso di Zuckerberg, che ha deciso di puntare molto su questa nuova frontiera. A Facebook si sono accodati poi Amazon ed Ebay, cercando esperienze ancora più immersive nell’ambito dello shopping online. Anche Google non si è lasciata sfuggire l’occasione, prima con la creazione dei suoi Google Glass, poi con altri visori ancora più sofisticati; e non possono mancare marchi legati al gaming, come Sony o Microsoft che stanno sviluppando soluzioni adatte alle loro consolle. Infine anche Apple ha speso molti soldi in questa tecnologia.

Il 2018 porta con sé un miglioramento netto nella tecnologia legata alla realtà virtuale e un conseguente calo dei costi per adottare questo sistema. La VR non più un lusso che solo poche aziende nel mondo possono permettersi, ma una possibilità a portata di tutti. In più i settori di applicazione crescono e si moltiplicano.
Secondo il nuovo report messo a punto dall’Ericsson ConsumerLab, le nuove tecnologie immersive porteranno enormi cambiamenti anche in settori come l’educazione, il lavoro, le interazioni sociali, i viaggi e il commercio. La ricerca è stata condotta, per quanto riguarda l’Italia, su un campione di 1.150 persone, tra i 15 e i 69 anni, che avessero conoscenze almeno di base sulla realtà virtuale e aumentata. Il primo dato emerso è che solo una parte di italiani (per la precisione, 3 milioni) avesse una certa dimestichezza con queste nuove tecnologie, a dimostrazione di come siano ancora, per moltissimi, un oggetto sconosciuto.

In un settore come quello dell’edilizia e del design di interni, uno strumento del genere diventa un alleato fondamentale. Infatti con la realtà virtuale è possibile progettare ambienti in maniera sempre più precisa e completa. Inoltre è l’arma in più da sfruttare per mostrare ai propri clienti la loro casa dall’interno, anche se ancora non ci sono nemmeno le fondamenta. In questo modo le persone saranno in grado di modificare gli spazi a loro piacimento, scegliere i materiali e gli arredi. Grazie al nostro software tutto questo è possibile; per saperne di più basta chiamare lo 0577 15 16 860.