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Come diventare un buon leader per vendere di più

Essere al comando di un’azienda è un compito che richiede notevoli doti, un certo carattere e tanto coraggio. Oggi vorremo darti alcuni consigli per diventare un buon leader.

La leadership comprende una gamma complessa di abilità e attributi e risulta difficile darne una definizione univoca. Alcune persone credono che leader si nasca, non si diventi. Altri invece pensano che si possano sviluppare e affinare le capacità da leader, proprio come qualsiasi altra abilità. Noi la vediamo in quest’ultimo modo.

Continua a leggere per sapere di più sulle capacità di leadership e su come affinarle per migliorare le tue possibilità di diventare un vincente nel mondo delle vendite.

I 3 livelli di abilità nella vendita che ti rendono un buon leader di un’azienda

Esistono tre livelli di abilità nelle vendite che ti rendono un buon leader.

#1 I fondamentali

In primo luogo, devi apprendere gli elementi fondamentali della vendita. Ciò implica imparare a chiudere una vendita, ottenere contratti nonché superare obiezioni e risolvere problemi. Dovresti anche diventare in grado di fornire una proposta di valore che illustri vantaggi e caratteristiche esclusive.

Questa fase implica anche imparare ad individuare e conoscere i prospect. Potremmo chiamare questo momento anche “inizio di una relazione” o “apertura di nuove opportunità”, perché del resto non puoi chiudere nessun affare che non sia stato aperto in qualche modo. Individuare bene i giusti prospect e comprenderli è tanto fondamentale per arrivare alla vendita quanto il momento della firma del contratto. È importante dedicare del tempo alla fase iniziale del rapporto col tuo potenziale cliente.

Un altro fondamentale è imparare a raccontare storie. Devi essere in grado di parlare di come puoi migliorare le cose per il tuo potenziale cliente, spiegando come hai già aiutato altre persone in situazioni simili.

Una volta che hai sotto controllo questi fondamentali di primo livello, puoi passare alle abilità di vendita intermedie.

#2 Competenze di vendita intermedie

Essere il grande leader di un’azienda significa essere in grado di individuare le reali esigenze dei clienti, facendo una vera e propria analisi dei loro bisogni. Non puoi sapere cosa e come vendere qualcosa al tuo cliente ideale, se prima non scopri ciò di cui realmente ha bisogno.

Oggi, ci sono tanti professionisti e aziende che vendono già ciò che vendi tu, perciò dovrai essere in grado di differenziare te stesso e la tua offerta. Presentarsi come unici e diversi è difficile e ci vuole molto tempo per crescere al punto da distinguersi dalla massa. Dedica dal tempo a capire e studiare come comunicare al mondo che tu fai qualcosa di diverso dai tuoi concorrenti.

L’ultima delle abilità intermedie è la negoziazione. Ciò significa saper valutare dove è possibile creare e acquisire diversi livelli di valore. Man mano che cresci come leader delle vendite, svilupperai l’abilità di creare e acquisire più valore.

#3 Avere davvero il senso degli affari

Dopo aver passato diverso tempo a Vendere (o a lavorare in una qualche posizione di responsabilità per le vendite), sviluppi una certa conoscenza situazionale e un senso del business fuori dal comune. Impari come funzionano gli affari e hai avuto abbastanza esperienze per riconoscere schemi e idee che vale la pena riproporre.

Sviluppi anche l’abilità di aiutare le persone e le organizzazioni a cambiare. Sempre più spesso accade che per prendere le decisioni importanti, le aziende coinvolgano anche i venditori, che dovranno aiutare a guidare il cambiamento.

Saper Vendere significa essere un buon leader. L’abilità di essere un punto di riferimento è ciò che ti consente di guidare i tuoi clienti, guidare i tuoi team e guidare il team del cliente.

L’acquisizione di queste abilità non avviene in modo lineare. Si sviluppano nel tempo e tu le acquisisci attraverso le tue esperienze, la tua formazione e il tuo sviluppo personale e professionale. Nessuna di queste competenze è facile da sviluppare, ma tutte sono necessarie e meritano l’impiego del tuo tempo e delle tue energie.

buon leader

Le caratteristiche del buon leader

Non sarebbe possibile menzionare tutte le abilità coinvolte nella leadership, ma ti elenchiamo qui quelle che noi riteniamo fondamentali per le Vendite.

Avere il coraggio di innovarsi

Il mondo moderno non mostra alcun segno di rallentamento. Il flusso costante di nuove tecnologie e il ritmo con cui le aspettative stanno cambiando significa che abbiamo bisogno di leader in grado di tenere il passo. Essere in grado di pensare, decidere e ispirare in modo rapido ed efficace è una parte cruciale del successo in un mondo in continua evoluzione.

Empatia

L’empatia è una delle capacità di leadership più importanti perché ci consente di costruire la nostra intelligenza emotiva. Avere successo nel mondo degli affari significa prima di tutto avere un buon rapporto con le persone; solo avendo empatia potremo capire veramente le esigenze e le preoccupazioni degli altri.

Flessibilità

Il classico lavoro d’ufficio h 9-18  sta diventando obsoleto: sempre più spesso si lavora da remoto piuttosto che dietro una scrivania, si ricorre a spazi di co-working o si lavora in autonomia quando si desidera nel corso della giornata e così via. La flessibilità è un principio davvero fondamentale per un leader. Essere in grado di adattarsi alle nuove tecnologie e a una forza lavoro più giovane e dinamica ti aiuterà a rimanere attivo ed efficiente.

Avere una chiara vision aziendale

I grandi leader guardano sempre al quadro generale. Avere una vision chiara ed essere in grado di impegnarsi per realizzarla può differenziare un grande leader da un bravo venditore.

Ascolto

I leader devono essere “ascoltatori altamente qualificati“. Questo non solo ti aiuterà a capire le esigenze del tuo team, ma ti aiuterà anche a soddisfare nel miglior modo le esigenze dei tuoi clienti e dei tuoi partner. Ciò significa ascoltare su più livelli, ovvero sintonizzarsi sulle preoccupazioni, sulle richieste non esplicite e sulle emozioni che stanno dietro le parole.

Umiltà

Essere umili significa semplicemente riconoscere che non sei il Re del Mondo, non hai ancora fatto tutto quello che potevi fare e che non puoi farlo sempre da solo. Questo è immensamente utile per i leader quando si tratta di pianificare le azioni future. Aiuta ad assicurarsi di non trascurare il valore che altri membri del team possono apportare.

Comunicazione

I leader possono essere incredibilmente intelligenti, stacanovisti e motivati, ma se non sanno come comunicare non andranno mai molto lontano nelle vendite o in qualsiasi attività commerciale. Le interazioni interpersonali sono incredibilmente importanti e permettono ai leader di connettersi con i potenziali clienti, riuscendo a comprenderli realmente.

Imparare velocemente

Un’abilità di un buon leader spesso trascurata è la capacità di apprendere rapidamente, che non significa solo ricordare informazioni e dati. È davvero importante avere una mente dinamica per gestire il sovraccarico di informazioni nel mondo della tecnologia e per essere in grado di rispondere alle diverse esigenze dei nuovi clienti in tempo reale.

Autenticità

L’onestà, l’integrità, la credibilità e la fiducia sono sempre state la valuta con cui i venditori cercano di vendersi. Qui parliamo però di accettare realmente la trasparenza e l’autenticità come una risorsa nel mondo degli affari. Per avere successo, i leader devono ispirare fiducia ed essere autentici per incoraggiare le persone a connettersi e a fidarsi di loro.

Autodisciplina

La chiave principale dell’efficacia delle vendite sarà sempre l’autodisciplina. Senza determinazione, senza una costanza nel lavoro non sarà possibile raggiungere grandi obiettivi.

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3 modi per migliorare le tue capacità di leadership

Una cosa comune tra tutti i grandi leader è la loro costante volontà di migliorare le loro capacità di leadership. Le abilità non sono statiche e immutabili. Bisogna lavorare costantemente per affinarle e migliorarle. Fortunatamente, ci sono alcuni concetti di base che puoi incorporare nella tua strategia di edificazione personale.

#1 Ispirati ad altri grandi leader

La leadership è una serie complessa di abilità e attributi. Ci sono tante definizioni quanti sono i leader, e un numero uguale di idee. Poiché ci sono così tanti spunti, c’è un sacco di materiale con cui informarsi e formarsi. Immergersi in questo materiale è un ottimo modo per migliorare continuamente come leader. Scegli libri di grandi imprenditori che hanno dovuto affrontare grandi sfide e prendi ispirazione.

Butta giù le tue idee mentre leggi. Prendi nota delle abilità e degli attributi della leadership e raccogli storie su dove li hai visti entrare in gioco nella tua azienda. Segnati soprattutto i fallimenti della dirigenza e quali capacità e attributi di leadership avrebbero potuto prevenire quei fallimenti. Questo esercizio ti insegnerà importanti lezioni per il futuro.

#2 Impara a sentirti responsabile dei tuoi risultati

Quando vendi qualcosa, sei tu il responsabile del risultato ottenuto.

Quindi, se il tuo cliente non raggiunge il risultato che gli avevi promesso con l’acquisto, significa che sei responsabile del suo fallimento.

La leadership significa, in gran parte, avere la responsabilità dei risultati.

Imparare a sentirsi responsabili per il risultato significa capire che dovrai guidare gli altri anche quando non hai autorità. Nella maggior parte dei casi, non troverai nessuno che combatta per prendere il tuo posto come responsabile del risultato e ancora meno chi si offre volontario per affrontare i maggiori problemi.

La leadership consiste, per un’altra grande parte, nel dover guidare tutti oltre gli ostacoli.

#3 Impara a comandare anche dal fronte

Il leader sta dove si trova l’azione. I comandanti hanno stivali fangosi perché sono in prima linea con le persone che guidano.

Non fai il leader da dietro una scrivania. Ti precipiti quando senti i proiettili fischiare. Vai dove si svolge l’azione e fai sentire la tua presenza.

Hai aiutato a creare la vision. L’hai venduta. Hai affrontato i problemi che si sono presentati. Hai combattuto al telefono. Ti sei precipitato sulla scena per fare la differenza. Questo è ciò che il cliente si aspetta, e rispondere alle aspettative è ciò che ti fa davvero avere successo nelle vendite.

Diventa un buon leader per vendere di più

I grandi venditori hanno la capacità di comandare, guidare, decidere. Hanno la capacità di generare risultati attraverso gli sforzi degli altri nei loro team, così come i team dei loro clienti. Ma per essere con costanza un leader di successo, devi continuare a sviluppare e affinare le tue capacità di leadership nel tempo. Questo ti aiuterà ad avere tutto ciò che ti serve per sopravvivere e far crescere te stesso e la tua azienda.

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Tieniti stretto un cliente con le tecniche di follow up

Scommettiamo che vuoi tenerti stretto il cliente che hai duramente conquistato. Allora, dovresti conoscere le tecniche di follow up.

Un parolone inglese troppo difficile? Ti basti sapere che, nel suo senso più generale, il follow up è un’azione di marketing che ne rafforza una precedente. In pratica, è ciò che devi fare per battere il chiodo finché è caldo; per tallonare il cliente e non lasciarlo scappare (non nell’accezione negativa del termine, ovviamente).

Essendo una cosa furba e indubbiamente utile, penserai che tutti i venditori già lo fanno, anche se inconsapevolmente. E INVECE NO.

Il follow up nelle vendite è il problema più grande che si trovano ad affrontare la maggior parte delle aziende.

Il 48% di tutti i venditori non fa mai azioni di rinforzo post vendita e il 64% delle aziende ammette di non avere alcuna strategia definita per sfruttare le opportunità vantaggiose. Apprendere metodi di follow-up è un punto di svolta e un modo per dominare il tuo mercato. Se riuscirai ad apprenderli meglio dei tuoi competitors, vincerai alla grande.

Scopri dunque come fare per tenerti stretto un cliente con le tecniche di follow up.

follow up

Iniziamo con una storiella d’esempio. L’Azienda Pinco Pallino non ha mai usato tecniche di follow up; ha sempre lasciato che i clienti arrivassero, comprassero e se ne andassero subito, (forse) perdendoli per sempre.

Ad un certo punto è arrivato un brillante consulente aziendale che gli ha proposto una rivoluzionaria quanto semplice tattica: farsi lasciare il contatto del cliente in fase di acquisto per poi richiamarlo immediatamente con una nuova proposta, appena uscito dal negozio. Nessuno dei competitor dell’Azienda Pinco Pallino lo aveva mai fatto…un’incredibile vantaggio rispetto agli altri insomma.

Da quel momento l’Azienda Pinco Pallino ha iniziato a chiamare al cellulare i clienti appena visti, per dire cose del tipo “Torna immediatamente indietro. Ho qualcosa che devi assolutamente vedere!”. Se la prima chiamata non andava a buon fine, ci riprovavano dopo qualche ora e anche la mattina successiva.

Il risultato è stato pazzesco: quasi il 50% dei clienti è tornato immediatamente e quasi l’80% di questi ha comprato qualcosa in quel momento. Un altro 20% è tornato a seguito delle chiamate successive, aumentando le vendite dell’Azienda Pino Pallino come mai era successo prima.

Questa storia ti ha entusiasmato? Allora segui i nostri consigli per seguire i tuoi clienti 1, 2 3,…fino a 365 giorni dopo l’acquisto e non farteli scappare.

Gli strumenti di follow up per non farti scappare il tuo cliente

Il problema più difficile da fronteggiare è che spesso il cliente che poco fa si è interessato a voi e ha lasciato i suoi soldi alla vostra azienda potrebbe già avervi lasciato perdere e messi nel dimenticatoio.

Come fare a ri-catturare la loro attenzione?

Devi costruire la tua credibilità, mostrare e dimostrare il tuo impegno verso il tuo prodotto o servizio e assicurarti di rimanere in prima linea nella mente degli acquirenti utilizzando tutti e tre i principali strumenti di follow-up.

1. Messaggi testuali

Il modo più facile per seguire immediatamente il tuo neo-cliente è inviare messaggi di testo via telefono. È un metodo molto apprezzato perché è facile e veloce. Poi se pensi al contatto che potrebbero lasciarti maggiormente i tuoi clienti in fase di acquisto, questo è sicuramente il numero di cellulare. Non il loro telefono di casa, né la loro e-mail.

Poniti tu stesso la priorità di chiedere per prima cosa “qual è il tuo numero di cellulare?”, o ancora meglio, “dove posso inviarti questo messaggio?”. Può trattarsi di un’informazione o una foto, basta abbiate un trucco per ottenere il suo numero. Un’altra mossa furba è chiedere semplicemente di fare una foto con il prodotto appena acquistato e di inviarvela per metterla nella bacheca dei clienti soddisfatti (e intanto avete conquistato il suo numero).

Prova a usare i messaggi di testo già durante la vendita. Quando qualcuno ti richiede delle informazioni, tu potresti proporgli di scrivergliele direttamente per messaggio così che non le perda. In questo modo, la possibilità di trasformarli in clienti fidelizzati sale del 300%.

Il cellulare ha dimostrato di essere lo strumento numero uno nel seguire un potenziale cliente. Rendilo prioritario: la tua strategia di follow up principale dovrebbero essere i messaggi di testo.

2. E-mail

Questo è uno dei metodi di follow-up meno efficaci e meno graditi sia dai clienti che dalle aziende, eppure è ancora necessario.

Ricorda quello che dici di quando un albero cade nella foresta e non c’è nessuno – chi può dire se ha fatto rumore se nessuno l’ha sentito? Se invii una e-mail e questa finisce in spam, è come se no l’avessi mandata.

Chi mi scrive via messaggio sul telefono? I miei amici lo fanno. Persone che mi sono vicine.

Chi mi invia email? Chiunque.

Ecco perché in una email è necessario incorporare un invito all’azione e un numero di telefono. Quel numero dovrebbe essere quello del tuo cellulare, non il tuo numero di ufficio (è un errore enorme che fanno molte persone).

Sebbene l’e-mail sia pigra e debole, dovresti comunque mandarla. Cerca però di concentrarti maggiormente sulle altre tecniche.

3. Telefono

Le chiamate telefoniche sono uno dei metodi più efficaci di fare follow up.

In questo momento ti staranno venendo già un sacco di dubbi: sarò troppo insistente, risponderanno, mi diranno di non chiamare più o mi attaccheranno in faccia? Tutti questi sono dubbi leciti, ma pensala così: qualsiasi sia la reazione del cliente, se non altro sarà una risposta immediata e tu saprai subito come comportarti di conseguenza, al contrario dei messaggi scritti.

Se farai molte chiamate, statisticamente venderai di più che se non le avessi fatte. Giusto?

Ma dove dovresti chiamare il cliente? Dipende da che numeri hai a disposizione, ma tendenzialmente chiama prima al cellulare, poi in ufficio, poi a casa.

Chi devi chiamare? Tutti.

Quando effettuerai una chiamata, ne farai effettivamente 6 o 8. Chiamerai un’azienda e chiederai di Gianni; se Gianni non c’è, chiederai come lasciargli un messaggio. Lo farai e dopo poco chiamerai nuovamente alla reception per chiedere con chi puoi parlare al posto di Gianni.

Ti verrà detto che è Carlo, dunque chiederai il suo numero e lascerai un messaggio anche a lui. “Ehi Carlo, ho appena lasciato un messaggio a Gianni e ci tenevo a far sapere anche a te che ho qualcosa da proporvi. Questo è il mio numero.”

Poi tornerai dall’addetto alla reception e chiederai chi è sotto a Carlo. C’è Paola. La chiamerai e finalmente lei risponderà. È arrivato il primo contatto effettivo della giornata. Questo è il punto: la prima chiamata non va a buon fine? Non lasciare solo messaggi, cerca sempre di arrivare a una conversazione effettiva con qualcuno.

Ricorda che devi avere sempre un motivo specifico per chiamare. Inizia con “La ragione per cui sto chiamando è …”. Inoltre, falla breve: le persone non hanno tutto il giorno.

Attaccati al telefono, utilizza la posta elettronica e comincia a mandare messaggi sui cellulari.

È un attacco su tre fronti. Così sarai sicuro di fare del buon follow-up.

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7 idee innovative per fare follow up e tenerti stretti i tuoi clienti

#1 “Ho visto questo e ti ho pensato!”

Questa tattica è davvero geniale. Potresti applicarla in una lettera cartacea, in un messaggio telefonico, in una e-mail e persino su un post sui Social.

Mettila in pratica quando leggi un articolo interessante, il contenuto di un blog o un post. Se leggi giornali di settore, navighi su siti tecnici o che propongono idee innovative sulla materia di interesse del cliente, tieni a mente che potrebbero essere strumenti utili per fare follow up.

Se vai ad una fiera e raccogli dati interessanti, condividili subito con i tuoi clienti per tenere vivo il loro interesse nei tuoi confronti. Un ottimo modo per lanciare l’esca è “ho visto questi dati e ho pensato fossero interessanti per il tuo business!”, oppure “Ho scoperto questo nuovo macchinario e ho pensato che farebbe proprio al caso tuo!” e così via.

Questo metodo è semplice, economico ed efficace.

# 2 Email musicale

Stiamo parlando del cliente che hai seguito per sei, sette o forse diciotto mesi. È ora di tirare le somme sfoderando tutte le armi che hai in serbo. Se pensate che una mail musicale che non sia professionale, lascia che ti diciamo cos’è che davvero non è professionale: non fare quello che serve per far crescere il tuo business. Tentarle tutte, essere memorabile e rimanere nella testa del tuo cliente è ciò che serve per avere successo.

#3 Biglietto della lotteria

La prossima volta che sarai in tabaccheria o dal benzinaio, compra alcuni biglietti della lotteria per i tuoi clienti. Di’ loro: “Faccio il tifo perché tu vinca i 400 milioni che ti ho appena dato la possibilità di vincere. Non ti chiedo di ridarmi indietro niente, solo di fare affari con me.”. Niente attira le persone come il profumo di soldi.

#4 Un cioccolatino a forma di piede

Se non riesci letteralmente a mettere piede nell’ufficio del tuo cliente, ordina un grosso cioccolatino a forma di piede. Se non riesci a incontrarlo di persona per consegnarglielo, inviaglielo con un bigliettino dicendogli che finalmente sei riuscito a mettere un piede nel suo ufficio; potresti continuare dicendogli che ora che ti ha fatto entrare in qualche modo, puoi finalmente ricordargli che tu puoi far crescere il suo business.

#5 Metti la loro faccia in copertina

Tutti segretamente hanno il desiderio di finire sulla copertina di una rivista, quindi Photoshoppa ha la loro immagine su GQ, Fortune, qualsiasi rivista molto nota o importante per il loro settore, con loro in copertina. È un modo divertente e intelligente per tornare a far visita al tuo cliente e catturare la sua attenzione.

#6 Il biscotto gigante

“Voglio prendere un boccone dai tuoi affari.” Invia al tuo cliente un biscotto gigante con un biglietto del genere. Potrebbe essere un ringraziamento per l’affare che avete appena chiuso insieme. Ovviamente, non devi per forza usare il biscotto (o il cioccolatino a forma di piede, insomma): il punto è fare qualcosa di creativo che ti permetta di rimanere in contatto col cliente e ti faccia rimanere impresso nella sua mente.

#7 Invia un telegramma

Facciamo i vintage, tornando agli anni ’30. Prima di deriderci per questa proposta, ragionate: un tempo le persone usavano i telegrammi ogni giorno per le comunicazioni regolari. Potresti decidere di inviare un telegramma al tuo cliente: è molto probabile che sia il primo telegramma che abbia mai ricevuto. L’unica volta che lo ha visto è nei film in bianco e nero della seconda guerra mondiale. Lo stupirai.

Nel telegramma potresti scrivere qualcosa del tipo: “Le sto provando davvero tutte per rimanere in contatto con te e ho intenzione di continuare a farlo perché per me tu sei importante.”

E tu, le provi proprio tutte per tenerti stretto un cliente? Inizia a mettere in pratica le strategie di follow up (ricorda, significa, continuare a seguire il tuo cliente!) e fai crescere subito il tuo business!

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Cos’è il CRM e perché non puoi farne a meno

Hai presente la vecchia agenda con i numeri di telefono della nonna? Quel libriccino consumato dove venivano segnati tutti i nomi, i numeri e gli indirizzi importanti: il vicino di casa, la prozia, il medico, il meccanico… Ecco, per iniziare a spiegare cos’è un CRM, questo è un esempio ottimo. Sostituite alle persone della quotidianità della nonna i vostri clienti ed è fatta.

Non vi è proprio chiaro? Tranquilli, siamo qui per spiegarvi tutto, ma proprio tutto su cosa sia un CRM e perché è uno strumento di cui la tua azienda non potrà fare a meno.

Una prima definizione di CRM

Innanzitutto, avrete intuito che CRM è un acronimo: sta per Customer Relationship Management , la cui traduzione letterale è “gestione della relazione con il cliente”. Ed è proprio questo che fa un CRM, che altro non è che un software gestionale che aiuta a organizzare le informazioni di contatto, gestire relazioni, memorizzare interazioni e tracciare l’intera esperienza online e offline con clienti attuali, potenziali e altri contatti.

Semplificando, dunque, un CRM consente all’azienda che ne fa uso di tenere monitorate le vendite e i rapporti commerciali legate ad esse.

In poche parole, avere un CRM oggi risulta fondamentale per tutte quelle aziende, start up, organizzazioni di vario genere che intendono attuare delle azioni di marketing strategico per far funzionare al meglio la macchina aziendale e far crescere il proprio business.

Tutto ciò è possibile perché questi potenti e indispensabili strumenti riescono a collezionare, in modo sistematico, dati di clienti provenienti da più fonti: newsletter, eventi, telemarketing, vendite fisiche, e-commerce, campagne pay-per-click, ADS sui social network e così via. Le informazioni verranno salvate e potranno essere riutilizzate per rimanere in contatto con clienti, lead e prospect in modo più semplice  e soprattutto mirato.

A cosa serve un CRM?

Ricordi cosa abbiamo detto dell’agenda telefonica della nonna? Su quella potevi segnarti numeri, indirizzi e note a piacimento sulla persona in questione. Ecco, il CRM può fare questo e molto altro ancora, poiché è uno strumento informatico e, per sua stessa natura, è interattivo.

In un CRM dunque le informazioni non verranno solo collezionate, ma potranno essere organizzate con criteri decisi dal gestore; potranno inoltre essere generate azioni automatiche di invio e-mail e potranno essere prodotte delle statistiche riguardanti le vendite effettuate per migliorare le proprie strategie di comunicazione.

Nel concreto, un CRM serve quindi per:

  • Ottenere un’immagine più ampia dei tuoi contatti e sapere esattamente quali argomenti trattare e su cosa fare leva la prossima volta che incontrerai o invierai email a qualcuno di quelli presenti nel software.
  • Conoscere approfonditamente i gusti e le abitudini dei tuoi prospect/clienti che ti permetteranno di produrre comunicazioni mirate verso di loro
  • Individuare e raggruppare tutti i contatti che lavorano per la stessa società e tutte le interazioni (come i messaggi) che sono stati attivati circa il vostro lavoro con essa.
  • Scoprire le relazioni esistenti tra i tuoi contatti e “approfittarne”, chiedendo ad esempio delle referenze o a uno dei clienti interessati di farti da sponsor con gli altri
  • Studiare i tuoi clienti attuali e le loro preferenze per andare a caccia di nuovi clienti nei posti giusti e con le giuste strategie, in modo che aumenti la percentuale di lead caldi in entrata.

Un’importante premessa

Ovviamente, bisogna fare una premessa importante. Perché il CRM riesca a svolgere le sue funzioni al meglio e porti un effettivo beneficio, è prima di tutto necessario che l’azienda conosca bene i proprio clienti. Come abbiamo detto, infatti, l’aiuto di un software può nettamente migliorare le relazioni con i tuoi contatti, ma è pur sempre uno strumento informatico: immagazzina ed elabora i dati che tu inserisci.

Dovrai dunque assicurarti che tutto l’organico dell’impresa, dall’operaio con la mansione più semplice al commerciale più esperto, abbia bene in mente a chi vi rivolgete e soprattutto a quali bisogni dovete rispondere.

Solo quando l’intera macchina aziendale si muove in modo armonico e caparbio verso gli obiettivi, il CRM darà i suoi frutti, favorendo e amplificando il trend positivo.

Memorizzando le informazioni di contatto dei clienti e dei prospect, il CRM consente di individuare le opportunità di vendita, registrare le problematiche del servizio e gestire campagne di marketing e vendita da una posizione centrale e privilegiata.

In questo modo, la tua intera rete commerciale avrà accesso alle informazioni relative a tutti i tuoi clienti: i consulenti possono vedere come sono stati contattati, cosa hanno acquistato e quando l’hanno fatto l’ultima volta e molto altro ancora. Questo faciliterà l’esecuzione delle strategie di marketing e porterà velocemente all’aumento delle vendite.

Utilizzando nel modo giusto un CRM e sviluppando una strategia intorno ad esso, un’azienda può far crescere il business:

  • Fornendo servizi e prodotti che sono esattamente ciò che i clienti desiderano
  • Garantendo una migliore Customer Care
  • Vendendo i prodotti sui giusti canali, con messaggi ad hoc
  • Aiutando i venditori a chiudere le offerte più velocemente
  • Mantenendo buone relazioni con i clienti esistenti e aiutando a scoprirne di nuovi.

CRM

Cosa puoi fare con un CRM

Un software gestionale ti aiuta a identificare e mantenere nel tempo i tuoi clienti ideali, ma anche i collaboratori e i fornitori. Pensaci: non succederà più che tu perda il bigliettino da visita di un potenziale partner né che tu dimentichi di aggiornare i fornitori  sulle necessità di approvvigionamento. Avrai sempre tutto sotto controllo.

Con un CRM potrai controllare facilmente le trattative e incrementare la percentuale delle vincite, potendo seguire più da vicino i tuoi clienti e rafforzare la tua relazione con loro. In questo modo, sarà più facile capirne le necessità, conoscerne le abitudini e lo stile di vita e di conseguenza, farli uscire dal tuo negozio/azienda soddisfatti.

Ricordiamo che un CRM cataloga non solo nomi, ma anche siti web, indirizzi e-mail, account social: con un solo click sulla piattaforma, potrete avere un panorama completo delle informazioni come mai prima d’ora.

Il CRM, essendo un sistema informatico collegato ad internet, sarà inoltre in grado di automatizzare l’immagazzinamento di informazioni, ovvero di recepire altri dati riguardo ai vostri clienti, in base a quelli già inseriti da voi. Carpirà dunque le sue preferenze personali, in base alle sue azioni sui social, e persino le sue abitudini di acquisto attingendo ai cookies.

Ovviamente, potrai anche aggiungere manualmente altre informazioni, note e dati. Organizzando sistematicamente tutte queste informazioni, il sistema CRM fornirà un quadro completo di individui e di aziende, in modo da poter comprendere meglio il tuo rapporto con loro nel tempo.

Ulteriori funzioni di un CRM di ultima generazione

I CRM più all’avanguardia oggi sono in grado di svolgere funzioni ulteriori rispetto al semplice gestionale clienti. Al loro interno, oggi è facile trovare la funzione di gestione dei documenti e relativa firma elettronica, funzioni di contabilità e fatturazione elettronica e ancora, un calendario da cui fissare e gestire direttamente i vari appuntamenti collegato con il tuo smartphone.

Gli applicativi più avanzati supportano inoltre non solo funzioni di gestione clienti e customer care, ma anche di gestione aziendale vera e propria. Non solo organizzazione e miglioramento della comunicazione verso l’esterno, dunque, ma anche ottimizzazione di quella interna.

Con molti gestionali oggi è possibile controllare la ripartizione dei compiti, la suddivisione dei reparti e l’avanzamento di tutti i lavori in modo accentrato. In questo modo, il responsabile è in grado di favorire la collaborazione tra vari elementi dell’organico aziendale, assegnare compiti da remoto e persino monitorare in diretta l’andamento del lavoro.

In alcuni casi, qualora il tipo di azienda lo necessiti, i software gestionali CRM supportano anche funzioni di gestione vendite, produzione e magazzino. Ciò significa che da un unico sistema sarà possibile monitorare le forniture e la produzione, avendo la possibilità di aggiornare in tempo reale gli ordini e non lasciare mai il magazzino vuoto, eliminando i tempi morti. Verranno registrate le vendite e, in automatico, verrà inviato il comando al reparto dedicato di produrre nuovamente quei prodotti.

Questi sono solo degli esempi di azioni possibili con i CRM di ultima generazione. Ciò che accomuna tutte questa mansioni è la loro visione orientata al cliente: gestione delle relazioni, efficientamento della produzione, snellimento del lavoro dell’organico aziendale hanno come obiettivo quello di fornire un miglior servizio al cliente e, come conseguenza, far crescere il proprio business.

L’integrazione più importante che oggi un CRM è in grado di fornire è però quella che riguarda le strategie di marketing.

Il CRM aiuta ad implementare le strategie di marketing

I CRM più all’avanguardia, oggi, sono in grado di mettere in atto quello che in termini tecnici si definisce marketing automation.

Il marketing automation è l’insieme dei processi che possono essere automatizzati con l’utilizzo di un software, consentendo alle aziende di misurare le attività di marketing in maniera sistematica. Permette di inviare email a un target di riferimento e creare campagne multicanale grazie a una segmentazione intelligente, migliorando la qualità del contatto col cliente e spronando il suo coinvolgimento.

I processi di marketing sviluppati e gestiti con il CRM permettono di registrare tassi di risposta e di conversione più elevati del normale, in quanto facilitano la comprensione delle esigenze dei clienti, acquisiti e potenziali, in qualsiasi momento del loro ciclo di vita.

Sempre più fondamentali sono gli ambiti di customer understanding e del customer targeting favoriti dal CRM. Questo permette una migliore segmentazione del proprio pubblico. Il team di Marketing può così strutturare metodologie, processi, architetture e tecnologie che trasformano i dati grezzi sui clienti in “conoscenza” da poter utilizzare per più efficaci tattiche commerciali o migliori decisioni operative.

Nell’ambito del customer targeting, il CRM rappresenta la soluzione ideale per la gestione delle campagne promozionali, poiché è possibile indirizzare la giusta comunicazione al corretto target. Esso permette inoltre di monitorare le performance e l’efficacia dei processi di acquisizione dei clienti.

La registrazione di tutti i risultati ottenuti consente ai software gestionali più avanzati di creare statistiche in tempo reale sia sulle vendite che sulle risposte alle azioni di comunicazioni mirate. Questo permette di adattare la strategie di marketing man mano, aggiustando il tiro qualora non si stia andando nella direzione migliore per far crescere il proprio business.

In sintesi, dunque, il CRM permette di trasformare il marketing favorendo uno spostamento dall’orientamento al prodotto verso l’orientamento al cliente. Con un CRM passerai dal vendere merci/servizi al soddisfare le persone.

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Come ti aiuta un CRM in concreto?

Il CRM è un software e se ben progettato, si dovrebbe adattare agli hardware che già possiedi. Ciò significa che acquisendo un gestionale informatico tu potrai accedere dal tuo pc, dal tablet e persino dal tuo smartphone a un’immensa banca dati interattiva e pro-attiva.

Di questo strumento non godrai solo tu, ma tutto il personale della tua azienda. Per questo motivo, è opportuno che il CRM da te scelto sia intuitivo e facile da usare e, più di tutto, che sia versatile e supportato da tanti dispositivi diversi. In sintesi, dovrai accertarti che il CRM sia uno strumento di produttività e non un peso per le persone che lo utilizzano.

Dal momento dell’adozione del CRM nella tua azienda avverrà una piccola rivoluzione, che, ci azzardiamo a dire, sarà positiva al 100%.

Non continuerete ad usare la rubrica o i client di posta come Outlook, Thunderbird o ancora peggio ICloud mail  per gestire i contatti per annotare quanto è stato detto durante una chiamata. Una volta che hai un sistema CRM, userai quello.

Il CRM deve essere il luogo in cui viene raccolto tutto ciò che riguarda i tuoi clienti e deve diventare rapidamente una parte fondamentale e necessaria di gestione del tuo lavoro.

Il software gestionale dovrebbe (e, se ben usato, diventerà) il centro nevralgico del tuo team di comunicazione, di quello di marketing e di quello commerciale. Quando inizierai a capire che il capitale umano che rappresentano i tuoi clienti è il reale valore della tua azienda, allora inizierai a capire anche il fondamentale compito svolto dal CRM

Le applicazioni CRM possono aiutarti a fare ordine nel caos delle interazioni con i tuoi clienti, consentendoti di concentrarti sul tuo reale potenziale anziché perdere tempo inutile a dover recuperare informazioni qua e là.

Una volta entrato nel meccanismo, imparerai a contare sul CRM e impiegherai sempre meno tempo ad utilizzare tale sistema rispetto ai vecchi strumenti.

Il CRM è il cuore della tua azienda

Se la tua attività sta avendo successo nel presente, hai bisogno di una strategia che cavalchi questo trend per il futuro. Da dove partire?

Ancora una volta, torniamo a ribadire che le informazioni che hai sui tuoi clienti sono la tua migliore arma per affrontare le incognite che ti aspettano. A questo servirà, dunque, raccogliere i dati provenienti dalle vendite, dal servizio clienti, dal marketing e dal monitoraggio dei social media. Con un CRM potrai avere una panoramica completa della tua clientela e non solo.

Avrai tutto in un unico luogo. Un sistema semplice e personalizzabile, che ti consente di raccontare la storia di un cliente, lo stato dei suoi ordini, i problemi che nel tempo si sono manifestati e altro ancora.

I tuoi marketers possono attingere al CRM per meglio comprendere e aumentare il valore della pipeline di vendita o delle opportunità in entrata, rendendo la previsione di fatturato più semplice e più veritiera.

Il reparto di assistenza al cliente potrà invece giovare della funzione di aggregazione delle informazioni provenienti da più fonti. Oggi infatti le persone tendono ad usare molteplici canali per chiedere supporto o informazioni: dal tweet, alla mail, alla telefonata, al contatto in live chat sul sito dell’azienda. Grazie al CRM tutte queste comunicazione frammentate potranno essere canalizzate e gestite contemporanemante, senza perdersi nulla.

CRM

Un CRM può giovare immediatamente alla tua azienda

L’introduzione di una piattaforma CRM in una realtà aziendale ha dimostrato di produrre risultati positivi fin da subito, migliorando il suo ritorno d’investimento nel breve e medio termine.

Ecco come un CRM può giovare immediatamente alla tua azienda.

1. Riconoscere e classificare i lead

Un CRM può aiutare a riconoscere e catalogare nuovi lead in modo  rapido e automatico. Evidenziando facilmente le caratteristiche dei vari lead, il reparto vendite può formulare proposte più precise che avranno più possibilità di successo; i marketers potranno invece identificare i prodotti che necessitano di maggiore supporto o di un diverso tipo di promozione. Con informazioni complete, accurate e classificate su clienti e prospects, insomma, il tempo e le energie della tua azienda potranno essere meglio investite.

2. Reinvestire con successo sui clienti già acquisiti

Avendo una visione migliore e più completa dei tuoi clienti, miglioreranno anche le tue azioni di cross-selling e upselling con i clienti già acquisiti. Potrai monitorare costantemente la loro storia e concentrare su ognuno sforzi mirati che, proprio per questo, hanno ROI più alto. Bisogna ricordare che un cliente fidelizzato dà fiducia all’azienda e per questo è più propenso a spendere (e spendere di più).

3. Offrire un miglior supporto ai clienti

Come abbiamo accennato, grazie ad un CRM anche le attività di customer care miglioreranno. Questo strumento può fornire il servizio di supporto totale che i clienti di oggi si aspettano. In questo modo, i tuoi clienti si sentiranno seguiti, apprezzati e per questo ci saranno più possibilità che tornino a comprare da te

4. Migliorare i prodotti e i servizi

Un buon CRM sarà in grado di raccogliere ed elaborare informazioni da una grande varietà di fonti in tutta la tua attività. Questo ti darà una visione senza precedenti su come i tuoi clienti vivono il rapporto con la tua azienda e qual’è il sentiment riguardo ai tuoi prodotti/servizi. Potrai dunque migliorare quello che offri ed individuare problemi e lacune in modo precoce.

Perché dovresti iniziare ad usare un CRM di nuova generazione?

Esistono due modalità principali di memorizzazione per i CRM: in locale e in cloud. Quelli di ultima generazione, ovviamente, sfruttano principalmente la potenza dell’etere per consentire a chi ne usufruisce di avere più spazio in memoria e meno ingombro nei propri dispositivi.

Adottando una soluzione CRM cloud based, le aziende vengono liberate dalla necessità di installare software su ogni singolo computer e dispositivo mobile dell’organizzazione. In questo modo, le aziende possono ridurre i costi e aumentare la scalabilità.

I tuoi dipendenti e responsabili possono lavorare da qualsiasi luogo, incluso il team di consulenti che è continuamente in viaggio e può aggiornare immediatamente le informazioni dopo una riunione con una potenziale cliente.

La tua azienda non potrà più fare a meno di un CRM

Imprenditore, tieni a mente questo mantra:

Per avere successo oggi, un’azienda deve diventare cliente-centrica.

Il CRM è l’innovativo strumento che ti permette di farlo.

Cosa ne pensi? Non è ora che anche la tua azienda inizi ad approfittare di questa opportunità?

Vuoi avere altre informazioni riguardo gli incredibili vantaggi che la tua azienda può ottenere grazie all’adozione di un CRM innovativo? I professionisti di MG Group Italia potranno darti tutte le risposte che cerchi.

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Come chiedere Referenze ai tuoi clienti

Nel 2019, esistono tecniche di marketing e strategie di vendita nuove, efficaci e che sfruttano pesantemente (e giustamente) il web, che funzionano alla grande per fare crescere i ricavi della tua azienda. Noi lo sappiamo bene perché è quello che facciamo.

Tuttavia c’è una tecnica che si usa fin dagli anni ’80 che funziona ancora oggi meglio di qualsiasi personal branding online: le Referenze dei tuoi clienti.

Sì, sappiamo che è una cosa che già sapevi: del resto, tu stesso come consumatore immerso nell’oceano di possibilità che offre il mercato di oggi, per scegliere ti affidi molto alle recensioni di altri clienti, magari qualcuno che conosci o, ancora meglio, di un referente autorevole (tipo una grande azienda, un professionista famoso nel suo settore e così via). Ci sono grandi esempi di aziende che hanno basato il loro intero business sulle recensioni (hai presente Amazon o Trip Advisor?). Questa tecnica si usa dall’età della pietra: per usare un termine inglese che sembra tanto complicato, un Word Of Mouth positivo su di te migliora la tua reputazione e ti fa guadagnare. Per parlare come mangiamo, significa che se qualcuno parla bene di te come imprenditore/azienda/produttore/professionista a qualcun’altro, ti sei fatto una pubblicità migliore di 100.000 spot televisivi.

Allora, perché non essere tu il primo a stimolare questo fenomeno? Come imprenditore, il tuo miglior biglietto da visita sono i clienti soddisfatti.

In questo articolo ti sveliamo come chiedere (davvero) bene le Referenze ai tuoi clienti.

Referenze: ombra di faccia che strilla in un megafono da cui fuoriesce la parola "feedback" su sfondo di lavagna

Referenze: ombra di faccia che strilla in un megafono da cui fuoriesce la parola “feedback” su sfondo di lavagna

Come chiedere le referenze ai tuoi clienti in 3 mosse

Partiamo dal principio. Sai già benissimo che chiedere referenze ai tuoi clienti è importante, magari perché il tuo area manager ti sta col fiato sul collo dicendoti che è la cosa più importante da ottenere dai tuoi clienti (oltre ai loro soldi, ovviamente). Allora tu che fai?

Le chiedi subito, non appena hai finito la presentazione del tuo prodotto, a uno dei primi incontri? Questo è SBAGLIATO.

Magari sei più lungimirante e aspetti almeno di aver chiuso l’affare prima di “fare lo sfacciato” e chiedere le referenze al tuo cliente fresco fresco. Ecco…stai sbagliando di nuovo. Se sei così illuso di credere che una persona che hai appena conosciuto sia realmente disposta a darti dei nominativi o a parlare bene di te ad altri solo perché glielo hai chiesto, sei totalmente fuori strada. Anche se in quel momento ti dicono “certo che sì!”, pensi che lo faranno seriamente? Se tu andassi per la prima volta in un piccolo negozio di scarpe e ti comprassi un buon paio di mocassini, per quanto di ottima qualità, come giudicheresti il negoziante che dopo averti fatto lo scontrino si affrettasse a chiederti “parlerebbe bene del mio negozio ai suoi amici?”? Un tantino pressante e fastidioso, giusto?

Il segreto per chiedere in modo ottimale delle Referenze, senza pressare il Cliente o attribuirgli un compito che lo metterebbe a disagio nei primi momenti di conoscenza, è farlo solo una volta che lo hai fidelizzato.

Segui queste tre mosse e otterrai delle Referenze da paura.

Scopri lo strumento che ti aiuta a fidelizzare i tuoi clienti

#1 Fidelizza i tuoi clienti

Prima di chiedere una referenza positiva da aggiungere al tuo sito o invitare il tuo Cliente a presentarti qualche amico o collega, assicurati di averlo fidelizzato. Devi essere sicuro di aver conquistato la sua fiducia e di averlo effettivamente aiutato con il suo problema. Sii certo che ti stimi. In questo modo la referenza sarà autentica, spontanea e vincente.

#2Motiva i tuoi Clienti

Se se davvero riuscito ad aiutare il tuo Cliente con il suo problema, potrebbe non servire alcun incentivo per farti dare delle Referenze, in quanto la voglia di ricambiare è così forte che lo fa di sua spontanea volontà. Tuttavia, non devi adagiarti sugli allori e devi rimanere sempre proattivo nella tua ricerca di referral; questo significa che devi motivare e spronare concretamente i tuoi Clienti a presentarti qualcuno. Per esempio, potresti fargli un grosso sconto sull’acquisto successivo. Oppure potresti offrirgli un servizio gratuito, portarlo fuori a cena, regalargli due biglietti di un evento a cui desidererebbe partecipare e così via. Insomma, dagli più di un motivo per parlare bene di te.

#3Abituati a chiedere sempre Referenze

Se sei un commerciale, forse chiedere Referenze per te è un abitudine ormai acquisita. Ma se sei un piccolo imprenditore, un professionista o semplicemente qualcuno che si fa troppi scrupoli, magari chiedere referenze per te è una cosa da fare ogni tanto, quando hai uno slancio di coraggio. Invece, dovresti abituarti all’idea che chiedere referenze è giusto e soprattutto è talmente utile che non dovresti mai rinunciarci. Impara a chiedere sistematicamente referenze ai tuoi migliori clienti, dopo averli fidelizzati e motivati con le giuste tattiche.

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La ragione per cui non Vendi quanto vorresti

C’è un numero infinito di problemi che possono impedire di produrre i risultati di Vendita che desideri.

Potresti individuarli ad esempio in un’attività poco efficace o nella scarsa capacità di leadership. Un altro punto di vista potrebbe essere che un certo individuo o tutta la squadra manca della mentalità, o delle caratteristiche caratteriali, per vendere in modo efficace. Potrebbe anche trattarsi di una mancanza di competenze, specialmente al giorno d’oggi in cui per essere un bravo venditore serve un buon senso degli affari, la capacità di gestire il cambiamento, e una buona dose di leadership.

Ma il più delle volte, c’è una ragione sopra a tutte che impedisce ai venditori e alle Aziende di vendere quanto vorrebbero: non investono molto tempo e forze nel processo di vendita.

Scopri come iniziare a vendere quanto vorresti.

non vendi quanto vorresti: donna che sta compilando la sua agenda per stabilire gli impegni

non vendi quanto vorresti: donna che sta compilando la sua agenda per stabilire gli impegni

3 consigli per iniziare a vendere quanto vorresti

Crea nuove opportunità di Vendita

Possiamo suddividere i possibili risultati di un incontro commerciale in due categorie:

  1. Creazione di opportunità di Vendita
  2. Sfruttamento delle opportunità di Vendita

Per quanto tutte le attività della tua azienda siano importanti, niente lo è come l’ottenimento di uno di questi due risultati.

Ci sono alcune azioni che consentono di creare una nuova opportunità di Vendita per la tua Azienda.

Il primo consiglio che ti diamo per creare nuove opportunità di vendita è: non seguire uno schema fisso, usa qualsiasi metodo funzioni per l’Azienda o il venditore.

Ci sono dozzine di attività che ruotano intorno alla Creazione di Nuove Opportunità di Vendita, che includono la ricerca di Nuovi Clienti, la cura delle relazioni, la pianificazione delle chiamate di vendita e una miriade di altre azioni preziose e necessarie. Nello svolgimento di qualsiasi attività, ricorda di fare sempre attenzione all’obiettivo primario, che è quello di creare una nuova Opportunità di Vendita.

Quanto tempo dedichi a cercare Contatti Caldi o a rimanere seduto di fronte a un Potenziale Cliente per aiutarlo a vedere il cambiamento che potresti offrirgli?

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Sfrutta bene le opportunità di Vendita

Come per la creazione di opportunità, ci sono innumerevoli attività da svolgere (e che sono tutte necessarie) per Sfruttare le Opportunità di Vendita che ti sei creato. Ce n’è una però che prevale su tutte: gli incontri commerciali. Il tempo trascorso con i Potenziali Clienti e Clienti acquisiti è un’utile indice per determinare se si sta lavorando bene per arrivare alla Vendita.

Spesso invece capita che i Venditori passino più tempo nella propria casella di posta che con i propri clienti. Questo è qualcosa che va assolutamente evitato. Per ottenere reali opportunità di Vendita fate sempre in modo di incontrare il Cliente di persona.

Investi il tuo tempo nelle Vendite

Molte (anzi troppe) aziende dedicano solo i ritagli di tempo alle Vendite.

Se deciderete che la Vendita deve essere la vostra priorità, dovrete cambiare il modo in cui gestite il tempo dedicato ad essa. Invece che chiamare un cliente per sollecitarlo ad un incontro 10 minuti prima di uscire dal lavoro, dovreste farlo come prima cosa la mattina quando arrivate e rimanere al telefono tutto il tempo che serve. Non prendete appuntamenti durante la pausa pranzo per “non rubare tempo al lavoro vero”: dedicategli un orario centrale per far capire al Cliente che è lui l’impegno più importante della vostra giornata. Siate pronti però ad essere elastici: se è impegnato ma è comunque interessato a incontrarvi, adattatevi alle sue esigenze per dimostravi disponibili e tenaci.

Se volete aumentare le vostre vendite, dedicate più tempo (e di migliore qualità) alla Vendita.

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Affronta le Vendite che sembrano Impossibili

Se sei un Imprenditore, alcune Vendite ti sembreranno impossibili da realizzare, soprattutto se si tratta di Clienti importanti.

Per far Crescere il tuo Business, devi andare a caccia di “pesci grossi“, ovvero di quei compratori che oltre a far Aumentare il tuo Fatturato possono essere un’ottima referenza per far crescere il tuo Portafoglio Clienti.

Se vuoi catturare un “pesce grosso”, forse i pescatori sportivi della Nuova Zelanda possono darti qualche idea. Dopotutto, affrontano una sfida difficile, se non insormontabile, che farebbe impallidire la maggior parte dei pescatori.

Affrontare Vendite Impossibili

Affrontare Vendite Impossibili

Come affrontare le Vendite che sembrano impossibili

Fai come i pescatori neozelandesi…

La costa al largo della spiaggia di Ninety Mile pullula di deliziose specie di acqua salata. È una splendida area incontaminata con enormi dune di sabbia, senza alberghi e senza attracchi per le barche.

A complicare ulteriormente le cose, con la bassa marea l’acqua si ritira spesso per centinaia di metri, rendendo difficile pescare dalla riva. In quel punto, inoltre, le onde sono così potenti che se ti spingi troppo al largo rischi di essere spazzato via. Certo, si potrebbe affittare o comprare una grande barca adatta ad affrontare l’oceano, ma costerebbe un sacco di soldi.

Per affrontare questa sfida impossibile, è stato necessario trovare strategie di pesca innovative.
La soluzione dei pescatori neozelandesi? La pesca con l’aquilone.

Tutto ciò che serve è un aquilone, una speciale apparecchiatura aerea, l’esca giusta e un posto sulla spiaggia. Quando l’aquilone inizia a oscillare, il pescatore inizia a lottare per trascinare il pesce a riva.

Vedere quei pescatori in azione è davvero d’ispirazione. Il bravo Venditore deve agire proprio come loro.

Affrontare Vendite Impossibili

Affrontare Vendite Impossibili

…Usa nuove strategie

Come venditori, per conquistare i grossi Clienti, è necessario pensare in grande.
Invece di arrenderti alle circostanze, dovresti considerare tutte le variabili che puoi influenzare. Sulla scia della metafora dei pescatori, potresti ad esempio:

  • Usare qualche nuova esca: se il tuo messaggio non è allettante, il “pesce grosso” passerà oltre. Trova nuove Strategie “rubando” da altri settori.
  • Cambiare la tua zona di pesca: Forse hai bisogno di ridefinire il tuo Target. Forse potresti iniziare andando agli eventi a cui i tuoi Prospect partecipano.
  • Estendere la tua rete: Forse qualcuno che già conosci può aiutarti a stabilire nuove connessioni. Utilizza LinkedIn e controlla i tuoi collegamenti di 2 ° livello.

Il punto è che se i tuoi attuali metodi di ricerca non hanno ancora prodotto risultati, allora devi provare qualcosa di nuovo. Sperimenta. Sii creativo e cambia le regole del gioco. Questo è ciò che serve oggi per pescare i “pesci grossi”!

Vuoi scoprire nuove strategie per affrontare le vendite che sembrano impossibili? Rivolgiti ai nostri esperti per ricevere una consulenza gratuita.

Hai Bisogno di un’Idea per far Crescere la Tua Azienda?

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Esci dalla Friendzone delle Vendite

Vi sarà capitato di sentir parlare di Friendzone. Di solito, riguarda la sfera sentimentale e vede una delle due parti limitata nello sviluppare la relazione al di là dell’amicizia perché tenuto al suo posto, con cordialità, dall’altra. E se tutto ciò avvenisse nel mondo dell’imprenditoria? Oggi ti spiegheremo cos’è e soprattutto come uscire dalla Friendzone delle Vendite.

Friendzone delle Vendite

Esci dalla Friendzone delle Vendite: business man che mostra il pollice sollevato

Scopri se sei nella Friendzone delle Vendite

Ecco come puoi scoprire se sei nella Friendzone delle Vendite. Dici spesso:

  • “Ho un ottimo rapporto con il mio Cliente più importante.”
  • “Portiamo avanti questa proficua relazione da sette anni.”
  • “Gli piace molto il mio lavoro e abbiamo un’ottima comunicazione”.

Queste frasi – e altre del genere – sono ciò che i venditori dicono quando sono legati ad un singolo stakeholder, che è colui che ha il potere di dire “no” molto facilmente (ma senza la stessa disinvoltura nel dire sì) e che di solito non ha alcun interesse nel cambiare.

Tuttavia, il fatto che il Cliente sia aperto all’incontro, impegnato nella conversazione e nella condivisione di informazioni, amichevole e sempre complimentoso, non sta a significare che avete una relazione commerciale forte.

Infatti, uno dei modi per misurare la forza della vostra relazione sono le Entrate. Il vostro legame professionale non è come dovrebbe essere se non è sufficiente a far sì che il Potenziale Cliente acquisti da te.

Se tutto rimane invariato, la relazione è vantaggiosa. Ma se tutto cambia in meglio, la relazione è davvero vincente. Il tuo compito come Venditore è quello di differenziarti, in modo che gli altri scelgano di lavorare con te, la tua azienda e il tuo prodotto proprio perché diverso.

Sappiamo che, un’Azienda per avere buoni ricavi deve essere conosciuta, apprezzata e fidata. Adesso possiamo aggiungere un altro fattore a questa lista di prerequisiti per Vendere di Più: deve creare valore.

Lo scopo di coltivare e sviluppare relazioni nel tempo è quello di rimuovere la reticenza del Cliente dei tuoi sogni a lavorare con te (o a comprare da te, a seconda di qual è il vostro rapporto) e, possibilmente, eliminare dalla sua mente i tuoi competitor.

Friendzone delle Vendite

Esci dalla Friendzone nelle Vendite: consulente che discute con una cliente mostrandole alcuni dati sul suo pc e su un voglio poggiato sul tavolo di fronte a loro

Esci dalla Friendzone delle Vendite

La relazione che hai è preziosa, ma non è una consolazione per non avere stabilito il rapporto nel quale tu sei il partner commerciale ideale del tuo Cliente che riesce ad aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi.

Quando piaci al tuo Cliente, quando esso ti coinvolge e comunica con te, hai il vantaggio di avere la strada aperta con lui. Potrai investire del tempo a migliorare la relazione condividendo le tue intuizioni e le tue idee, aiutando il Cliente a vedere il meglio che può ottenere, nonché i motivi per cui dovrebbe cambiare in favore di questi risultati possibili.

Nelle vendite, non ci sono strategie giuste o sbagliate. Invece, ci sono scelte, alcune più efficaci di altre, nessuna così buona da poter funzionare in qualsiasi condizione. Potrebbe risultare utile sviluppare relazioni con altri grossi Clienti, quelli più inclini a cambiare, anche se ciò significa rischiare il rapporto che hai ora con il tuo main partner. Potrebbe anche essere necessario spingere per il cambiamento che credi che il tuo Cliente debba fare.

Se devi scegliere tra avere una rapporto commerciale che crea un’opportunità di Vendita anche futura o essere privato del tutto di questa possibilità, è consigliabile tenersi stretta la relazione e pazientare. Ma quando diventa chiaro che ciò che stai facendo non ti sta avvicinando a una reale possibilità di guadagno, è tempo di cambiare strategia.

Esci dalla Friendzone delle Vendite! Se non sai come fare, affidati ai professionisti di MG Group Italia: troveremo insieme le migliori strategie per convertire le tue buone relazioni con i Clienti in Vendite.

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Se sei un Imprenditore, il tuo vero business è il Marketing

Stiamo per svelarti una cosa che ti sconvolgerà: se sei un Imprenditore, il tuo vero business non è l’edilizia, l’idraulica, gli strumenti finanziari, i prodotti agricoli o qualsiasi altro è il settore in cui lavori…il tuo vero business è il marketing!

In Italia c’è ancora questa mentalità di stampo Industriale anni ’50 per cui chi guida un’Azienda, che sia una piccola impresa a conduzione familiare o una PMI, è colui che DEVE fare tutto. Perché l’azienda l’ha creata lui, oppure l’ha resa famosa lui e quindi “Come fa lui le cose, non le sa fare nessuno!”.

Ebbene, non è affatto così. Se tu sei “quello che fa le cose” nella tua azienda, non sei un Imprenditore. Sei un dipendente della tua stessa azienda, con i suoi doveri, ma anche con le responsabilità del dirigente. Una fatica doppia insomma!

Dunque, qual è il tuo vero business? Se sei un imprenditore, il tuo vero business è il marketing.

se sei un imprenditore il tuo business è il marketing

se sei un imprenditore il tuo business è il marketing

Imprenditore, concentrati sul marketing!

Se sei un costruttore, non devi concentrarti sull’essere il migliore a manovrare una ruspa o a disegnare progetti: dovrai essere un Imprenditore che sa muoversi nel marketing del settore edilizio.

Se hai un’azienda che produce mattonelle decorative, non devi essere il miglior piastrellista del mondo: dovrai saper Vendere i tuoi prodotti ai Clienti giusti.

E così via, si potrebbero fare esempi all’infinito: quello che è importante capire è che per far Crescere la tua Azienda e Vendere di più devi saper usare gli strumenti di marketing.

Perché è solo il marketing che ti riempie il locale, ti fa firmare contratti e fa vendere il tuo prodotto. Ai clienti poco importa se tu, proprio tu, sei il migliore a fare la cosa di cui si occupa la tua azienda: se riesci a farli comprare, significa che hai vinto. Sei riuscito a far conoscere la tua azienda, a renderla interessante agli occhi del Target giusto e a farla considerare la migliore per risolvere il problema/realizzare il desiderio dei tuoi Clienti.

Ciò non significa che devi offrire ai tuoi Clienti un prodotto/servizio scadente e che devi trascurare la produzione o il funzionamento aziendale in favore della sua promozione. Devi solo capire che, una volta avviata la macchina organizzativa e trovati i collaboratori perfetti che svolgano bene il loro lavoro, devi saper delegare.

A questo punto dovrai concentrarti sul Marketing, perché senza marketing un’attività non esiste proprio: se nel tuo autosalone non arriva un cliente che ha bisogno di una macchina, tu avrai solo una stanza piena di macchine invendute; se non arriva una giovane coppia che ha deciso di costruire la sua prima casa con la tua impresa edile, tu hai solo dei macchinari spenti e degli operai inattivi.

se sei un imprenditore il tuo business è il marketing

se sei un imprenditore il tuo business è il marketing

Il Marketing è ciò che ti fa guadagnare

Se sei un Imprenditore (o qualcuno che gestisce un qualsiasi tipo di attività) dovrai saper usare in prima persona gli strumenti di Marketing. In questo modo, riuscirai ad arrivare a ciò che ti fa davvero guadagnare:

  1. Acquisire Nuovi Clienti
  2. Vendere loro di Più
  3. Fidelizzare i tuoi Clienti e farli tornare a comprare da te
  4. Moltiplicarli tramite tecniche di Referral Marketing

Come potresti concentrarti su tutti questi aspetti se tu fossi rinchiuso tutto il giorno nella tua officina, in giro per cantieri a impastare calcestruzzo o davanti a un forno a sfornare pagnotte?

Prendi il controllo della tua attività. Padroneggia il Marketing per essere un Imprenditore di successo.

Se vuoi finalmente dare una svolta decisiva al tuo business ma non sai da dove cominciare, puoi affidarti all’esperienza di MG Group Italia. I nostri professionisti sapranno fornirti gli strumenti giusti per iniziare a Acquisire Nuovi Clienti e Vendere di più. Contattaci per una consulenza gratuita!

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Vendi di più evitando 3 tipi di Errore

Se sei un Imprenditore, sicuramente il tuo sforzo maggiore verrà impiegato nel cercare di Acquisire Nuovi Clienti, minimizzare le perdite di denaro e di contratti e, più di tutto, nel riuscire a Vendere di Più. A volte però, gli accordi commerciali falliscono, i tuoi Clienti se ne vanno e spesso non capisci il perché.

La verità è che ci sono tanti e differenti modi per perdere accordi commerciali quanti ce ne sono per ottenerli. La modalità che viene subito in mente, ma probabilmente non la più comune, è quella di essere battuto da un concorrente. Scommettiamo che conosci entrambi le facce di questa medaglia. Tuttavia, le cause più frequenti di fallimento in una Vendita vengono da errori che potresti evitare se facessi attenzione.

Sono quelli che commetti nella tua affannosa ma inefficace ricerca di Clienti, ma anche quelli che ti portano a produrre risultati di gran lunga inferiori rispetto al tuo reale potenziale.

Insomma, puoi sbagliare in tanti modi diversi nel tuo processo di Vendita. Per semplificarti le cose, raggrupperemo gli “errori” possibili in tre categorie:

  1. Errori nella pianificazione o nella preparazione.
  2. Errori nell’esecuzione
  3. Errori strategici.
Errori vendita: Ragazzo che scrive con un pennarello nero su una lavagna bianca la strategia aziendale

Errori vendita: Ragazzo che scrive con un pennarello nero su una lavagna bianca la strategia aziendale

Vendi di più evitando questi 3 tipi di Errore

1.Errori causati da una mancanza di preparazione

Puoi (e probabilmente lo farai) farti sfuggire un affare se ti fai trovare impreparato o per mancanza di pianificazione.

Se non sei stato formato come venditore e non stai lavorando per sviluppare la mentalità, le competenze e gli strumenti per avere successo in un accordo commerciale, perderai l’affare perché non sai come Vendere in modo efficace. Non essendo consapevole di dove sei posizionato nel mercato e senza conoscere ciò che stai vedendo, non saprai quali scelte d’azione hai e soprattutto come fare per prendere le decisioni giuste.

Se non ti sei preparato per affrontare una compravendita, hai meno probabilità di produrre un risultato positivo e di trasformare il tuo Prospect in un Cliente effettivo. La presentazione che hai improvvisato la mattina stessa dell’incontro (sì, proprio quella in cui c’è ancora scritto il nome del tuo ultimo potenziale cliente nella terza slide) indica che non hai studiato il caso specifico e non ne conosci i dettagli. Per il Cliente che tratterà con te, questa è un pessimo benvenuto e lo prenderà come un brutto presagio di come potrebbe essere il vostro rapporto in futuro.

Breve storia triste:

Un venditore entrò nell’ufficio di un cliente e disse: “Allora, dimmi un po’ cos’è che fa la tua compagnia.” (Fu un incontro molto breve, come puoi immaginare).

Iniziare il tuo anno senza impostare degli obiettivi di vendita e senza un piano per ottenerli, così come iniziare la settimana o la giornata stessa senza una pianificazione strategica, ti farà perdere numerose offerte o non avere affatto accordi commerciali da perseguire.

2.Errori causati da un’esecuzione sbagliata

La Vendita è fatta di tante conversazioni e impegni reciproci.

Non eseguire con disciplina azioni indispensabili per avere successo, come ad esempio corteggiare e lavorarsi nel tempo i Clienti ideali, causerà risultati scadenti poiché verranno a mancare occasioni significative di incontro e dialogo. Prendere appunti pessimi durante i meeting ti farà dimenticare ciò che è importante per il tuo Prospect. Scarsa energia nel condurre la trattativa mostrerà una mancanza di entusiasmo da parte tua per i tuoi Clienti e il loro business, un risultato che potrebbe facilmente essere evitato con una buona notte di sonno.

L’incapacità o la riluttanza a creare un’offerta concreta, differenziata e allettante per il tuo Potenziale Cliente, lo porterà a cercare altrove. Inutile risulterà anche fare pietosi tentativi di rimediare al fallimento proponendo soluzioni improvvisate ai problemi del tuo cliente quando hai ormai perso la sua attenzione e la sua fiducia. Se a tutto questo ci aggiungi scarse capacità dialettiche, un tono poco convinto, inefficaci doti di negoziazione e un pizzico di arroganza, il fallimento è assicurato.

Errori vendita: scatola bianca di carta con scritto "strategia" sopra, poggiata su un tavolo con altre scatole uguali

Errori vendita: scatola bianca di carta con scritto “strategia” sopra, poggiata su un tavolo con altre scatole uguali

3.Errori causati dalla mancanza di una strategia vincente

Puoi fallire gli accordi commerciali perché lavori troppo poco alla progettazione del tuo approccio per il perseguimento dei tuoi obiettivi. In poche parole, se non pianifichi una strategia vincente e dettagliata, non vai da nessuna parte.

È anche possibile perdere sottovalutando la concorrenza, credendo che i competitors siano troppo deboli o inesperti per batterti. Potresti trovare la strada dell’insuccesso se rimani nella convinzione che solo tu hai le giuste risposte e offri le migliori condizioni, anche se il Potenziale Cliente ti ha anche fatto capire che non è così.

Non adattando la tua strategia alla situazione di Vendita che ti trovi ad affrontare, commetti l’errore di ignorare il contesto e rimanere ostinatamente attaccato un approccio che non funziona.

È già abbastanza difficile vincere. Non renderlo impossibile.

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Vendi di Più ragionando da Consumatore

Gli Imprenditori credono che sia difficile comprendere i propri Clienti per convincerli ad Acquistare. Si dimenticano però che conoscono bene la mente di un acquirente perché lo sono loro per primi. Il nostro consiglio di oggi è: Vendi di Più ragionando da Consumatore.

Vendi di più: ragiona da Consumatore prima che da Venditore.

Pensa ai tuoi ultimi acquisti.

Essi nascondono il segreto per farti Vendere di Più.

In poche parole: ci concentriamo sempre troppo a cercare di entrare nella mente del consumatore “X” e a provare a capire quale ragionamento porterà il nostro Potenziale Cliente a acquistare da noi, perdendo di vista il fatto che noi stessi, per primi, siamo Consumatori. Sappiamo benissimo a cosa pensa e quali calcoli fa un acquirente prima di comprare qualcosa.

Elenca le ultime 10 cose che hai comprato e scoprirai i motivi che ti hanno spinto all’acquisto. In questo modo, magicamente capirai quali sono i motivi che portano anche tutti gli altri a comprare. E questi “altri” sono i tuoi Prospects, i tuoi Potenziali Clienti, ovvero tutti coloro a cui finora stavi cercando di vendere qualcosa nel modo sbagliato.

Consumatore: agenda su cui è disegnata una lampadina accesa che rappresenta un'idea

Consumatore: agenda su cui è disegnata una lampadina accesa che rappresenta un’idea

Elenca le ultime 10 cose che hai comprato per scoprire il segreto per Vendere di più

Fai il tuo elenco in un foglio di lavoro diviso in colonne:

  1. Nella seconda colonna, scrivi se avevi bisogno di ciò che hai comprato o se semplicemente lo desideravi.
  2. Nella terza colonna, scrivi se ti potevi permettere di pagare immediatamente l’acquisto, o hai superato il tuo budget e hai dovuto rateizzare la spesa.
  3. Nella colonna successiva, scrivi le modalità di acquisto. Sei andato tu dal venditore, è venuto lui da te o hai comprato online? Se hai effettuato l’acquisto online, inserisci l’orario. È interessante notare che un’alta percentuale di acquisti online viene effettuata dopo le 20:00.
  4. Nella quinta colonna, annota se ti è piaciuto o meno l’approccio del venditore (ammesso che ce ne fosse uno).
  5. Nella colonna successiva, annota la percentuale di influenza che il venditore ha avuto nel convincerti a comprare: 1 corrisponde alla minima influenza, 100 alla massima.
  6. Nella settima colonna, inserisci il fattore di rischio che hai affrontato nel fare l’acquisto: 1 è il minimo, 100 il massimo. In altre parole, quanto hai avuto timore nel portare a termine l’acquisto e quanto hai dubitato di fare l’acquisto giusto prima di deciderti (solitamente più di alto valore è l’acquisto, come una casa o un’automobile, più è l’esitazione).
  7. Nella colonna successiva, annota il “prezzo” o il “valore”, a tua scelta.  Attenzione: scegli il prezzo solo se hai scelto il prodotto/servizio perché aveva il costo più basso della categoria, non il prezzo più basso per l’articolo in sé. In altre parole, se hai comprato una BMW non è importante il prezzo specifico che aveva quella macchina in particolare, in quanto tu hai acquistato il valore dell’automobile di questo marchio indipendentemente da dove lo hai acquistato.
  8. Nell’ottava colonna, valuta la tua esperienza di acquisto con una percentuale che va da 1 a 100. L’uno corrisponde a “Non tornerò mai più” e cento “tornerò, comprerò di nuovo e lo dirò anche ai miei amici”.
  9. Nell’ultima colonna, scrivi una o due frasi per raccontare la storia del tuo acquisto. Non c’è bisogno che tu scriva molto, basta che sia sufficiente per farti capire che cosa ti ha portato all’acquisto di quel certo articolo/servizio e da quella specifica azienda.

Ora hai abbastanza dati per avere una visione completa dei motivi che ti spingono all’acquisto. Rileggendo il foglio, potresti scoprire che desideri modificare alcuni punti per renderli più vicini alla realtà.

Finora è stato abbastanza semplice, giusto? Adesso rispondi a una domanda un po’ più difficile.

Dopo aver fatto l’acquisto, eri soddisfatto e felice?

Consumatore: mano di uomo che porge una carta di credito

Consumatore: mano di uomo che porge una carta di credito

Ti sei trovato a dire che era OK, ma…? È importante notare tutti i “ma”. Queste incertezze sono l’ostacolo per i tuoi acquisti, ma soprattutto per le tue Vendite.

Hai imparato la lezione quando comprando, ti sei trovato a riprometterti che non ci sarebbe stata una seconda volta? Questo sarà un insegnamento anche per te come Venditore. Ci sono stati casi in cui hai selezionato un fornitore rispetto a un altro per qualche motivo? Fai caso a quali sono questi motivi, perché essi potrebbero essere gli stessi ostacoli che incontrano i tuoi Clienti.

Adesso arriviamo al sodo.

Confronta il modo in cui acquisti con il modo in cui vendi

  • Quanto sono coerenti?
  • Quanto sono compatibili?
  • Stai creando gli stessi ostacoli che hai incontrato tu nei tuoi acquisti?
  • Mancano dei piccoli dettagli nel tuo processo di vendita che a te come acquirente hanno indotto a comprare o, al contrario, a rinunciare?

Siamo infine arrivati all’ultima domanda:

Tu compreresti dalla tua Azienda?

Sfortunatamente, la tua risposta sarà: probabilmente no, e la ragione è che non hai modificato il tuo processo di vendita per armonizzarti con il modo in cui i tuoi Potenziali Clienti comprano.

Nel momento in cui inizierai a ragionare da Consumatore prima che da Imprenditore a caccia di ricavi facili, allora inizierai a Vendere di più.

Hai già il segreto della vendita tra le mani. Solo che non l’hai ancora scoperto.

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