Differenza tra web marketing e digital marketing

In campo marketing, soprattutto quando si tratta di internet e nuove tecnologie, ci sono termini simili usati spesso in modo intercambiabile. Anche a chi lavora da tempo nel settore potrebbe quindi capitare di porsi questa domanda: “qual è la reale differenza tra web marketing e digital marketing?”

In questo post analizzeremo brevemente cosa si intende con queste due espressioni, per coglierne il  significato, distinguerle e fare chiarezza.

Digital marketing: cosa significa?

Il termine digital marketing o “marketing digitale” si riferisce all’uso di canali e dispositivi digitali (indipendentemente dall’effettiva connessione ad internet, quindi a prescindere dal fatto che siano online o meno) per promuovere un messaggio. In altre parole: si tratta di pubblicizzare attività, prodotti e servizi non solo grazie all’uso di internet, ma anche attraverso altre azioni mirate. Una campagna per mobile con l’invio di SMS ai  clienti per offrire sconti e promozioni  rientra pienamente nella categoria.

Quindi possiamo dire è che digital marketing tutto quello che ha una base digitale o abbia a che vedere comunque con un’interfaccia digitale.

Ci sono espressioni simili tra loro (emarketing, internet marketing, web marketing e digital marketing), ma, fra tutte, la parola “digitale” è quella che suggerisce un concetto di marketing onnicomprensivo e dall’ampio campo di azione. Per questo gli esperti del settore lo definiscono “termine ombrello”.

Tutto quello ruota attorno ad un’interfaccia digitale può essere identificato come digital marketing: PC, Tablet, Smartphone, smart watch, navigatori GPS ne sono i canali.

Quali sono nello specifico le tattiche di marketing digitale? Ecco alcuni esempi:

  • Video Marketing
  • Mobile Marketing (campagne di testo SMS)
  • Annunci TV
  • Cartelloni eletettronici
  • App mobili per la tua attività e relative notifiche push
  • Annunci PPC in-app

Alcuni aspetti del marketing digitale sono estremamente moderni, come è il caso delle notifiche push. Altri, come i cartelloni elettronici o gli spot pubblicitari TV,  stanno diventando obsoleti e sono meno efficaci a causa dei costi elevati in rapporto ai benefici. Proprio per queste ragioni la tecnologia in continua evoluzione sta orientando il digital marketing verso scelte più economiche e funzionali.

Cosa si intende per web marketing?

Il web marketing, comunemente noto anche come internet marketing, o marketing online richiede una connessione internet attiva per funzionare. Quindi, ad esempio, quando un’agenzia web marketing gestisce una campagna PPC (Pay per click) per un promuovere l’azienda di un cliente sta facendo web marketing.

Un altro esempio:  se mostri un pop-up sul tuo sito web per pubblicizzare o offrire servizi, anche in questo caso si tratta di web marketing. Lo stesso si può dire per la pubblicità display, che si tratti di banner di diverse forme e dimensioni o di annunci testuali.

Il web marketing include:

  • Costruzione di pagine web e  ottimizzazione SEO
  • PPC (campagne su Google, Bing, o altri motori di ricerca)
  • Pubblicità display (testo, immagini, video, )
  • Social Media Marketing (Facebook, LinkedIn, Twitter)

Fare Internet marketing significa quindi usare internet per raggiungere nuovi clienti attraverso: un sito web SEO friendly, marketing di ricerca con Google Ads e Bing Ads, annunci su Youtube.  Tutte queste iniziative rientrano nella tipologia.

differenza tra internet marketing e digital marketing

Differenza tra web marketing e digital marketing: quanto conta davvero?

Come abbiamo visto il termine marketing digitale si riferisce all’utilizzo di canali, dispositivi e piattaforme digitali (indipendentemente dal fatto che siano online o meno) per promuovere e pubblicizzare qualcosa. Quindi possiamo affermare che il digital marketing comprende il web marketing, ma non è vero il contrario, perché il secondo è una sottocategoria del primo.

Distinguere i due concetti e capirne le implicazioni può essere d’aiuto per impostare una buona strategia di azione, scegliendo con consapevolezza quali forme di promozione siano più adatte al proprio caso per massimizzare vendite e profitto.

Marketing digitale o web marketing? Ovviamente la risposta è legata alla singola situazione, perché diverse sono le esigenze e le opportunità possibili. Ora che conosci meglio la differenza fra i due termini sarà forse più facile modellare la tua strategia. O magari ti affiderai con più cognizione di causa  all’esperienza di un’agenzia web marketing, per stabilire in che direzione sia più utile andare.

Le strategie di marketing erano inizialmente molto concentrate in ambito web. Con la crescita esponenziale di numero e tipologia di nuovi dispositivi e canali di comunicazione il concetto di internet marketing è stato collocato, metaforicamente parlando, all’interno di un contenitore più ampio e spazioso dalle infinite potenzialità: il marketing digitale.

Per chiudere con una frase tratta dal Financial times:

“La maggior parte degli esperti ritiene che il “digitale” non sia solo un altro canale per il marketing. Richiede un nuovo approccio al marketing e una nuova comprensione del comportamento dei clienti”

Tutto chiaro? Vuoi un consiglio da noi di MG Group Italia?

Contatta il nostro Team di consulenza

, ,

Strategia Black Friday: un’occasione per vendere di più

Il Black Friday fa incrementare le tue vendite: elabora una strategia per il prossimo 29 novembre

Da ormai qualche anno, è impazzata anche in Italia la moda del Black Friday, un’iniziativa made in U.S.A. che con la globalizzazione è sbarcata anche nel nostro mercato. Diventa allora una cosa molto furba elaborare una strategia che sfrutta questa ricorrenza capitalista per dare una spinta agli affari in un periodo che, per le aziende, va un po’ a rilento.

Ma partiamo dalle basi. Cos’è il Black Friday? Traducendo, il Venerdì Nero, diversamente da come si potrebbe pensare dal nome, ha tutt’altro che un’accezione negativa. In America è il giorno successivo alla Festa del Ringraziamento e segna l’inizio del periodo degli acquisti natalizi; in questa occasione, i negozianti mettono in atto eccezionali promozioni su prodotti o servizi.

Ormai le persone dei paesi occidentali, compreso il nostro, sono talmente abituate a questo avvenimento che si preparano a spendere i loro soldi proprio in questa occasione, approfittando di comprare qualcosa che altrimenti non sarebbe stato alla loro portata. Per questo, tendono a ridurre drasticamente le spese nel resto del mese di novembre: un fatto che pesa sulle spalle di tutti i venditori del settore dei beni e servizi privati, anche quelli che del Black Friday non hanno mai sentito parlare.

Allora perché non sfruttare anche tu, piccolo/medio imprenditore, questa occasione? Puoi impostare la tua intera strategia di marketing aziendale di novembre su questa onda. Scommetti che il tuo bilancio della fine del mese ringrazierà?

Segui i nostri consigli per pianificare la tua Strategia del Black Friday da ora al 29 novembre per moltiplicare le vendite.

Realizza con noi la tua Strategia di Web Marketing

Prepara la cassetta degli attrezzi per la tra Strategia Black Friday

Il listino prodotti da mettere in promozione

Partiamo da un presupposto: non puoi semplicemente fare lo sconto su tutto. Questo perché ovviamente a te non converrebbe. Perciò, la prima cosa da stabilire nella tua Strategia per il Black Friday è quella di selezionare i prodotti o i servizi da mettere in offerta.

Potresti ad esempio sfruttare l’occasione per proporre un tuo prodotto/servizio top di gamma ad un prezzo davvero vantaggioso; se condizioni normali hai difficoltà a venderlo, ad un prezzo inferiore (magari mettendolo a a disposizione in quantità limitata) avrai la possibilità di farlo conoscere e sfruttare successivamente questa occasione per fare Reselling o Cross-Selling. Un’alternativa è quella di mettere in offerta i prodotti/servizi che hai difficoltà a vendere solitamente o vorresti “smaltire”; o ancora, potresti proporre un’offerta sul tuo prodotto/servizio di punta non abbassando il prezzo ma abbinandoci un servizio, oppure offrendo un accessorio o un potenziamento facendo pagare comunque il prezzo base.

Insomma, sta a te valutare ciò che ti conviene di più in base alle caratteristiche del tuo business. Quel che è certo è che devi stabilire in anticipo i prodotti/servizi da scontare, per costruire l’intera Strategia del Black Friday in base a questo.

Un visual dedicato al Black Friday

In vista di tutte le azioni di comunicazione offline e (soprattutto) online, è bene che pensi a un Visual, ovvero a un tema visivo distintivo per identificare la tua Strategia per il Black Friday. In questo modo, nel tuo sito web, nelle tue promozioni, sui social il pubblico sarà in grado di distinguere chiaramente le comunicazioni riguardanti l’evento.

Non affidarti al banale colore nero, diventato ormai inflazionato: pensa a qualcosa di originale, memorabile e faccia capire che ci sono  offerte speciali ma che possa comunque essere ricondotto subito a te. Ripeti poi questo tema in tutti gli strumenti usati per la promozione dell’evento.

Le DEM mirate

Durante tutto il periodo precedente al 29 novembre (ma anche dopo), dovrai inviare delle mail mirate che preparino i clienti o potenziali tali al grande evento. Potresti ad esempio inviare degli indizi sulle offerte che hai in serbo, mandando una DEM a cadenza regolare ogni 3/4 giorni. Stai attento a non svelare tutte le tue armi: il bello del Black Friday è che le offerte si scoprono il giorno stesso! Una giusta suspance non farà che alimentare la curiosità dei tuoi contatti, per cui vedrai un picco di visite al sito, richieste di informazioni e carrelli pieni il giorno stesso ma anche nel periodo precedente.

Puoi inviare diverse comunicazioni in base al tipo di cliente. Sfrutta dunque le tue mailing list profilate e cogli l’occasione per ampliarle: in questa occasione, infatti, potrai attirare l’attenzione di tanti nuovi lead. Per questo diciamo che una Strategia Black Friday ben congegnata non è vantaggiosa solo nel breve periodo, ma ha ripercussioni positive anche in seguito.

Le campagne Social

Ovviamente, i tuoi Social non potranno che pompare al massimo la tua Strategia del Black Friday. Per tutto il periodo precedente, ma soprattutto durante la giornata del 29 novembre, usa i profili Social per invitare clienti e nuovi lead ad approfittare delle tue offerte. Anche in questo caso, come per le DEM, puoi studiare un piano di targettizzazione dettagliato e fare una sorta di conto alla rovescia per l’arrivo del grande giorno.

In questa occasione, ti consigliamo di aumentare leggermente la spesa dedicata alla sponsorizzazione dei post, sia che utilizzi Facebook, Instagram, LinkedIn o altro: vedrai che il ROI ti sorprenderà in positivo!

Strategia Black Friday

Come attuare la tua Strategia Black Friday

Prima del 29 novembre

È molto importante formare tutto il personale della tua azienda all’arrivo di questo evento, in modo che una volta giunta la data (che potrebbe essere frenetica) non ci siano intoppi.

Svolgi inoltre tutte le azioni di comunicazioni che ti abbiamo suggerito, aggiungendone delle altre a tuo piacimento anche offline: volantini, cartellonistica, distribuzione di gadget e quant’altro.

Ti sveliamo inoltre un trucco: durante il periodo precedente il Black Friday, promuovi la vendita dei tuoi prodotti/servizi rimarcando leggermente il prezzo di listino, magari evidenziandolo più del solito. In questo modo l’offerta sembrerà ancora più allettante!

Durante il 29 novembre

L’importante in questa giornata è rimanere concentrati e avere perfettamente chiari tutti i punti prestabiliti (prezzi, servizi aggiuntivi etc.). Accertati di essere sempre reperibile e che tutto funzioni alla perfezione; tieni presente che Amazon assume del personale apposta per far fronte a questo evento in maniera efficiente. Anche se la tua azienda non ha la portata di richieste del colosso dell’e-commerce, prendetelo come un esempio virtuoso!

Dopo il 29 novembre

Molti temono che investendo energie e budget nella creazione di una Strategia Black Friday ad hoc, possano subire un brusco calo delle vendite subito dopo. È per questo motivo che sconsigliamo fortemente di mettere l’intero catalogo in offerta: il confronto sarebbe troppo duro e i clienti fuggirebbero.

Sfrutta subito i contatti guadagnati e le vendite effettuate in questa occasione. Questi nuovi clienti, magari occasionali, sono entrati nel vostro CRM e possono essere ricontattati per azioni di Remarketing, Up-selling e Crosselling, o Referral Marketing.

In occasione del Black Friday potreste inoltre lanciare un’ulteriore promozione che dia benefici anche nel lungo periodo, come ad esempio la possibilità per chi compra in questa giornata di ottenere, oltre ad uno sconto immediato, un buono da poter spendere nei 6 mesi successivi su un altro acquisto con la tua azienda.

Cosa ne pensi di questa Strategia che sfrutta il Black Friday? Se vuoi approfittare di questa occasione, chiedici una consulenza. Sapremo indicarti le azioni di Web Marketing migliori per arrivare preparato al 29 novembre!

Realizza con noi la tua Strategia di Web Marketing

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

Agenzia web marketing Toscana: perché scegliere noi

Se stai cercando un’agenzia di web marketing in Toscana, MG Group Italia può fare davvero al caso tuo. Siamo specializzati in servizi di web di alto livello e non solo. Che tu sia nelle vicinanze o in altre zone d’Italia, possiamo occuparci al meglio della creazione del tuo sito internet o del tuo ecommerce, curare la tua immagine con un progetto di grafica personalizzata e molto altro.

Ecco spiegato in breve cosa sappiamo fare!

Cerchi un’agenzia web marketing in Toscana?

Se sei alla ricerca di qualcuno che promuova la tua attività in maniera efficace, puoi pensare di rivolgerti a noi. Ascoltando le tue esigenze, i nostri esperti troveranno la soluzione ottimale per valorizzare al massimo la tua azienda.

Mettiamo al tuo servizio la nostra esperienza in campo web marketing, sfruttando le più aggiornate strategie in diversi ambiti:

  • SEM (Search Engine Marketing), anche con campagne Pay per Click  che miglioreranno la tua visibilità;
  • SEO (Search Engine Optimization): ottimizziamo la struttura e i contenuti del tuo sito per un buon posizionamento fra i risultati organici dei motori di ricerca;
  • Social Media Marketing: affidaci i tuoi profili social e saremo felici di gestirli per te anche organizzando campagne marketing, per sfruttare le potenzialità delle piattaforme social più conosciute, come Facebook, Instagram, Linkedin, Youtube e Twitter;
  • Direct Email Marketing e Invio Newsletter: i messaggi promozionali via email destinati ad a un target specifico di potenziali clienti possono portare risultati rilevanti, a patto di impostarne bene l’invio;
  • Content Marketing: i tuoi potenziali clienti sono alla ricerca di contenuti web interessanti e piacevoli da leggere.  Anche i motori di ricerca premiano i testi ben scritti e ottimizzati posizionandoli bene fra i risultati di ricerca. Per questa ragione scriviamo contenuti  siano rilevanti per i motori di ricerca e preziosi per chi ti troverà e vorrà leggerli.
Leggi anche: Web marketing: definizione e significato

agenzia web marketing toscana

Siti web professionali per ogni esigenza

Vuoi un sito vetrina che ti rappresenti al meglio? Oppure ti piacerebbe strutturare un ecommerce, intuitivo da navigare e leggero da gestire? Chiedi e sarà fatto! Abbiamo in serbo per te una soluzione personalizzata per proporre bene i tuoi prodotti  e venderli in modo sicuro ed affidabile.

Perché i tuoi clienti possano raggiungerti facilmente ed in ogni momento, sviluppiamo applicazioni mobili per aziende, compatibili con tutti gli smartphone e qualsiasi tablet.

Curioso di saperne di più?

Quanto conta una comunicazione efficace?

La risposta è davvero ovvia: il successo, la credibilità e i risultati della tua attività dipendono tantissimo da come trasmetti il tuo messaggio. Ecco perché ci occupiamo anche di questo. La nostra agenzia web marketing può studiare e per te un progetto grafico completo adattandolo alle tue esigenze con loghi, biglietti da visita, carta intestata, brochure, coordinando la tua grafica in un unico progetto per una promozione vincente, online e offline.

I tecnici del nostro studio grafico sono in grado di  progettare immagini aziendali riconoscibili, e adatte alla personalità di ogni attività adattabili a qualsiasi supporto, dalla semplice carta intestata fino alle tazze personalizzate con il tuo brand.

Un Software Gestionale CRM su misura per le aziende

Occuparsi delle tante attività necessarie ad un’azienda può rivelarsi ben più di una scocciatura. Farlo in modo semplice è possibile, gestendo tutto da un’unica piattaforma si può: un solo prezioso strumento per gestire clienti, rete vendita, magazzino e molto altro.

I software gestionali CRM (Customer Relationship Management) di MG Group Italia sono studiati apposita per questo dalla nostra agenzia di web marketing.

Ma cosa è possibile fare esattamente con la nostra piattaforma CRM? Gestione degli ordini, organizzazione della rete vendita, controllo del magazzino, customer satisfaction. Potrai personalizzare il tuo CRM aziendale in base alle tue particolari esigenze, risparmiando tempo e fatica pur organizzando tutto al meglio.

Fai entrare i clienti nella tua realtà aziendale

Interviste, filmati istituzionali e tour virtuali hanno un forte impatto visivo ed emozionale e possono presentare la tua attività in maniera interessante e persuasiva: uno strumento eccezionale in grado di cogliere atmosfere e significati di quello che fai. Per questo sono strumenti validissimi, sempre più usati nella strategia di promozione delle aziende.

Potrai arricchire eventi, come ad esempio una fiera di settore con la loro proiezione o sfruttarli in azienda  magari facendo scorrere il filmato su uno schermo in sala d’attesa o all’ingresso per offrire un’impressione positiva e professionale a clienti e fornitori.

I video che realizziamo possono essere sfruttati in molti modi nella  vita reale e virtuale della tua attività e sapranno trovare spazio sui tuoi social o sul tuo sito internet.

Se sei curioso di vedere qualcosa di quello che abbiamo già realizzato dai un’occhiata al nostro portfolio.

Se invece vuoi saperne di più

Contattaci! Siamo impazienti di conoscerti!

Web marketing: definizione e significato

Web marketing: significato e scopo

In rete si possono ottenere informazioni interessanti in ogni ambito. Soprattutto quando si tratta di termini tecnici, può capitare però che ci sia poca chiarezza. Nel caso dell’espressione web marketing, la definizione è abbastanza intuitiva, ma ci sono parole simili che sono usate a volte come sinonimi, altre volte come sottocategorie del termine: internet marketing, online marketing, emarketing.

Facciamo un po’ di chiarezza.

Per capire cosa si intende per web marketing possiamo partire dalla definizione data da Treccani:

“Attività di marketing attuata in rete, possibilmente coordinata con le strategie di promozione e vendita tradizionali.”

Fare web marketing significa quindi promuovere attraverso la rete internet, ovvero usare sapientemente gli strumenti che questa mette a disposizione allo scopo di far crescere un’attività online.

Gli obbiettivi che una strategia di web marketing rincorre possono essere tanti e diversi: costruzione di un vantaggio competitivo per l’azienda, incremento della brand awareness, aumento delle vendite, fidelizzazione clienti ne sono esempi.

Sempre su Treccani, si legge a questo proposito:

“Le strategie di web marketing possono essere le più svariate, con diversi obiettivi (…) ma sono solitamente accomunate dall’intento di attrarre nel più breve tempo possibile traffico qualificato sulla risorsa aziendale online”.

Web Marketing: una definizione, tanti strumenti

Il termine web marketing descrive un concetto ampio e multiforme che comprende tanti modi di fare promozione attraverso la rete sfruttando contenuti mirati, posta elettronica, opzioni di ricerca, media a pagamento e altro ancora.

Nella definizione di web marketing rientrano tutta una serie di strumenti:

  • Ottimizzazione dei motori di ricerca
  • Content marketing
  • Social media marketing
  • Pubblicità pay-per-click
  • Email marketing
  • Affiliate marketing

Un buon elenco, ma non completo.

Se consideriamo infatti il web marketing nel suo senso più ampio come “marketing applicato al mondo del web” per “attirare visitatori interessati” possiamo comprendere come molte altre siano le azioni strategiche attuabili.

Già quando si struttura il progetto di un sito web e lo si ottimizza per un buon posizionamento, si sta facendo web marketing, per poi passare efficacemente alla promozione vera e propria.

Se la gestione di tutti gli strumenti a disposizione è affidata a una buona agenzia di web marketing si può raggiungere il mercato di riferimento per il proprio prodotto o servizio, con risultati importanti in termini di competitività e fatturato.

Vuoi saperne di più? Siamo qui per te!

web marketing definizione

Web marketing e marketing tradizionale

Il marketing tradizionale usa metodi pubblicitari non basati su internet: stampa, volantini, spot televisivi, cartellonistica e altro ancora.

Se si pensa al marketing come ad una attività complessa per spingere il proprio prodotto o servizio attraverso canali specifici, si può dire che il web marketing è lo specifico uso di internet quale canale di promozione.

L’obiettivo del marketing tradizionale è quello di ottenere interesse, attrarre per poi vendere il tuo prodotto o servizio. Il  web marketing cerca invece di attrarre visitatori interessati al tuo sito internet, dove puoi  iniziare il processo di conversione che trasformerà gli utenti in clienti attivi e paganti.

Ogni agenzia di web marketing che sappia fare bene il suo lavoro conosce l’importanza di questa operazione: creare una relazione per giungere ad un risultato: conversione e guadagno.

Web marketing e Internet marketing sono la stessa cosa?

Il primo è spesso chiamato anche marketing online, webvertising o emarketing. I confini di questi termini sono però spesso poco chiari.

Se immaginiamo l’Internet marketing come un grande insieme suddiviso in aree specializzate, il web marketing può essere considerato una sottocategoria, insieme all’email marketing e al social media marketing.

  • il web marketing include il posizionamento di siti Web, e-Commerce, il marketing di affiliazione, siti Web promozionali o informativi, pubblicità online sui motori di ricerca e l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO);
  • l’e-mail marketing gestisce iniziative pubblicitarie promozionali attraverso e-mail ai clienti presenti e futuri;
  • il social media marketing prevede l’uso di attività pubblicitarie attraverso i più famosi social network (incluso il marketing virale).

Sebbene i termini web marketing e internet marketing siano praticamente sovrapponibili diciamo che quello che ho appena descritto è un altro modo utile di vedere la cosa.

Per concludere

Il web marketing offre tantissimi strumenti, ma ci vuole una strategia per farli funzionare al meglio.

Si può intendere questa espressione in  ampio, considerando incluse anche alcune attività iniziali di progettazione legate all’ottimizzazione dei siti internet per un buon posizionamento SEO.

In alternativa  è possibile restringere un po’ il campo e considerare solo una serie di azioni specifiche.

E il marketing tradizionale?

L’importanza oggi assunta dalle nuove tecnologie, dalla rete e dai social network è talmente cresciuta che gli esperti parlano addirittura di una futura sovrapposizione tra i due concetti di web marketing e marketing tradizionale, dovuta all’uso esclusivo della rete come canale di promozione.

Al di là di ogni dubbio, occuparsi di web marketing  o internet marketing significa conoscere le potenzialità della rete e metterle al servizio di una strategia. Ma se i tuoi obiettivi non sono chiari, nemmeno sfruttare internet al meglio potrà fare la differenza. Per questa ragione, affidarsi ad una agenzia web specializzata può essere davvero una buona idea.

 

Individua con noi la strada giusta per valorizzare il tuo business!

Contattaci, al resto pensiamo noi!

, ,

Fatti trovare dai clienti vicini a te con Google My Business

Poco più di un anno fa abbiamo parlato di Google My Business, lo strumento che il colosso di Mountain View ha sviluppato per le imprese commerciali che lavorano prevalentemente in locale. Torniamo a trattare l’argomento perché nel frattempo ci sono state novità che vale la pena conoscere. Scopri perché Google My Business è fondamentale per far trovare più facilmente la tua azienda dai clienti vicini a te.

Affidati a noi per aprire il tuo account Google My Business

Cos’è Google My Business

Rispolveriamo le nozioni base per comprendere il funzionamento e l’utilità di Google My Business. Si tratta di un servizio del tutto gratuito pensato per aiutare chi gestisce un’attività commerciale ad avere una presenza efficace sul web; grazie ai suoi vari strumenti, imprenditori e negozianti possono comunicare tutta una serie di informazioni ai proprio clienti, in modo da facilitare il contatto o l’individuazione sul territorio dell’attività.

Tramite questa piattaforma nata nel 2014 Google ha voluto radunare molteplici strumenti usati al tempo dalle aziende: Google Places (Maps) e le pagine Google+ Business e Local. Con il tempo, è stato colta l’esigenza di aggiungere alcune funzioni a questa piattaforma, come quella di interagire direttamente con i clienti, permettergli di lasciare una recensione, includere foto dell’attività o dei prodotti e persino collegarci un profilo YouTube.

Insomma, Google My Business è diventato un punto di riferimento digitale per qualsiasi attività. È il mezzo più comodo ed economico per permettere ai tuoi Potenziali Clienti di trovarti e contattarti più facilmente. In questa pratica “scheda” potrai aggiungere il bottone per la chiamata diretta, l’indirizzo (visibile direttamente sulla mappa), i tuoi orari e giorni di apertura, la mail a cui scriverti, le recensioni dei clienti che già hanno provato il tuo prodotto/servizio.

Insomma, se pensi che sia solo una cosa in più a cui stare dietro o un accessorio opzionale per la tua azienda, sappi che Google MyBusiness è invece irrinunciabile.

Cosa puoi trovare in un account Google My Business

Abbiamo anticipato che con un account di Google My Business puoi rendere la tua presenza online strutturata ed efficace in termini di lead generation. Ma quali strumenti pratici puoi trovare dentro un account standard?

  • Una parte anagrafica, ovvero la sezione in cui inserisci i dati della tua azienda, perciò: il nome dell’attività, i recapiti, l’indirizzo fisico e altro
  • Foto e video: puoi inserire sia foto che video proprietarie; sappi però che nella tua pagina Google My Business compariranno anche le foto del pubblico nel momento in cui usano la localizzazione presso la tua struttura o la recensiscono
  • Recensioni: i clienti che conoscono o hanno provato il prodotto/servizio della tua azienda possono lasciare qui un giudizio tramite una votazione da 1 a 5 stelline ed eventualmente un commento testuale; oggi le recensioni vengono tenuto in grande considerazione dai clienti, motivo per il quale tu imprenditore dovresti monitorarle e possibilmente rispondere in modo educato sia a quelle positive che a quelle negative
  • Messaggi: dall’inizio del 2019 è stata data la possibilità di un’interazione diretta via messaggio tra azienda e utenti; se si attiva la funzione di messaggistica nel proprio pannello Google My Business, il potenziale cliente potrà inviarti un messaggio direttamente dalla mappa (trovi un nostro approfondimento al riguardo qui)
  • Post: Google MyBusiness si avvicina un po’ al format di un social network (soprattutto da quando è stato chiuso Google+), dando la possibilità al gestore del profilo di pubblicare veri e propri contenuti testuali e/o grafici visibili per 7 giorni
  • Account Google Ads collegato: questo permette di pubblicare annunci pubblicitari “local”, ovvero annunci legati all’area geografica di appartenenza. In questo modo, l’annuncio verrà visualizzato solo da quegli utenti che avranno inserito una query localizzata (ad esempio: “pizzerie a Roma”), cercheranno con la dicitura “vicino a me” o avranno semplicemente attiva la localizzazione del dispositivo da cui effettuano la ricerca
  • Statistiche: dal lato “back office”, puoi visualizzare delle utilissime statistiche riguardo a quali keyword hanno portato a visualizzare il tuo profilo, quali azioni compiono gli utenti, quante foto sono state visualizzate, quanti contatti sono avvenuti e così via.

Google My Business

I vantaggi che può portarti Google My Business

Dalla lista di funzionalità di Google My Business, avrai inteso che aprire il tuo account sulla piattaforma per le aziende di Google ha innumerevoli vantaggi per fra crescere la tua attività e farti trovare tanti nuovi clienti. Vediamoli nel dettaglio:

  • È gratuito: come abbiamo preannunciato, aprire il tuo account è completamente gratis; sia aziende di grandi dimensioni che imprese a gestione familiare o addirittura liberi professionisti possono usufruire dei servizi di Google My Business in modo facile, intuitivo e libero.
  • Tutte le informazioni indispensabili, in un solo luogo: nessuna brochure, nessun social network e persino il tuo sito web non sarà efficace come l’account Google My Business per comunicare le informazioni utili all’utente per mettersi in contatto con te.
  • La Local SEO ringrazia: grazie a un account Google My Business sarà più facile posizionare la tua attività a livello organico locale.
  • Tanti sedi, un unico account: che tu abbia un’unica sede o ne abbia diverse, la scheda sarà unica così che i tuoi clienti possano capire subito dove si trova quella più vicina a loro; dal tuo lato, tu avrai risolto tanti problemi gestionali.
  • Mobile friendly: la scheda Google My Business è ottimizzata di default per essere visualizzata al meglio su tutti i tipi di dispositivi; questo ti avvantaggia quando i clienti cercano in mobilità ciò di cui ti occupi.
  • Migliora la Brand Awareness sul web: creare un profilo Google My Business aiuta il motore di ricerca a trovarti quando un utente cerca quello di cui ti occupi e, di riflesso, aumenta le visite al tuo sito web o alle tue pagine social.
  • I tuoi messaggi importanti sono subito in evidenza: con la possibilità di pubblicare i post e di aggiungere foto e video al tuo profilo, puoi comunicare una promozione o un’offerta in modo immediato e subito visibile per chi cerca sul web.
  • Entri subito in contatto con il cliente: come abbiamo visto, tramite i tuoi contatti, accedendo direttamente al tuo sito web e anche grazie alla recente introduzione dei messaggi diretti, avviare una conversazione con il cliente sarà molto più facile.
  • Ottieni velocemente dei feedback: tramite le recensioni hai immediatamente una risposta dai clienti che hanno provato il tuo prodotto/servizio.
  • Usa le statistiche per implementare le tue strategie di comunicazione e marketing: quali sono le azioni che svolgono maggiormente i potenziali clienti che interagiscono con i pulsanti della scheda Google My Business? Le tue fotografie attraggono l’attenzione o forse dovresti sostituirle?

Perché Google My Business è davvero importante

Come Google stesso ha sostenuto nel momento della presentazione della piattaforma, Google My Business è uno strumento fondamentale per migliorare l’accesso degli utenti alle informazioni che ti riguardano, ponendo il cliente al centro delle tue attenzioni.

Per quanto siamo sostenitori convinti della necessità per un’azienda di avere un sito web fatto bene, possiamo dirti con sicurezza che anche un account Google My Business è fondamentale. Pensaci: se a qualcuno che già conosce la tua impresa o il tuo negozio servisse solo il tuo numero di telefono o volesse vedere semplicemente i tuoi orari di apertura, dover entrare per forza nel sito per scoprirlo è più una scomodità che altro.

Se il tuo potenziale cliente può vedere immediatamente le tue informazioni, sarà più invogliato a contattarti, reputandoti un’azienda organizzata e desiderosa di farsi trovare; è come se li invitassi ad entrare nel tuo locale, insomma!

E tu hai un’account Google My Business? Se la risposta è no, è ora di aprirne uno. Noi possiamo aiutarti. cosa aspetti?

Affidati a noi per aprire il tuo account Google My Business

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

, ,

10 errori da evitare con le Parole Chiave

Le Parole Chiave sono le colonne portanti di qualsiasi strategia SEO. Tuttavia, non è sempre semplice individuare quelle giuste che mettano in risalto i nostri contenuti sul web e li facciano trovare agli utenti giusti nel momento del bisogno. Soprattutto se si è alle prime armi e non ci si affida a un professionista, è facile incorrere in errori che possono compromettere tutto il nostro lavoro, se non portare ad effetti collaterali.

In questo articolo vi esporremo 10 errori assolutamente da evitare con la scelta delle Parole Chiave.

Rivolgetevi a noi per la vostra Strategia SEO

10 errori da evitare con le Parole Chiave

#1 Affidarsi a Parole Chiave non pertinenti

L’errore più comune in cui incorrono i SEO specialist in erba è quello di scegliere Parole Chiave non pertinenti con l’argomento trattato nei contenuti. Si potrebbe pensare che scegliere termini “acchiappa tutto”, poco specifici, o parole con grossi volumi di ricerca sia una scelta furba, ma in realtà è la cosa peggiore che si possa fare. Ad esempio, se vendete impianti fotovoltaici in Toscana, mettere tra le parole chiave “casa” solo perché realizzate servizi per abitazioni private è inutile: come potreste essere indicizzati con una parola così inflazionata e generica?

Siate precisi e trovate Parole Chiave rappresentative di ciò che volete promuovere sul web, facendo prima un’indagine su come quella certa cosa viene chiamata e cercata dal vostro target di riferimento.

#2 Non conoscere il vostro target

Ecco che ci ricolleghiamo subito a quanto detto nel punto precedente: è molto importante conoscere bene il target a cui vi rivolgete e a cui vorreste far arrivare i vostri contenuti. Questo è vero per ogni azione di Marketing, ma per quanto riguarda la SEO nello specifico, è importante soprattutto per capire come pensa e come si esprime il vostro Cliente Tipo. Questo varia a seconda della lingua parlata, dell’età, del contesto socio-economico di appartenenza, dell’area di residenza. Un esempio banale? Cercando panni di tessuto per asciugare le stoviglie in cucina, un abitante del Nord Italia digiterebbe “Canovaccio”, uno del Centro “Strofinaccio”.

#3 Pensare molto Global e poco Local

Cosa significa? È presto detto: avete un negozio di mobili su misura e volete farvi pubblicità su Internet. A meno che non abbiate pezzi unici e siate in grado di trovare Clienti in tutte le parti del mondo (ve lo auguriamo!), è molto probabile che la maggior parte dei vostri clienti sia localizzata nella vostra zona, che può estendersi a comprendere qualche Regione se siete fortunati. Perciò ha poco senso usare Parole Chiave generali e pecchereste nuovamente di ingenuità pensando che delimitare il campo d’azione vi faccia guadagnare meno.

Provate a localizzare la Parola Chiave: “mobili su misura Orvieto” vi porterà sicuramente più traffico se a cercarvi è qualcuno che vive nella cittadina umbra.

#4 Usare sempre la stessa Parola Chiave

Abbiamo capito che vendete parquet e che i contenuti del vostro sito non possono (e non devono) scostarsi più di tanto da questo focus, ma usare questa keyword in tutte le pagine, in tutte le immagine e in tutti gli articoli del vostro blog non è un’idea geniale. Una Parola Chiave ripetuta troppe volte crea problemi a Google nel momento della scansione del vostro sito e anche all’utente che percepirà come ridondanti e poco interessanti i vostri contenuti.  Per risolvere questo problema, potreste usare le Parole Correlate e i sinonimi.

errori Parole Chiave

#5 Non usare Parole Correlate e Sinomi

E, per l’appunto, è questo un altro degli errori tipici di chi cerca di usare maldestramente le Parole Chiave per ottimizzare i propri contenuti Web. Sia gli utenti che i motori di ricerca apprezzano discorsi fluidi e linguaggio variegato, che sfrutti tutti i sinonimi e i modi di dire di una lingua. Questo vale in particolar modo per un idioma ricco come quello italiano. Perciò, non esitate ad usare “auto, automobili, autovetture, mezzi di trasporto” in abbondanza anche se vendete e avete scelto come Keyword principale “Macchine”.

#6 Non inserire la Parola Chiave in tutti gli elementi della pagina

Qui passiamo ad aspetti un po’ più tecnici. La Parola Chiave non deve essere inserita solo nelle parti visibili del sito e dunque nei titoli e nei paragrafi di testi e articoli, ma anche nel meta-linguaggio della pagina web. Ciò significa che bisognerà assicurarsi che la nostra Keyword principale sia nel tag title delle immagini e nella meta description degli articoli e così via. Questo aumenterà notevolmente la possibilità che la scansione dei Googlebot ci dia un buon punteggio per la SERP.

#7 Dimenticarsi di inserire la Parola Chiave nel contenuto

Sì, stiamo parlando di Parole Chiave perché sono davvero importanti in una strategia web, ma c’è qualcuno che, ignorando le dinamiche della SEO, “dimentica” di inserire la Parola Chiave nel contenuto del sito. Diciamo che dopo è un po’ incoerente lamentarsi dicendo “io spendo un sacco di soldi su Internet ma nessuno mi trova su Google!”.

Esiste però anche il rovescio della medaglia: dimenticando di inserire nel contenuto la Parola Chiave che avevamo scelto, Google ci ha pensato da sé e ha trovato e indicizzato il sito per qualche altra keyword. Sfruttate questa opportunità! Se il motore di ricerca per eccellenza ci ha aiutato a trovare una Parola Chiave che funziona bene, giochiamo questa carta a nostra favore, implementandone la presenza nei testi e nei meta-dati.

#8 Usare troppo spesso la Parola Chiave

C’è chi la dimentica… e chi invece la usa troppo. Così come è un problema usare sempre la stessa Parola Chiave, lo è anche usare ripetutamente una Keyword in un unico contenuto. Questo errore in gergo tecnico si definisce keyword stuffing ed è uno stratagemma con cui i SEO specialist poco esperti cercano di canalizzare l’attenzione dei motori di ricerca. Invece, esagerare con l’uso della Parola Chiave produce un testo poco scorrevole e privo di senso logico che porterà l’utente ad abbandonare la lettura, peggiorando la reputazione del sito (e dell’azienda) ai suoi occhi.

E c’è anche una spiacevole notizia per questi truffatori della SEO. In realtà anche i Googlebot svantaggiano siti con Parole Chiave inserite in modo innaturale. Perciò evitate una Keyword density esagerata in favore di contenuti fluidi e ricchi di sinonimi: i motori di ricerca ringrazieranno!

#9 Scrivere in funzione della Keyword

Riprendiamo quanto abbiamo appena detto: scrivere un contenuto, in particolar modo un’articolo per il blog aziendale, solo per fare da contorno alla Keyword, ha davvero poco senso. Ricordate che non contano solo i clic in entrata ma anche la permanenza sul vostro sito: una frequenza di rimbalzo alto significa utenti poco interessati e dunque potenziali clienti in meno.

Perciò, il nostro consiglio è di creare articoli prima di tutto interessanti e in secondo luogo di stare attenti alla SEO nei meta-dati e nelle immagini.

#10 Non conoscere il posizionamento e l’efficacia delle Parole Chiave

Quest ultimo errore è un altro di quelli tipici che fanno gli inesperti del web. Non si può puntare tutto il lavoro di mesi e magari anche una grossa fetta di budget su una o più Parola Chiave che non funzionano e non hanno alcuna speranza di posizionarsi. Esistono oggi moltissimi strumenti, anche gratuiti, per controllare la frequenza e il volume di ricerca delle Parole Chiave: usateli!

Molti neofiti del Web Marketing non sanno ancora quanto potrebbe crescere il ROI delle proprie attività online semplicemente aggiustando un po’ la SEO. Adesso che conoscete tutti gli errori da evitare nell’utilizzo di Parole Chiave, diventerete dei veri SEO monster!

Altrimenti..

Rivolgetevi a noi per la vostra Strategia SEO

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

, ,

Come gestire le ADS nel mese di agosto

È arrivato agosto e con lui la domanda che affligge tutti gli anni i Web Strategist di tutto il mondo: come gestire le ADS nel mese più caldo dall’anno?

Con ADS ovviamente intendiamo le campagne a pagamento online che tutti, ma propri tutti, dovreste già usare. Se non lo state facendo, potrebbe essere il momento giusto per iniziare.

Cosa fare dunque con le campagne PPC in un mese in cui molte aziende chiudono per ferie? Essenzialmente ti trovi a scegliere tra lasciare tutto, scappare in spiaggia e rimandare tutto a settembre oppure intensificare gli investimenti in campagne a pagamento e cercare di farti notare proprio quando gli altri abbassano la guardia.

In questo articolo ti daremo 7 consigli per gestire le campagne Google ADS e le Facebook ADS durante il mese di Agosto.

Realizza con noi le tue campagne ADS

7 consigli per gestire le tue campagne ADS ad agosto

#1 Che tipo di businness hai?

Per iniziare, dovresti guardare al tuo business. Non tutte le aziende sono uguali e magari tu vendi prodotti e servizi che d’estate non si vendono e subiscono un calo fisiologico; ma è vero anche il contrario: magari il tuo business funziona alla grande solo d’estate. Nel caso di prodotti online, invece, di solito funzionano bene tutto l’anno senza particolari variazioni.

In base a queste informazioni, il tuo comportamento con le ADS cambia. Ricorda che la missione di questi strumenti è attirare l’attenzione dell’utente e possibilmente restargli nella memoria in modo che, magari anche dopo diverso tempo, gli torni in mente nel momento del bisogno.

Perciò, fai questo ragionamento: se progetti di chiudere ad agosto (per l’appunto perché il tuo business è calante in estate), è inutile spingere fino all’ultimo giorno prima di partire, perché poi chi ci sarebbe a rispondere al telefono nel momento in cui il lead si accorge di te? Quindi devi calcolare bene le tempistiche. Questo vale anche per il caso opposto: se lavori molto in estate (magari gestisci un’attività turistica o lavori nel settore dei matrimoni etc), il momento di fare campagne e spingerle al massimo sarà il periodo invernale/primaverile (quando le persone iniziano a pensare alle vacanze/organizzare il matrimonio etc).

#2 Controlla i dati degli anni precedenti

Ok, questo è un consiglio che non funziona se hai un’attività nuova di pacca (ma ricorda che puoi sempre attingere a tante ricerche di mercato pubbliche fatte nel tuo settore). Ma se usi campagne ADS da qualche anno, probabilmente hai la possibilità di consultare i dati delle stagioni precedenti. Non limitarti a guardare in modo sommario il ROI delle campagne, ma entra nel dettaglio. Controlla:

  • CPC
  • Conversioni settimanali
  • Copertura (per le Facebok ADS)
  • Posizione media (in Google ADS)
  • CTR

Ovvero i dati che ti possono dare una panoramica chiara sulla reattività del pubblico. Consultati anche con altri reparti della tua azienda per rilevare informazioni interessati (ad esempio col reparto vendite o con il telemarketing, se c’è nella tua azienda).

#3 Passa al mobile

È una tendenza che sta conquistando il mondo già in condizioni normali, figurati in estate!

Le persone che sono in vacanza difficilmente staranno davanti allo schermo di un pc. È molto più probabile che scorrano pigramente lo schermo dello smartphone sotto l’ombrellone.

Quello che dovresti fare ad agosto più che mai è ragionareMobile First“. Realizza campagne adatte alla visione dello schermo verticale, scrivi contenuti più brevi ed efficaci, usa una grafica accattivante e fresca. Siamo certi che le tue campagne saranno più cliccate se adattate al bordo piscina.

#4 Programma in giorni e orari strategici

Anche il dayparting, ovvero la possibilità di decidere giorno della settimana e orario preciso in cui pubblicare, è una cosa da non sottovalutare nel mese di agosto. Infatti, proprio come vedrai un aumento degli accessi da mobile, probabilmente noterai anche dei picchi particolari in certi momenti della giornata e della settimana.

Se vendi prodotti a cui di solito si ripensa a settembre (materiali da costruzione, così come software di gestione aziendale, ma anche abbonamenti in palestra) forse pubblicare i tuoi annunci durante il weekend non è la cosa più furba. Pensa a programmarli per la mattina dei giorni infrasettimanali, cadenzati ogni 2/3 giorni, nella seconda metà di agosto.

Al contrario, se vendi prodotti/servizi che vanno alla grande quando fa caldo (hai un locale che fa serate danzanti, un ristorante o vendi zanzariere), questo è il momento di spingerli al massimo. Concentra la pubblicazione delle tue ADS nella parte finale della giornata e soprattutto pubblica tutti i giorni.

gestire le ADS agosto

#5 Sfrutta le Regole Automatizzate

Del resto, è agosto anche per te. Perciò sarebbe del tutto naturale che tu senta il bisogno di staccare un po’. Per fortuna ci sono modi per non far staccare anche le tue campagne ADS: questo è il momento di usare le Regole Automatizzate che ti mette a disposizione Google ADS (anche Facebook ha un sistema di programmazione simile).

Potrai intervenire sullo stato di attivazione delle campagne, sui gruppi di annunci e sui singoli, in modo da programmare piccole ma preziose integrazioni ai messaggi. Nel momento del bisogno, ti verranno inviati degli alert che ti avviseranno quando sarà il momento di controllare le tue ADS, senza bisogno che tu stia ogni giorno a monitorare la situazione.

#6 Realizza campagne ad hoc

Una buona strategia sarebbe quella di realizzare campagne ad hoc, ovvero separate e non lineari con quelle realizzate durante il resto dell’anno. Finito agosto, potrai archiviare queste campagne e fare un resoconto di questa attività “eccezionale”, che non andrà ad inficiare sul resto delle campagne.

Quando tornerà utile questa tecnica? L’anno successivo, quando ti ritroverai a dover fare i conti con un altro agosto, avrai per le mani dei dati perfettamente segmentati, che ti daranno un’immagine precisa e non contaminata dagli strascichi delle attività precedenti.

#7 Non sottovalutare il remarketing

Consideriamo una cosa. Se in condizioni normali hai attive più campagne che coprono più prodotti/servizi o garantiscono al tuo business molteplici benefici, ridurre esageratamente il loro budget (riducendo l’efficacia e la durata dei messaggi) o addirittura sospendere alcune campagne “meno importanti” potrebbe  essere un grave danno per l’economia generale della tua strategia di promozione aziendale.

Se hai architettato un sistema di campagne preciso che fino ad ora ti ha portato un determinato introito, scombussolarlo potrebbe colpire l’ingresso del pubblico profilato in remarketing. Un mese totalmente scoperti o gravemente deprivati di campagne ADS può nuocere all’entrata di leads e far ripartire tutto a settembre diventerebbe molto complesso.

Tu come hai deciso di gestire le ADS nel mese di agosto?

Se hai bisogno di un supporto, puoi affidarti agli esperti di MG Group!

Realizza con noi le tue campagne ADS

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

, , ,

Perché dovresti ancora usare l’Email Marketing

Secondo alcuni, le mail sono un mezzo di comunicazione già superato, che non porta nessun beneficio alla aziende che spendono il proprio budget per inviarle. Invece, l’Email marketing va ancora fortissimo e dovresti conoscerlo in modo approfondito per sfruttare tutte le opportunità che ti offre.

Quando si parla di email marketing, c’è molto che devi sapere. Bisogna conoscere i metodi di raccolta delle e-mail dei prospects, le tecniche e gli strumenti di invio, come scrivere il contenuto, il tasso di apertura e molto altro ancora. La buona notizia è che la maggior parte dei sistemi automatici di consegna delle email che vengono utilizzati oggi ha metodi di tracciamento in atto per quasi tutte queste aree chiave.

Nonostante la maggior parte dei processi oggi si possa automatizzare, è sempre molto importante sapere cosa funziona di più nel mondo della posta elettronica e come continuare a implementare le tue strategie di Email marketing.

Di seguito ti proponiamo 35 interessanti statistiche per aiutarti a far crescere il tuo business grazie alle mail.

Realizza la tua campagna di Email Marketing

email marketing

35 statistiche di Email marketing per aiutarti a far crescere il ROI

L’email marketing è oggi una delle forme più potenti ed efficaci di lead generation. Secondo l’osservatorio statistico di Mailup, nel 2018 in Italia sono state inviate 13 miliardi di email con finalità di marketing con un tasso di apertura del 21%, ben il 12,7% in più rispetto al 2017.

Vi riportiamo di seguito i dati raccolti da AfterOffers.com e da Teraplan dalle principali società di gestione dati del settore che ogni marchio, azienda e marketer dovrebbero conoscere.

Come strutturare una email

  • I messaggi con un numero di parole compreso tra 50 e 125 ottengono i risultati migliori (il Response Rate è superiore al 50%)
  • La lunghezza ideale (con una maggiore possibilità di apertura) del titolo è di 65 caratteri
  • Includere una Call to Action sotto forma di bottone nell’email può aumentare le conversione del 28% rispetto al semplice link testuale
  •  il 56% delle aziende che utilizzano le emoji nel titolo delle loro email, ottengono una percentuale maggiore di messaggi aperti
  • le campagne in cui sono inserite immagini GIF nel corpo delle email registrano un incremento del 6% nell’Open Rate, del 42% nel Click-Through Rate, del 103% per quanto riguarda il tasso di conversione e un crescita del 109% nell’ambito del fatturato.

Email automatizzate

  • Le email transazionali (quelle inviate subito dopo un acquisto per confermare l’ordine o l’invio del prodotto) vengono aperte e cliccate 8 volte di più rispetto a qualsiasi altro tipo di email e possono generare profitto 6 volte maggiore.
  • Il 95% delle aziende che utilizzano l’automazione del marketing sfruttano l’e-mail marketing e ne traggono vantaggio
  • I marketer che sfruttano l’automazione delle mail hanno calcolato un tasso di conversione del 50%
  • I messaggi email automatizzati (ovvero inviati in modo automatico in funzione del verificarsi di determinate condizioni o situazioni, e perciò maggiormente contestualizzati oltre che personalizzati nel contenuto) ottengono un tasso di apertura migliore del 70,5% ed un CTR (Click-Through Rate) fino al 152% più alto rispetto alla posta elettronica tradizionale

Email e mobile

  • Circa il 53% delle email è aperto su dispositivi mobili.
  • il 23 % dei lettori che aprono una mail su dispositivo mobili, la apriranno nuovamente in seguito sullo stesso dispositivo o su un altro
  • il 75% degli utenti Gmail aprono la loro casella di posta da mobile

Le aziende che usano le email

  • La tecnologia di email marketing viene utilizzata dall’82% delle aziende B2B e B2C.
  • Il tasso di apertura della mail sale se l’azienda invia almeno due email al mese
  • il 56% delle aziende utilizza attualmente un provider di email marketing
  • l’83% dei marketers B2B usano le newslwtters per fare content marketing

Email personalizzate

  • I messaggi di posta elettronica personalizzati migliorano le percentuali di clic in media del 14% e le conversioni del 10%
  • Le e-mail personalizzate hanno tassi di conversione 6 volte maggiori
  • L’81% degli acquirenti online che ricevono email in base alle abitudini di acquisto precedenti hanno almeno qualche probabilità di effettuare un acquisto a seguito di email mirate.
  • Solo il 39% dei venditori online mandano suggerimenti personalizzati di prodotti via e-mail
  • Eppure, il 74% dei marketers ritiene che la personalizzazione dei messaggi aumenterà l’engagement dei consumatori.
  • I marketers hanno notato un incremento medio del 20% nelle vendite quando ricorrono a esperienze d’acquisto personalizzate sul web

Email VS Social Network

  • Il 72% delle persone preferisce ricevere contenuti promozionali tramite email, rispetto al 17% che preferisce i social media
  • Le email sono 40 volte più efficaci per l’acquisizione di nuovi clienti di Facebook e Twitter
  • Una mail ha possibilità 5 volte maggiori di essere vista rispetto a un messaggio su Facebook
  • Il 90% delle mail che spedisci finiscono nella giusta cartella della casella di posta mentre solo il 2% dei tuoi follower su Facebook visualizzano i tuoi post nel loro News Feed

Email ROI (Ritorno dell’investimento)

  • L’email marketing ha un ROI del 3800%
  • Nel 2017, il ROI medio di questo tipo di campagne è stato di 44 dollari per ogni dollaro speso
  • I marketer hanno notato un aumento del 760% delle entrate delle campagne segmentate
  • Il ROI delle mail è del 28,5% rispetto al 7% delle Direct Mail
  • Il 53% dei marketer afferma che comunicazioni continue e personalizzate con i clienti fidelizzati determinano un impatto sulle entrate moderato o significativo
  • il 4,24% dei visitatori al sito proveniente da una mail comprano qualcosa contro il 2,49% dei visitatori provenienti dai motori di ricerca e lo 0,59 dai social network

Frequenza di uso delle Email

  • Il 92% degli adulti che accedono a internet usano le e-mail e il 61% lo fanno in media tutti i giorni.
  • Gli impiegati di un’azienda spendono in media 13 ore lavorative alla settimana con la loro casella di posta elettronica aperta
  • il 57% di coloro che si sono iscritti a delle newsletter passano tra i 10 ai 60 minuti alla settimana ad aprire e caricare le mail con fini commerciali

Realizza la tua campagna di Email Marketing

E tu hai una strategia di Email Marketing ben strutturata? Per iniziare a inviare email che abbiano un buon ROI e facciano crescere il tuo business, contatta subito i professionisti di MG Group Italia.

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

, ,

Crea una Call To Action che ti faccia vendere subito

Sei stai sviluppando una strategia di marketing sul web, diventa molto importante capire come il tuo visitatore/potenziale cliente interagisce con la piattaforma. In questo senso, diventa fondamentale la conoscenza delle Call to Action.

Cosa sono? Le Call to Action sono inviti all’azione che sono (o dovrebbero essere) sempre presenti in un contenuto virtuale finalizzato alla vendita.

Tecnicamente, consistono in pulsanti che indicano all’utente l’azione da compiere e tu dovresti fare in modo che quell’azione lo porti un passo più vicino all’acquisto, trasformando il semplice visitatore in un nuovo cliente.

Se anche tu registri molte visite al tuo sito ma poche conversioni, forse è il momento di scoprire come realizzare una Call to Action efficace.

La tua Call to Action deve essere chiara

Il visitatore della tua pagina, sia che arrivi intenzionalmente o lo faccia per puro caso, deve capire subito cosa succederà dopo aver cliccato sulla tua CTA.

Per creare una Call to Action che sia davvero efficace, devi metterti nei panni del visitatore medio e anche in quelli del potenziale cliente. Dovrai capire in che fase del percorso d’acquisto si trova per costruire un percorso che lo porti dritto alla vendita finale. Per condurcelo senza che ti abbandoni per strada, però, dovrai proporre quello di cui ha bisogno, al momento giusto.

È in questa fase che entra in gioco il potere delle parole: il cosiddetto copy persuasivo dovrà riuscire a convincere l’utente a fare esattamente ciò che tu desideri. Evita dunque di usare espressioni generiche e aspecifiche come “clicca qui” o “invia” che potrebbe confondere e dissuadere il lettore.

Ad esempio, se vuoi che il visitatore arrivi a richiederti un preventivo, potresti fare una CTA che dica esplicitamente “Ottieni il tuo preventivo” piuttosto di un semplice “Compila il form“. Sii sempre chiaro e otterrai la fiducia (e il clic) dell’utente.

Ottieni subito una consulenza gratuita

Scegli una grafica accattivante

Così come il testo, l’elemento grafico è un’altra parte fondamentale per la riuscita della tua Call to Action. Devi sempre fare in modo che sia ben visibile e riconoscibile, anche a costo di risultare un po’ invasiva.

Una Call to Action efficace dovrebbe avere sempre l’aspetto di un pulsante; questo perché il visitatore medio sa che un pulsante deve essere pigiato perché succeda qualcosa di conseguenza. Dare alla tua CTA l’aspetto di un bottone semplifica l’azione a livello cognitivo, in quanto sarà istintivo cliccarlo.

Ma non è importante solo la forma: anche il colore ha un ruolo fondamentale. Una Call To Action dovrebbe essere sempre ben visibile, dunque essere in contrasto con lo sfondo e con gli altri elementi che gli stanno intorno. Deve risaltare all’occhio come le insegne luminose dei locali notturni.

Infine, a livello grafico, è molto importante anche la posizione: metti la CTA in un posto ben visibile e in una posizione logica, ovvero ad esempio in fondo al testo o all’immagine che spiegano i vantaggi di compiere l’azione richiesta. Evita angoli defilati o posizioni troppo laterali: la Call to Action deve essere centrale all’interno del contenuto mediale per rimanere anche al centro dell’attenzione dell’utente.

Call to Action

Trasmetti la necessità di cliccare subito

Una volta che ti sei accertato che a livello strutturale la tuo Call to Action sia efficace, devi dare un ulteriore spinta all’azione tramite il senso di scarsità e urgenza.

Affrettati, restano solo 3 pezzi“, “Acquista entro le 14 di oggi per approfittare della spedizione gratuita“, “Prenota subito per non farti sfuggire la camera, ne resta solo 1 a questo prezzo“.

Questo significa stimolare la necessità di cliccare subito nell’utente, che sentirà una sorta di “pressione” per non farsi sfuggire l’offerta. Stimolerai dunque due importanti leve di persuasione molto potenti per il cervello umano, che ti aiuteranno a portare più clienti e più facilmente, verso l’acquisto finale.

Ottieni subito una consulenza gratuita

Non inserire troppe Call to Action

Fai attenzione alla quantità di pulsanti che inserisci. All’interno di una pagina devono esserci pochi pulsanti (diciamo massimo 2) che siano coerenti fra loro (possibilmente che portino alla stessa cosa).

Si pensa erroneamente che riempire la pagina di Call to Action porti ad avere più click e più conversioni. Invece, dare troppe alternative e affollare la pagina anche visivamente manda in confusione il visitatore, che tenderà ad abbandonare la navigazione.

Scegli un’azione principale da far compiere al tuo visitatore/cliente ideale e mettila in evidenza. Metti in secondo piano, anche visivamente, i pulsanti meno importanti; un chiaro esempio sono le opzioni di sottoscrizione alle newsletter: se ci fai caso, la CTA “iscriviti alla newsletter” è sempre messa in grande, dentro un riquadro colorato, mentre l’opzione “No, continua la navigazione” è messa sotto, con carattere più piccolo e magari semplicemente sottolineato.

Puoi riproporre la stessa Call to Action sia all’inizio che alla fine della pagina, in modo che anche chi non arriva a scorrerla tutta possa comunque compiere l’azione. Decidi qual’è l’azione importante da far compiere al visitatore e insisti su quella.

Hai trovato utile questa breve guida? Scopri tanti altri consigli sul nostro blog o richiedi direttamente una consulenza con i professionisti di MG Group Italia!

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >

, , , , ,

Cos’è il Social Selling e perché dovresti conoscerlo

Sai di cosa parliamo se diciamo Social Selling? Se non è così, allora mettiti comodo e leggi questa mini-guida che ne parla perché tu, piccolo imprenditore, dovresti davvero conoscerlo!

Il motivo? Ti fa fare soldi.

Nel 2019, ormai tutti, ma davvero tutti, si fanno pubblicità sul web. E proprio per questo, i classici metodi (pop-up, banner fastidiosi, call to action assurde) iniziano a non funzionare più. Nelle menti sovraccaricate di noi tutti non c’è più posto per messaggi che non ci interessano e per questo li ignoriamo direttamente. Ormai skippiamo (ovvero, saltiamo) anche le pubblicità delle grandi aziende, magari riconosciamo il marchio e passiamo oltre.

In questa ottica l’attività di social selling diventa una rivoluzionaria arma di conquista del cliente.

Il Social Selling funziona, il Digital Marketing tradizionale un po’ meno

Ma dunque, le “tradizionali”(seppure recentissime) azioni di digital marketing non funzionano più?

La risposta è “”.

Ovvero, i messaggi commerciali sotto forma di newsletter, pubblicità pay-per-click, annunci sponsorizzati non attirano lead caldi (e dunque anche vendite) più come una volta.

Oggi, infatti, i consumatori non cliccano sul primo risultato di ricerca sputato da Google o su quell’inserzione che compare loro insistentemente su qualsiasi sito navighino. Sono piuttosto cacciatori attivi di informazioni e prediligono una testimonianza diretta del funzionamento di un prodotto/della bontà di un servizio e così via.

Cercano, dunque, testimonianze umane di ciò che vogliono comprare e lo fanno proprio perché, grazie ai social, entrare in contatto con chiunque nel mondo oggi è più facile che mai.

Nell’ottica del venditore, dunque, pare scontato dire che sarebbe tutto nel suo interesse essere quella persona autorevole che risponde ai quesiti del suo potenziale cliente.

Il piccolo imprenditore si dovrà svestire dai panni del commerciante e calarsi in quelli del consumatore, amico, vicino di casa che consiglia con parole neutre contenuti di valore, link utili, strategie e non solo prodotti o servizi della propria azienda. È in questo modo che si trasformerà dall’essere semplice venditore a diventare una persona autorevole con cui si ha piacere a conversare.

Il Social Selling si basa su questo principio e i social network sono il luogo ideale in cui conquistare la fiducia dei propri clienti, stringendo una relazione molto umana e poco commerciale.

Social selling

Cos’è il Social Selling e perché a te, piccolo imprenditore, serve davvero

Le piattaforme Social sono il contenitore in cui poter osservare i nostri clienti o potenziali tali. Qui si potranno indagare i loro gusti, le loro abitudini e i loro desideri per arrivare a proporre il tuo prodotto/servizio nel modo più giusto possibile dopo aver intrapreso una relazione con lui.

Il Social Selling, dunque, è la strategia con cui i venditori usano i social network per raggiungere gli obiettivi commerciali prefissati, concentrando gli sforzi non solo a pubblicizzare il proprio prodotto o servizio, ma direttamente sui gusti e sui desideri dei potenziali clienti, puntando sul coinvolgimento relazionale ed emotivo. In altre parole, usare le tecniche di Social Selling significa trovare persone o altre aziende sui social, che esprimono il bisogno di ciò di cui ti occupi per poi trasformarle, senza forzature, in clienti.

Perciò la prima cosa da fare per attuare una buona strategia di Social Selling è mettersi in ascolto. Ciò significa, osservare pazientemente, leggere, notare collegamenti, appartenenze a gruppi, contenuti condivisi. E se sarete bravi, saprete inserirvi nelle conversazioni, iniziando a farvi notare come utente comune, amico sincero, ancora prima che come azienda.

Ovviamente, non ci si può illudere che la vendita si concluda sui social network: l’obiettivo finale sarà quello di conquistare abbastanza la fiducia del potenziale cliente da spostare la conversazione su altri mezzi (come la mail o il telefono, decisamente più personali) o addirittura organizzando un incontro dal vivo.

Adesso avete chiaro perché per voi, piccoli imprenditori, usare il Social Selling può essere una mossa vincente?

Adesso bisogna solo capire COME costruire una relazione con i vostri potenziali clienti per raggiungere poi una vendita. Tranquilli, è molto più facile di quello che sembra.

Affida la gestione dei tuoi social a dei professionisti

Come fare Social Selling in modo efficace

Migliorare i propri profili Social

No, non è la fiera della banalità. Sappi che ci sono molte aziende che hanno ancora serie difficoltà con i social network. Speriamo che tu non sia fra questi (in caso di bisogno, però, clicca qui).

Un profilo vecchio, non aggiornato e che palesemente non conosce le dinamiche contemporanee dei vari social network potrebbe mandare in fumo tutta la tua credibilità. Fai dunque attenzione alle foto che inserisci e a quelle statiche del profilo e del diario, stai al passo col linguaggio e i modi di dire e tieniti aggiornato sul mondo dei meme: non si sa mai che proprio con uno di questi tu riesca a conquistare qualche cliente!

Usare le interazioni in modo furbo

Hai presente il pollcione all’insù che è ormai un po’ il logo non ufficiale di Facebook? Ecco, quello è un modo per interagire con i contenuti social delle persone. Non vi limitate a mettere “Mi piace”, ma siate generosi anche con commenti e condivisioni.

Seguite persone che hanno “interessi che vi interessano” e che dunque fanno parte del vostro target, taggateli in contenuti che pensate potrebbero piacere loro, partecipate alle conversazioni in modo da risultare attento a ciò che succede nella vostra community.

Entra a far parte di gruppi e segui pagine popolari

Seguire pagine popolari oggi è un po’ come entrare in un gruppo (che adesso va meno di moda), poiché tutte le persone interessate ad un certo argomento si ritroveranno lì per parlare, scambiare opinioni e stringere legami.

Ricorda che è proprio qui che i potenziali clienti parleranno di gusti, desideri, ambizioni, bisogni. Devi esserci anche tu per captare queste fondamentali informazioni; scoprirai magari anche termini ed espressioni con cui le persone si riferiscono a certi prodotti/servizi. Un modo molto furbo e decisamente economico per fare un’indagine di mercato, insomma.

Sii reattivo

Il mondo dei social è veloce e tu devi saper cogliere l’attimo. Per questo, è bene attivare le notifiche in modo da poter rispondere subito a post, commenti, messaggi privati e così via. Se avete un’azienda medio-grande, magari potreste dedicare una figura a fare solo quello (avete presente quelli che vengono chiamati Social Media Manager?); se invece sei un piccolo imprenditore, è probabile che tu riesca a gestire da solo le tue pagine. Ricorda che sono molto importanti il tempo e la capacità di interagire per diventare un punto di riferimento per il vostro pubblico.

“Spia” i tuoi competitors

I social sono anche un ottimo sistema per spiare e monitorare i tuoi competitor senza farsi notare. Magari con un profilo privato, anziché con quello aziendale, inizia a seguire pagine che si occupano dello stesso settore in cui ti muovi tu. Qui potrai vedere chi interagisce ai post e dunque potenziali clienti da sottrarre al competitor, ma anche come si muovono entrambe le parti per studiarne i comportamenti.

Allora, sei pronto per fare un Social Selling che spacca? Se hai bisogno di una mano, ricorda che puoi sempre affidarti a dei professionisti!

Contattaci per saperne di più.

Il nuovo mix di servizi che incrementa il tuo business

Confrontati con l’innovativo Team di Consulenza, nato dall’unione dell’Esperienza di MG Group Italia in Marketing e Comunicazione e dalla Competenza della sua Rete Commerciale, che ti propone il Marketing Mix perfetto per Far Crescere il Tuo Business e Aumentare il Fatturato della Tua Attività.

Scopri subito come far crescere il tuo Business >