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La Pubblicità Pay Per Click e paghi solo se cliccano

Il Pay Per Click è uno strumento pubblicitario che permette all’inserzionista di non spendere nulla fino a che l’annuncio non riceve click da parte degli utenti.

Attivare una campagna Pay Per Click è anche un ottimo stratagemma per far guadagnare visibilità al tuo sito web e posizionarti ai primi posti della Serp dei motori di ricerca.

Con il Pay Per Click si genera un processo che rende immediato il risultato di una ricerca organica

Puoi sfruttare la possibilità di avere immediatamente una visibilità che di solito richiederebbe settimane o mesi e poter così raggiungere i clienti fin da subito.

La SEO, infatti richiede del tempo per essere efficace, ma se la tua azienda non può aspettare, perché deve reclamizzare un prodotto o servizio, in offerta oppure stagionale, troverai nel Pay Per Click la giusta soluzione.

Certo, non sempre devi aspettarti un risultato immediato. Dovrai pianificare le tue inserzioni cercando di guardare al futuro, nell’ottica di consolidare la tua clientela.

Successi parziali ottenuti nel breve termine possono dare l’illusione che la campagna pubblicitaria funzioni meglio del previsto ma non sempre è così.

Una campagna Pay Per Click destinata a pubblicizzare un prodotto complesso deve necessariamente essere ben strutturata

Un progetto Pay per Click efficace, potrebbe richiedere anche mesi per arrivare a funzionare come si deve e maturare risultati concreti e duraturi.

Devi però sapere che potrai decidere il costo massimo per clic che sei disposto a pagare. Una volta stabilito il budget, si dovrà pensare a come creare l’inserzione.

La prima cosa da fare è quella di scegliere keywords idonee al tipo di annuncio.

Le parole chiave, derivate dai termini di ricerca che i potenziali clienti utilizzano per le loro query, sono essenziali per l’efficacia dell’inserzione.

Potrà capitare che le keywords scelte siano le stesse usate dai tuoi concorrenti e in questo caso lo sforzo andrà diretto nel realizzare un’inserzione particolarmente attrattiva e originale.

Fino a questo punto le notizie sono confortanti. Con il Pay Per Click puoi pianificare quanto spendere, e soprattutto paghi solo se il cliente clicca sull’annuncio. Ma riuscire a creare una campagna efficace non è facile. Ci vuole esperienza e intuito senza i quali si rischia di non raggiungere gli obiettivi prefissati e noi di MG Group Italia potremo darti tutto il supporto necessario per la creazione di una campagna ottimizzata.

Bisognerà condurre un’accurata indagine di mercato relativamente al prodotto o al servizio che vuoi promuovere.

Dovrai cercare le parole chiave derivate dai termini di ricerca che il potenziale cliente utilizzerà per cercare il prodotto che vendi.

Il testo e la grafica degli annunci dovranno essere attraenti e sempre in tema con quanto vuoi pubblicizzare, così da attirare l’attenzione del potenziale cliente e non dimenticare di studiare quello che fanno i tuoi competitor.

Le campagne Pay per Click con AdWords

La principale risorsa per le campagne Pay Per Click naturalmente è Google.

Con il servizio AdWords realizzi una campagna pubblicitaria sia a livello globale che mirata, per aggredire le aree geografiche che ti interessano di più.

AdWords dà la possibilità la possibilità di creare diversi tipi di inserzioni:

  • Gli Annunci della rete di ricerca nei quali, l’inserzione, con link ipertestuale, verrà visualizzata tra i primi risultati della ricerca organica di Google;
  • Gli Annunci display, che comprendono sia il testo, i banner, le inserzioni su Gmail e Applicazione, che serve per creare una campagna specifica per determinate categorie di app;
  • Gli Annunci video, attraverso il canale Youtube;
  • Campagna universale per App, per promuovere la tua App su Ricerca Google, Google Play, YouTube e all’interno di altre app.

Queste sono le soluzioni disponibili al momento, ma parlando di Google, si sa, le cose sono sempre in evoluzione. Le continue modifiche dei suoi algoritmi non vengono quasi mai divulgate ma vanno sperimentate sul campo.

Secondo le ultime novità, sembra che la soluzione migliore sia quella di dare massima autonomia ad AdWords, riguardo la categoria dell’offerta, il posizionamento e anche relativamente alla dimensione e forma dei banner.

All’inserzionista rimane la scelta di determinare a quale target di clienti rivolgere l’annuncio.

A carico suo anche la parte testuale e grafica dell’inserzione, nonché le keywords giuste e magari uno slogan efficace.

Le parole chiave fanno sempre la parte del leone. Keywords competitive e budget bassi non sono la soluzione ideale ma con gli opportuni strumenti si possono ottenere buoni risultati.

Ricorda, che se hai già delle campagne in corso, è consigliabile, modificare periodicamente le inserzioni.

Potrai intervenire sul testo, cambiare le parole con sinonimi, scrivere numeri al posto di lettere ecc.

I vari tipi di inserzioni Pay Per Click

Oltre agli annunci di testo e ai banner, le inserzioni Pay Per Click possono essere fatte anche sotto forma di video, per quanto riguarda il canale Youtube, oppure si può usare il sistema degli acquisti in app nei dispositivi mobili.

Ci sono delle regole importanti per mantenere una campagna pay per click efficace.

Le campagne devono essere monitorate e ottimizzate secondo un processo di continuo miglioramento.

Le parole chiave che hanno un minor rendimento andranno eliminate in favore di quelle più efficaci.

Attraverso strumenti di analisi come Google Analytics potrai stabilire quali sono gli utenti per te più redditizi e quindi orientare la campagna verso quel target.

Le alternative ad AdWords nel Pay Per Click

AdWords è il sistema più conosciuto, ma non è certamente l’unico. Qui di seguito alcune alternative:

  • Bing Ads, meno strutturato e completo di AdWords ma con costi più bassi. Il pubblico raggiunto non è ampio come quello di Google e gli annunci sono visualizzati su Bing e Yahoo. Sebbene questi due motori di ricerca non abbiano un grandissimo numero di utilizzatori, con Bing Ads sarà possibile raggiungere fasce di mercato che con AdWords sarebbero sature.
  • Ad Roll, una piattaforma di retargeting che ha il grande punto di forza di poter accedere all’FBX, il database di Facebook. Gli svantaggi forse sono di avere le tariffe un pò troppo alte.
  • Yahoo Gemini, non può competere con Google per quanto riguarda i volumi di ricerca ma le sue tariffe sono incredibilmente basse. Usa un sistema di targeting demografico che consente di raggiungere una nicchia di clienti diversa da quella di AdWords. Inoltre, è molto user friendly ed è facile configurare una nuova campagna partendo da zero.

Quali sono i veri vantaggi del Pay Per Click?

E’ una forma di pubblicità molto meno costosa, rispetto a quella cartacea o radio televisiva.

Intendiamoci, se il budget è elevato si può costruire una campagna Pay Per Click da migliaia e migliaia di euro. Chi ha meno risorse, troverà nel Pay Per Click la soluzione ideale per raggiungere velocemente risultati.

Con il Pay Per Click potrai raggiungere gli utenti veramente interessati ai servizi o ai prodotti che vuoi promuovere. Lo scopo non è solo quello di attirare pubblico generico sul sito, giusto per incrementarne le visite.

L’immediata visibilità dell’inserzione consente di pianificare anche offerte stagionali.

Se vuoi un aiuto per realizzare e poter monitorare delle campagne Pay Per Click efficaci, affidati a dei professionisti. Contatta subito Mg Group. Potrai ricevere soluzioni personalizzate in linea con le tue esigenze.

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Come funziona Google AdSense? Ecco come usarlo

Non stai guadagnando il reddito che pensavi di ottenere dal tuo sito web? Potrebbe essere il momento di imparare ad usare questo strumento

Non importa per quanto tempo il tuo blog o sito è stato sul web, e che tipo di azienda possiedi, puoi imparare a conoscere Google AdSense comprendendo come funziona e come è possibile massimizzare i tuoi guadagni attraverso di esso.

In molti sostengono che AdSense sia una delle piattaforme pubblicitarie più semplici da apprendere, ciò però non significa che non esistano alcuni accorgimenti in grado di aumentare i tuoi profitti. Questa breve e utile guida si pone come obiettivo quello di rispondere alle tue domande e potrà essere utile per capire le potenzialità di un’applicazione che permette di generare guadagni passiva partire dal tuo sito o blog.

CHE COS’È GOOGLE ADSENSE?

In parole molto semplici si tratta di modo per monetizzare il tuo sito che paga in relazione alle visite e ai clic che gli utenti fanno sugli annunci pubblicitari, inseriti nelle tue pagine web. Ti sarà capitato milioni di volte di vedere i blocchi pubblicitari nell’intestazione, nella barra laterale o nel piè di pagina. Non sono sempre annunci Google AdSense, possono appartenere anche ad altri gestori, tuttavia il programma continua a essere una delle piattaforme pubblicitarie più popolari per i proprietari di siti web.

AdSense ha alcune regole perché funzioni in maniera ottimale; farsi aiutare da un team di esperti per capirne i meccanismi è sicuramente la scelta più giusta. Quel che è importante sta nel fatto che si tratta di un modo semplice e sicuro per monetizzare un sito.

CHI PUÒ USARLO?

Chiunque abbia almeno 18 anni e sia proprietario di un sito web, che sia in linea con i requisiti richiesti dal programma, può registrarsi e ricavare profitto da AdSense. I criteri riguardano soprattutto il contenuto del sito: deve avere post, articoli, foto o video originali, che non siano violenti, razzisti o non adatti alla pubblicazione. In generale quasi tutti i proprietari di un sito possono iscriversi alla piattaforma.

COME GUADAGNARE DA ADSENSE?

Esistono due modi in cui puoi guadagnare investendo annunci AdSense sul tuo sito:

I clic, vieni pagato per le persone che fisicamente cliccano sull’annuncio e si collegano al sito web dell’inserzionista.

Le impressioni, vieni pagato per il numero di visualizzazioni di pagina della tua pagina o del post con l’annuncio.

Importante da sottolineare il fatto che la tecnologia AdSense è avanzata, in quanto mostra ai tuoi visitatori annunci mirati ai loro interessi. Dal momento che il tuo pubblico vede gli annunci focalizzati su ciò che gli piace, è più probabile che faccia clic sui tuoi annunci. Qui scatta il ritorno economico.

Puoi ottenere risultati anche quando il tuo pubblico non fa clic, attraverso le impressioni, ma in misura minore rispetto alla modalità precedente. Perché AdSense ti faccia guadagnare denaro, è una buona idea avere un pubblico fedele, contenuti di prima qualità e perfette tecniche di ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization).

L’IMPORTANZA DELLA RICERCA DI KEYWORDS

Buone pratiche SEO aiutano ad attrarre e coinvolgere gli utenti tramite i tuoi contenuti, per aumentare le visualizzazioni di pagina. La spina dorsale della SEO è basata sulla ricerca di parole chiave. Per quanto riguarda la monetizzazione di Google AdSense, tutte le parole chiave non hanno la stessa efficacia.

Il trucco è trovare keywords altamente remunerative attraverso una serie di ricerca mirate. Per farle è necessario innanzitutto conoscere il tuo pubblico e le parole che potrebbero utilizzare per trovare contenuti che gli interessano. Se possiedi un’azienda di mobili su misura, ad esempio, i tuoi clienti probabilmente cercano cose come “mobili fatti a mano” o “mobili personalizzati”. Capire il tuo cliente ti dà un’idea delle parole chiave da indirizzare e del contenuto da creare.

Quindi, concentrati sulla creazione di contenuti che ti consentiranno non solo di essere trovati attraverso le tue parole chiave, ma anche di far crescere e tornare il tuo pubblico.

L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO DEGLI ANNUNCI

Potresti pensare di mettere  banner in qualsiasi posto sul tuo sito web per guadagnare clic, ma posizionare annunci in modo casuale può avere un effetto negativo sulla monetizzazione. È abbastanza ovvio che gli spazi migliori per i tuoi annunci dipendono dal design e da ciò che pubblicizzi nel tuo sito web.

Cerchiamo di capire meglio. Posizionare troppi annunci può essere un disincentivo per i visitatori e potrebbe far sì che non vengano presi in considerazione. Inoltre, rende il tuo sito web poco professionale agli occhi del pubblico, che è la cosa peggiore per un’azienda.

I tuoi annunci aiutano il tuo lettore? Gli annunci AdSense non devono essere posizionati solo in vista della monetizzazione; dovrebbero anche interessare il tuo lettore e essere accattivanti: posizionali in aree in cui è probabile che l’attenzione del pubblico sia attratta mentre naviga.

Al contrario, se un utente deve scorrere troppo per trovare annunci, allora non stai ottimizzando il posizionamento al meglio.

QUANTO SI PUÒ GUADAGNARE CON ADSENSE

Come funziona Google AdSense per ottenere rendite passive decenti? Dipende da quanto ci metti. Puoi fare più soldi con i clic che con le impressioni, ma i clic di solito sono più difficili da avere rispetto alle impressioni. Anche i pagamenti con clic su pubblicità differiscono in relazione a quanto paga l’inserzionista.

Per guadagnare il più possibile da AdSense, utilizza ricerche di parole chiave appropriate per attirare visitatori nei tuoi contenuti ottimizzati e coinvolgenti. Inoltre, gioca con il posizionamento degli annunci: prova una configurazione per un mese e poi passa a un’altra il mese successivo, finché non trovi il posizionamento dell’annuncio ottimale per il tuo sito web.

COSA EVITARE

Per avere risultati migliori, tieni traccia dei tuoi annunci. Non succede spesso, ma potresti cadere vittima di un abuso di clic, cosa che accade quando qualcun altro fa continuamente clic sui tuoi annunci per compromettere il sistema. Se hai un improvviso aumento dei clic, prova a controllare le statistiche del tuo sito per vedere da dove arriva l’abuso. Per risolvere il problema, invia una email ad AdSense. Inoltre, assicurati di non fare clic sui tuoi annunci, allo stesso modo, non chiedere ai tuoi amici o parenti (o colleghi, conoscenti di Internet o alla tua rete) di fare clic sui tuoi annunci perché in questo modo potresti anche essere bannato.

Come puoi vedere, Google AdSense è un ottimo modo per guadagnare un reddito passivo online, ma solo se fatto correttamente. La ricerca per parole chiave è una delle cose più importanti che puoi imparare a spostare le tue entrate da AdSense da centesimi al mese a più. Per un’azienda è sempre fondamentale affidarsi a chi sa come usare strumenti di questo genere. MG Group Italia può fare la differenza per la monetizzazione del tuo sito web, come? Chiama per scoprirlo 0577 1516860.

 

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Content marketing: i contenuti che fanno la differenza

Un insieme di strategie che faranno grande il tuo business

Il blog è il luogo dello scrivere per eccellenza: fin dai primi siti online, uno dei modi più “antichi” di utilizzare il web è stato proprio quello di scrivere dei diari che raccontassero in ordine cronologico la vita, gli interessi o le capacità delle persone che si cimentavano a scrivere.

Nelle sue tante evoluzioni, il blog è passato da essere uno strumento di uso privato, ad un importante modo di fare marketing online. I brand, le aziende e le istituzioni hanno cominciato a capire l’importanza di dare degli aggiornamenti utili al proprio pubblico di riferimento: così sono nati moltissimi blog su internet, degli argomenti più vari.

La chiave di volta di questa strategia consiste nel dare consigli utili, a volte anche molto pratici, ai propri clienti acquisiti o potenziali e fare in modo che questi ultimi possano trovare rispose alle loro domande attraverso gli articoli del blog. Si innesca così un circolo virtuoso che porta più persone interessate a ciò che stai vendendo, più lettori, più fidelizzazioni e nuovi contatti.

In un mondo, come quello di internet, dove tutto cambia molto rapidamente, il concetto di content marketing si evolve con altrettanta velocità e bisogna sapersi adattare, per essere sempre due passi avanti rispetto alla concorrenza.

Oggi non basta più solamente creare contenuti di qualità, ottimizzati SEO, con le giuste keyword e i trend topic proprio al momento giusto; attenzione, tutto questo rimane, ma occorre andare oltre la scrittura. Vediamo come poterlo fare, attraverso gli strumenti che la tecnologia odierna ci offre.

GUARDARE AL PUBBLICO

Come sempre bisogna partire dalle basi: l’obiettivo del content marketing, è quello di rispondere in modo concreto ad un bisogno degli utenti, sia se questi sono clienti, sia se sono semplici persone in cerca di soluzioni. Il fine ultimo del tuo articolo blog è quello di conquistare l’attenzione delle persone e fare in modo che queste acquistino un tuo prodotto o servizio: la creatività c’entra ben poco.

In questo senso è sempre necessario mettersi dalla parte del pubblico, per evitare di farsi influenzare solo dalle proprie idee, nello scrivere un articolo. Questa non è una novità, ma è sempre bene ricordarcelo per partire nel migliore dei modi. La tastiera è la tua, ma la voce è quella del pubblico: tendi sempre entrambe le orecchie per ascoltare e tradurre in scrittura ciò che la gente desidera.

Questo è importante anche per un altro motivo, cioè la velocità di caricamento delle pagine web. Nel gestire un blog è importante tener presente il modo in cui naviga il pubblico sulla rete: ascoltare le esigenze degli utenti significa anche caricare contenuti che siano facilmente fruibili dalle persone, considerando il tipo di connessione che va per la maggiore. Più una pagina si caricherà lentamente, meno le persone saranno invogliate a proseguire la propria lettura di quel contenuto.

Inoltre è Google stesso che monitora costantemente i comportamenti delle persone sulla rete: al motore di ricerca non sfugge nulla. Questo significa che saprà esattamente se le persone rimarranno molto tempo sulla tua pagina oppure la abbandoneranno in fretta; da questo poi intuisce il grado di apprezzamento degli utenti riguardo i tuoi contenuti.

Google non solo indicizza ciò che scrivi, ma registra tutti i comportamenti: ne è un esempio il cosiddetto pogo sticking: la situazione in cui le persone trovano un sito ben indicizzato per la propria ricerca, entrano e abbandonano subito, non trovando quello che stavano cercando.

LA POTENZA DELLE IMMAGINI 

Tenendo in considerazione tutto questo, la cosa migliore da fare è dare alle persone ciò che desiderano, supportando il testo con altri elementi. Uno fra tutti: le immagini.

La potenza degli elementi visivi e grafici all’interno di un blog, così come di un post sui social network è davvero decisiva. Homo videns infatti: le persone sono molto più catturate da una bella immagine, o comunque da un’immagine particolare, che da un testo scritto. Almeno a primo impatto è così. Diciamo che le immagini sono l’esca con cui attrarre le persone a leggere un articolo intero.

Ovviamente stiamo parlando di immagini di un certo tipo: non basta che siano belle foto in alta definizione, devono rispondere a determinate caratteristiche.

  • Coerenza: non bisogna scegliere immagini casuali da mettere all’inizio o all’interno di un testo, ma sempre coerenti con l’argomento di cui si sta parlando. In un blog di moda, le immagini dovranno riguardare sfilate, ultimi modelli di scarpe in voga, esperienze sul campo.
  • Riconoscibilità: è necessario che le immagini che vengono scelte possano essere capite dal pubblico. Non devono esserci riferimenti troppo complicati o citazioni erudite: le immagini funzionano se colpiscono subito l’attenzione, oppure se rompono gli schemi.
  • Gusto: il fattore estetico conta, così come le mode del momento. Sempre meglio privilegiare immagini perfette per i gusti delle persone, anche in base alle tendenze sulla rete.
  • Infografiche: l’unione fa la forza, e allora cosa c’è di meglio se non mettere i testi in immagini attraverso grafiche originali e che aiutano il lettore ad orientarsi e a ricordare il testo che sta leggendo. Oggi ci sono strumenti facilissimi da utilizzare, anche online, per creare infografiche che lasciano il segno.

UNO SGUARDO AI VIDEO

Oltre il testo e al di là delle immagini, ci sono i video: efficaci per rimanere in pressi nella memoria degli utenti, soprattutto quelli che vogliono tutto e subito. Attraverso i video, si possono approfondire certi argomenti o riassumere in pochi e decisivi punti i contenuti di un articolo: insomma, si può dare forza a un testo. Tutorial, guide, brevi cortometraggi per spiegare i valori di un’azienda: le possibilità sono molte e risultano efficaci se strutturate per un target e degli obiettivi precisi.

Il video può diventare il completamento perfetto per l’articolo di un blog, la ciliegina sulla torta di un post su Facebook o Twitter, perché è un modo di far vedere (non a caso) quanto sei esperto di un argomento, quanto ti interessa risolvere un problema in modo pratico e immediato.

Spesso ci si chiede quanto debba essere lungo un video per funzionare ed essere visto: non c’è una regola precisa. Se si parla di argomenti interessanti può durare anche diversi minuti, l’importante è non dire la stessa cosa con 20 parole quando può essere detta con 2.

Inoltre c’è sempre la possibilità del podcasting, cioè le risorse di solo parlato che possono arricchire la tua strategia content. Questi ultimi sono anche molto più facili da fruire rispetto ai video e non implicano di avere il computer o il cellulare tra le mani: bastano un paio di cuffie.

Abbiamo visto che fare un content marketing adeguato è come costruire un puzzle di vai pezzi: non basta il contorno della figura, ma servono i colori, lo sfondo e le sfumature per renderlo perfetto. Lo stesso vale per la creazione di un contenuto per un blog aziendale: la scrittura oggi non basta più e ci sono molti modi per darle una mano a dare il massimo possibile.

Non credi anche tu? Se condividi le nostre idee e hai bisogno di un aiuto per la tua strategia di content marketing la nostra web agency è a tua disposizione: un team di grafici, copywriter e blogger saprà come aiutarti a creare contenuti perfetti. Contattaci: info@mgpg.it

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Long-Tail Keywords: modo efficace di connettersi con i clienti

La teoria della coda lunga e l’importanza delle giuste parole chiave per un perfetto posizionamento sui motori di ricerca

Le parole chiave a lunga coda sono delle vere e proprie frasi con keyword specifiche, che i visitatori hanno più probabilità di utilizzare quando sono decisi a comprare esattamente un certo prodotto, o quando utilizzano la ricerca vocale. Potrebbe sembrare un po’ contro-intuitivo, almeno all’apparenza, ma possono essere estremamente preziose se sai come usarle.

UN ESEMPIO CONCRETO 

Se sei un’azienda che vende mobili classici, è probabile che le tue pagine non compariranno mai in cima alla ricerca organica del termine “mobili” perché c’è troppa concorrenza (questo è particolarmente vero se si tratta di una società più piccola o una startup). Tuttavia, se sei specializzato nell’arredamento Art Deco contemporaneo, allora parole chiave come “salotto a semicerchio con influenze Art Déco contemporanee” incontreranno in modo affidabile proprio quei consumatori che cercano esattamente quel prodotto.

Gestire le long-tail keywords è importante perché cambia il modo di comunicare, puntando su argomenti di nicchia ma molto interessanti per un ristretto numero di utenti, che molto probabilmente diventeranno clienti.

Pensaci: se cerchi su Google la parola divano (una parola chiave molto ampia a volte indicata come “termine principale”) quali sono le probabilità che finirai per fare clic per acquistare? Decisamente poche. Se invece cerchi “lettino da giorno in legno di olmo”, sai esattamente cosa stai cercando e probabilmente sei pronto ad acquistarlo subito, anche online.

È evidente che, con una parola chiave a coda lunga, si attiverà meno traffico rispetto a una keyword normale, tuttavia il traffico che si attiverà sarà migliore: più concentrato, più impegnato e più desideroso dei prodotti o servizi che appaiono.

IL DRAGO CINESE

Per rendere chiaro il concetto di long-tail keyword, molti esperti usano la metafora del drago cinese.

La testa del drago è formata dalle parole chiave brevissime, ma che creano un’enorme quantità di traffico (come ad esempio può essere “Facebook”). In realtà però, è stato studiato che keywords di questo tipo rappresentano una percentuale molto piccola di tutte le ricerche (circa dal 10% al 15%). Un altro 15 % proviene dalle parole chiave di media lunghezza; così, il 70% delle ricerche si basa su parole chiave sempre più lunghe. In più questo è un trend in costante crescita, e ci conferma che le visualizzazioni ad un sito web derivano proprio da long-tail keywords. Ecco perché il drago ha una coda molto lunga e importante.

UN OTTIMO RITORNO SULL’INVESTIMENTO

Insomma, con parole chiave più brevi, la competizione per le prime pagine può essere feroce, ma le visite possono essere molto inferiori e il ROI può essere basso. Con l’implementazione intelligente di parole chiave long-tail, si riduce il traffico, se si guardano solo i numeri, ma il ritorno sull’investimento sarà proporzionalmente molto più alto: attirerai esattamente il pubblico che stai cercando e quel pubblico sarà molto più vicino al punto di acquisto rispetto a quello dei tuoi concorrenti meno esperti.

Le parole chiave a lunga coda sono preziose per le aziende che desiderano che i loro contenuti vengano classificati nelle ricerche organiche di Google, ma potenzialmente sono ancora più preziosi per gli inserzionisti che pubblicano campagne di marketing di ricerca a pagamento. Questo perché quando fai offerte su parole chiave a lunga coda, il costo per clic è inevitabilmente inferiore, poiché c’è meno concorrenza.

Il trucco sta nel trovare una fonte affidabile e rinnovabile di parole chiave long tail adatta a te e alla tua nicchia. Per questo ci siamo noi di MG Group, che sappiamo come muoverci tra le keywords di Google e conosciamo i migliori strumenti per elaborare parole chiave mirate per la tua azienda.

In sintesi l’utilizzo di varianti di parole chiave a lungo termine nelle tue campagne di marketing è vantaggioso per tre aspetti: migliori risultati di ricerca, maggiore traffico di ricerca qualificato e minori costi per click.

Ti aiuteremo a definire i tuoi obiettivi, i metodi in cui esaltare le potenzialità del tuo prodotto/servizio, come estrapolare le giuste informazioni dal tuo sito o blog; tutti aspetti centrali nella scelta delle parole chiave a coda lunga per le quali desideri competere.

Il prossimo passo poi dovrà essere la creazione di contenuti fantastici: dopo aver eseguito la ricerca individuato le giuste parole chiave a coda lunga, dovrai avere contenuti datti al tuo scopo. La creazione di contenuti può essere piuttosto impegnativa, se non si conoscono le regole per farlo nel modo corretto. Anche per questo MG Group Italia ti mette a disposizione una squadra di copywriter professionisti per ogni tipo di attività. Contattaci all’indirizzo email info@mgpg.it

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Google Ads e il vantaggio di essere visibili localmente

Google Ads è uno degli strumenti più efficaci per ogni azienda che voglia pubblicizzare in rete un prodotto o un servizio specifico.

Consente di raggiungere i primi posti nella Serp di Google senza aspettare il tempo normalmente necessario per un buon posizionamento. Che sia naturale o tramite una strategia SEO ottimizzata, ottenere un buon posizionamento, è un processo che richiede settimane o mesi.

Le campagne Google Ads garantiscono le prime posizioni nella Serp dei motori di ricerca

E’ sufficiente inserire un annuncio a pagamento sulla piattaforma Ads e scegliere una keyword efficace. L’annuncio comparirà in prima pagina nelle Serp di ricerca e per ogni click effettuato, l’inserzionista dovrà pagare un corrispettivo.

L’immediata visibilità dell’inserzione consente di pianificare la stagionalità delle offerte. Questo è un elemento fondamentale se la nostra azienda vende prodotti o servizi destinati solo a determinati periodi dell’anno. Pensate ad un negozio di abbigliamento nel periodo dei saldi oppure ad un ristorante di una località di mare aperto solo in estate.

E’ una forma di pubblicità molto meno costosa, rispetto a quella cartacea o radio televisiva.

Intendiamoci, se il budget è elevato si può costruire una campagna pubblicitaria da migliaia e migliaia di euro, ma la piccola media impresa che spesso ha un budget limitato troverà nelle campagne Pay Per Click come Google Ads, la soluzione ideale per raggiungere velocemente risultati.

Le campagne Google Ads vengono pianificate per acquisire nuovi clienti e avere maggiore visibilità online

Con Ads di Google, si può creare una campagna pubblicitaria sia a livello globale che locale a seconda delle aree geografiche che ci interessano di più.

Il servizio mette a disposizione dell’utente la possibilità di fare diversi tipi di inserzioni:

  • Annunci della rete di ricerca nei quali, l’inserzione, con link ipertestuale, verrà visualizzata tra i primi risultati della ricerca organica di Google.
  • Annunci display, che comprendono sia il testo, i banner, le inserzioni su Gmail e Applicazione, che serve per creare una campagna specifica per determinate categorie di app.
  • Annunci video, attraverso il canale Youtube
  • Campagna universale per App, per promuovere la propria App su Ricerca Google, Google Play, YouTube e all’interno di altre app.

Puntiamo l’attenzione sugli annunci della Rete di Ricerca.

E’ il sistema più sfruttato, relazionato a Google Ads per mostrare gli annunci sotto forma di link ipertestuale nei primi risultati di ricerca.

Google restituisce annunci relativi alle query che l’utente ha utilizzato per cercare quello di cui ha bisogno.

La particolarità che caratterizza questo tipo di annunci Ads, è che è l’utente a fare una ricerca.

L’annuncio pubblicitario viene proposto da Google in funzione dei termini di ricerca inseriti dall’utente. Gli annunci proposti saranno scelti in base alla pertinenza delle parole chiave decise da chi ha realizzato la campagna pubblicitaria.

Nella fase di creazione della campagna pubblicitaria, si potrà scegliere se gli annunci debbano seguire un formato unicamente testuale o anche grafico.

Potremo anche decidere se includere o escludere partner di ricerca, come Google Maps e Youtube.

La Rete di Ricerca riesce meglio a coinvolgere l’utente, in quanto è capace di mostrare gli annunci, se effettivamente vengono cercati il prodotto o il servizio che stiamo pubblicizzando. In questo modo si va in contro all’utente, gli si spiana la strada per poter soddisfare un suo bisogno.

Fare inserzioni tramite Google Ads è la soluzione pubblicitaria più efficace per essere trovati dagli utenti sui motori di ricerca. Consente la pubblicazione di annunci relativi ai prodotti e servizi offerti dalla propria azienda, ponendoli in posizione di forte visibilità, così da indirizzare potenziali clienti sul proprio sito web.

Quando impostare una campagna di ricerca rispetto agli altri tipi di inserzione.

Scegliere tra una campagna di ricerca piuttosto che una display, oppure una video, attraverso Youtube, è una questione che deve essere decisa in base a quello che è il proprio business, il target e gli obiettivi che ci si è prefissati, nonché il budget a disposizione.

Impostare una campagna Google Ads efficace

I vantaggi di una campagna Ads, se studiata e realizzata su misura per le proprie esigenze, rappresentano una scelta vincente per raggiungere subito gli utenti interessati al nostro business. Se ottimizzata in modo professionale sarà anche molto più economica rispetto ad altre forme di pubblicità più tradizionali.

Stabilire con attenzione un target al quale destinare i nostri annunci pubblicitari , è una delle regole per pianificare una campagna Ads in modo efficace.

I vantaggi di Google Ads: Sfruttare le ricerche geolocalizzate

A volte pur avendo studiato a fondo come realizzare una campagna Ads capita che non si ottengano i risultati sperati. Questo può avvenire a causa di una strategia che non tiene in considerazione le potenzialità del marketing locale. Il problema si risolve ottimizzando la nostra campagna adottando una strategia di marketing che punta al mercato locale, dove la nostra azienda opera, ha un punto vendita o presta i propri servizi.

La geolocalizzazione è tenuta in grande considerazione negli attuali algoritmi dei motori di ricerca, Google in primis

Grazie alle impostazioni che troviamo in fase di configurazione della campagna Google Ads, abbiamo la possibilità di ottimizzare gli annunci permettendoci di calibrare l’offerta in funzione di specifiche aree geografiche. E’ cosi possibile ottimizzare la visualizzazione dei messaggi pubblicitari sui motori di ricerca in base alla località stabilita.

E’ sufficiente scegliere come target le persone che si trovano nelle località geografiche dove si svolge la nostra attività o che hanno mostrato interesse verso il nostro business.

Tra gli obiettivi di una campagna Ads locale vi è quello di indurre i clienti al contatto telefonico o di veicolarli verso il punto vendita locale.

Nel momento in cui un potenziale cliente farà una ricerca, questa verrà influenzata dalla località in cui si trova l’utente e dai termini che utilizzerà. Questo farà si che il potenziale cliente sia esposto agli annunci della campagna Ads localizzata e gli verranno mostrate informazioni. Il nome dell’azienda, l’attività che svolge, l’indirizzo e i vari recapiti.

Bisognerà lavorare sulle aree geografiche prescelte e profilare accuratamente il target dei potenziali clienti.

Le parole chiave sono sempre di importanza strategica. Keywords troppo competitive e budget bassi difficilmente daranno risultati. La corretta realizzazione della campagna Ads dovrà contenere keywords long tail composte da elementi che richiamano il territorio che ci interessa.

Ad esempio, se l’inserzionista gestisce un’attività locale, lo scopo della campagna Google Ads sarà quello di intercettare tutti i potenziali clienti di quella zona. Grazie alla profilazione e targetizzazione geografica è possibile promuovere la propria attività sui motori di ricerca, esclusivamente in città, provincie e regioni, dove l’inserzionista esercita la sua attività. In questo modo si eviterà di sprecare budget per raggiungere utenti lontani dal proprio territorio di competenza e che difficilmente si convertiranno in clienti.

Una volta individuate le long tail keyword adatte al tipo di inserzione, sarà necessario specificare nella keyword la località di interesse. Facciamo l’esempio di una persona che sta cercando un ristorante a Siena. Il solo termine ristorante sarà troppo generico come keyword, mentre “ristorante specialità toscane Siena”, è un termine già molto più specifico. Addirittura “ristorante specialità toscana Siena centro” è una query di ricerca molto dettagliata dalla quale si intuisce che l’intenzione dell’utente non solo è quella di cercare un ristorante che propone specialità toscane: lo vuole a Siena e che sia in pieno centro.

Le long tail keyword, avranno un volume di ricerca sicuramente inferiore rispetto alle parole chiave generiche, come ad esempio “ristorante”, ma avranno di conseguenza anche meno competizione e genereranno più click con il budget investito nella campagna promozionale, rispetto ad un eventuale utilizzo di parole chiave generiche.

Veicolare nuovi visitatori presso il punto vendita locale o indurli al contatto telefonico

Un’attività di promozione localizzata può essere articolata in più campagne come Google Ads Search, Google Ads Display, Mobile e attraverso i Social Network.

Il nostro target saranno quindi persone che si trovano nelle località geografiche dove svolgiamo l’attività e che hanno mostrato interesse verso ciò che offriamo.

Le estensioni di chiamata sulle campagne Google Ads

Durante la preparazione della campagna pubblicitaria, per incrementare i contatti telefonici da parte di potenziali clienti, è possibile attivare le estensioni di chiamata.

Questo tipo di estensioni, altro non sono che Call To Action presenti nell’inserzione mostrata dal motore di ricerca. In parole più semplici, sono un invito alla chiamata telefonica, che se viene cliccato, fa partire una telefonata al numero presente nell’annuncio.

Le estensioni di chiamata normalmente generano ottimi riscontri su attività locali e abilitando il monitoraggio delle chiamate generate, tutte le telefonate saranno tracciate all’interno della nostra campagna Ads.

Con un’accurata selezione del target a livello geografico, unita ad una ricerca di keywords long tail, si ottengono campagne Ads local ottimizzate al meglio, su misura con il budget stabilito e il tipo di attività che dovranno incentivare.

Come abbiamo visto le variabili per poter realizzare una campagna Google Ads efficace sono molteplici.

Sbagliare il target oppure non saper approfittare della possibilità di localizzare gli annunci può voler dire buttare via dei soldi.

Se sei nella necessità di promuovere il tuo business, anche localmente e non puoi permetterti di sprecare il budget a disposizione rivolgiti a MG Group. I nostri esperti di Web Marketing sapranno proporti soluzioni in linea con le tue necessità.