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La Pubblicità Pay Per Click e paghi solo se cliccano

Il Pay Per Click è uno strumento pubblicitario che permette all’inserzionista di non spendere nulla fino a che l’annuncio non riceve click da parte degli utenti.

Attivare una campagna Pay Per Click è anche un ottimo stratagemma per far guadagnare visibilità al tuo sito web e posizionarti ai primi posti della Serp dei motori di ricerca.

Con il Pay Per Click si genera un processo che rende immediato il risultato di una ricerca organica

Puoi sfruttare la possibilità di avere immediatamente una visibilità che di solito richiederebbe settimane o mesi e poter così raggiungere i clienti fin da subito.

La SEO, infatti richiede del tempo per essere efficace, ma se la tua azienda non può aspettare, perché deve reclamizzare un prodotto o servizio, in offerta oppure stagionale, troverai nel Pay Per Click la giusta soluzione.

Certo, non sempre devi aspettarti un risultato immediato. Dovrai pianificare le tue inserzioni cercando di guardare al futuro, nell’ottica di consolidare la tua clientela.

Successi parziali ottenuti nel breve termine possono dare l’illusione che la campagna pubblicitaria funzioni meglio del previsto ma non sempre è così.

Una campagna Pay Per Click destinata a pubblicizzare un prodotto complesso deve necessariamente essere ben strutturata

Un progetto Pay per Click efficace, potrebbe richiedere anche mesi per arrivare a funzionare come si deve e maturare risultati concreti e duraturi.

Devi però sapere che potrai decidere il costo massimo per clic che sei disposto a pagare. Una volta stabilito il budget, si dovrà pensare a come creare l’inserzione.

La prima cosa da fare è quella di scegliere keywords idonee al tipo di annuncio.

Le parole chiave, derivate dai termini di ricerca che i potenziali clienti utilizzano per le loro query, sono essenziali per l’efficacia dell’inserzione.

Potrà capitare che le keywords scelte siano le stesse usate dai tuoi concorrenti e in questo caso lo sforzo andrà diretto nel realizzare un’inserzione particolarmente attrattiva e originale.

Fino a questo punto le notizie sono confortanti. Con il Pay Per Click puoi pianificare quanto spendere, e soprattutto paghi solo se il cliente clicca sull’annuncio. Ma riuscire a creare una campagna efficace non è facile. Ci vuole esperienza e intuito senza i quali si rischia di non raggiungere gli obiettivi prefissati e noi di MG Group Italia potremo darti tutto il supporto necessario per la creazione di una campagna ottimizzata.

Bisognerà condurre un’accurata indagine di mercato relativamente al prodotto o al servizio che vuoi promuovere.

Dovrai cercare le parole chiave derivate dai termini di ricerca che il potenziale cliente utilizzerà per cercare il prodotto che vendi.

Il testo e la grafica degli annunci dovranno essere attraenti e sempre in tema con quanto vuoi pubblicizzare, così da attirare l’attenzione del potenziale cliente e non dimenticare di studiare quello che fanno i tuoi competitor.

Le campagne Pay per Click con AdWords

La principale risorsa per le campagne Pay Per Click naturalmente è Google.

Con il servizio AdWords realizzi una campagna pubblicitaria sia a livello globale che mirata, per aggredire le aree geografiche che ti interessano di più.

AdWords dà la possibilità la possibilità di creare diversi tipi di inserzioni:

  • Gli Annunci della rete di ricerca nei quali, l’inserzione, con link ipertestuale, verrà visualizzata tra i primi risultati della ricerca organica di Google;
  • Gli Annunci display, che comprendono sia il testo, i banner, le inserzioni su Gmail e Applicazione, che serve per creare una campagna specifica per determinate categorie di app;
  • Gli Annunci video, attraverso il canale Youtube;
  • Campagna universale per App, per promuovere la tua App su Ricerca Google, Google Play, YouTube e all’interno di altre app.

Queste sono le soluzioni disponibili al momento, ma parlando di Google, si sa, le cose sono sempre in evoluzione. Le continue modifiche dei suoi algoritmi non vengono quasi mai divulgate ma vanno sperimentate sul campo.

Secondo le ultime novità, sembra che la soluzione migliore sia quella di dare massima autonomia ad AdWords, riguardo la categoria dell’offerta, il posizionamento e anche relativamente alla dimensione e forma dei banner.

All’inserzionista rimane la scelta di determinare a quale target di clienti rivolgere l’annuncio.

A carico suo anche la parte testuale e grafica dell’inserzione, nonché le keywords giuste e magari uno slogan efficace.

Le parole chiave fanno sempre la parte del leone. Keywords competitive e budget bassi non sono la soluzione ideale ma con gli opportuni strumenti si possono ottenere buoni risultati.

Ricorda, che se hai già delle campagne in corso, è consigliabile, modificare periodicamente le inserzioni.

Potrai intervenire sul testo, cambiare le parole con sinonimi, scrivere numeri al posto di lettere ecc.

I vari tipi di inserzioni Pay Per Click

Oltre agli annunci di testo e ai banner, le inserzioni Pay Per Click possono essere fatte anche sotto forma di video, per quanto riguarda il canale Youtube, oppure si può usare il sistema degli acquisti in app nei dispositivi mobili.

Ci sono delle regole importanti per mantenere una campagna pay per click efficace.

Le campagne devono essere monitorate e ottimizzate secondo un processo di continuo miglioramento.

Le parole chiave che hanno un minor rendimento andranno eliminate in favore di quelle più efficaci.

Attraverso strumenti di analisi come Google Analytics potrai stabilire quali sono gli utenti per te più redditizi e quindi orientare la campagna verso quel target.

Le alternative ad AdWords nel Pay Per Click

AdWords è il sistema più conosciuto, ma non è certamente l’unico. Qui di seguito alcune alternative:

  • Bing Ads, meno strutturato e completo di AdWords ma con costi più bassi. Il pubblico raggiunto non è ampio come quello di Google e gli annunci sono visualizzati su Bing e Yahoo. Sebbene questi due motori di ricerca non abbiano un grandissimo numero di utilizzatori, con Bing Ads sarà possibile raggiungere fasce di mercato che con AdWords sarebbero sature.
  • Ad Roll, una piattaforma di retargeting che ha il grande punto di forza di poter accedere all’FBX, il database di Facebook. Gli svantaggi forse sono di avere le tariffe un pò troppo alte.
  • Yahoo Gemini, non può competere con Google per quanto riguarda i volumi di ricerca ma le sue tariffe sono incredibilmente basse. Usa un sistema di targeting demografico che consente di raggiungere una nicchia di clienti diversa da quella di AdWords. Inoltre, è molto user friendly ed è facile configurare una nuova campagna partendo da zero.

Quali sono i veri vantaggi del Pay Per Click?

E’ una forma di pubblicità molto meno costosa, rispetto a quella cartacea o radio televisiva.

Intendiamoci, se il budget è elevato si può costruire una campagna Pay Per Click da migliaia e migliaia di euro. Chi ha meno risorse, troverà nel Pay Per Click la soluzione ideale per raggiungere velocemente risultati.

Con il Pay Per Click potrai raggiungere gli utenti veramente interessati ai servizi o ai prodotti che vuoi promuovere. Lo scopo non è solo quello di attirare pubblico generico sul sito, giusto per incrementarne le visite.

L’immediata visibilità dell’inserzione consente di pianificare anche offerte stagionali.

Se vuoi un aiuto per realizzare e poter monitorare delle campagne Pay Per Click efficaci, affidati a dei professionisti. Contatta subito Mg Group. Potrai ricevere soluzioni personalizzate in linea con le tue esigenze.

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Come funziona Google AdSense? Ecco come usarlo

Non stai guadagnando il reddito che pensavi di ottenere dal tuo sito web? Potrebbe essere il momento di imparare ad usare questo strumento

Non importa per quanto tempo il tuo blog o sito è stato sul web, e che tipo di azienda possiedi, puoi imparare a conoscere Google AdSense comprendendo come funziona e come è possibile massimizzare i tuoi guadagni attraverso di esso.

In molti sostengono che AdSense sia una delle piattaforme pubblicitarie più semplici da apprendere, ciò però non significa che non esistano alcuni accorgimenti in grado di aumentare i tuoi profitti. Questa breve e utile guida si pone come obiettivo quello di rispondere alle tue domande e potrà essere utile per capire le potenzialità di un’applicazione che permette di generare guadagni passiva partire dal tuo sito o blog.

CHE COS’È GOOGLE ADSENSE?

In parole molto semplici si tratta di modo per monetizzare il tuo sito che paga in relazione alle visite e ai clic che gli utenti fanno sugli annunci pubblicitari, inseriti nelle tue pagine web. Ti sarà capitato milioni di volte di vedere i blocchi pubblicitari nell’intestazione, nella barra laterale o nel piè di pagina. Non sono sempre annunci Google AdSense, possono appartenere anche ad altri gestori, tuttavia il programma continua a essere una delle piattaforme pubblicitarie più popolari per i proprietari di siti web.

AdSense ha alcune regole perché funzioni in maniera ottimale; farsi aiutare da un team di esperti per capirne i meccanismi è sicuramente la scelta più giusta. Quel che è importante sta nel fatto che si tratta di un modo semplice e sicuro per monetizzare un sito.

CHI PUÒ USARLO?

Chiunque abbia almeno 18 anni e sia proprietario di un sito web, che sia in linea con i requisiti richiesti dal programma, può registrarsi e ricavare profitto da AdSense. I criteri riguardano soprattutto il contenuto del sito: deve avere post, articoli, foto o video originali, che non siano violenti, razzisti o non adatti alla pubblicazione. In generale quasi tutti i proprietari di un sito possono iscriversi alla piattaforma.

COME GUADAGNARE DA ADSENSE?

Esistono due modi in cui puoi guadagnare investendo annunci AdSense sul tuo sito:

I clic, vieni pagato per le persone che fisicamente cliccano sull’annuncio e si collegano al sito web dell’inserzionista.

Le impressioni, vieni pagato per il numero di visualizzazioni di pagina della tua pagina o del post con l’annuncio.

Importante da sottolineare il fatto che la tecnologia AdSense è avanzata, in quanto mostra ai tuoi visitatori annunci mirati ai loro interessi. Dal momento che il tuo pubblico vede gli annunci focalizzati su ciò che gli piace, è più probabile che faccia clic sui tuoi annunci. Qui scatta il ritorno economico.

Puoi ottenere risultati anche quando il tuo pubblico non fa clic, attraverso le impressioni, ma in misura minore rispetto alla modalità precedente. Perché AdSense ti faccia guadagnare denaro, è una buona idea avere un pubblico fedele, contenuti di prima qualità e perfette tecniche di ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization).

L’IMPORTANZA DELLA RICERCA DI KEYWORDS

Buone pratiche SEO aiutano ad attrarre e coinvolgere gli utenti tramite i tuoi contenuti, per aumentare le visualizzazioni di pagina. La spina dorsale della SEO è basata sulla ricerca di parole chiave. Per quanto riguarda la monetizzazione di Google AdSense, tutte le parole chiave non hanno la stessa efficacia.

Il trucco è trovare keywords altamente remunerative attraverso una serie di ricerca mirate. Per farle è necessario innanzitutto conoscere il tuo pubblico e le parole che potrebbero utilizzare per trovare contenuti che gli interessano. Se possiedi un’azienda di mobili su misura, ad esempio, i tuoi clienti probabilmente cercano cose come “mobili fatti a mano” o “mobili personalizzati”. Capire il tuo cliente ti dà un’idea delle parole chiave da indirizzare e del contenuto da creare.

Quindi, concentrati sulla creazione di contenuti che ti consentiranno non solo di essere trovati attraverso le tue parole chiave, ma anche di far crescere e tornare il tuo pubblico.

L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO DEGLI ANNUNCI

Potresti pensare di mettere  banner in qualsiasi posto sul tuo sito web per guadagnare clic, ma posizionare annunci in modo casuale può avere un effetto negativo sulla monetizzazione. È abbastanza ovvio che gli spazi migliori per i tuoi annunci dipendono dal design e da ciò che pubblicizzi nel tuo sito web.

Cerchiamo di capire meglio. Posizionare troppi annunci può essere un disincentivo per i visitatori e potrebbe far sì che non vengano presi in considerazione. Inoltre, rende il tuo sito web poco professionale agli occhi del pubblico, che è la cosa peggiore per un’azienda.

I tuoi annunci aiutano il tuo lettore? Gli annunci AdSense non devono essere posizionati solo in vista della monetizzazione; dovrebbero anche interessare il tuo lettore e essere accattivanti: posizionali in aree in cui è probabile che l’attenzione del pubblico sia attratta mentre naviga.

Al contrario, se un utente deve scorrere troppo per trovare annunci, allora non stai ottimizzando il posizionamento al meglio.

QUANTO SI PUÒ GUADAGNARE CON ADSENSE

Come funziona Google AdSense per ottenere rendite passive decenti? Dipende da quanto ci metti. Puoi fare più soldi con i clic che con le impressioni, ma i clic di solito sono più difficili da avere rispetto alle impressioni. Anche i pagamenti con clic su pubblicità differiscono in relazione a quanto paga l’inserzionista.

Per guadagnare il più possibile da AdSense, utilizza ricerche di parole chiave appropriate per attirare visitatori nei tuoi contenuti ottimizzati e coinvolgenti. Inoltre, gioca con il posizionamento degli annunci: prova una configurazione per un mese e poi passa a un’altra il mese successivo, finché non trovi il posizionamento dell’annuncio ottimale per il tuo sito web.

COSA EVITARE

Per avere risultati migliori, tieni traccia dei tuoi annunci. Non succede spesso, ma potresti cadere vittima di un abuso di clic, cosa che accade quando qualcun altro fa continuamente clic sui tuoi annunci per compromettere il sistema. Se hai un improvviso aumento dei clic, prova a controllare le statistiche del tuo sito per vedere da dove arriva l’abuso. Per risolvere il problema, invia una email ad AdSense. Inoltre, assicurati di non fare clic sui tuoi annunci, allo stesso modo, non chiedere ai tuoi amici o parenti (o colleghi, conoscenti di Internet o alla tua rete) di fare clic sui tuoi annunci perché in questo modo potresti anche essere bannato.

Come puoi vedere, Google AdSense è un ottimo modo per guadagnare un reddito passivo online, ma solo se fatto correttamente. La ricerca per parole chiave è una delle cose più importanti che puoi imparare a spostare le tue entrate da AdSense da centesimi al mese a più. Per un’azienda è sempre fondamentale affidarsi a chi sa come usare strumenti di questo genere. MG Group Italia può fare la differenza per la monetizzazione del tuo sito web, come? Chiama per scoprirlo 0577 1516860.

 

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Content marketing: i contenuti che fanno la differenza

Un insieme di strategie che faranno grande il tuo business

Il blog è il luogo dello scrivere per eccellenza: fin dai primi siti online, uno dei modi più “antichi” di utilizzare il web è stato proprio quello di scrivere dei diari che raccontassero in ordine cronologico la vita, gli interessi o le capacità delle persone che si cimentavano a scrivere.

Nelle sue tante evoluzioni, il blog è passato da essere uno strumento di uso privato, ad un importante modo di fare marketing online. I brand, le aziende e le istituzioni hanno cominciato a capire l’importanza di dare degli aggiornamenti utili al proprio pubblico di riferimento: così sono nati moltissimi blog su internet, degli argomenti più vari.

La chiave di volta di questa strategia consiste nel dare consigli utili, a volte anche molto pratici, ai propri clienti acquisiti o potenziali e fare in modo che questi ultimi possano trovare rispose alle loro domande attraverso gli articoli del blog. Si innesca così un circolo virtuoso che porta più persone interessate a ciò che stai vendendo, più lettori, più fidelizzazioni e nuovi contatti.

In un mondo, come quello di internet, dove tutto cambia molto rapidamente, il concetto di content marketing si evolve con altrettanta velocità e bisogna sapersi adattare, per essere sempre due passi avanti rispetto alla concorrenza.

Oggi non basta più solamente creare contenuti di qualità, ottimizzati SEO, con le giuste keyword e i trend topic proprio al momento giusto; attenzione, tutto questo rimane, ma occorre andare oltre la scrittura. Vediamo come poterlo fare, attraverso gli strumenti che la tecnologia odierna ci offre.

GUARDARE AL PUBBLICO

Come sempre bisogna partire dalle basi: l’obiettivo del content marketing, è quello di rispondere in modo concreto ad un bisogno degli utenti, sia se questi sono clienti, sia se sono semplici persone in cerca di soluzioni. Il fine ultimo del tuo articolo blog è quello di conquistare l’attenzione delle persone e fare in modo che queste acquistino un tuo prodotto o servizio: la creatività c’entra ben poco.

In questo senso è sempre necessario mettersi dalla parte del pubblico, per evitare di farsi influenzare solo dalle proprie idee, nello scrivere un articolo. Questa non è una novità, ma è sempre bene ricordarcelo per partire nel migliore dei modi. La tastiera è la tua, ma la voce è quella del pubblico: tendi sempre entrambe le orecchie per ascoltare e tradurre in scrittura ciò che la gente desidera.

Questo è importante anche per un altro motivo, cioè la velocità di caricamento delle pagine web. Nel gestire un blog è importante tener presente il modo in cui naviga il pubblico sulla rete: ascoltare le esigenze degli utenti significa anche caricare contenuti che siano facilmente fruibili dalle persone, considerando il tipo di connessione che va per la maggiore. Più una pagina si caricherà lentamente, meno le persone saranno invogliate a proseguire la propria lettura di quel contenuto.

Inoltre è Google stesso che monitora costantemente i comportamenti delle persone sulla rete: al motore di ricerca non sfugge nulla. Questo significa che saprà esattamente se le persone rimarranno molto tempo sulla tua pagina oppure la abbandoneranno in fretta; da questo poi intuisce il grado di apprezzamento degli utenti riguardo i tuoi contenuti.

Google non solo indicizza ciò che scrivi, ma registra tutti i comportamenti: ne è un esempio il cosiddetto pogo sticking: la situazione in cui le persone trovano un sito ben indicizzato per la propria ricerca, entrano e abbandonano subito, non trovando quello che stavano cercando.

LA POTENZA DELLE IMMAGINI 

Tenendo in considerazione tutto questo, la cosa migliore da fare è dare alle persone ciò che desiderano, supportando il testo con altri elementi. Uno fra tutti: le immagini.

La potenza degli elementi visivi e grafici all’interno di un blog, così come di un post sui social network è davvero decisiva. Homo videns infatti: le persone sono molto più catturate da una bella immagine, o comunque da un’immagine particolare, che da un testo scritto. Almeno a primo impatto è così. Diciamo che le immagini sono l’esca con cui attrarre le persone a leggere un articolo intero.

Ovviamente stiamo parlando di immagini di un certo tipo: non basta che siano belle foto in alta definizione, devono rispondere a determinate caratteristiche.

  • Coerenza: non bisogna scegliere immagini casuali da mettere all’inizio o all’interno di un testo, ma sempre coerenti con l’argomento di cui si sta parlando. In un blog di moda, le immagini dovranno riguardare sfilate, ultimi modelli di scarpe in voga, esperienze sul campo.
  • Riconoscibilità: è necessario che le immagini che vengono scelte possano essere capite dal pubblico. Non devono esserci riferimenti troppo complicati o citazioni erudite: le immagini funzionano se colpiscono subito l’attenzione, oppure se rompono gli schemi.
  • Gusto: il fattore estetico conta, così come le mode del momento. Sempre meglio privilegiare immagini perfette per i gusti delle persone, anche in base alle tendenze sulla rete.
  • Infografiche: l’unione fa la forza, e allora cosa c’è di meglio se non mettere i testi in immagini attraverso grafiche originali e che aiutano il lettore ad orientarsi e a ricordare il testo che sta leggendo. Oggi ci sono strumenti facilissimi da utilizzare, anche online, per creare infografiche che lasciano il segno.

UNO SGUARDO AI VIDEO

Oltre il testo e al di là delle immagini, ci sono i video: efficaci per rimanere in pressi nella memoria degli utenti, soprattutto quelli che vogliono tutto e subito. Attraverso i video, si possono approfondire certi argomenti o riassumere in pochi e decisivi punti i contenuti di un articolo: insomma, si può dare forza a un testo. Tutorial, guide, brevi cortometraggi per spiegare i valori di un’azienda: le possibilità sono molte e risultano efficaci se strutturate per un target e degli obiettivi precisi.

Il video può diventare il completamento perfetto per l’articolo di un blog, la ciliegina sulla torta di un post su Facebook o Twitter, perché è un modo di far vedere (non a caso) quanto sei esperto di un argomento, quanto ti interessa risolvere un problema in modo pratico e immediato.

Spesso ci si chiede quanto debba essere lungo un video per funzionare ed essere visto: non c’è una regola precisa. Se si parla di argomenti interessanti può durare anche diversi minuti, l’importante è non dire la stessa cosa con 20 parole quando può essere detta con 2.

Inoltre c’è sempre la possibilità del podcasting, cioè le risorse di solo parlato che possono arricchire la tua strategia content. Questi ultimi sono anche molto più facili da fruire rispetto ai video e non implicano di avere il computer o il cellulare tra le mani: bastano un paio di cuffie.

Abbiamo visto che fare un content marketing adeguato è come costruire un puzzle di vai pezzi: non basta il contorno della figura, ma servono i colori, lo sfondo e le sfumature per renderlo perfetto. Lo stesso vale per la creazione di un contenuto per un blog aziendale: la scrittura oggi non basta più e ci sono molti modi per darle una mano a dare il massimo possibile.

Non credi anche tu? Se condividi le nostre idee e hai bisogno di un aiuto per la tua strategia di content marketing la nostra web agency è a tua disposizione: un team di grafici, copywriter e blogger saprà come aiutarti a creare contenuti perfetti. Contattaci: info@mgpg.it

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Long-Tail Keywords: modo efficace di connettersi con i clienti

La teoria della coda lunga e l’importanza delle giuste parole chiave per un perfetto posizionamento sui motori di ricerca

Le parole chiave a lunga coda sono delle vere e proprie frasi con keyword specifiche, che i visitatori hanno più probabilità di utilizzare quando sono decisi a comprare esattamente un certo prodotto, o quando utilizzano la ricerca vocale. Potrebbe sembrare un po’ contro-intuitivo, almeno all’apparenza, ma possono essere estremamente preziose se sai come usarle.

UN ESEMPIO CONCRETO 

Se sei un’azienda che vende mobili classici, è probabile che le tue pagine non compariranno mai in cima alla ricerca organica del termine “mobili” perché c’è troppa concorrenza (questo è particolarmente vero se si tratta di una società più piccola o una startup). Tuttavia, se sei specializzato nell’arredamento Art Deco contemporaneo, allora parole chiave come “salotto a semicerchio con influenze Art Déco contemporanee” incontreranno in modo affidabile proprio quei consumatori che cercano esattamente quel prodotto.

Gestire le long-tail keywords è importante perché cambia il modo di comunicare, puntando su argomenti di nicchia ma molto interessanti per un ristretto numero di utenti, che molto probabilmente diventeranno clienti.

Pensaci: se cerchi su Google la parola divano (una parola chiave molto ampia a volte indicata come “termine principale”) quali sono le probabilità che finirai per fare clic per acquistare? Decisamente poche. Se invece cerchi “lettino da giorno in legno di olmo”, sai esattamente cosa stai cercando e probabilmente sei pronto ad acquistarlo subito, anche online.

È evidente che, con una parola chiave a coda lunga, si attiverà meno traffico rispetto a una keyword normale, tuttavia il traffico che si attiverà sarà migliore: più concentrato, più impegnato e più desideroso dei prodotti o servizi che appaiono.

IL DRAGO CINESE

Per rendere chiaro il concetto di long-tail keyword, molti esperti usano la metafora del drago cinese.

La testa del drago è formata dalle parole chiave brevissime, ma che creano un’enorme quantità di traffico (come ad esempio può essere “Facebook”). In realtà però, è stato studiato che keywords di questo tipo rappresentano una percentuale molto piccola di tutte le ricerche (circa dal 10% al 15%). Un altro 15 % proviene dalle parole chiave di media lunghezza; così, il 70% delle ricerche si basa su parole chiave sempre più lunghe. In più questo è un trend in costante crescita, e ci conferma che le visualizzazioni ad un sito web derivano proprio da long-tail keywords. Ecco perché il drago ha una coda molto lunga e importante.

UN OTTIMO RITORNO SULL’INVESTIMENTO

Insomma, con parole chiave più brevi, la competizione per le prime pagine può essere feroce, ma le visite possono essere molto inferiori e il ROI può essere basso. Con l’implementazione intelligente di parole chiave long-tail, si riduce il traffico, se si guardano solo i numeri, ma il ritorno sull’investimento sarà proporzionalmente molto più alto: attirerai esattamente il pubblico che stai cercando e quel pubblico sarà molto più vicino al punto di acquisto rispetto a quello dei tuoi concorrenti meno esperti.

Le parole chiave a lunga coda sono preziose per le aziende che desiderano che i loro contenuti vengano classificati nelle ricerche organiche di Google, ma potenzialmente sono ancora più preziosi per gli inserzionisti che pubblicano campagne di marketing di ricerca a pagamento. Questo perché quando fai offerte su parole chiave a lunga coda, il costo per clic è inevitabilmente inferiore, poiché c’è meno concorrenza.

Il trucco sta nel trovare una fonte affidabile e rinnovabile di parole chiave long tail adatta a te e alla tua nicchia. Per questo ci siamo noi di MG Group, che sappiamo come muoverci tra le keywords di Google e conosciamo i migliori strumenti per elaborare parole chiave mirate per la tua azienda.

In sintesi l’utilizzo di varianti di parole chiave a lungo termine nelle tue campagne di marketing è vantaggioso per tre aspetti: migliori risultati di ricerca, maggiore traffico di ricerca qualificato e minori costi per click.

Ti aiuteremo a definire i tuoi obiettivi, i metodi in cui esaltare le potenzialità del tuo prodotto/servizio, come estrapolare le giuste informazioni dal tuo sito o blog; tutti aspetti centrali nella scelta delle parole chiave a coda lunga per le quali desideri competere.

Il prossimo passo poi dovrà essere la creazione di contenuti fantastici: dopo aver eseguito la ricerca individuato le giuste parole chiave a coda lunga, dovrai avere contenuti datti al tuo scopo. La creazione di contenuti può essere piuttosto impegnativa, se non si conoscono le regole per farlo nel modo corretto. Anche per questo MG Group Italia ti mette a disposizione una squadra di copywriter professionisti per ogni tipo di attività. Contattaci all’indirizzo email info@mgpg.it

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Google Ads e il vantaggio di essere visibili localmente

Google Ads è uno degli strumenti più efficaci per ogni azienda che voglia pubblicizzare in rete un prodotto o un servizio specifico.

Consente di raggiungere i primi posti nella Serp di Google senza aspettare il tempo normalmente necessario per un buon posizionamento. Che sia naturale o tramite una strategia SEO ottimizzata, ottenere un buon posizionamento, è un processo che richiede settimane o mesi.

Le campagne Google Ads garantiscono le prime posizioni nella Serp dei motori di ricerca

E’ sufficiente inserire un annuncio a pagamento sulla piattaforma Ads e scegliere una keyword efficace. L’annuncio comparirà in prima pagina nelle Serp di ricerca e per ogni click effettuato, l’inserzionista dovrà pagare un corrispettivo.

L’immediata visibilità dell’inserzione consente di pianificare la stagionalità delle offerte. Questo è un elemento fondamentale se la nostra azienda vende prodotti o servizi destinati solo a determinati periodi dell’anno. Pensate ad un negozio di abbigliamento nel periodo dei saldi oppure ad un ristorante di una località di mare aperto solo in estate.

E’ una forma di pubblicità molto meno costosa, rispetto a quella cartacea o radio televisiva.

Intendiamoci, se il budget è elevato si può costruire una campagna pubblicitaria da migliaia e migliaia di euro, ma la piccola media impresa che spesso ha un budget limitato troverà nelle campagne Pay Per Click come Google Ads, la soluzione ideale per raggiungere velocemente risultati.

Le campagne Google Ads vengono pianificate per acquisire nuovi clienti e avere maggiore visibilità online

Con Ads di Google, si può creare una campagna pubblicitaria sia a livello globale che locale a seconda delle aree geografiche che ci interessano di più.

Il servizio mette a disposizione dell’utente la possibilità di fare diversi tipi di inserzioni:

  • Annunci della rete di ricerca nei quali, l’inserzione, con link ipertestuale, verrà visualizzata tra i primi risultati della ricerca organica di Google.
  • Annunci display, che comprendono sia il testo, i banner, le inserzioni su Gmail e Applicazione, che serve per creare una campagna specifica per determinate categorie di app.
  • Annunci video, attraverso il canale Youtube
  • Campagna universale per App, per promuovere la propria App su Ricerca Google, Google Play, YouTube e all’interno di altre app.

Puntiamo l’attenzione sugli annunci della Rete di Ricerca.

E’ il sistema più sfruttato, relazionato a Google Ads per mostrare gli annunci sotto forma di link ipertestuale nei primi risultati di ricerca.

Google restituisce annunci relativi alle query che l’utente ha utilizzato per cercare quello di cui ha bisogno.

La particolarità che caratterizza questo tipo di annunci Ads, è che è l’utente a fare una ricerca.

L’annuncio pubblicitario viene proposto da Google in funzione dei termini di ricerca inseriti dall’utente. Gli annunci proposti saranno scelti in base alla pertinenza delle parole chiave decise da chi ha realizzato la campagna pubblicitaria.

Nella fase di creazione della campagna pubblicitaria, si potrà scegliere se gli annunci debbano seguire un formato unicamente testuale o anche grafico.

Potremo anche decidere se includere o escludere partner di ricerca, come Google Maps e Youtube.

La Rete di Ricerca riesce meglio a coinvolgere l’utente, in quanto è capace di mostrare gli annunci, se effettivamente vengono cercati il prodotto o il servizio che stiamo pubblicizzando. In questo modo si va in contro all’utente, gli si spiana la strada per poter soddisfare un suo bisogno.

Fare inserzioni tramite Google Ads è la soluzione pubblicitaria più efficace per essere trovati dagli utenti sui motori di ricerca. Consente la pubblicazione di annunci relativi ai prodotti e servizi offerti dalla propria azienda, ponendoli in posizione di forte visibilità, così da indirizzare potenziali clienti sul proprio sito web.

Quando impostare una campagna di ricerca rispetto agli altri tipi di inserzione.

Scegliere tra una campagna di ricerca piuttosto che una display, oppure una video, attraverso Youtube, è una questione che deve essere decisa in base a quello che è il proprio business, il target e gli obiettivi che ci si è prefissati, nonché il budget a disposizione.

Impostare una campagna Google Ads efficace

I vantaggi di una campagna Ads, se studiata e realizzata su misura per le proprie esigenze, rappresentano una scelta vincente per raggiungere subito gli utenti interessati al nostro business. Se ottimizzata in modo professionale sarà anche molto più economica rispetto ad altre forme di pubblicità più tradizionali.

Stabilire con attenzione un target al quale destinare i nostri annunci pubblicitari , è una delle regole per pianificare una campagna Ads in modo efficace.

I vantaggi di Google Ads: Sfruttare le ricerche geolocalizzate

A volte pur avendo studiato a fondo come realizzare una campagna Ads capita che non si ottengano i risultati sperati. Questo può avvenire a causa di una strategia che non tiene in considerazione le potenzialità del marketing locale. Il problema si risolve ottimizzando la nostra campagna adottando una strategia di marketing che punta al mercato locale, dove la nostra azienda opera, ha un punto vendita o presta i propri servizi.

La geolocalizzazione è tenuta in grande considerazione negli attuali algoritmi dei motori di ricerca, Google in primis

Grazie alle impostazioni che troviamo in fase di configurazione della campagna Google Ads, abbiamo la possibilità di ottimizzare gli annunci permettendoci di calibrare l’offerta in funzione di specifiche aree geografiche. E’ cosi possibile ottimizzare la visualizzazione dei messaggi pubblicitari sui motori di ricerca in base alla località stabilita.

E’ sufficiente scegliere come target le persone che si trovano nelle località geografiche dove si svolge la nostra attività o che hanno mostrato interesse verso il nostro business.

Tra gli obiettivi di una campagna Ads locale vi è quello di indurre i clienti al contatto telefonico o di veicolarli verso il punto vendita locale.

Nel momento in cui un potenziale cliente farà una ricerca, questa verrà influenzata dalla località in cui si trova l’utente e dai termini che utilizzerà. Questo farà si che il potenziale cliente sia esposto agli annunci della campagna Ads localizzata e gli verranno mostrate informazioni. Il nome dell’azienda, l’attività che svolge, l’indirizzo e i vari recapiti.

Bisognerà lavorare sulle aree geografiche prescelte e profilare accuratamente il target dei potenziali clienti.

Le parole chiave sono sempre di importanza strategica. Keywords troppo competitive e budget bassi difficilmente daranno risultati. La corretta realizzazione della campagna Ads dovrà contenere keywords long tail composte da elementi che richiamano il territorio che ci interessa.

Ad esempio, se l’inserzionista gestisce un’attività locale, lo scopo della campagna Google Ads sarà quello di intercettare tutti i potenziali clienti di quella zona. Grazie alla profilazione e targetizzazione geografica è possibile promuovere la propria attività sui motori di ricerca, esclusivamente in città, provincie e regioni, dove l’inserzionista esercita la sua attività. In questo modo si eviterà di sprecare budget per raggiungere utenti lontani dal proprio territorio di competenza e che difficilmente si convertiranno in clienti.

Una volta individuate le long tail keyword adatte al tipo di inserzione, sarà necessario specificare nella keyword la località di interesse. Facciamo l’esempio di una persona che sta cercando un ristorante a Siena. Il solo termine ristorante sarà troppo generico come keyword, mentre “ristorante specialità toscane Siena”, è un termine già molto più specifico. Addirittura “ristorante specialità toscana Siena centro” è una query di ricerca molto dettagliata dalla quale si intuisce che l’intenzione dell’utente non solo è quella di cercare un ristorante che propone specialità toscane: lo vuole a Siena e che sia in pieno centro.

Le long tail keyword, avranno un volume di ricerca sicuramente inferiore rispetto alle parole chiave generiche, come ad esempio “ristorante”, ma avranno di conseguenza anche meno competizione e genereranno più click con il budget investito nella campagna promozionale, rispetto ad un eventuale utilizzo di parole chiave generiche.

Veicolare nuovi visitatori presso il punto vendita locale o indurli al contatto telefonico

Un’attività di promozione localizzata può essere articolata in più campagne come Google Ads Search, Google Ads Display, Mobile e attraverso i Social Network.

Il nostro target saranno quindi persone che si trovano nelle località geografiche dove svolgiamo l’attività e che hanno mostrato interesse verso ciò che offriamo.

Le estensioni di chiamata sulle campagne Google Ads

Durante la preparazione della campagna pubblicitaria, per incrementare i contatti telefonici da parte di potenziali clienti, è possibile attivare le estensioni di chiamata.

Questo tipo di estensioni, altro non sono che Call To Action presenti nell’inserzione mostrata dal motore di ricerca. In parole più semplici, sono un invito alla chiamata telefonica, che se viene cliccato, fa partire una telefonata al numero presente nell’annuncio.

Le estensioni di chiamata normalmente generano ottimi riscontri su attività locali e abilitando il monitoraggio delle chiamate generate, tutte le telefonate saranno tracciate all’interno della nostra campagna Ads.

Con un’accurata selezione del target a livello geografico, unita ad una ricerca di keywords long tail, si ottengono campagne Ads local ottimizzate al meglio, su misura con il budget stabilito e il tipo di attività che dovranno incentivare.

Come abbiamo visto le variabili per poter realizzare una campagna Google Ads efficace sono molteplici.

Sbagliare il target oppure non saper approfittare della possibilità di localizzare gli annunci può voler dire buttare via dei soldi.

Se sei nella necessità di promuovere il tuo business, anche localmente e non puoi permetterti di sprecare il budget a disposizione rivolgiti a MG Group. I nostri esperti di Web Marketing sapranno proporti soluzioni in linea con le tue necessità.

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Come scegliere il nome del dominio web per il tuo sito aziendale

Tutto quello che devi sapere prima di impostare l’URL del domino della tua azienda

Costruire un sito web adeguato al tuo business è un lavoro complesso, che deve tenere conto di tutti gli elementi necessari per funzionare nel migliore dei modi.
Scegliere il nome per il proprio dominio non è scontato e rappresenta uno dei passaggi fondamentali se si vuole creare un sito che diventi punto di riferimento su internet per le persone. Gli utenti infatti scelgono di informarsi tramite le miliardi di pagine che trovano in rete, sulla base di molti fattori: diventare la prima scelta e non l’alternativa è il miglior modo di far crescere il proprio business.

Nessun particolare deve essere trascurato quando si crea un sito web, così come la scelta del nome e l’acquisto del dominio, di cui vogliamo parlarvi in questo articolo. Ecco perché può essere molto importante tenere presenti diversi elementi, prima di fare una scelta così importante. Vediamoli insieme.

1. Aumentare la consapevolezza del brand

Se volete che il vostro dominio calzi a pennello per la vostra attività e che non sia una meteora sulla rete, è necessario che sia un tutt’uno con il brand. Quest’ultimo dovrà combaciare perfettamente con il dominio che si decide di acquistare: solo in questo modo la brand awareness aumenterà in maniera produttiva. Addirittura spesso il marchio viene scelto in base alla possibilità di trovare un dominio libero: ciò permette di capire quanto sia importante per le realtà imprenditoriali la presenza online in questo momento.

“Un nome un destino” (come dicevano i latini), niente di più vero per il marketing di un azienda; la scelta del giusto nome deve ricadere su:

Brevità: permette di risparmiare spazio negli annunci pubblicitari, di evitare errori ortografici. Inoltre un nome breve colpisce l’attenzione delle persone, rimanendo impresso nella mente degli utenti.

Facilità di memorizzazione: è cruciale se si considera che un marchio può essere comunicato attraverso una moltitudine di canali diversi. La parola chiave presente nel nostro nome deve poter fare la differenza per non essere sopraffatta dalla concorrenza e rimanere incollata alla testa della gente. Ma il lavoro non finisce qui: la pagina web dovrà essere nelle prime posizioni in classifica sui motori di ricerca, che si parli di Google AdWords, di posizionamento organico, di Box informativi o di social network.

Unicità: uno degli elementi più difficili da cogliere. A volte un sito può avere difficoltà a posizionarsi per via della concorrenza che c’è in quel settore specifico o per il nome stesso dell’azienda; a volte si può creare confusione tra più brand diversi. Quindi è sempre importante valutare bene, magari attraverso ricerche mirate, prima di perdere in partenza.

Tematizzazione: qui arriva il bello, perché riuscire a centrare questo punto può davvero fare la differenza per il vostro sito web. Si tratta di cogliere tutti gli aspetti legati al vostro settore e tradurli nel minor numero possibile di parole che colpiscono l’attenzione. Se si sbaglia questo passaggio, se si è troppo simili ad altri, se non si coglie il punto a cui arrivare, i risultati possono essere disastrosi: si rischia di mandare fuori strada le persone. Come quando in un tema in classe prendevi 4 perché eri andato fuori tema!

2. I domini a corrispondenza esatta

Gli Exact Match Domains (EMD) sono i domini corrispondenti alle keyword di ricerca. Per fare un esempio, se facessimo una ricerca con keyword “prodotto speciale casa” ed esistesse il dominio prodottospecialecasa.it quest’ultimo sarebbe un EMD. Per molto tempo quelli di Google hanno cercato di dissuadere le aziende a creare domini di questo tipo, perché in un certo senso questa pratica aggirava gli algoritmi del potente motore di ricerca. In realtà un dominio che corrisponde alla parola chiave principale di un business può essere utile: infatti ci sarà una massima tematizzazione in questo caso.

3. Guardare al passato

Non sempre trovare un dominio libero e che abbia molta corrispondenza con la keyword principale è una fortuna; può esserlo certo, ma può succedere anche che quello stesso dominio prima fosse occupato dal sito di un’azienda che non c’entra nulla con il tuo business. Anzi, potrebbe succedere che si tratti di due cose opposte e che la vecchia attività possa influire negativamente sulla tua. Infatti Google ha un’ottima memoria e riesce ad immagazzinare i nodi e le relazioni instaurate tramite una pagina web: insomma è probabile che qualcosa sia rimasto ancora a vagare per le infinite strade di internet.

Il problema principale sono soprattutto i backlink a quella pagina, cioè i collegamenti che il dominio precedente aveva creato tramite il motore di ricerca; una volta aperto il nuovo dominio potrebbe succedere che i crawler dei motori di ricerca inizino a dare valore alla relazione passata. Questo può essere un bene da un lato, cioè se ciò porta ad utenti interessati al tuo sito, come a quello passato; il rovescio della medaglia è che si potrebbero avere dei backlink da siti che non c’entrano nulla con il tuo.

Quindi la cosa più importante è quella di controllare:

  1. Se il dominio era già occupato.
  2. Che tipo di sito occupava quel dominio.

Per verificare questi due aspetti si possono usare vari strumenti, uno su tutti è il sito Internet Archive, probabilmente il più grande archivio di siti internet dopo quello top secret di Google. È sufficiente digitare il nome del dominio e vedere le vecchie versioni.

SEMrush è un altro strumento fondamentale per valutare se quel sito aveva un padrone in precedenza; unico limite è che i dati iniziano da Gennaio 2012.

Da provare anche la classica ricerca con Google, perché potrebbe esserci ancora qualche traccia visibile; magari provando a digitare: dominio.ext o site:dominio.ext.

Nel caso in cui esista è bene valutare di che tipo di sito si trattava perché poi sarà necessario vedersela con Google per fargli capire che le cose sono cambiate; così il motore di ricerca potrà ricreare la rete di nodi e relazioni corrispondenti al tuo business. Inoltre può essere importante capire se ci sono stati crolli di traffico organico, detti penalty, per non essere penalizzati anche in futuro.

E nel caso in cui il dominio sia occupato?

La seconda opzione è che il dominio sia già preso da qualcun altro, a questo punto la situazione può sembrare irrimediabile, in realtà non è così. Possiamo trovarci di fronte ad alcune possibilità; una delle situazioni possibili è che vogliate a tutti i costi proprio quel dominio. La prima cosa da fare è passare alla contrattazione con il titolare attuale, pratica che presenta dei pro e dei contro in quanto non sarà facile spuntarla ma nel caso ce la facessimo il sito sarebbe già conosciuto per gli stessi prodotti/servizi.

Se invece il sito è in domain parking, cioè spesso occupato solo da pubblicità, si può pensare di acquistarlo, vedendo se il costo rientra nel budget preventivato.

Se infine si vuole proprio quel nome, possiamo decidere di cambiare estensione; non riuscendo ad aggiudicarci il .com, si può valutare di avere come il .net. il .org. il .biz, oltre che il nostro .it per i business italiani.

L’uso delle nuove estensioni di dominio non è una cosa scontata e anche in questo caso è necessario guardare prima di tutto al target che si vuole colpire. Sempre meglio scegliere i domini geografici (.it) e internazionali (.com, .net, .org) piuttosto che fare gli alternativi per pagare di meno e mancare del tutto il bersaglio.

Alcuni domini brevi non sono nuove estensioni di dominio, ma sono GeoTLD, ovvero domini geografici. Certo, possono essere utilizzati, ma non vuol dire che siano utili per la tua azienda: infatti perderai l’importante vantaggio di essere geolocalizzato nella tua zona di interesse da Google.

Alla fine di questa carrellata di consigli e di strategie per addentrarci nel mondo dei domini e dei nomi dei siti web, voglio dirti un segreto. Il modo più semplice di trovare il nome perfetto e acquistare un dominio adeguato è quello di affidarsi a persone che tutti i giorni fanno questo lavoro. Non dovrai preoccuparti di trovare eventuali possessori passati, capire se mettere un’estensione piuttosto che un’altra o se usare underscore (_) oppure meglio di no. Soprattutto poi potrai affidarti a professionisti sempre aggiornati sul mondo di internet e sulle novità del web.

Ecco perché può tornarti utile parlare con i nostri esperti per una consulenza su questo argomento: i risultati cambieranno la tua azienda. Chiama lo 0577 1516 860, scrivici a info@mgpg.it o fai una richiesta direttamente alla pagina del nostro sito: la nostra web agency ha tutte le carte in regola per aiutarti!

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Realizza una strategia Local SEO imbattibile in 3 mosse

Guida definitiva per attirare i clienti più vicini al tuo business grazie alla geolocalizzazione e alla Local SEO

L’aspirazione di ogni azienda che lancia un sito web su Internet è di aumentare la propria visibilità e di attirare nuovi clienti potenziali. Tipicamente l’obiettivo è scalare i risultati dei motori di ricerca con strategie SEO d’impatto ed essere raggiunti da quanti più utenti possibile su scala globale. Nonostante sia un’ambizione ammirabile, è anche il motivo per cui molte aziende falliscono nel realizzare il loro progetto.

Mirare a un target mondiale o nazionale non è quello che serve ai business di piccola e media entità. Il target migliore a cui puntare nella costruzione iniziale della propria visibilità online è quello locale, composto dai consumatori che vivono e lavorano nelle vicinanze dell’azienda. È qui che entra in gioco la geolocalizzazione e la Local SEO.

La Local SEO offre opportunità incredibili per farti trovare dagli utenti giusti, aumentando le tue possibilità di comparire fra i primi risultati di ricerca relativi alla tua zona. Incrementare la brand awareness locale ti permette di emergere come leader del settore nell’area geografica di tua competenza e ti dà un vantaggio concreto sui principali competitor. Le sue dinamiche funzionano in modo completamente diverso dalle strategie SEO ordinarie, e per questo pone nuove sfide per le aziende che decidono di intraprendere questa strada verso il successo.

Ecco perché abbiamo deciso di realizzare una guida completa alla Local SEO a supporto di tutti i business che vogliono beneficiare dell’indicizzazione geolocalizzata sui motori di ricerca. Partendo dall’analisi delle caratteristiche peculiari per arrivare alle tecniche consigliate dagli esperti, scopriamo cosa ti serve per costruire una strategia Local SEO vincente.

Cos’è la Local SEO?

La Local SEO è basilare per le attività con una stretta connessione con il territorio, ma anche altri tipi di aziende possono beneficiarne. Prima di mettere in atto una campagna di Web Marketing pianificata, però, è fondamentale comprendere cos’è la Local SEO e se è la scelta giusta per il tuo business.

Analizziamo l’espressione Local SEO. L’acronimo “SEO” è un abbreviazione di Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca. Con questa sigla si indicano le strategie volte a potenziare il proprio rank, incrementando il posizionamento nelle pagine dei risultati e di conseguenza il numero di visite sul sito web. L’aggettivo “Local” qualifica il tipo di strategia SEO di cui ci vogliamo occupare, cioè una strategia mirata verso un’area geografica limitata.

Come qualsiasi strategia SEO, la Local SEO ha l’obiettivo di aiutare i business a ottimizzare le performance dei siti web in modo che riscuotano risultati migliori nei motori di ricerca, ma presenta fondamentali differenze con la SEO generica. Mentre le tecniche SEO standard puntano alle parole chiave più popolari del settore, la Local SEO si basa su keyword geo-modificate. Invece di ottimizzare il sito web per termini generici a livello nazionale, la Local SEO prende in considerazione solo regioni, città o località circoscritte. Questo significa un’ottimizzazione per parole chiavi più specifiche, limitate a luoghi precisi.

Solitamente le strategie di Local SEO permettono di posizionare il sito web aziendale sui motori di ricerca in riferimento a una combinazione di parole chiave settoriali e nomi di città. È sempre possibile puntare a più luoghi allo stesso tempo se l’azienda ha sedi multiple, semplicemente elaborando strategie parallele per le stesse parole chiave associate a nomi di luoghi diversi.

Per sua natura, la Local SEO è la scelta ideale per i business confinati in un’area circoscritta. Non possono farne a meno le attività professionali che prevedono un contatto diretto con i consumatori e che richiedono loro di trovarsi abbastanza vicino da recarsi fisicamente nella sede aziendale, o al contrario da essere raggiungibili nelle loro case per usufruire dei servizi offerti. Un esempio sono le consumazioni nei ristoranti, gli acquisti nei negozi fisici, le opere di manutenzione presso le imprese edili, così come le consulenze presso gli studi medici e gli uffici professionali. Ma le potenzialità della Local SEO non si limitano a questo, e possono portare vantaggi anche alle attività slegate dal territorio che vogliono aggirare la concorrenza, emergendo nel mercato locale invece del più competitivo mercato nazionale.

Se ritieni che il tuo business possa trarre benefici dall’indicizzazione geolocalizzata, allora continua a leggere per scoprire come realizzare una strategia Local SEO vincente in sole tre mosse.

Costruisci la tua strategia Local SEO da zero

Creare una strategia SEO è un processo multidimensionale molto complesso. Nuove tecniche vengono introdotte e modificate costantemente per restare al passo con le ultime tendenze web. Neanche gli esperti sono sempre d’accordo fra loro, dividendosi tra chi preferisce correre rischi e chi si affida ai soliti vecchi principi. Per questi motivi a volte è difficile capire da dove iniziare.

Ecco quindi che abbiamo deciso di venire incontro alle necessità degli utenti, indicando un sistema semplice e progressivo per attirare nuovi clienti online con la Local SEO. Vediamo in cosa consiste passo dopo passo.

  1. Getta le basi della tua strategia Local SEO

La prima cosa da fare per realizzare una strategia Local SEO efficace è costruire delle fondamenta robuste. In altre parole, è necessario fare quel lavoro di base per farsi trovare facilmente sul web. Assicurati che il tuo sito sia aggiornato per la navigazione mobile da smartphone e tablet, cioè che supporti un design responsivo in grado di adattarsi al dispositivo su cui è visualizzato.

Questa fase è fondamentale perché non sempre i clienti potenziali cercano il tuo business dal loro computer desktop. Sempre più spesso gli utenti navigano su Internet in mobilità, usando il cellulare per cercare le informazioni nel momento in cui ne hanno bisogno. Il design responsivo rende l’esperienza di navigazione fluida e piacevole su qualsiasi dispositivo usino gli utenti. Se il sito web è inutilizzabile su uno schermo di piccole dimensioni, gli utenti si rivolgeranno alla concorrenza.

Quando hai sistemato l’usabilità del sito, rendilo facilmente rintracciabile. Per farlo, costruisci la tua presenza sui portali di recensioni popolari nel tuo settore. Ogni profilo è un’occasione per dimostrare il tuo valore sotto forma di commenti dei consumatori.

Alcune delle piattaforme di recensioni più famose sono Google My BusinessYelp e Bing Place for BusinessScegli le categorie corrispondenti alla tua attività, aggiungi indirizzi e numeri di telefono, specifica gli orari di apertura e carica fotografie di qualità professionale. I siti di recensione migliorano il tuo rank per il posizionamento sui motori di ricerca, ma sono dei piccoli motori di ricerca a loro volta, e creare profili accurati ti aiuta a farti notare dal loro pubblico.

  1. Ottimizzazione On-Site

Poste le fondamenta, è il momento di curare le pagine del sito web per migliorare il tuo rank in relazione alle parole chiave locali. Una buona strategia Local SEO non può fare a meno di una solida struttura web. Le tecniche di ottimizzazione che agiscono direttamente sul sito sono conosciute come SEO “On-Site” oppure “On-Page”. Il loro obiettivo è rendere il sito più attraente per i motori di ricerca, così da generare un maggiore traffico spontaneo in entrata.

Il principio da seguire nell’ottimizzazione On-Site è la chiarezza. Dividi i prodotti e i servizi che offri in sezioni tematiche o individuali su pagine separate. Indica in modo consistente il nome del business, l’indirizzo e i recapiti telefonici. Puoi farlo a fondo pagina e nel modulo dei contatti. Questo accorgimento non solo stimola i clienti a contattarti, ma mostra ai motori di ricerca che la tua attività è rilevante per le ricerche di termini locali.

Scrivi contenuti web che includano in modo naturale le parole chiave rilevanti e la tua posizione. Scegli URL contenenti le keyword e i luoghi di tuo interesse. Indica gli stessi luoghi e termini nelle meta tag del codice HTML del sito. Inserisci le foto del tuo team e il tuo logo aziendale, rinominando i file delle immagini con le parole chiave geolocalizzate che stai cercando di indicizzare. Infine incorpora la mappa dell’area in cui ti trovi usando Google Maps.

  1. Link Building locale

L’ultima cosa da fare è raccogliere menzioni che rimandino alla tua attività. Con menzioni si intendono i riferimenti al nome, all’indirizzo o al numero di telefono della tua azienda inseriti su siti web esterni, con o senza link. Maggiore è il numero delle menzioni, più autorevole apparirai agli occhi dei motori di ricerca.

Per costruire nuove menzioni puoi seguire varie strade: registrarti su directory specializzate nella raccolta di menzioni aziendali, pubblicare comunicati stampa e articoli redazionali su piattaforme locali o scrivere Guest Post su blog e testate della tua zona. Analizza il comportamento dei competitor per individuare i siti web disposti a includere menzioni. Costruire link è un processo che dà risultati a lungo termine, quindi occupati di un paio di menzioni al giorno in modo continuativo per vedere il rank aumentare costantemente col passare dei mesi.

Seguendo questi consigli la tua strategia Local SEO avrà successo. Concentrati sul costruire una base solida, ottimizzare le pagine web e creare link regolarmente, e i risultati non tarderanno ad arrivare. Se vuoi garantirti un ottimo ritorno sull’investimento, puoi chiedere il supporto della nostra web agency. Grazie alla nostra forte presenza sul territorio nel centro Italia e alla nostra esperienza con le realtà locali, offriamo servizi SEO affidabili e sicuri: il nostro team di esperti svilupperà la campagna migliore per esprimere il potenziale del tuo business.

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4 strategie di Web Marketing per PMI

Come migliorare la visibilità online e acquisire nuovi clienti anche se disponi di un budget limitato attraverso il web marketing

Gestire una piccola o media impresa non è sempre facile. Spesso si ha a che fare con risorse limitate, sia in termini economici che di personale. Il team deve occuparsi di più progetti contemporaneamente, poiché non si hanno abbastanza collaboratori per dividere lo staff in gruppi di lavoro che si concentrino sul raggiungimento di un solo obiettivo per volta. I fondi sono ridotti, per cui è necessario monitorare il budget e adeguare gli investimenti in modo continuo per far quadrare i conti a fine mese.

Ma la risorsa più critica di tutte è il tempo. Le PMI devono dedicare gran parte del loro tempo alla coordinazione del business e alle pratiche amministrative non direttamente mirate al raggiungimento di un profitto. Se i colossi del mercato possono permettersi di impiegare più fondi e personale così da ridurre i tempi, le piccole e medie imprese hanno un altro modo di aggirare l’ostacolo: scegliere strategie web di veloce realizzazione e implementazione per non rimanere indietro rispetto alla concorrenza.

Il web è una piattaforma egualitaria dove anche chi non ha grandi disponibilità economiche può accedere agli strumenti per promuoversi con successo. Rafforzando la loro presenza su Internet, le piccole realtà professionali possono comunque ottenere una grande visibilità online, farsi conoscere dal pubblico target, raggiungere un numero enorme di nuovi clienti potenziali e migliorare la reputazione del brand, tutti fattori di successo che non sarebbero altrimenti accessibili nel mercato tradizionale.

Se gestisci una PMI, le campagne di Web Marketing e Social Media Marketing ti permettono di realizzare i tuoi obiettivi aziendali in modo rapido e conveniente. Grazie al web il successo è alla portata di tutti. Ecco una serie di strategie web a basso costo per incrementare la brand awareness e la brand reputation che puoi mettere in pratica anche con un budget limitato. Si spazia dalle tecniche SEO alle buone prassi da tenere sui social network per superare la concorrenza dei grandi senza spendere una fortuna.

Strategie SEO e social a budget ridotto per risultati a breve e lungo termine

  1. Focalizzati sulle parole chiave a coda lunga

Quando costruisci una strategia SEO, devi sempre tenere presente l’intenzione di ricerca degli utenti. Quello che interessa ai consumatori è trovare la risposta giusta alle loro domande nel minor tempo possibile. Un modo di raggiungere questo risultato con un budget per la SEO limitato è concentrarsi sulle parole chiave a coda lunga piuttosto che su quelle generiche.

Le keyword a coda lunga, anche dette secondarie, sono frasi più dettagliate e precise rispetto ai termini di ricerca comuni, poiché contengono un numero multiplo di parole, dalle quattro in su. Rispondono a richieste molto specifiche digitate dagli utenti. Integrarle nella propria strategia SEO significa fornire risposte mirate e rilevanti, adottando una prospettiva rivolta al consumatore.

Privilegiare le parole chiave a coda lunga permette di realizzare contenuti legati ai bisogni reali degli utenti. In questo modo attiri clienti potenziali veramente interessati alla tua offerta, generando lead altamente qualificati. Questi utenti saranno maggiormente propensi a portare a termine acquisti e iscrizioni, quindi una percentuale maggiore del traffico in ingresso si trasformerà in conversioni effettive.

I grandi business scartano le parole chiavi a coda lunga perché, essendo frasi molto precise, vengono digitate più raramente sui motori di ricerca rispetto alle keyword generiche. È vero che individualmente le parole chiave secondarie attirano bassi volumi di accessi ai siti web, ma per i piccoli business non è un problema. Per ottenere risultati concreti quando si lavora con un budget limitato è meglio concentrarsi sui desideri specifici di un gruppo selezionato di utenti e massimizzarne le conversioni, piuttosto che puntare a un grande afflusso di visitatori generici.

Come indicano gli osservatori del settore raggiungere un posizionamento ottimale nelle pagine di ricerca delle keywords specifiche è più economico e veloce che migliorare il ranking in relazione a parole chiave generiche. Infatti le parole chiave secondarie non sono oggetto di un’alta concorrenza, mentre quelle comuni sono dominate dai leader del mercato e necessitano di investimenti sostanziosi.

In altre parole, le keyword a coda lunga ti offrono una strada alternativa per aggirare la concorrenza e ti assicurano di attirare utenti fortemente interessati al tuo brand. Le stesse politiche di Google, le quali favoriscono i contenuti altamente specifici, rilevanti e utili per i consumatori, puntano in questa direzione.

  1. Rafforza l’ottimizzazione locale

Apparire fra i primi risultati di ricerca a livello nazionale richiede investimenti cospicui di tempo e denaro. Le società leader di settore hanno raggiunto queste posizioni grazie ad anni di lavoro e a grandi disponibilità economiche, quindi per una piccola azienda è impensabile scavalcarle dall’oggi al domani. Questo non significa però che un piccolo business non possa comunque raggiungere una grande visibilità. Per farlo deve solo cambiare l’obiettivo geografico.

Non disperdere fondi e tempo in una promozione diffusa, intensifica le campagne di Web Marketing a livello locale e regionale. Questa strategia web è chiamata Local SEO e permette anche alle piccole e medie imprese di diventare leader in un’area più circoscritta, consolidando l’immagine aziendale sul territorio e ottenendo un notevole ritorno sull’investimento.

Per intensificare le attività di Local SEO, la prima cosa da fare è registrarsi nelle directory dei business locali, di cui una fra le più importanti è Google My Business. Le directory associano la tua azienda alla sua posizione e ti permettono di apparire fra i risultati geolocalizzati, ovvero di essere trovato dagli utenti che eseguono ricerche relative alla località dov’è stanziato il tuo business. Questi strumenti vantaggiosi ti permettono di entrare in contatto con un ampio bacino di clienti potenziali vicini a te.

La geolocalizzazione offre un’esposizione privilegiata fra i risultati di ricerca, consentendoti di superare la concorrenza dei principali competitor nella tua zona. Si tratta di un metodo efficace non solo per ristoranti e punti vendita raggiungibili fisicamente dai clienti, ma anche per altri tipi di aziende, grazie alla selezione di un traffico qualificato in entrata che assicura un maggior numero di conversioni su base locale.

  1. Pubblica Guest Post di qualità

Un modo efficace per conquistare nuovi bacini di utenti è il Guest Blogging, ovvero la realizzazione di contenuti web per siti terzi come ospiti speciali. Pubblicando su portali di informazione e testate di settore si ha l’occasione di mettere in luce le proprie competenze, mostrarsi autorevoli nel campo e attirare l’interesse di nuovi clienti potenziali.

Oltre all’opportunità di generare nuovi lead, i Guest Post sono anche il metodo più efficace per fare Link Building. Inserendo in modo discreto dei link verso il proprio sito web all’interno o alla fine degli articoli ospitati dai blog esterni, si può costruire una solida rete di backlink in modo rapido ed economico. Infatti la pubblicazione di Guest Post avviene solitamente in modo gratuito come scambio di visibilità e competenze fra tecnici di settore, quindi anche le PMI possono permetterselo.

Per mettere in pratica questa strategia è fondamentale prestare attenzione alla qualità sia dei testi che dei siti ospitanti. I contenuti web redatti devono essere approfonditi, rilevanti e tarati sugli interessi dei lettori del sito terzo, non articoli spazzatura con il mero fine di spam. Inoltre ci si deve far ospitare solo da portali web qualificati, scartando quelli con scarsa reputazione. Infatti il valore dei backlink dipende esclusivamente dall’autorevolezza della fonte.

Testate ed editori di settore riconoscono il valore anche delle piccole realtà imprenditoriali. Effettua una ricerca di mercato per individuare quelli che accettano Guest Post e contattali per iniziare una collaborazione duratura. Sfrutta la possibilità di promuoverti su pagine web popolari. Le menzioni sui blog esterni verranno visti come una prova di autorevolezza da parte dei motori di ricerca, i quali alzeranno il tuo rank. Il traffico in entrata aumenterà esponenzialmente in modo naturale.

  1. Limitati a un paio di social network

Un ultimo consiglio per non disperdere troppi fondi ed energie è quello di specializzarsi solo su due o tre social network. È più saggio seguire poche campagne di Social Media Marketing di cui si riesce a gestire l’andamento piuttosto che vanificare i propri sforzi su molte operazioni in contemporanea.

Occupati solo dei profili social di cui sei in grado di organizzare un piano editoriale tarato sugli interessi degli utenti. Assicurati di curare la campagna nel tempo, distribuendo i post in modo equo così che le pagine non rimangano inattive per periodi continuati. Circoscrivendo il numero di social, avrai più tempo per interagire maggiormente con i follower, rispondendo ai commenti e ai messaggi rapidamente.

Come scegliere i social network a cui dedicarti fra tutti quelli esistenti? Cerca la piattaforma più rilevante per i prodotti e i servizi che offri. Privilegia i social che ti permettono di raggiungere il tuo target, anche locale, nel modo più efficace. Infine osserva il comportamento dei concorrenti. Ma fai attenzione alle mode: se il social del momento non è compatibile con il tuo target, meglio lasciar perdere.

Le strategie elencate sono dei punti di partenza efficaci e accessibili per le piccole e medie imprese. Applicarle ti porterà risultati evidenti sia a breve che a lungo termine. Però inizialmente gestire da soli una strategia di Web Marketing può essere complicato per un piccolo business. Se vuoi una mano per lanciare la tua attività, rivolgiti a MG Groupriceverai una consulenza personalizzata in linea con le possibilità della tua impresa.