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1998-2018: Google compie 20 anni

Sono trascorsi ormai 20 anni da quando Larry Page e Sergey Brin, due studenti di Stanford, California, hanno lanciato Google, il nuovo motore di ricerca con l’obiettivo di riorganizzare l’informazione mondiale e renderla fruibile a tuttiLa “Big G” partì dal concetto “Don’t be evil” e dal non volere la pubblicità, ma gli anni passano e molte aspetti son cambiati da quel settembre 1998.

Qual è la quota di mercato di Google? Un po’ di numeri

Il motore di ricerca più famoso al mondo è oggi il più popolare con l’80,5% della quota di mercato (con il 95,9% delle ricerche effettuate da dispositivi mobile). Il vero picco però, dove il colosso californiano è il monopolista, si ha nelle ricerche dalle piattaforme Console (Play Station, Xbox etc..) dove gli utenti che navigano tramite i servizi della multinazionale di Mountain View sono il 99,4%. In tutto il pianeta, ogni giorno, vengono effetuate addirittura ben 3 miliardi di ricerche al giorno su Google.

Cosa ha creato Google in 20 anni?

Negli anni il raggio d’azione si è allargato a molti settori: dalla gestione degli annunci pubblicitari con Ads e Adsense all’editoria, dalle mappe ai video di YouTube dai programmi per navigare online con Chrome (https://www.google.com/chrome/), alla casella di posta elettronica Gmail, dal social network Google+ al sistema operativo per dispositivi mobili Android (https://www.android.com/) detenuto da più di 2 miliardi di dispositivi attivati nel mondo. E di recente, proprio per abuso di posizione dominante di Android, la Commissione europea ha inflitto alla società una maximulta da 4,3 miliardi di euro, la più alta mai imposta ad un’azienda.

Tanti e ambiziosi sono i progetti che la multinazionale californiana ha in serbo per il futuro come lo sviluppo della realtà aumentata e dell’intelligenza artificiale o come i Google Glass, i palloni aerostatici per la connettività internet e le auto a guida autonoma.

Noi di MG Group Italia crediamo molto nelle potenzialità degli strumenti di Google. Per questo lo seguiamo attentamente per rimanere aggiornati su tutte le novità e migliorare i servizi offerti ai nostri clienti. Un esempio sono i risultati e le opportunità di crescita derivate dalle campagne sponsorizzate su Google Ads.

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Cos’è e come funziona la Fatturazione Elettronica 2019?

La fatturazione elettronica B2B, tra soggetti privati, è il nuovo sistema di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che enterà in vigore il  1° Gennaio 2019 e ci permetterà di eliminare le fatture cartacee e i costi annessi di stampa, invio e conservazione.

Come funziona la Fatturazione Elettronica?

Il 1° Gennaio 2019 scatta il nuovo obbligo di fatturazione elettronica per tutti i soggetti IVA.
In particolare il comma 909 prevede che vengano emesse esclusivamente fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, e le relative variazioni, effettuate tra soggetti:

  • residenti,
  • stabiliti
  • identificati nel territorio dello Stato.

Per tale obbligo, gli operatori economici possono avvalersi di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche, ferme restando le responsabilità del soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio.

Trasmissione Telematica

Per quanto riguarda gli scambi con operatori fuori dal territorio dello Stato, i soggetti passivi IVA devono trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate, i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazioni di servizi effettuate e ricevute, verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello stato, salvo quelle per le quali è emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse e ricevute fatture elettroniche.

La trasmissione telematica deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso o a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione.

L’emissione di fatture con modalità diverse da quelle elettronica sarà considerata non emessa e come tale sarà sanzionata.

Per chi è obbligatoria la Fatturazione elettronica?

La fattura elettronica è obbligatoria per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato.
Nessun obbligo di emissione di fattura elettronica è previsto nel caso di cessioni o prestazioni di servizio rese nei confronti di non residenti, sia comunitari che extracomunitari.

Chi è esonerato dalla Fatturazione Elettronica?

Sono esonerati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica, per espressa previsione normativa (art. 1 comma 3 del D.Lgs. 127 del 5 agosto 2015 così come modificato dalla legge 205 del 27 dicembre 2017 comma 909):

  • i soggetti passivi che rientrano nel così detto “regime di vantaggio” (art. 27 commi 1 e 2 del D.L. 98/2011)
  • i soggetti ai quali si applica il regime forfettario (art. 1 commi da 54 a 89 della Legge 190/2014).

Questi soggetti dovranno quindi continuare ad emettere fatture tradizionali (carta o pdf stampabili).

 

Fatturazione elettronica: cosa dice la legge?

Norma fatturazione elettronica

D.Lgs. 5 agosto 2015 n. 127 pubblicato nella Gazz. Uff. 18 agosto 2015, n. 190 e successive modifiche, aggiornato fino alla L. 27 dicembre 2017, n. 205. Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettere d) e g), della legge 11 marzo 2014, n. 23.

Provvedimento Agenzia Entrate fatturazione elettronica B2B

Provvedimento 30 aprile 2018 Prot. n. 89757/2018

Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

 

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Google si aggiorna: cambiano AdWords, SERP e App

Ecco tutte le novità su AdSense, pagine dei risultati di ricerca e App mobile, e come cambiano il modo di fare Web Marketing

Google ha da poco celebrato il suo 19° compleanno e per festeggiare la ricorrenza ha deciso con uno strappo alle consuetudini di non chiedere regali, bensì di farne a tutti gli utenti che da quasi due decenni si avvalgono dei suoi servizi web. Ad aggiornarsi sono il tool di annunci promozionali AdWords, la strutturazione delle SERP (Search Engine Results Page, pagine dei risultati di ricerca) e le applicazioni mobili per smartphone e tablet.

Ma le news non si fermano qui: una notizia che farà felici le imprese già presenti sul mercato e gli aspiranti imprenditori è il lancio di una nuova risorsa per startup. Cambiamenti previsti anche per i sistemi di localizzazione e per il pacchetto Local SEO che permette l’indicizzazione di aziende e attività in base alla loro posizione geografica. Analizziamo qui di seguito le nuove potenzialità degli strumenti offerti da Google e come si propongono di cambiare il nostro modo di realizzare campagne di Web Marketing.

Cambiamenti al motore di ricerca web più famoso del mondo: Google

Tutti hanno familiarità con l’interfaccia del motore di ricerca di Google, il più popolare per numero di richieste digitate quotidianamente. La barra di digitazione, i loghi tematici e i pulsanti di conferma rimangono invariati, ma gli utenti più svegli avranno già notato cambiamenti significativi nella presentazione dei risultati di ricerca.

Innanzitutto gli Snippet, ovvero le anteprime informative dei siti top, sono stati rivisti. Dal 2014 integravano una barra di ricerca secondaria che aiutava gli utenti a navigare fra le pagine direttamente dai risultati di Google, senza neppure cliccare sul sito. Adesso la barra secondaria è stata rimossa, lasciando spazio solo a un elenco di link alle pagine web principali del sito. Come è stato sottolineato da vari osservatori del settore, questa mossa potrebbe essere un test da parte di Google, per poi ripristinare i vecchi Snippet in seguito.

In secondo luogo, è cambiata la stessa organizzazione dei risultati nelle SERP. Adesso il motore di ricerca implementa una strategia di analisi per posizione geografica, dando maggior rilievo alle aziende locali. Ogni frase di ricerca digitata su Google viene confrontata con i contenuti presenti nelle pagine dei business più vicini all’utente, i quali sono posizionati sopra ai siti web non geolocalizzati. Se i termini di ricerca compaiono nelle pagine locali, il riscontro viene evidenziato sotto ai dettagli dell’attività.

Dal punto di vista del Web Marketing, questa preferenza di Google per le aziende locali impone delle nuove riflessioni al momento della realizzazione di una strategia SEO. Poiché Google mette in luce i contenuti provenienti dai siti web locali, è necessario investire su tecniche di Local SEO come l’iscrizione a directory e liste aziendali locali per migliorare il proprio rank.

Annunci pubblicitari rinnovati

La novità più significativa nel mondo AdSense è il lancio di un nuovo codice di programmazione, attualmente ancora in fase beta, per la generazione automatica di annunci pubblicitari sui siti web. I gestori che decidono di avvalersi di questa funzionalità devono semplicemente includere il codice all’interno delle pagine web su cui vogliono mostrare gli annunci. In questo modo il sistema individuerà da solo la posizione migliore per gli annunci sulle pagine, analizzando i contenuti complessivi del sito.

Questo metodo di inserimento automatico viene incontro alle necessità moderne di visualizzare correttamente gli annunci su dispositivi elettronici diversi. Aziende e gestori sono ora agevolati nel compito di adattare i loro contenuti a schermi di dimensioni differenti. Un’altra funzionalità di design responsivo che va nella stessa direzione è la visualizzazione degli annunci a schermo intero sui dispositivi mobili in modalità verticale. È palese quindi l’importanza che Google attribuisce alla navigazione da mobile, ormai superiore a quella da desktop, la quale non può più essere esclusa da una strategia di Web Marketing ponderata.

Per semplificare la vita a imprese e professionisti, Google ha inoltre aggiornato l’editor di AdWords per la realizzazione e la gestione degli annunci. Nella sua versione 12.1, il software adesso supporta nuove funzioni, come gli annunci dinamici della rete di ricerca espansi, gli annunci shopping vetrina e le stime di offerta per la prima posizione nelle SERP. Insieme questi strumenti permettono alle aziende di raggiungere un numero maggiore di clienti potenziali tenendo sempre sotto controllo il budget investito.

Nuove funzionalità mobile nelle App per smartphone e tablet

L’interesse di Google per la navigazione web tramite dispositivi mobili è ribadita dal potenziamento delle sue App per smartphone. La nuova applicazione per iOS è stata arricchita con i suggerimenti di contenuti correlati alle pagine appena visualizzate, al fine di anticipare le necessità degli utenti. Adesso in fondo a ogni pagina compare una sezione espandibile in formato pop-up contenente gli altri contenuti visualizzati dagli utenti dopo la consultazione della stessa.

Con questa strategia Google punta a migliorare l’esperienza di navigazione mobile, oltre ad assicurarsi un incremento nel tempo di consultazione delle App. Dal punto di vista SEO, invece, questo significa maggiori probabilità che un sito web aziendale raggiunga il suo target, poiché i contenuti vengono automaticamente consigliati a clienti che hanno mostrato interesse per il settore di cui si occupa l’azienda.

Google non dimentica però neanche l’App per Android. Nella versione beta appena rilasciata è già abilitata la nuova sezione per la gestione diversificata delle notifiche di Assistant su ogni dispositivo in uso, fattore tutt’altro che trascurabile visto che una notifica azzeccata può fare la differenza fra una conversione completata o meno, in una realtà dove ogni utente è continuamente tempestato da notizie e informazioni.

Non stupisce l’attenzione rivolta da Google al mondo mobile considerando il recente accordo stretto con HTC, il quale porterà alla creazione di un nuovo smartphone a marchio Google denominato Pixel 2, pronto a competere con i modelli di fascia alta firmati Apple e Samsung.

Nuovi strumenti per le startup

Si chiama Startup with Google il nuovo progetto avviato per supportare il lavoro di imprenditori e startup. L’iniziativa è pensata per aiutare le aziende e i professionisti individuali a sviluppare i loro progetti imprenditoriali e ottenere il massimo successo nel campo. La mission di Google è alimentare lo spirito imprenditoriale di tante nuove imprese e guidarle verso l’eccellenza.

Per raggiungere questo obiettivo è stato elaborato un portale web ricco di informazioni sulle dinamiche imprenditoriali e di strumenti per lo sviluppo di un business di successo. Fra le altre funzioni, il sito web mette a disposizione programmi per la creazione di siti web, report completi delle statistiche e dei dati di navigazione, casi di studio ed esempi di aziende affermate da cui trarre ispirazione e notizie aggiornate sugli eventi e le iniziative rivolte alle startup in tutto il mondo. Alcune delle opzioni pensate per facilitare la gestione delle imprese sono i tool per fissare e monitorare gli obiettivi aziendali, i consigli per la gestione della clientela, le guide per coordinare al meglio il team e gli ausili per la ricerca di collaboratori qualificati.

Un’ulteriore novità interessa in particolare i negozi e gli e-commerce. Google ha infatti aggiornato il suo Merchant Center con nuovi strumenti per migliorare l’esperienza di acquisto di milioni di utenti. A cambiare è proprio il principio con cui opera il sistema. Lo scopo è costruire una relazione solida fra i rivenditori e i consumatori più qualificati.

Oltre alle informazioni principali, da fornire necessariamente se si vogliono esibire i propri prodotti nelle piattaforme di Google, è stato inserito un feed di dati secondario per rendere più flessibili i processi. Adesso è possibile aggiornare o cambiare le informazioni sui prodotti già presenti nel feed primario in modo più agile e semplice. Questo aiuta le aziende a risparmiare tempo e a evitare inconvenienti al momento della sostituzione degli attributi o dell’aggiunta di prodotti stagionali a quelli esistenti.

Come se non bastasse, Google Merchant Center incentiva l’internazionalizzazione dei negozi online grazie al supporto di nazionalità multiple all’interno dello stesso feed. Basta aggiungere nuovi paesi all’elenco del feed primario e impostare la lingua per ciascuno di essi. Tenere sotto controllo tutte le nuove opzioni non è un problema perché Google ha pensato anche a questo: nella sezione “Opportunità” sono raccolti suggerimenti e consigli per ottimizzare le campagne promozionali e i feed in base ai dati registrati dall’e-commerce.

Restare al passo con una rete Internet in continuo cambiamento

Il successo di Google a 19 anni dalla sua fondazione è stato possibile proprio grazie alla sua capacità di aggiornarsi costantemente e anticipare le nuove tendenze web. Il rinnovamento continuo e lo sviluppo sofisticato sono i fattori che rendono Google oggi più che mai il leader nel campo dei servizi informatici e della ricerca web. Le novità sintetizzate in questo articolo non sono da meno, anzi lanciano Google verso un altro decennio di successi.

Comprendere la portata dei recenti aggiornamenti è imprescindibile per elaborare campagne di Web Marketing efficaci che raggiungano effettivamente gli obiettivi aziendali. I nuovi strumenti di Google sottolineano la necessità di adeguare le strategie SEO implementando tecniche Local, di sviluppare App e siti web con design responsivo per una corretta visualizzazione su ogni tipo di dispositivo, e di potenziare la gestione degli e-commerce e degli annunci promozionali.

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Bandi agevolati per imprese toscane di molteplici settori

Bandi Confesercenti per agevolazioni e finanziamenti delle aziende con sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio toscano

Grandi novità per le piccole medie imprese toscane e per tutti coloro che vogliono investire in nuovi progetti imprenditoriali personali o della propria azienda.

Grazie ai bandi agevolati per le piccole-media imprese, indetti da Confesercenti, sono tantissime le imprese e i privati che potranno usufruire di agevolazioni e finanziamenti di sostegno all’imprenditoria toscana, in particolare per i servizi d’innovazione, di crescita informatica e applicazione nel settore web.

Vediamo insieme le numerose opportunità per le aziende e in particolare quali sono i soggetti che possono usufruire dei finanziamenti, i campi di intervento, le agevolazioni previste e quando devono essere presentate le domande.

Le opportunità per le aziende che possono usufruire dei finanziamenti

Bando A – “Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione”
(attivo dal 01/12/2016, fino ad esaurimento plafond)

Con questo bando la Regione Toscana vuole agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione, al fine di acquisire sevizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

Guarda subito quali sono i servizi avanzati e qualificati oggetto dei sostegni  >>

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità

giuridica (Rete-Contratto), Consorzi.

Queste imprese devono avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio

toscano ed esercitare un’attività che rientri in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • Estrazione di minerali da cave e miniere,
  • Attività manifatturiere
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • Costruzioni
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione dei gruppi 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, della divisione 46 esclusione dal gruppo 46.1 al 46.19.04
  • Trasporto e magazzinaggio
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • Istruzione limitatamente ai gruppi 85.52, 85.52.0, 85.52.01, 85.52.09
  • Sanità e assistenza sociale, ad esclusione dal gruppo 86.1 al 86.10.40
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e di divertimento
  • Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.
Le imprese richiedenti dovranno inoltre avere: PN/(CP-C) > 0,2

PN = patrimonio netto dell’impresa quale risulta dall’ultimo bilancio approvato e depositato

CP = costo del progetto

C = importo del contributo

CAMPO DI INTERVENTO PROGETTI

In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation e articolate in :

  • ICT e FOTONICA
  • FABBRICA INTELLIGENTE
  • CHIMICA E NANOTECNOLOGIA

Il progetto d’investimento innovativo coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall’art. 28 del Reg (UE) 651/2014, deve prevedere una o più delle seguenti attività di innovazione:

a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione ed acquisizione di studi di fattibilità;
b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione;
c) acquisizione di personale altamente qualificato (limitatamente ai servizi B1.6 e B2.6).

AGEVOLAZIONI

Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore ad € 15.000,00 e la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00.
L’ intensità dell’aiuto, calcolata sull’investimento ammesso, tiene conto della dimensione d’impresa e va da un minimo di 20% ad un massimo di 60% (vedi tabella).

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi, di norma, nella forma di voucher quale contributo in conto capitale con erogazione indiretta mediante utilizzo della delega di pagamento ai sensi dell’art 1269 c.c.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di aiuto può essere presentata a partire dalle ore 09,00 del 01/12/2016 fino ad esaurimento plafond, secondo le modalità previste dal bando.

 

Bando B – “Sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali”
(attivo dal 01/12/2016, fino ad esaurimento plafond)

Con questo bando la Regione Toscana vuole agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione, al fine di acquisire sevizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

Guarda subito quali sono i servizi avanzati e qualificati oggetto dei sostegni>> http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5112075&nomeFile=Decreto_n.1389_del_30-03-2016-Allegato-A

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma aggregata o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità

giuridica (Rete-Contratto), Consorzi.
La sede o l’unità locale destinataria dell’intervento devono essere nel territorio toscano e l’attività deve rientrare in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • Estrazione di minerali da cave e miniere,
  • Attività manifatturiere
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • Costruzioni
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione dei gruppi 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, della divisione 46 esclusione dal gruppo 46.1 al 46.19.04
  • Trasporto e magazzinaggio
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • Istruzione limitatamente ai gruppi 85.52, 85.52.0, 85.52.01, 85.52.09
  • Sanità e assistenza sociale, ad esclusione dal gruppo 86.1 al 86.10.40
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e di divertimento
  • Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

Le imprese richiedenti dovranno inoltre avere: PN/(CP-C) > 0,2

PN = patrimonio netto dell’impresa quale risulta dall’ultimo bilancio approvato e depositato

CP = costo del progetto

C = importo del contributo

 

CAMPO DI INTERVENTO PROGETTI

In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation e articolate in :

  • ICT e FOTONICA
  • FABBRICA INTELLIGENTE
  • CHIMICA E NANOTECNOLOGIA
  • Priorità specifica sarà attribuita, nell’ambito della RIS 3, delle corrispondenti applicazioni
    tecnologiche inerenti la strategia nazionale e regionale su Fabbrica 4.02

Gli interventi potranno riguardare:

  1. Attività innovative di ACCOMPAGNAMENTO E CONSOLIDAMENTO – audit tecnologico e industriale, assunzione di temporary manager, potenziamento sistemi di raccordo tra supply chain e committenza, tutoraggi industriali (accordi impresa committente/microimpresa- start-up)
  2. Percorsi ADVANCED MANUFACTURING o industria 4.0 coerenti con le road map nazionali e con le RIS3 Toscana
  3. Attività per l ‘INNOVAZIONE COMMERCIALE ED IL PRESIDIO STRATEGICO DEI MERCATI nonché innovazione dei processi e dell’organizzazione con sperimentazione di pratiche di innovazione sociale

AGEVOLAZIONI

Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore ad € 40.000,00 e la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00. L’intensità dell’aiuto, calcolata sull’investimento ammesso, tiene conto della dimensione d’impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi, di norma, nella forma di voucher quale contributo in conto capitale con erogazione indiretta mediante utilizzo della delega di pagamento ai sensi dell’art 1269 c.c.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di aiuto può essere presentata a partire dalle ore 09,00 del 01/12/2016 fino ad esaurimento plafond, secondo le modalità previste dal bando.

 

Sostegno alla creazione di start-up innovative
(attivo dal 17/10/2016, fino ad esaurimento plafond)

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni imprese localizzate nel territorio della regione Toscana, in

particolare:

  • Micro e Piccole Imprese – così come definite dall’allegato 1 del Reg.(UE) n. 651/2014 – innovative, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione. Sono altresì ammissibili gli Spin off di organismi di ricerca e le micro e piccole imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art. 25,co.8, D.L. n. 179/2012 o nella sezione speciale di cui all’art. 4, co. 2, D.L. n. 3/2015.
  • Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione dell’ agevolazione.

Si definisce “impresa innovativa” l’impresa:

  1. che possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale, o
  2. i cui costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei due anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

Le imprese richiedenti devono avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale e rientrare nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

B – ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE;

C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE con le limitazioni previste per le divisioni 10,11 e 12 dal POR FESR;

D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA;

E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO;

F – COSTRUZIONI;

G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02,45.31.02,45.40.12,45.40.22 e del gruppo 46.1;

H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO;

I – ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE;

J– SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE;

M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE;

N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE;

P – ISTRUZIONE, limitatamente alla classe 85.52;

Q – SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE ad esclusione del gruppo 86,1;

R – ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO;

S – ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI, ad esclusione della divisione 94.

Per le imprese con codici ATECo appartenenti alle divisioni C10,11,12 occorre che i prodotti agricoli

trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori agricoli

primari per una quota inferiore al 51% della quantità totale annua trasformata e commercializzata

nell’impianto medesimo.

TASSO ZERO

CARATTERISTICHE
Finanziamento agevolato a tasso zero, senza richiesta di garanzie personali o patrimoniali;

Importo: pari all’ 80% dell’investimento ammissibile; va da un minimo di 28.000,00 € ad un massimo di

160.000,00 €. (Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere

inferiore ad € 35.000,00 e superiore ad € 200.000,00.)

SPESE AMMISSIBILI
spese per investimenti materiali e immateriali quali:

– i costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali

– i costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca

e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e

innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non

sostituisca altro personale;

– i costi per i servizi di consulenza e di supporto all’innovazione

– le spese di personale impiegato in attività di innovazione in possesso di adeguata qualificazione

– i costi relativi a strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui

sono utilizzati per il progetto

– i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da

fonti esterne alle normai condizioni di mercato

– le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture

e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto.

DURATA

8 anni con un preammortamento di 24 mesi in rate semestrali posticipate costanti.

L’erogazione dell’intero finanziamento è subordinata alla suddetta sottoscrizione del contratto e avverrà

a titolo di anticipo dietro presentazione di fideiussione o a seguito della presentazione della

rendicontazione delle spese ammesse. La rendicontazione totale deve, comunque, avvenire entro 18 mesi

dalla firma del contratto.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di aiuto deve essere inoltrata, per via telematica, a partire dalle ore 09.00 del 17/10/2016 fino ad

esaurimento plafond.

 

CREAZIONE D’IMPRESA
(attivo dal 01/03/2017, fino ad esaurimento plafond)

MANIFATTURIERO /COMMERCIO/ TURISMO/ATTIVITA’ TERZIARIE GIOVANILE,

FEMMINILE E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni imprese localizzate nel territorio della regione Toscana, in

particolare:

  • Micro e Piccole Imprese, giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali, come definite dalla normativa regionale (ad oggi: L.R. 35/2000) la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e/o persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.

Sono ammissibili le iniziative nei settori che rientrano nelle sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 così come definite dalla Raccomandazione della Commissione n. 361/2003, sulla base di quanto disposto dalla delibera di Giunta Regionale n. 643/2014.

B – Estrazione di minerali da cave e miniere,

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

P– Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52

Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

R– Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Per le imprese con codici ATECO appartenenti alle divisioni C10, 11 e 12 occorre che i prodotti trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori primari per una quota inferiore al 51% della quantità annua trasformata e commercializzata nell’impianto medesimo.

TASSO ZERO

CARATTERISTICHE:
Finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura massima dell’70% del costo totale

ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.

L’impresa, su quest’ultimo contributo, può richiedere l’anticipo dell’80% senza presentazione di fatture e/o fidejussioni.

Il costo totale ammissibile va da un minimo di 8.000,00 euro ad un massimo di 35.000,00 non supportato da garanzie personali e patrimoniali.

La durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.

Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti. Gli aiuti sono concessi ai sensi del Reg. UE 651/2014.

SPESE AMMISSIBILI:

Spese per investimenti:

– materiali quali impianti, macchinari e attrezzature e opere murarie se connesse all’investimento (nei limiti ; – immateriali ossia attivi diversi da quelli materiali o finanziari che consistono in diritti di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale).

Spese per capitale circolante:

nella misura massima del 30% del programma di investimenti ammesso:

– spese di costituzione;

– spese generali (utenze e affitto);

– scorte.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 09,00 del 01/03/2017 fino ad esaurimento plafond, secondo le modalità previste dal bando.

 

“EMERGENZA ECONOMIA” – AGRICOLTURA E PESCA

“FIDI TOSCANA S.p.A.” – Sede Legale: Viale Mazzini, 46 – 50132 Firenze – www.fiditoscana.it e-mail: mail@fiditoscana.it , Tel:055/2384.1, Fax:055/212805, Capitale sociale € 170.477.164,00 Codice fiscale e partita IVA 01062640485 – Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Firenze n. 23695 – Repertorio Economico Amministrativo 253507 – Iscritta nell’elenco degli Intermediari finanziari al n. 2719 – Codice ABI 13932

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese in possesso dei parametri dimensionali di cui al Regolamento 800/08, iscritte nel Registro Imprese presso la Camera di Commercio, che non siano in difficoltà, che siano valutate da Fidi Toscana e dalla Banca economicamente e finanziariamente sane e che, fatta

eccezione per le imprese colpite dagli eventi alluvionali avvenuti in Toscana nel novembre 2012 e nel settembre/ottobre 2013, rispettino il seguente parametro:

  • rapporto tra patrimonio netto e totale dell’attivo non può risultare inferiore al 5% con riferimento all’ultimo bilancio approvato; per le società di persone e le imprese individuali il patrimonio netto è considerato integrato con il patrimonio dei soci o del titolare e ridotto dei prelevamenti di questi ultimi. Per le imprese costituite sotto forma di imprese individuali e società di persone, il requisito sopra indicato è sostituito dal soddisfacimento di almeno una delle seguenti condizioni:
  • la somma del finanziamento richiesto e del debito residuo relativo ai precedenti finanziamenti concessi o erogati all’impresa non superi il 50% del valore delle proprietà immobiliari dell’impresa;
  • il debito residuo relativo ai precedenti finanziamenti dell’impresa non superi il 30% della produzione lorda vendibile o del fatturato con riferimento all’ultimo esercizio.

 

SETTORI AMMISSIBILI

Settore. A – Agricoltura, silvicoltura e pesca
(Classificazione delle attività economiche ATECO 2007).

OPERAZIONI GARANTIBILI

Le garanzie sono concesse su finanziamenti (concessi anche sotto forma di locazione finanziaria o tramite sottoscrizione di una cambiale agraria o cambiale pesca) per investimenti e per qualsiasi altra finalità relativa all’attività aziendale.

I finanziamenti dovranno avere durata compresa tra 6 e 120 mesi.

Per le PMI che hanno subito danni a seguito degli eventi alluvionali del novembre 2012, del settembre e ottobre 2013 avvenuti in Toscana, la garanzia può essere rilasciata su finanziamenti di durata non inferiore a 60 mesi e non superiore a 120 mesi, oltre all’eventuale preammortamento tecnico, a condizione che comprendano un periodo di preammortamento della durata massima di 18 mesi.

Sui finanziamenti garantiti da Fidi Toscana a valere sulla Misura non possono essere acquisite garanzie reali, bancarie o assicurative, fatta eccezione per le cambiali agrarie e le cambiali pesca sulle quali può essere costituito, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. 385/1993, privilegio speciale

sui beni mobili destinati all’esercizio dell’impresa non iscritti nei pubblici registri.

 

NATURA E MISURA DELLA GARANZIA

Garanzia a prima richiesta fino al 80% dell’importo di ciascuna operazione.

IMPORTO MASSIMO GARANTIBILE

L’importo massimo garantibile per singola impresa è pari ad Euro 500.00,00.

L’importo massimo garantibile per singola impresa è elevabile fino ad Euro 1.500.00,00 in caso di finanziamenti a favore delle PMI danneggiate dagli eventi alluvionali avvenuti in Toscana nel novembre 2012 e nel settembre/ottobre 2013.

 

TASSO DI INTERESSE
Euribor / Irs di periodo maggiorato di uno spread determinato sulla base delle classi di merito attribuite dalla Banca e in base alla durata

dell’operazione. Vedi www.fiditoscana.it

 

COSTO DELLA GARANZIA
Le garanzie sono concesse alle imprese gratuitamente nei limiti fissati dai regolamenti comunitari.

 

PROCEDURE

  • La richiesta di garanzia deve essere presentata dall’impresa interessata attraverso la compilazione dell’apposito modulo di domanda, allegandovi la documentazione riportata nell’Allegato 1. La richiesta dovrà essere inviata contemporaneamente alla banca ed a Fidi Toscana.
  • Le garanzie sono deliberate da Fidi Toscana secondo l’ordine cronologico di ricezione e di completamento delle singole pratiche.
  • I finanziamenti devono essere erogati dai soggetti finanziatori alle PMI entro il termine di quattro mesi dalla data della delibera di ammissione alla garanzia. Fidi Toscana può concedere una sola proroga del termine dell’erogazione della durata massima di un mese, a condizione che sia richiesta dai soggetti finanziatori o dalla PMI prima della scadenza.
  • Entro i due mesi successivi all’erogazione a saldo, i soggetti finanziatori devono far arrivare a Fidi Toscana dichiarazione attestante la data di valuta dell’erogazione, l’importo erogato, la periodicità della rata, la data di scadenza dell’ultima rata, il tasso applicato all’operazione, la data di scadenza della prima rata e le eventuali rate di preammortamento.
  • Le richieste di garanzia relative a finanziamenti richiesti da PMI che hanno subito danni a seguito dagli eventi alluvionali avvenuti in Toscana nel novembre 2012 e nel settembre/ottobre 2013 sono deliberate con priorità rispetto a tutte le altre richieste, secondo uno specifico ordine cronologico indipendente dall’ordine cronologico generale della Misura.
  • Decreti della Giunta della Regione Toscana n. 690 del 30 luglio 2012 e s.m.i., n. 1000 del 19 novembre 2012 e s.m.i. e n. 1034 del 2 dicembre 2013 e s.m.i. e procedure operative attuative
  • CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
    (attivo dal 31/12/2014)

 

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.5/E/2016

L’ambito soggettivo di applicazione dell’agevolazione è individuato dal su indicato art 3, comma 1 del DL 145/2013 che riconosce il credito di imposta riservato alle imprese che indipendentemente dalla natura giuridica, settore economico, regime contabile, e dimensione, effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo dell’innovazione; devono essere residenti nel territorio italiano o avere stabili organizzazioni per quelle non residenti. In assenza di specifica esclusione normativa possono beneficiare dell’agevolazione anche gli enti non commerciali, le imprese agricole, i consorzi, le Reti d’impresa. L’attività di ricerca e sviluppo può essere svolta anche in ambiti diversi da quello scientifico e tecnologico, specificando tuttavia che, la su indicata attività, deve raggiungere nuovi livelli di conoscenza, di accrescimento di quelli esistenti, di utilizzo di tali conoscenze per nuove applicazioni, processi o procedure. Non sono considerate attività di

ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche molto simili alle precedenti apportate ai prodotti, ai processi di produzione, ai servizi o alle operazioni esistenti.

Le spese ammissibili ai fini della determinazione dell’agevolazione si riassumono sinteticamente in:

  • spese per il personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di ricerca e sviluppo;
  • spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, con start-up innovative;
  • competenze tecniche relative a una invenzione industriale o biotecnologica. Ai fini dell’agevolazione, saranno ammissibili gli investimenti su indicati rilevati a decorrere dal periodo d’imposta successivo al 31.12.2014, e fino al 31.12.2019.

 

Il valore del credito d’imposta può essere in sintesi indicato nella misura del 50% delle spese di cui ai precedenti punti 1) e 3) e del 25% di quelle ai punti 2) e 4); le sù indicate spese devono essere tuttavia pari ad almeno € 30.000 in ciascuno dei periodi d’imposta considerati.

 

 

Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)
(attivo fino ad esaurimento plafond)

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

 

Gli unici esclusi sono i seguenti:

  • industria carboniera
  • attività finanziarie e assicurative
  • fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

 

La misura sostiene gli investimenti per acquistare macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali.

L’investimento è interamente coperto da un finanziamento bancario (o leasing) che può essere assistito fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia e deve essere:

  • di durata non superiore a 5 anni
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo che consiste in un “rimborso” pari all’abbattimento del 2,75% degli interessi pagati dall’impresa alla banca, applicati al finanziamento ottenuto.

 

 

TASSO ZERO – Aiuti agli investimenti in forma di microcredito
(attivo dal 10 luglio 2017)

BENEFICIARI

Possono presentare domanda i liberi professionisti, le micro e le piccole imprese, ivi comprese

società consortili, aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale costituite dal almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo e devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nell’unità locale che realizza il programma di investimento, rientrante nelle seguenti sezioni della

Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02,

45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52

Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto, pena l’esclusione di

tutte le domande in cui esso figura. Possono presentare domanda anche soggetti già

beneficiari del presente bando, purché, alla data della presentazione della domanda,

abbiano richiesto al soggetto gestore l’erogazione a saldo del precedente

finanziamento concesso.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese riferite ai programmi di investimento realizzati in Toscana e devono riferirsi agli ambiti tecnologici della strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) elencate nell’allegato C:

  • Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
  • Attivi immateriali: attivi (diversi da attivi materiali o finanziari), quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale. Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:
  1. sono utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario degli aiuti;
  2. sono considerati ammortizzabili;
  3. sono acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
  4. figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni.

Gli investimenti, inoltre, possono riferirsi alle strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, con cui si intendono gli investimenti in tecnologie digitali materiali e immateriali elencati nel solo Allegato A, oppure in entrambi gli Allegati A e B (esclusi gli investimenti di cui al solo Allegato B). Tali beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o rete di fornitura.

 

Con riferimento agli investimenti Industria 4.0, i beneficiari dovranno produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante, oppure una perizia tecnica giurata di un ingegnere o perito industriale iscritti negli albi o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi degli Allegati A e B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

 

FINANZIAMENTO

Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a 10.000,00 e non può essere superiore a 40.000,00. I progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi fino all’importo di 40.000,00 fermo restando l’obbligo di rendicontare l’intero valore dell’investimento. L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3.

 

La percentuale di copertura del costo ammissibile è elevata fino al:

– 65% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi così come individuati al 70% nell’allegato A; in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali così come individuati negli allegati A e B e nel caso in cui i beni di cui all’Allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui all’Allegato A. Qualora gli investimenti di cui agli Allegati B si riferiscano a sistemi di produzione esistenti il finanziamento è pari al 65% del costo totale ammissibile.

Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55%.

Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a euro 25.000,00.

L’aiuto è concesso ai sensi del Regolamento UE 651/2014 (art. 17). La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di invio della comunicazione di concessione del finanziamento.

 

È facoltà dell’impresa richiedere il contributo:

– a titolo di anticipo per un importo non superiore al 50% del finanziamento concesso da erogare entro 30 giorni dalla richiesta, senza rilascio di fideiussione da parte dell’impresa;

– a saldo a seguito di rendicontazione totale dell’investimento presentata dal beneficiario, erogato entro 90 giorni dalla richiesta.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di finanziamento deve essere inoltrata per via telematica, a partire dal giorno 10 luglio 2017, fino ad esaurimento risorse.

 

 

TASSO ZERO AIUTI AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI PER PROGETTI STRATEGICI
(attivo dal 10 luglio 2017)

BENEFICIARI

Possono presentare domanda i liberi professionisti, le micro e le piccole imprese, ivi comprese le società consortili, aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale.

Sono ammissibili le imprese e/o i liberi professionisti in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti con personalità giuridica (Rete-Soggetto), reti senza personalità giuridica (Rete-Contratto) solo se costituite da almeno 3 imprese/liberi professionisti in possesso dei parametri di PMI.

 

Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo e devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nell’unità locale che realizza il programma di investimento, rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02,

45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52

Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96.

 

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto, pena l’esclusione di tutte le domande in cui esso figura. Possono presentare domanda anche soggetti già beneficiari del presente bando, purché, alla data della presentazione della domanda, abbiano richiesto al soggetto gestore l’erogazione a saldo del precedente finanziamento concesso.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese riferite ai programmi di investimento realizzati in Toscana e devono riferirsi agli ambiti tecnologici della strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) elencate nell’allegato C:

  • Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
  • Attivi immateriali: attivi (diversi da attivi materiali o finanziari), quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.

 

Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:

  1. sono utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario degli aiuti;
  2. sono considerati ammortizzabili;
  3. sono acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
  4. figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni.

 

Gli investimenti, inoltre, possono riferirsi alle strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, con cui si intendono gli investimenti in tecnologie digitali materiali e immateriali elencati nel solo Allegato A, oppure in entrambi gli Allegati A e B (esclusi gli investimenti di cui al solo Allegato B). Tali beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o rete di fornitura.

 

Con riferimento agli investimenti Industria 4.0, i beneficiari dovranno produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante, oppure una perizia tecnica giurata di un ingegnere o perito industriale iscritti negli albi o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi degli Allegati A e B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

 

FINANZIAMENTO

Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a 40.000,00 e non può essere superiore a 200.000,00. I progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi fino all’importo di 200.000,00 fermo restando l’obbligo di rendicontare l’intero valore dell’investimento. Il finanziamento agevolato a tasso zero è concesso nella misura:

-del 50% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3;

-del 60% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali

nuovi così come individuati nell’allegato A;

-del 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali

nuovi e beni strumentali immateriali così come individuati negli allegati A e B qualora

i beni di cui all’allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui all’allegato A;

del 60% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali

nuovi e beni strumentali immateriali così come individuati negli allegati A e B qualora i beni di cui all’allegato B si riferiscano a sistemi di produzione esistenti.

 

Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 50%.

L’aiuto è concesso ai sensi del Regolamento UE 651/2014 (art. 17). La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di invio della comunicazione di concessione del finanziamento.

È facoltà dell’impresa richiedere un anticipo pari all’80% del finanziamento concesso dietro presentazione di fidejussione da parte dell’impresa. L’erogazione del saldo è subordinata alla verifica della rendicontazione totale dell’investimento ammesso.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di finanziamento deve essere inoltrata per via telematica, a partire dal giorno 10 luglio 2017, fino ad esaurimento risorse.

 

 

TAX CREDIT DIGITALIZZAZIONE
(date ancora da definire)

BENEFICIARI

Struttura organizzata in forma imprenditoriale, riconducibile a:

  1. STRUTTURA ALBERGHIERA
  2. STRUTTURA EXTRA-ALBERGHIERA
  3. AdV e TO che applicano gli studi di settore e che rientrano nei cluster 2 o 7

 

SPESE AGEVOLABILI A CREDITO D’IMPOSTA

  • Le spese agevolabili sono eleggibili al 100%
  • L’importo massimo delle spese negli anni 2014, 2015, 2016 è di 41666 euro
  • Il 30% di tale somma costituisce il credito d’imposta riconoscibile per un importo massimo di 12.500 euro complessivo nel triennio
  • Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo
  • Il credito d’imposta riconosciuto va in prescrizione dopo 10 anni

 

TRA LE SPESE AGEVOLABILI

  • Acquisto e installazione di modem/router/hardware per la ricezione del servizio mobile
  • Acquisto di software e applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile
  • Contratto di fornitura spazi web e pubblicità online
  • Contratto di fornitura prestazioni e di servizi per servizi di formazione dei titolari e dei dipendenti
  • TAX CREDIT RIQUALIFICAZIONE
    (date ancora da definire)

 

BENEFICIARI

IMPRESE ALBERGHIERE esistenti dal 1 gennaio 2012, che svolgono la propria attività presso:

  • Alberghi
  • Villaggi albergo
  • Residenze turistiche alberghiere
  • Alberghi diffusi
  • Strutture alberghiere individuate come tali dalle specifiche normative regionali

 

INTERVENTI AMMISSIBILI A TAX CREDIT

  • Interventi di riqualificazione edilizia
  • Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
  • Interventi di efficientamento energetico
  • Acquisto di mobili e complementi d’arredo

 

SPESE AGEVOLABILI E CREDITO D’IMPOSTA

  • Le spese agevolabili sono eleggibili al 100%
  • L’importo massimo delle spese eleggibili all’interno dei 3 anni 2014, 2015 e 2016 è di 666.667 euro
  • Il 30% di tale somma costituisce il credito d’imposta riconoscibile per un importo massimo di 200.000 euro complessivo nel triennio
  • Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo
  • Il credito d’imposta riconosciuto va in prescrizione dopo 10 anni

 

Per visualizzare le linee guida complete dei bandi agevolati SCARICA IL DOCUMENTO

MG Group nel libro di Giacomo Pierini “Marketing facile per il tuo negozio”

Un importante riconoscimento per MG Group Italia che, grazie ad uno degli articoli del suo blog sull’importanza dell’attenzione al cliente, è stata inserita come fonte nel libro di uno dei più grandi esperti di marketing in Italia, Giacomo Pierini.

Pubblicato da Armando Editore, il libro “Marketing facile per il tuo negozio” si rivolge a piccoli negozi
 di beni al dettaglio ed ai commercianti che, senza avere alle spalle specifiche nozioni e conoscenze di marketing, vo
gliono capire come aumentare la qualità e le vendite della propria attività commerciale.

Marketing facile per il tuo negozio: Il Libro

Il libro ha un taglio molto pratico, in quanto non vuole riempire il lettore di semplici nozioni, ma insegnare in modo molto semplice e chiaro a capire come:

  • definire chi sono i clienti più importanti per il proprio business;
  • raccogliere i dati sui clienti;
  • elaborare statistiche sui clienti potenziali;
  • fare una seria analisi della concorrenza, di quanto e cosa 
vende;
  • fare un’analisi delle vendite del proprio negozio e come monitorarle mese per mese;
  • aumentare i clienti e le vendite attraverso le azioni promozionali 
più adeguate per il proprio negozio e allo stesso tempo cosa fare per 
evitare errori commerciali;
  • disegnare il piano promozionale del negozio.

Informazioni sull’autore di Marketing facile per il tuo negozio: Giacomo Pierini

Giacomo Pierini, Direttore marketing internazionale, ha lavorato in multi- nazionali del settore editoriale in Italia e Spagna, ricoprendo varie funzioni manageriali in ambito marketing, commerciale ed editoriale.
 Si occupa di trade e retail marketing anche in Europa, Stati 
 Uniti e Sud America.

Per noi di MG Group Italia l’inserimento di uno dei nostri articoli all’interno di “Marketing facile per il tuo negozio” è motivo di grande orgoglio, che ci accredita come azienda competente, affidabile e sempre aggiornata sulle ultime novità in ambito di marketing, servizi per le imprese e cura del cliente.
In particolare, l’attenzione al cliente è per noi fondamentale per garantire un servizio impeccabile: è per questo che chiediamo sempre un’opinione sul nostro operato alle persone che si affidano ai nostri servizi, valutando sia la disponibilità dei nostri professionisti che la loro preparazione tecnica.

È solo così che possiamo migliorare costantemente e rendere ottimale la nostra offerta.

Se volete conoscere qual è l’articolo del blog che ci ha permesso di essere citati all’interno del libro di marketing di Giacomo Pierini, leggetelo subito: L’importanza dell’ attenzione al cliente: customer care, customer service o customer satisfaction.

Se volete acquistare il libro “Marketing facile per il tuo negozio”, potete acquistarlo direttamente nel sito della casa editrice a questo link.

MG Group Italia al Career Day di Siena per incontrare nuovi talenti

É con grande piacere che comunichiamo che MG Group Italia ha iniziato ufficialmente la collaborazione con l’Università degli Studi di Siena. Per la prima volta, infatti, la nostra azienda ha preso parte al Career Day & International Careers, che si è tenuto ieri, 13 ottobre, presso il Palazzo del Rettorato dell’Università di Siena.

Un’interessante occasione per conoscere tanti ragazzi desiderosi di imparare e di crescere, vivendo l’inserimento nel lavoro come un’occasione non solo di crescita professionale, ma anche personale.

Career Day di Siena: tanti colloqui con giovani e promettenti neolaureati

Numerosi gli studenti che si sono presentati al nostro desk ed hanno sostenuto un colloquio conoscitivo con i nostri responsabili del recruiting: tra le figure maggiormente ricercate, esperti di SEO e programmazione, comunicazione, social media marketing e grafica.

Questa esperienza ha consolidato ancora una volta l’interesse dell’azienda per i giovani e la volontà di inserirli in azienda attraverso stage formativi, sia curriculari che extra curriculari, affiancandoli ed insegnando loro ad interfacciarsi per la prima volta con il mondo del lavoro.

MG Group Italia nei prossimi mesi si attiverà per avviare convenzioni e collaborazioni con gli enti territoriali e con la stessa Università di Siena, per velocizzare le procedure di inserimento ed iniziare così un nuovo percorso che permetta ai ragazzi di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante gli anni di studio.

Inaugurazione nuova sede MG Group Italia: grande festa in Valdichiana, adesso l’Azienda cerca giovani talenti da inserire nel polo tecnologico di Bettolle

Sabato 17 settembre la MG Group Italia, azienda di marketing, comunicazione e servizi per le imprese, ha inaugurato la nuova sede presso gli uffici in Via Nazario Sauro, a Bettolle (SI).

L’evento è iniziato con un incontro aziendale presso la sala conferenze dell’Hotel Apogeo, un momento importante che ha coinvolto tutti i dipendenti, un’occasione per ripercorrere le principali tappe ed il percorso di crescita dell’azienda toscana. Dal progetto iniziale dei due titolari, Daniele Ghezzi e Teresa Miranda, all’apertura del primo ufficio a Foiano della Chiana, l’incontro ha riproposto l’evoluzione di MG Group Italia, il suo sviluppo, l’ampliamento del team di lavoro, la trasformazione del logo e l’incremento del numero delle imprese servite e del conseguente fatturato aziendale.

Nuova sede MG Group Italia: L’inaugurazione

Durante l’incontro non sono mancati momenti emozionanti, come il video che ha riproposto la storia aziendale e le testimonianze dei collaboratori che negli anni hanno visto crescere l’azienda e trasformarsi da un’ipotetica opportunità ad una realtà concreta.

Dopo l’incontro aziendale, l’evento si è trasferito nella nuova sede di Via Nazario Sauro, a Bettolle.

Ad accogliere gli invitati, un drone che ha ripreso il tradizionale taglio del fiocco, l’ingresso nei nuovi uffici ed il buffet aperto ai familiari ed agli amici.

La nuova sede di MG Group Italia si è presentata come un vero e proprio polo tecnologico all’avanguardia, che riprende il modello delle più moderne imprese americane.
Gli uffici si trovano al primo piano di un edificio di nuova costruzione: una reception ampia e luminosa accoglie gli invitati con un maxi-schermo che passa il video di presentazione aziendale.

Nuova sede MG Group Italia: Gli uffici

I nuovi uffici sono molto spaziosi e dotati di tutto il necessario per permettere ai dipendenti di svolgere al meglio le proprie funzioni, ma soprattutto di unire all’interno del luogo di lavoro impegno, dedizione, passione e condivisione degli stessi obiettivi comuni.

La sede comprende un’ampia sala conferenze, la stanza dedicata ai consulenti commerciali, la sala del telemarketing, l’amministrazione, l’ufficio marketing e comunicazione, il locale per gli AEM (Area Executive Manager), l’ufficio del Presidente e la modernissima zona relax. Quest’ultima sala, in particolare, testimonia la modernità e la lungimiranza della direzione aziendale: la zona relax, dedicata alla convivialità e al riposo dei dipendenti, è dotata di una cucina con un ampio tavolo, ma anche di una piccola palestra, di un biliardino e di comodi puff e poltroncine per trascorrere in armonia le pause dal lavoro. Sulle pareti, campeggiano parole come “condivisione”, “amicizia”, “insieme”, un ulteriore testimonianza dell’affiatamento e dell’armonia che si respirano all’interno di MG Group Italia.

Si tratta di un traguardo importante, una tappa fondamentale del percorso di crescita iniziato nel 2005, che si è sviluppato e concretizzato negli ultimi 5 anni grazie all’impegno e alla dedizione del direttore Daniele Ghezzi e dell’amministratore Teresa Miranda. È proprio questa crescita, veloce e continua, che ha portato l’azienda all’esigenza di una nuova sede, molto più grande e moderna, ma soprattutto capace di accogliere i numerosi dipendenti che, ancora oggi, continuano ad essere assunti, anche in un periodo di crisi come quello attuale.

Dinamicità, Formazione e Crescita Personale

“Siamo un’azienda dinamica e all’avanguardia ed è nostra intenzione continuare a crescere puntando sui giovani che, in un momento difficile come quello attuale, incontrano molte difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro, anche dopo numerosi anni di studio – spiega il direttore Ghezzi – Il nostro obiettivo è puntare sulle nuove leve, dando spazio alla formazione sul campo, all’affiancamento che ha come fine l’apprendimento e alla crescita personale e professionale. Solo così la nostra Azienda potrà andare avanti con successo, unendo l’entusiasmo e le conoscenze dei ragazzi con l’esperienza e le competenze dei nostri esperti. I dati degli ultimi anni ce ne danno merito: l’età media dei dipendenti si aggira intorno ai 35 anni di età e l’Azienda ha avuto uno sviluppo tale che abbiamo dovuto cambiare sede”.

La nuova struttura che ospita gli uffici di MG Group Italia è situata in una delle zone industriali più recenti della Valdichiana, è progettata e realizzata con l’utilizzo di moderne tecnologie e materiali ed è pronta ad ospitare tanti nuovi ragazzi provenienti dalla Toscana e non solo. “Anche la zona che abbiamo scelto -afferma il direttore Ghezzi – è strategica: si trova al confine tra le province di Arezzo e Siena e all’uscita dall’Autostrada A1, permettendo così a clienti e dipendenti di raggiungerla facilmente in auto”.

L’azienda, nell’ottica di uno sviluppo dei suoi servizi, sta cercando nuove risorse da inserire nel campo della comunicazione, del marketing e delle vendite e invita tutti gli interessati ad inviare il proprio curriculum all’indirizzo recruiting@mgpg.it, specificando la posizione per la quale ci si candida.

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Realizzazione del sito di Carbon Fibre, azienda specializzata in rinforzi strutturali

La realizzazione del sito aziendale è l’elemento fondamentale di cui oggi nessuna organizzazione può fare a meno.
Avere un sito ben strutturato permette all’azienda di presentarsi al meglio alla sua clientela, offrendo una panoramica generale dei suoi prodotti e dei suoi servizi.

Carbon Fibre: Materiali Compositi con Fibre a Matrice Polimerica

L’azienda di cui ci siamo occupati è Carbon Fibre, una società che opera nel settore dei materiali compositi rinforzati con fibre a matrice polimerica:  Carbon Fibre offre soluzioni evolute, non invasive e di rapida esecuzione per tutti gli interventi di adeguamento sismico, rinforzi strutturali e consolidamento di edifici, sia pubblici che privati.
Grazie all’utilizzo innovativo delle fibre in carbonio, un materiale versatile e all’avanguardia, è possibile eseguire rinforzi strutturali ad hoc per il consolidamento delle strutture edili, adattandoli alle necessità rilevate nella fase iniziale di analisi diagnostica. L’efficacia di queste soluzioni si rileva ancora più decisiva soprattutto in quei casi caratterizzati da complessità specifiche, difficilmente risolvibili con le tradizionali tecniche di recupero.

Carbon Fibre: Il Sito Web

Il sito che abbiamo realizzato è composto da una Home, che presenta i servizi dell’azienda ed il suo modo di operare con il cliente: dall’indagine diagnostica al rinforzo, al consolidamento e all’adeguamento sismico, Carbon Fibre  offre una serie di servizi e di materiali, che potrete consultare nelle pagine dedicate.
Sarà possibile, inoltre, avere una visione globale sui lavori realizzati grazie alla galleria degli interventi eseguiti, che mostra le diverse tipologie di materiali impiegati e i differenti servizi di adeguamento sismico e di rinforzo e consolidamento strutturale.

Se anche tu hai bisogno di un partner affidabile che si occupi della realizzazione del sito della tua azienda e di aiutarti al meglio nel raggiungimento dei tuoi obiettivi di business, scrivi ad MG Group Italia ed otterrai la soluzione ideale che ti permetterà in poco tempo di trovare un maggior numero di clienti e di incrementare notevolmente il tuo fatturato.

Benvenuti nel Blog di MG Group Italia!

Benvenuti nel Blog di MG Group Italia! Dopo mesi e mesi di duro lavoro, il team di Mg Group Italia è fiero di annunciarvi la nascita del nostro nuovo sito, una vera e propria inversione di tendenza rispetto al vecchio portale.

MG Group Italia

Nuove le sezioni del sito, la grafica, la pagina del nostro team di lavoro e quella dei lavori realizzati per i nostri clienti, ma soprattutto l’introduzione del Blog, lo strumento fondamentale per informare i nostri lettori sugli ultimi aggiornamenti in termini di web marketing, grafica, comunicazione ed acquisizione clienti.

Il nostro obiettivo è di mettere questo spazio a disposizione dei nostri lettori e di tutti coloro che saranno interessati ai nostri contenuti, offrendo delle semplici guide e dei pratici consigli che vi aiuteranno a crescere dal punto di vista professionale, senza dimenticare l’attenzione alle curiosità e alle innovazioni del momento.

MG Group Italia

All’interno del nostro Blog troverete informazioni su come incrementare il vostro business, spiegazioni e case studies sulle tattiche attuate dalle più famose aziende di marketing e pratiche guide per far crescere la propria impresa nel modo migliore, potendo sempre contare sulla professionalità di un team di esperti al vostro servizio.